PUOTI
Dinastia bizantina longobarda merolitinga carolingia, ebbe origine da Dagoberto II.
Arma: Serpente Taumaturgico di Re Desiderio; il Leone Davidico; l'Aquila Bicipite del Sacro Romano Impero, in memoria degli Imperatori Potior Valens Valentiniani da cui discendono.
Discende da Re Poto e Hildegard Gisela Heristal , figlia di Carlo Magno.Re Poto era figlio di Gisla Heristal, Regina di Austrasia, sorella di Carlo Magno, e di Re Adelchi, figlio di Re Desiderio e della Regina Ansa, pronipote dei Re Taumaturghi del Galles, di Gallia Placida e Costanzo, figlio di Costantino il Grande. La Dinastia Puoti - Principi di Castello Puoti o Castelpoto(BN) . Patrizi Principi Despoti di Costantinopoli.Re Poto, detto a Costantinopoli Flavius Jovius Patricius Comander o Despota da cui anche l'epiteto di Potior o Comneno, per il ramo di primogenitura vitale nella Dinastia Puoti di Heristal Comneno Canmore Aprile von Hohenstaufen d'Avril de Burey d'Anjou ,e Lascaris per quello cadetto , e' Capostipite dei Puoti di Napoli, Benevento, Caserta,Salerno.
Parentele: la sorella di Re Poto, Ageltrude ,Duchessa di Spoleto, fu Regina ed Imperatrice d'Italia.Il Fratello Answaldo, Principe- Abbate a Montecassino.Re Poto e' capostipite di Sikelgaita , madre di Ruggero d'Altavilla e degli Hohenstaufen .Le figlie di Re Desiderio , nonno di Re Poto ,diedero inizio alle Dinastie Regnanti d'Europa, tra cui i Baviera, gli Hohenstaufen, e gli Allegro d'Alegre Hochstaden de Hostade, Wittelsback, Saxen Coburgo Gotha, Hessen, d'Orange, Galles, Essex.Gerberga sposo' CarlomannoErmengarda fu data in sposa a Carlo MagnoAnselperga sposo' Re Radelchi di SalernoAnsberga Badessa di Santa Giulia(Brescia)
104 Comments:
FONDAZIONE ISABEL Buren d'ANJOU PLANTAGENET
von Hohenstaufen Aprile di Burey d'Anjou
Terza moglie di Stupor Mundi
Y: "Parlami allora della Sorgente Anglicana:
dell'Ava Isabella, com'era?"
F: "Terza Onda di Triplice splendore chiusa nella Corte, obbediente e docile Ginestra, la Tua Grande Madre, nata dal Senza Terra, splendente collana intorno al collo, lego il collare...
Supremazia della prima Nobiltà, fiore e crema, vicina a Fonte del Graal e Fertile travaglio.
Proprietà, oggetto, produco, soverchio frutto, mammelle gonfie e superba alterigia: bramo grandemente. "
(Della Rosa Fronzuta saro' Pellegrino...
di Yasmin von Hohenstaufen Avril de Burey d'Anjou Plantagenet-ed.ECP-)
Figli di Federico II ed Isabella d'Inghilterra, Margareth, Carlotto Enrico, Federico,Kind. (Die Zeit der Staufer-Stuttgart Museum)
Linea di Frederich Avril de Burey
d'Anjou Hohenstaufen Plantagenet.
Federico II Imperatore 1194-1250
sposa Isabella d'Anjou Plantagenet 1214-1241
*
Federico Avril de Burey d'Anjou de Saint Genis Saintonge de Niphi Nerò Avril d'Imavrincour de Masquinade Weiblinghen Hohenstaufen Plantagenet 1240-1286
sposa Elisabetta d'Austria
*
Enrico di Hohenstaufen Avril de Burey d'Anjou (1285-1355)
sposa Maria d'Asburgo
*
Aimericus Federico Enrico (1315-1380)
sposa Elisabetta von Saxen
*
Federico Enrico
sposa Elisabetta d'Austria (1347-1412)
*
Aimericus Enrich Thomas (182-1445)
sposa Agnese di Zollern Hohenberg "Hohenzollern"
*
Aimerian Joseph (1432-1502)
sposa Ismene (Jasemine) Esterhazy
*
Thomas Vincent (1457-1502)
sposa Ira Troubetzkoy
*
Armand (1478-1548)
sposa Elisabeth von Holzhappel
*
William (1502-1580)
sposa Iolanda Lascaris Jagellone
*
Gripho Carolus Thomas (1535-1596)
sposa Irene Paleologos Comneno
*
Joseph Aymericus (1567-1600)
sposa Irene von Zringen
*
Karl Brian (1589-1669)
sposa Kristine von Cossuoen
*
Karl Brian (1589-1669)
sposa Alexandra Jagelloni
*
Ernest Karl John (1614-1694)
sposa Katharina di Pomerania
*
Federico Guglielmo Aimar (1642-1719)
sposa Margherita von Leyssel
*
Maximillian Aimericus (1670-1749)
sposa Alexandra Ira Youssupova Zollerin Hohenberg
*
Aimericus (1700-1765)
sposa Ester Putiatina Dolgurukij
*
Johan Brian (1729-1789)
sposa Katharina von Oldenburg
*
Aimer William (1759-1803)
sposa Maria von Hannover
*
Fridericus Thomas (178-1854)
sposa Alexandra Hohenzollern
*
Ernest Johan (1807-1833)
sposa Maria Oldenburg Dolgorukij
*
Joseph Armand Heinz (1826-1858)
sposa Katharina Yusupova
*
Aimericus Thomas Henzio (1845-1873)
sposa Elviria (detta Elpis o Elvis) Hohenzollern Yussupova
*
Vincent Heinz Konrad Brian (italianizzato da Lady Julie von Schwaben e Re Vittorio Emanuele 1873)
sposa Giovanna Puoti von Bisanzio und von CastelloPoto
*
Giuseppe (1911-1985)
sposa Philomene Allegro d'Alegre de Hochstaden de Hostade Isenburg de Tourzell Bourbon
*
Yasmin Gelsomina Elisabetta
sposa Federico Ernest von Turingia
Zolerin Hohenberg Hohenzollern
*
Kathrin Ira Yasmine von Hohenstaufen Avril de Burey d'Anjou Puoti und von Hohenzollern;
Albert Federico George; Burchard Frederich; Sybilla Hohenzollern Avril de Burey d'Anjou
Hohenstaufen Puoti di Bisanzio
L'Ultima Discendente diretta d'Isabelle d'Anjou Plantagenet, figlia di King Johan Lackland ed Isabel d'Angoulemme,
è Kathrin Avril de Burey d'Anjou Plantagenet von Hohenstaufen
Isabelle d'Angoulême
Born: 1186
Father: Aymer Taillefer, Count of Angoulême
Mother: Alice de Courtenay, granddaughter of Louis VI of France
Husband: John Lackland
Married: 1200
Age: 14
Children: Henry III, Richard of Cornwall (1209-1272),
Joan (1210-1238), Isabella (1214-1241), Eleanor (1215-1275)
Died: 1246
Age: 60
SAIR Princess Kathrin von Hohenstaufen
Avril de Burey d'Anjou Plantagenet Angoulemme
Medico Chirurgo
Maison Plantagenet von Hohenstaufen
Histoire des Plantagenet
AVRIL de Burey d'Anjou
(Veiblinghen von Hohenstaufen Anjou)
C.E.G.F.
CENTRE D'ENTRAIDE GENEALOGIQUE DE FRANCE
3, rue de Turbigo, 75001 PARIS
Tél: 01.40.41.99.09 Fax: 01.40.41.99.63
GLI ENIGMI AVRIL de Burey Anjou de SAINT GENIS
Gli Enigmi della Cappella della Colomba degli Avril de Burey Anjou de Saint Genis des Fontaines(Fontana della Santa Stirpe) e' il nucleo Centrale di iniziazione al Gran Magistero dell'Orso di Federico II.Essi celano un messaggio in codice sull'origine della Staufer Friius (Le lettere vanno lette in plurisemiche valenze:da notare che puntini, segni, lettere su pini diversi e minuscole generate dal piano della maiuscole celano un significato occulto.)
Lapicidi e sculture dell'Abbazia cistercense benedettina "des Avril de Saint Genis", ristrutturata nell'VIII sec,nell'anno 1000 e piu' volte successivamente . Ma i rifacimenti , come l'aquila avita degli Hohenstaufen, sono fedeli. Tale Abbazia,detta anche Fortis Exilles , anticamente si chiamava anche Staofer Friiuss.Friiuss in provenzale significa Freya ,(ossia Venere), come dai lapicidi sul frontespizio in alto alle sculture (Casa di Venere o Tempio di Freya. Staufer Friius era il nome avito degli Hohentaufen "Staufer Kreis"(Castello dell'uovo, ossia dell'onfalos o Graal) dal nome del Castello omonimo in Svevia. Da notare che anche il Castello dell'Ovo a Napoli ha un'origine normanno sveva ed ha un preciso riferimento graalico.Furono i d'Angio', incompetenti , a cancellarne il palinsesto semantico.
La Tomba di Yaesou Six Rex scoperta dalla Principessa Yasmin von Hohenstaufen, nell'edizione per iniziati del Genoma del Graal ed. European Council of Princes ove spiega l'Enigma dell'antico nome degli Hohenstaufen: STAUFER FREIIS (Staofer Friuss)dai pregressi ed aviti LAPICIDI DELLE CHIESE E CAPPELLE DEGLI AVRIL DE SAIN-GENIS DES FONTAINES.Il vero Cognome di Federico II era dunque " SANTO GRAAL" :le prove nei documenti inediti del GRAN MAGISTERO DELLA COLOMBA, in parte distrutti nel periodo degli UGONOTTI, ma rintraccibili nell'ORDINE DELL'ORSO,(L'ORSO rappresenta la drammatizzazione della costellazione dll'ORSA ove appare sotto il segno della Bilancia o VENERE la STELLA di ARTU') , fondato a San Gallo da Federico II nel 1228.IL MAGISTERO dei PRIORATI DI SION, RITIENE SIA IL TEMPO PER SVELARE LA VERA LINEA SI SANGUE DEL GRAAL.
I Lapicidi originari della Cappella della Colomba , degli Avril de Saint Genis , distrutti nel periodo degli Ugonotti, riportavano " STAUFER FREIIUS"(LA VERA RADICE DEL TERMINE VEIBIL-) Non a casol'antico sito di Villa di Briano(Brian significa Il Predestinato o Buren il Signore , come l'omonimo sito Villa Brian, nei pressi di Saint Genis, in Francia , non lontanto dai Pirenei, e dal mare ), si chiamava Freyanburg ovvero Staufer Friiuss , ossia citta', Fortezza di Venere , antica rocca costruita dal Principe Grifone Aprilis di Lanslebourg , figlio di Carlo Martello e di Sonichilde.Non a caso nella genealogia degli Hohenstaufen quale emerge dai MGh -Historia Brevis Monasterii Salemitani, si elenca Ottone Frisiensi Episcopo (Vescovo di Staofer Friius, detto anche Frisingensis (Avril Genis Friius Gensis , ossia Avril de Saint Genis ) e l'ascendenza da Clodoveo della stirpe dei Merovingi Mer-Signore - Evo da Ayus -Aya-vita.
Da memorie storiche:ARCHIVIO Principi APRILIS von HOHENSTAUFEN- Puoti Putiatin Colonna - MACEDONIO:
."Lo storico De Lellis testimonia l'avita origine Longobarda di Frignano, provincia di Caserta, prima provincia di Napoli. Essa si chiamava Freyanburg o Freynberg o Staufer Friius ,fortezza della Dinastia Regale di Giacomo il Giusto ,da cui il Principe , detto anche Jacopo Aprilis , o Grifone .Solo successivamente Frignano che nell'epoca di King Poto ,nipote di Re Desiderio, fu Curtis Regia Langobardorum (Ferramanu) fu divisa in Maggiore e Piccola Originariamente era provincia di Napoli.Frignano Piccolo si chiamo', infatti, Villa di Briano(CE), dove nel Palazzo avito di King Poto ,nipote di King Desiderio, capostipite dei Principi Puoti di Costantinopoli , dei principi duchi di Salermo ,e dei principi Putiatin di Odessa e del Principe e marchese Francesco Puoti,Medico Illustre e Sindaco e' nata la Principessa Yasmin , la cui nonna paterna Principessa Giovanna Puoti ,era nipote del Principe Marchese Francesco Puoti d'Alegre de Hostade Hochstaden Isenburg Putiatin , come del resto la stessa madre della principessa Yasmin (ricordata ancora come "Nobildonna Piissima").Il Palazzo, nella Piazza di Villa di Briano, conservava l'aquila bizantina di Potior Augustus Valens Imperator ed il serpente azzurro di King Desiderio, pilastri , dipinti preziosi, e scale di marmo antico , camini ,pozzi e corte patrizia detta "Ferramanu " ,in quanto sede dell'Ordine Teutonico e sorgeva nella piazza , di fronte al Palazzo dei marchesi Costa, ove viveva la Nonna Principessa Giovanna Puoti.Esso aveva delle scuderie all'interno e l'ala della servitu'. Si verificavano strani fenomeni in tale palazzo. Ad esempio il Principe Giuseppe ritrovo' i cavalli , prima dell'alba , stanchi e sudati e con le criniere e le code tutte intrecciate in sottilissime treccine:qualcosa di inumano !Tali episodi sono narrati da testimoni autorevoli.Le cronache arabe federiciane riportano di episodi simili verificatosi a Dragone,il cavallo di FedericoII. Dalle narrazioni emerge altresi' un episodio inquietante . Durante l'Occupazione dei Palazzi nobiliari della Wermacht che voleva a tutti i costi requisire i Principi Avril de Burey d'Anjou ,Aprile di Hohenstaufen di Frignano, per l'operazione "Rinascita di Federico Barbarossa, il Principe Joseph si calo' nel pozzo del Palazzo, ove scomparve nel 1873 la nonna Elvira Hohenzollern .Di notte , la servitu' venne con le torce ad avvertirlo che il pericolo era passato e che poteva risalire .Alla luce delle Torce noto' su una sporgenza in fondo al pozzo un anello luccicante , recante una incisione con l'aquila bicipite su pietra preziosa . Infilo' l'anello al mignolo e rabbrividendo tentava di risalire:Dopo decine di tentativi dovette desistere, eppure ,per l'agile ed aitante Principe Joseph, sarebbe stato uno scherzo risalire ...Ad un attimo ebbe la sensazione che una forza magnetica volesse ad ogni costo attrarre la sua attenzione verso il basso.Ebbe un brivido e capi' che l'ostacolo era l'anello che aveva un legame oscuro e inscindibile con il buio del pozzo Si sfilo' l'anello, quasi per scrupolo, e per celia.Immediatamente una energia lo pervase fino a fornirgli un impeto gioioso per la risalita che effettuo' ,dopo essersi liberato dell'anello, in un lampo!Dai vecchi del Borgo apprese che si narrava che ai tempi di Re Vittorio Emanuele ,una giovane principessa straniera russa , che si nascondeva per sfuggire a dei sicari, nei Palazzi di Villa di Briano dei Pallavicini e dei Principi russi Obrescoff Aquaviva Puoti Colonna Perelli Tomacelli ,inesperta di come attingere dal pozzo l'acqua forse lo avrebbe perso , mentre tentava di dominare la forza della ruota cui si era abbarbicata. Ma come fu che scomparve nel nulla?Mori' altrove , per una disgrazia o fu assassinata?..Non lo sapremo mai! I vecchi del Paese narravano che il Tessitore (Marchese Michele Benso di Cavour )ogni giorno si accertasse, per conto del Re, che fosse al sicuro...Del resto come poteva Suvolov penetrare in quel Borgo, senza dare all'occhio?
Il Borgo si era chiamato "Fortezza di Aprile", ovvero Freyanburg.Nel 92, la stampa ,intervistando lo storico locale prof. Leopoldo Santagata , aveva conferma che il Borgo in effetti si chiamava Freyanburg. La similiarita' etimologica emerge anche in un suo pregevole scritto sulla storia del Borgo. Dall'Archivio dei Principi Aprile von Hohenstaufen , Memorie di Famiglia e dall'epistolario intercorso tra il Principe Vincent, nonno di Lady Yasmin e l'Onorevole Filippo Saporito, siciliano(I940/50) emerge che dal Palazzo Costa, requisito dai Tedeschi , i fratelli Aprile,riuscirono a salvarsi dall'Operazione "Clinica Razza Pura", nell'ambito della Strategia" Rinascita del Barbarossa".Dai dossier di Haushofer ed Hitler emerge infatti un piano di rapimento degli ultimi Hohenstaufen , a Villa di Briano, per la riproduzione forzata ,della Dinastia di Barbarossa . Il rapimento, con la forza, era necessario per la palese adesione della famiglia al fallito attentato ad Hitler, tentativo del Conte Claus Schenk von Stauffenberg , un Colonnello della Vehrmarcht , di antica origine aristocratica sveva , ramo cadetto degli Stauffer Freiius , quindi familiare degli Hohenstaufen.. Il principe Giuseppe, padre di Lady Yasmin, aveva rischiato la vita per inoltrarsi di notte ,dal tetto, in un Palazzo di Frignano e cancellare l'elenco degli ebrei , da deportare in Germania, nascondendoli nelle grotte e gallerie di palazzi nobiliari di congiunti.Vi sono ancora lettere struggenti dei superstiti che esprimevano gratitudine fino agli anni 60 (L'Ultimo Vento d'Aprile ed. Brumar).Seduti a Tavola nel Palazzo di Villa di Briano, la Ghestapo avrebbe dovuto prelevare i Principi Giuseppe ed Elvis, per l'operazione Haushofer : qualcosa di oscuro di cui non si rendevano nemmeno conto, ma che emergerà dopo, dai dossier della Ghestapo.Riuscirono a fuggire, distraendoli,semplicemente mostrando loro archivi ed album di famiglia, catapuldando, inaspettatamente , il tavolo sulle SS. Tali episodi narrava, anche negli ultimi anni della sua vita , il Principe Giuseppe, un genio della matematica, al punto da vincere in velocità sintetica le calcolatrici elettroniche e risolvere rebus matematici impossibili.
Al violino suonava Paganini , al pianoforte (possedeva addirittura uno dei primi esemplari di pianoforti, appartenuti alla Regina Cristina di Svezia) suonava Rackmanov , ma anche classici inediti napoletani e cantava con una voce straordinaria di Tenore.
Il soprano Lina Cavaliere viterbese, che aveva vissuto una parentesi avventurosa con un cugino del Padre Principe Vincent , il Principe Bariatinsky, era un riferimento eversivo non privo di fascino.
Unico rimpianto : Il padre non gli aveva consentito di darsi al canto, perché non si confaceva al suo rango.Era una Famiglia che ancora fino alla metà degli anni 1900, era potentissima e viveva un un tenore di vita da regnanti.
Terribile e tenerissimo , aveva pudore che si sapesse in giro che aveva capacità taumaturgiche , ponendo le mani.(Da note "L'Ultimo vento d'Aprile"ed. Brumar). Educatore eccezionale , sensibilizzò alla musica e all'arte le figlie , fin da bambine, con rinomate maestre di musica ed arte, veneziane, a domicilio. Solo le veneziane, diceva ,sanno insegnare la musica ed impartire lezioni di Storia dell'arte. Esigeva che le figlie si comportassero come maschi,forse perché i suoi figli maschi avevano deluso le sue aspettative a cavallo e nelle discipline agonistiche ."Nel gettare il cuore oltre l'ostacolo",il manuale di Caprilli, rispetto alla sua eleganza e temerarietà, nel superare ogni ostacolo,si riduceva a vademecum per rampanti .Si ricorda ancora una sua intervista, sul finire degli anni 70, a Piazza di Siena ,ove dichiara:"Basta con i cicisbei a cavallo"Era l'epoca in cui Don Peppino, per rompere con i fantasmi del passato, bruciava nel camino mobili antichi e "scartoffie "antiche come veniva apostrofato l'archivio di una vecchia Zia , La Marchesa Puoti, la quale non aveva diritto ad essere ricordata più con il suo vero nome, dalla seconda generazione, ma con l'epitome "Zia Calculella." Era infatti quella che aveva imposto i nomi ai figli del Principe Vincent, rinnovando l'albero genealogico degli antenati russi. Curava l'archivio ereditato da Monsignor Puoti che aveva il carteggio del Cardinale Santacroce sulla vicenda del Curlandese, del Vaticano - Lanza- Savoia, la corrispondenza di Bakunin -Costa e dell'Internazional socialista.Frequentava i Principi Obreskoff Puoti,suoi cugini russi depositari della straordinaria ascendenza aristocratica del congiunto Vincent, al punto da definirlo "Stirpe divina":non solo per l'origine sveva, ma perché era discendente di Gengis Khann. Gli Obreskoff , infatti erano in contatto con il mitico e terribile cugino di Vincent ,il Principe Felix Youssoupov a Parigi, discendente di Alì e di Gengis Khann. Ma che valore poteva avere questo , negli anni 30/40? L'episodio dell'eccidio di Rasputin gettava un'ombra oscura sulla memoria del terribile, anche se affascinante parente..Felix era cugino del nonno della Principessa Yasmin, mentre il Principe Serge Putiatin ,era cugino di entrambi i nonni Principi Puoti ,mentre il Principe Dimitri Pavlov Romanov, fratello della Graduchessa Marie Pavlovna Romanova ,Cugini dello Zar erano nipoti del Bisnonno della Principessa Yasmin , il Principe Aymar Apraxin Burey d'Anjou Hohenstaufen , nipote di una Putiatin Yussupova. Un groviglio di parentele in cui perdersi , insieme al filo d'Arianna.Il Clan Puoti Putiatin era infatti uno dei piu' potenti d'Europa: ascendeva alla Gens Potitia , a San Giorgio,Rjiurik, Costantino, Potior Valens Imperator , King Desiderio le cui figlie erano capostipite dei Regnanti di tutta Europa .Paradossalmente lo stesso Barbarossa , attraverso la madre Giuditta di Baviera era un discendente di King Desiderio, come Corradino di Svevia, attaverso la madre Elisabeth di Baviera.Lo stesso Principe Grifone, capostipite dei der Vaibil dopo il matrimonio con Gertrud Hildegard der Vaibil discendente di Aubril o Avril nipote di King Dagoberto II,era figlio di Sonichilde di Baviera, discendente di Agilulfo e di King Desiderio.
. = . . = .
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= .
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Serge Putiatin
Birth Date 1893
Death Date 1966
Spouses of Serge Putiatin
1 Maria Pavlovna Romanov
Birth Date 6 APR 1890
Death Date 1958
Father Grand Duke Paul Alexandrovich Of Russia (29 SEP 1860 - 30 JAN 1919)
Mother Princess Alexandra Of Greece (18 AUG 1870 - 12 SEP 1891)
Marriage Date 1914
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Con la Rivoluzione Russa, i cugini russi esuli a Parigi, Felix Yussupov , il Principe Serghey Putiatin e la moglie Granduchessa Marie Pavlovna Romanova, il cui matrimonio ando' in crisi per i tempi difficili, ripresero i rapporti con il cugino Vincent Aprielev Buren Hohenstaufen , ormai cittadino italianizzato. Ma a mantenere i Rapporti epistolari era la Principessa Rachela Puoti,o" Zia Calculella "che trascorreva la vita a studiare le date storiche e gli alberi genealogici delle varie dinastie congiunte ai Principi Puoti Putiatin e marchesi Puoti. Conosceva il palinsesto dei Puoti che ascendevano a King Desiderio, Potior Augustus Valens, Rjiurik San Wladimiro, San Giorgio , Costantino Galla Placida e King Alaric Veruli.Sosteneva, invero,con testi dell'archivio di Basilio Puoti ,che tale dinastia era "graalica" e che era Des-Pota, di origine essenica taumaturgica.Ascoltarla significava andare in Tilt perche' veniva fuori che praticamente Tutte le Dinastie dei regnanti si sposavano tra Parenti e che sia i Putiatin che gli Hohenstaufen erano praticamente discendenti della linea sicambrica merolitinga des Avril de Saint Genis Per i nipoti era solo un pò svanita, perche' tutta la cultura del Graal era troppo evanescente per i ragazzi . Bastava fingere di ascoltarla , tanto poi , se Le promettevi di essere all'altezza del rango, ti riempiva di soldi, era buona, e ti offriva tutte le "leccornie "del mondo.Conosceva a memoria tutti gli alberi genealogici dei Regnanti:una vera missione! Ma tale memoria rigettavano gli zii ed il padre della Principessa Yasmin, relegando tale prezioso scrigno a"VORTICE SPAVENTOSO" DI FRONTE A CUI CI SI SENTIVA IMPOTENTI... qualcosa da rimuovere ,per non esserne divorati per sempre.I cugini del nonno Vincent ,profughi russi a Parigi, non facevano piu' rimpiangere "Gli Splendori "dei Palazzi della bisnonna Principessa Yussupova Putiatin , ormai in mano ai bolscevichi.
.Esorcizzava così la fine della parabola russa e sveva ,Don Peppino, esaltando negli estremi bagliori del " tramonto", il languore della Grandezza degli Avi, costretto a misurarsi con la realtà consumistica degli anni 60/70/80 Ancora si ricordano le sue crociere e viaggi , ove per non sentirsi solo, invitava intere famiglie di amici , come ospiti, a sue spese. "Non concesse mai alla piccola Yasmin di dire: "ho paura"!Un'espressione impronunciabile per la Sua dinastia, ma solo di dire al massimo:"ho timore": Ricordava il padre ed i" Cespiti a Londra", irrimediabilmente perduti e della congiura "sul piccolo "Curlandese." Il Principe Giuseppe, di fronte ai cugini,i Principi Colonna Puoti Capece,Caracciolo di Santa Maria a Vico e di Napoli, dichiarava di snobbare i salotti della nobiltà e che "l'Aristocrazia Sua" era ben altra cosa...Finì con il diventare Comunista, per ribellione! "Fu così che da Presidente Onorario delle "Azioni cattoliche" , l'ultimo Svevo diventò un cattolico Marxista che metteva in crisi persino i Vescovi e preti che esitavano a distribuire i beni ai poveri, irrompendo nelle Sacrestie, ordinando di distribuire i viveri direttamente. Lo faceva persino personalmente, con il suo autista.Nessuno può testimoniare il contrario!Regalava il danaro a chi aveva bisogno e se ne dimenticava per sempre, in quanto, per non metter in imbarazzo i beneficiati, finiva con il rimuovere talmente le sue buone azioni, da cancellarle, per sempre , dalla sua memoria. Ecco perché per la gente modesta, non era piu' il Principe, ma "Don Peppino"ed in Calabria era" U gran Signure ". Il Principe duca Prof. Antonio Tommaso Perrone di Muscettola, Barone di Rossano, scienziato della Nasa, ne illustra ancora la Magnificenza Sovrana, consapevole del Carisma Graalico nella Massoneria Universale , ricoperto dal nonno Principe Vincent , figlio della Principessa Hohenzollern che aveva ereditato le Costituzioni Massoniche del Kaiser Federico il Grande Hohenzollern, ed era della linea di sangue graalica di Federico II ed Isabella d'Inghilterra, come emerge anche dal carteggio con il Gran Sovrano Ispettore Elvio Sciubba e dagli archivi dell'Intelligence in Usa che definiscono la Principessa Yasmin,"Semenza di Dio", illustrandone tutta la genealogia , da fonti sconosciute persino alla stessa famiglia.
Pronipote di Federico II e Federico Hohenzollern ,nel Principe Giuseppe , come diceva il Padre, erano presenti tutte le virtu' degli avi.Era il figlio prediletto e prescelto,quale successore, dal padre , Il Curlandese Principe Vincent , italianizzato dal Ministro Lanza, che fu anche imprenditore ed uno dei piu' autorevoli Appaltatori delle Imposte, unitamente al Duca Cesare D'Aquarone, come i suoi avi Hohenzollern. Negli ultimi anni della sua vita, dettava le sue Memorie, una fonte inesauribile di notizie storiche, nelle giornate addolcite solo da visite di pochi familiari, come la diletta cugina la marchesa Ginevra Puoti Colonna ed il marito,il Principe Ettore Paradiso dei Medici. Si spegneva cosi' l'archivio vivente dell'ultimo "Gigante " degli Avril deBurey d'Anjou Saint Genis-Hohenstaufen:un vero Lord che difese per tutta la vita emarginati , deboli ed onoro' come non mai le "Donne, anche la più umile ". Aveva sposato Filli ,la Principeessa Allegro di Hochstaden Alegre de Hostade, dalle gambe di gazzella, le mani sottili ed i capelli color biondo rame e le efelidi dei Puoti :sua Cugina, attraverso il Principe Marchese Francesco Puoti d'Alegre Hostade Isenbourg Cavaliere dello Spirito Santo,cugino dei Marchesi Puoti e della Principessa Giovanna Puoti, nonna paterna della Principessa Yasmin: Filli , sensibile, molto esigente , di una bellezza semantica,rara e non banale ,rischiava di rimanere zitella, nonostante fosse ereditiera, in quanto , come le sorelle ,tutte superlaureate,aveva rifiutato i miglior partiti. Ma quando conobbe il cugino ,il Principe Giuseppe , più bello e prestante di un divo dei telefoni bianchi, disse : "Giuro!O Lui o Nessuno"! Il Principe Giuseppe, avuto notizia del gradimento, dopo aver espedito i protocolli familiari , si recò con la sua lussuosa carrozza nel Palazzo marchesale di Aversa della Famiglia Allegro Puoti. Filli aveva un vestito rosa confetto con frange di perline, stile charleston, i riccioli ai capelli color biondo rame dei Puoti, gli occhi verdi che alla luce si mutavano in giallo oro ,con pietruzze di smeraldo.Sotto l'occhio vigile della servitù , del padre e delle sorelle, s'incamminarono nei viali della villa.Filli colse una rosa e la offrì all'innamorato , il quale per la tensione di essere sorvegliato dai parenti , distrattamente spiumò la Rosa.
Filli, ,per tutta la vita ,rinfacciò allo sposo di aver sciupato "la Rosa ".Non era solo la suscettibilita' dei Puoti che nel loro motto proclamano"Nec Laeditur"...
Fu quella Rosa un indizio di un'anima prescelta...Morì ancora giovane. Non aveva trascorso un solo giorno della sua vita, senza prendere la Comunione, recitato il Rosario e senza aver fatto un'opera buona. Unico suo rimpianto :non essere certa di rivedere Venezia....
Nella sua profonda sensibilità poetica e cristiana, Filli forse intuiva che tale dinastia era depositaria di una Rosa ben più preziosa:la Rosa Fronzuta di cui Stupor Mundi fu Pellegrino: La Sindone e le Bende di Cristo! . Filli sempre perfetta , anche all'alba,esigente, rigorosa , calvinista e profondamente scrupolosa, come tutti i Marchesi Puoti ,con il rossettino , guanti e cappellini :nemmeno un capello fuori posto!Si dedicava ai poveri, più di tutto, ed anche nell'opulenza e nella gioia, intristiva i figli, ricordando loro che non si può gioire se al mondo c' e' qualcuno che soffre.Si alzava all'alba, per portare i figli a pregare nella Cappella e da loro pretendeva il Rosario tre volte al giorno! Prendeva la comunione tutti i giorni e prima dei pasti esigeva dai figli il Salmo di Davide"Il Signore e' il mio Pastore"... Dava tutto ai poveri , come il marito, fino a privarsi delle cose più care...
Principessa Filli Allegro di Hochstaden d'Alegre de Hostade
Era la primogenita di sette sorelle , tutte bellissime, che vivevano nel palazzo Marchesale di Aversa, Allegro de Puoti. Donne eccezionali , severe e spartane:tutte laureate , cosa rara per l'aristocrazia degli anni 40.**********************************
Certamente l'influenza della madre e delle zie, fu determinante per la formazione del carattere pio, religioso spartano, intransigente della Principessa Yasmin,ma coraggiosa, fino all'eroismo, altruista , determinata,esplosiva , impavida come il padre , vero precursore dell'emancipazione femminile. Ma il rigore religioso e spartano della madre si addolciva nel Cuore Impavido paterno che portava in se l'aquila sveva e l'impetuosità del Volga, dalla lontana Russia asiatica degli Youssopov e lo splendore galattico della mitteleuropa degli Esterhazy. Così la principessa Yasmin disdegnava i Gran Galà della nobiltà italiana , seppure tollerasse alcuni aristocratici eccentrici, come il Principe Lancellotto che a Napoli professava di essere il suo devoto "Chaperon." Conservava ,infatti,nelle sue dimore aristocratiche non la foto di Yasmin, ma una copia della radiografia della sua testolina, fatta durante una visita alla Nato di Napoli, per capriccio:un totem per dire in napoletano che Yasmin non era una donna , ma una "Testa", na' capa , come spiegava al Circolo Savoia di Napoli e a Capri. Erano gli anni in cui andava in barca con la splendida Flavia ,futura moglie dell'Ambasciatore Boris Bianchieri ed insieme stupivano , a bordo della fuoristrada , il Gotha di Capri ed Ischia. Erano gli anni in cui insieme scoprivano il fascino di Londra e Katmandou.
La Principessa Yasmin , intanto, in attesa di giungere a scoprire la" Rosa Fronzuta," fresca della prima laurea,conosceva il mitico Lord William Mc Kenney, un lontano cugino. Era il discendente di re Bruce , uno dei piu' potenti clan scozzesi in Germania e negli Usa e nel mondo. Fu vero amore il Graal ... E' stato come ritrovare il terzo occhio...William , Editore ,produttore , una tra le Lobby piu' ricche del mondo,parlava della Quete du Graal, con il papà di Lady Yasmin . Ebbe cosi' accesso ai segreti della Massoneria.. Fu il padre , il Principe Giuseppe e William ad aprirLe le porte degli enigmi della mistica del Graal . Divenne La" Dama del Graal",su uno degli yaghts della Dinastia che aveva per motto "Veritas vincit". Ciò che aveva respinto nell'eredita' agalmonica del suo casato russo e dai suo parenti tedeschi, Le tornava , ora ,attraverso la memoria dei parenti della linea angloscozzese e da William.Li avevano separati, però , i libri di Marx e Gramsci che Lady Yasmin ancora leggeva , nei primi anni 70, e per non essere disturbata , al telefono rispondeva:"Il Faut que je lise...il faut que je lise...William non sopportava il rivale Karl Marx. William spari' prima che Lady Yasmin riuscisse a conciliare il Graal e la Pietas Cristiana .Lady Yasmin, con lo pseudonimo giornalistico era troppo impegnata nel sociale e a scendere in campo a difendere le scelte del fratello comunista che , per rompere con il passato contraeva un matrimonio con una intellettuale comunista , nobile, ma non di sangue reale.Ma erano anche gli anni in cui il discendente di Wallace "Cuore impavido" e la moglie Lyla, fondatori del Reader's Digest sceglievano i Top Manager tra il Gotha Europeo , come la Visconti Modrone, Il Conte Brandolini d'Adda , figlio della principessa Borghese Boncompagni ed il Conte Lucheschi. La Principessa Yasmin discendente di Isabella d'Inghilterra von Plantagenets , quale Top Manager, fu il fiore all'occhiello per i Wallace ...che tanto avevano patito per la Scozia. Wallace , cuore impavido ,fu difeso solo da una principessa plantageneta...antenata di Lady Yasmin.. Erano glia anni incui L'Intelligence della multinazionale definiva Yasmin "Semenza di Dio".Ma il poeta Alfonso Gatto , in una prefazione alle poesie di Lady Yamin "scriveva " Ha una natura straordinaria , indipendente ed appassionata che la chiama a decidere uno stato libero ed una felicità chiara... e vano sarebbe mostrarLe una via che non sia Ella stessa ad intraprendere ...anche nel suo andar vagando" ... Erano gli anni del consumismo , eppure Lady Yasmin pubblicava "Alice nel Paese dei consumi ",ed. Bianco ,con la copertina delle due torri di New York . Alcuni versi all'interno, agli inizi degli anni 70, suonano il preludio a morte delle "Torri mannaie"...************************************LA sua Famiglia intanto viveva l'epilogo del Consumismo. .
C'e ancora chi ricorda il Principe Pupetto Sirignano,(aristocratico gentiluomo napoletano) a Capri, che amava dire che " Il Principe Giuseppe, " Don Peppino", il papa' di Yasmin , era come lo "Champagne Don Perignon ", di fronte al quale ti senti una bottiglia di "Gassosa."( da Ritratto dell'ultimo Vento d'Aprile di Federico II, ed. Grifone di K. von Leyssel. ) **********
Il padre di Lady Yasmin, fino ad alcune ore prima di morire , il 25 aprile 85, narrava episodi inediti della Resistenza e vicenda" dell'Acqua Pesante". Dall'archivio russo degli Aprilov von Curlandia ,emerge il ruolo che aveva avuto il barone Uxhull presso il Re Vittorio Emanuele (1873)per salvare la nonna Principessa Elvira Hohenzollern, inseguita da Suvolov , ospitata nel Palazzo dei Principi Pallavicino di Frignano Piccolo, antica fortezza , detta Staufer Friiuss,del Principe Jacopo Grifone.
Per la comprensione della vicenda si suggerisce il volume "L'ultimo Vento d'Aprile ed. Brumar (Traduzione italiana -sintesi -viale dei Normanni -Brumar. CZ)
Con l'aiuto dell'emergente Internazional Socialista ,Elvira Hohenzollern , approdò in Italia da Carlovivari in Boemia a Palazzo Pallavicino di Frignano Piccolo, attuale Villa di Briano.Il Marchese Michele Benso di Cavour , massone, soprannominato "Il Tessitore", come il più celebre congiunto scomparso, si adopera, quale intermediario, affinche' la Badessa Innocenza , sorella del Ministro Lanza,abbia cura della Principesa Hohenzollern e i suoi due figlioletti. Dall'Archivio di Lady Julie von Shwaben emergono raccapriccianti alchimie di ricatti . Elvira Hohenzollern scomparve, secondo alcuni fu assassinata da ladri . Il Deputato Costa ottiene che il piccolo Principe Vincent avesse come precettore Monsignor Costa imparentati con una famiglia nobile locale, con forti addentellati massonici :iDuchi Cantiledi origine scozzese (Canty Azzonen D'Alegre d'Isenboug ).(Vedi archivio Savoia,Minghetti, Lanza, Uxhull, Cardinale Santacroce, Aghemo, Julie von Shwaben -Elpis Shwarz) .
Emergono altresì dei legami di parentela del Barone Uxhull, Ambasciatore della Zarina , con la dinastia von Stauffenberg. A curare l'archivio dei Principi Aprile von Hohenstaufen , era una sorella della nonna , la Principessa Giovanna che manteneva i rapporti epistolari con la nobiltà russa, profuga a Parigi, dopo la rivoluzione d'ottobre del 1917. Ma che senso aveva più per i nipoti , ormai cittadini italiani, sapere che il Palazzo dei Buren Aprilov Hohenstaufen di Curlandia, a San Pietroburgo,ove era nato il loro bisnonno Aimericus , il principe riformista, e la moglie Elvis Hohenzollern, requisito dal Conte Suvolov, Capo dei servizi segreti della corte reazionaria russa, era stato riscattato dal bellissimo e terribile cugino il Principe Felix Youssoupov? Un dedalo di Oroburus, di ricorsi vichiani di ascese e tragiche discese ...
Gli Aprilov Hohenstaufen in Russia , congiunti degli Youssoupov erano proprietari di tutti i palazzi ed i tesori più considerevoli , ora nel Museo del Cremlino. Forse erano piu' ricchi degli stessi Zar e regnanti d'Europa .. Solo chi ha visto i Palazzi degli Youssopov e la semanticita' del Totem di Castel del Monte , il patrimonio d'arte ed i gioielli dei Principi Lobkwicz, in gran parte del Principe Vincent di Curlandia, e' consapevole che difficilmente altri tesori, potranno consolarlo Re ... Ben tre dinastie Youssoupov avevano alimentato il patrimonio dei Principi Buren di Curlandia. Ma anche il Principe Felix Youssoupov, viveva infelice a Parigi... *************
Da Notizie storiche -Famiglie aristocratiche sveve.
I Conti Svevi von Stauffenberg erano pienamente coinvolti nell'Intelligence degli ufficiali della Vhermacht che presero le distanze da Hitler, come il cugino Conte Claus Phillip von Stauffenberg, giustiziato per il fallito attentato ad Hitler. Il Conte Claus von Stauffenberg apparteneva infatti ad una antica e prestigiosa linea svevo prussiana, imparentata con i Principi d'Affrey francesi . Il cognome piu' antico era infatti Stauffer Friius o Aprile Grifone di Lanslebourg.Il nome del Castello dei Conti svevi Stauffenberg si chiamava infatti "Pietra del Grifone(Grifone e' simbolo di Cristo , ma evoca anche l'antenato comune con il Barbarossa il Principe Grifone ).Esso sorgeva ,infatti ,nei pressi di Ulm a Greifstein che significa Pietra o vaso o linea del Grifone . I conti Stauffenberg infatti erano proprietari di fortezze a Sallagriffon a Greifswall, a Monte Grifone , in Vandea .Non a Caso lo stemma avito dei borghi di Saintonge -Saint Genis era il Grifone .Saintonge infatti traduce Santa Pietra che vuol dire appunto Greifstein, ed un altro cerchio si chiude.Esiste anche un castello "degli spettri" di nome Greifstein , nel trentino, esso apparteneva ad un Conte Tirolese di origine sveva , di nome Greifstein.
Ma cosa significa Freiius? Nei culti celtici e druidi del nord FREYA e' il codice di VENERE, quindi FREIIUS (variazione provenzale del nome) sta per FREYA, ossia APHROS, ossia AVRIL, ossia APRILE. Il termine STAUBER , STAUPER o STAUFFEN -STAOFER FRIUSS(O Freya) ( veniva anticamente usato per indicare Gli Hohenstaufen.Anche la Dinastia dei Principi d'Affrey ha la medesima origine.
Siamo abituati a tradurre Hohenstaufen come Alto Castello, ma Staufen significa qualcosa di piu' complesso.Intanto Stauffen evoca la Staffa come Asse , perno dell'Equilibrio . Il riferimento al culto del Graal o Onfalos come asse e centro del mondo e' implicito.Ma significa anche Colonna, asse, Casa, Castello Rocca. E' chiaro che evoca "La Pietra". La Casa Dell'Onnipotente(Alto -Hohen) quindi La Casa di Venere equivale ad Aprile della Santa Progenie(AVRIL DE SAINT-GENIS)di SAINCTONGE significa, inoltre della Santa SFERA, ossia l'Onfalos o Betilo(CASA) che contiene la Coppa del Graal.Si spiega cosi perche ' in Svevia sorse il borgo di Veiblinghen (Stirpe degli Aprile,ossia Veib) ed il Castello Hohenstaufen detto anche Buren che significa, da Bu, sanscrito Signore.Ed il Cerchio si chiude.
Da Archivio storico Hohenstaufen-MacedonioPutiatin .(riferimenti storici dal Romanzo" Le Memorie degli ultimi Principi di Curlandia" di Elisabetta Buren ed. La Ginestra )
Principi Puoti-Principi Allegro
... Sia la Gens Potita che la Staufer Frius hanno quindi il nome arcano interscambiabile:dire
Aprile o Puoti e' quindi la medesima evocazione el'uno e' anche il ...
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Castel Poto
... La Principessa Yasmin Gelsomina Aprile von Hohenstaufen Puoti e' nata nel Palazzo
Ducale Puoti di Villa di Briano(Freyanburg Frignano) il 15.6.46-Era nipote ...
utenti.lycos.it/federicostupormundi/studies0.html - 55k - Copia cache - Pagine simili
Il Barbarossa discendente di Re Desiderio , attraverso i duchi di Spoleto e la madre Giuditta di Baviera
DINASTIA PUOTI di CANMORE COMNENO
HERISTAL HOHENSTAUFEN PLANTAGENETS HAUTEVILLE AVRIL de BUREY d'ANJOU
Links
Dinastia Puoti
-I Desposini-
- Historia Potorum
_ CastelPoto
-I Puoti discendenti dai Reges Potiores e da Re Desiderio:
-Lombards King
-Lombards
The PEDIGREE of
Ansia of LOMBARDS
-------------------------------------------------------------------------------
Husband: Desiderio (last King) of LOMBARDS
Child: King Adelchi
Ermengarda -wife King Charles the Great
Liutperg of LOMBARDS (Dynasty von Bavaria Hannover , Saxen Coburgo Gotha ,Wittelsbach )
Anselperga-wife King Radelchi von Benevento
Gerberga-wife of
KING Carlomanno
Ansberga badesse von Santa Giulia Brescia
--------------------------------------------------------------------------------
________ ________ _______ _______ _______ ____ ____ ___
/
- Ansia of LOMBARDS
\
\ -- (missing)
--------------------------------------------------------------------------------
Her (poss.) Grandchild: Theodo (Duke) of BAVARIA
_____________________________________________________
The Pedigree of King Adelchi (von Costantinopoli Flavius Gaius Teodosius Patricius Romanorum des Pota von Bisanzio or Comneno or Commander or Potior Canmore)
Wife: Queen Gisla Heristal (sister of Charles the Great)
Child: King Poto (Puoti)
Empress Ageltrude von Spoleto
Prince Answald
_____________________________________________________
The Pedigree of King Poto I
Wife: Hildegard Gisela Adela von Shwaben
_____________________________________________________
The Pedigree of King Poto II
Wife: Gisla or Ghislamina Hildegard der vaibil Heristal (son of Charles the Great and Hildegard von Shwaben)
I
I
I
I
Dynasty Poti or Puoti Canmore Comneno Heristal
von Hohenstaufen Plantagent Avril de Burey d'Anjou
Hauteville
__________________-_________________-__________-______
Link out:
-ANCESTORS OF QUEEN ANSIA EX AUFEN OR STAUFEN (king Pendagrom Caractago of England Wessex)
-KINGS OF BAVARIA
Dynasty Puoti von Comneno heristal Canmore Hohenstaufen Avril de Burey Anjou Plantagenet Hauteville < Last Thread
Author Thread
22-08-2005 09:14
Posted by:
TRATTO DA
http://www.talkabouteducation.com/group/soc.genealogy.medieval/messages/120893.html
LOMBARD KINGS
by RdavidH218@[EMAIL PROTECTED] (david hughes) Jun 21, 2004 at 06:28 AM
b. Adelchis (d788), son of Desiderio, 24th & last Lombard King, had
issue & was the ancestor of an Italian noble house Princes Puoti von Heristal Hohenstaufen Plantagenet Aprile von Buren Anjou, descendants from King Poto, son of King Adelchis, last King of Lombards
THE LOMBARD KINGS OF ITALY
legend: the Lombards (also called Langobards) (originally called the
Winnili tribe) migrated from Scandinavia to the European Continent
under the brothers Ibor (Ebbe) and Agjo (Agio), the two sons of
Gausus, who gave the Gungingi Dynasty its name. Agjo was the father of
Agila, aka
01. AEgelmund, "1st" King of Lombards. The name of his wife and queen
is recorded to have been Gambara. They were childless. Here enters the
story that a prostitute gave birth to a boy and threw him into a pond
to drown, when King AEgelmund and Queen Gambara happened to ride by
and rescued the boy and adopted the abandoned infant, whose name was
02. Lamicho (Lamissio), who succeeded his adoptive father as King of
the Lombards. His dynasty ended in an heiress, who married the Balthae
Prince Letho (Lethu), from whom his descendants were called the
Lethinge Dynasty. The Balthae Prince Letho may also be identified with
King Chlodio of France.
-------------------------------------------------------------------------------
03. Letho, Balthae Prince, King of the Lombards [founder of the
Lethinge Dynasty of Italy]; identified with King Chlodio of France
=1 the Frankish heiress [her 2nd =]; he =2 the Lombard heiress
issue of 1st wife:
a. Lotric (Clodric) (d451), who warred with half-bro Merovee [same
mother] over the Frankish throne
b. Hildeoc [4], id. with King Childric I of France & Lombardy
c. Gudeoc [5], id. with Guntheric of Burgundy & Lombardy
issue of 2nd wife:
d. Claffo [6], King of Lombards
e. Utfora, prince, had issue
04. Claffo, [6th] King of Lombards
issue:
a. Tato, 7th Lombard King
b. Winta (Winichis) (Zuchilo), Prince (below)
c. Pero, Prince
05. Winta (Winichis) (Zuchilo), Prince (above)
issue:
a. Pissa, poss. id. with Cissa of Sussex (below)
b. Waccho, 8th Lombard King (d540) (below)
c. Vecta, poss. id. with Wecta of Kent
---------------------------------------------------------------
06 Pissa, poss. id. with Cissa of Sussex (above)
= Menia [or Adela]
issue:
a. Audoin, 10th Lombard King (below)
--------------------------------------------------------------
07 Audoin, 10th Lombard King (above) (d565)
=1 Rodelinde, dau of Ermenfrit of Thuringia & Amalaberga, the dau of
Amalafreya, the sis of Theodoric "The Great", Ostro-Goth King of Italy
=2 Visigarde, his cousin, wdw of King Thibert I of France, &, dau of
[his father's bro] Waccho, 8th Lombard King (see)
issue of 1st wife:
a. Alboin, reckoned "1st" Lombard King of Italy 572 (below)
b. Masane (dau)
= Cleph (Cleophis) (Klef), 2nd Lombard King of Italy 572-574 [son of
Beleo], & begot Autharic, 3rd Lombard King of Italy 584-590
c. [name] (dau)
= Zottone, Duke of Forum Iulii, bec "1st" Duke of Benevento 571
d. [name] (dau)
note: if the Lombard Prince Pissa is identified with Cissa of Sussex
then this daughter would be the Sussex heiress Alhilda, who, married
to a native British regional-king, remained in Britain in 541 when her
"barbarian" family was expelled from Britain by the British
Celto-Romans
-------------------------------------------------------------------
08 Alboin, reckoned "1st" Lombard King of Italy 572 (above)
=1 Clotsinde of France; =2 Rosamunde (Rosalinte), a Gepidae pss
issue of 1st wife:
a. Alpsuinda (dau)
--------------------------------------------------------------------
06.Waccho, 8th Lombard King (d540) (above)
=1 Ranigund, a Thurgingian pss; =2 Austrisa (Austrigusa), a Gepidae
pss; =3 Salinga, a Heruli pss
issue of 1st wife:
a. Visigarde (dau)
=1 Thibert I, King of France (d548); =2 Audoin, 10th Lombard King [his
2nd = too]
issue of 2nd wife:
b. Valdarada (Walderade) (dau) (below)
issue of 3rd wife:
c. Waltari, 9th Lombard King (d546)
-------------------------------------------------------------------
07.Valdarada (Walderade) (above)
=1 Thibaut, King of France; =2 Clothaire I, King of France; =3
Garibald I, King of Bavaria
issue of 1st husband:
a. Theudelinde (Theodelinda) (Thilinda) (dau) (d625/7) (below)
-----------------------------------------------------------------------
08: Theudelinde (Theodelinda) (Thilinda) (dau) (d625/7) (above)
=1 Autharic, 3rd Lombard King of Italy 584-590, son of Cleph (Klef)
(Cleophis), 2nd Lombard King of Italy, &, wife, Masane, sis of Albion,
"1st" Lombard King of Italy
=2 Agilulfo, 4th Lombard King of Italy 590-615
issue of 2nd husband:
a. Adaloald, 5th Lombard King of Italy 615-624 abd (d626), begot a
single son [Faroaldo] (d611)
b. Gundiperg (dau) (below)
----------------------------------------------------------------------
09: Gundiperg (dau) (above)
=1 Arioaldo, 6th Lombard King of Italy 624-636; =2 Rothari, 7th
Lombard King of Italy 636-652
issue of 1st husband:
a. Gundoald, Duke of Asti (d641), father of Ariperto I, 9th Lombard
King of Italy 653-661
issue of 2nd husband:
b. Rodoald, 8th Lombard King of Italy 652-653
---------------------------------------------------------
10. Gundoald, Duke of Asti (d641)
11. Ariperto I, 9th Lombard King of Italy 653-661
issue:
a. Perctarit, 10-A & 13th Lombard King (below)
b. Godeperto, 10-B, co-king 661(below)
c. dau
= Grimoaldo, 11th Lombard King 661-671[his 2nd =], father of
Garibaldo, 12th Lombard King 671-674
-----------------------------------------------
12. Perctarit, 10-A & 13th Lombard King 661 & 674-686/8 (above)
= Rodelinde
issue:
a. Cuincpert, 14th Lombard King 686/6-690 dep (d700), who, of his
wife, Hermelinde of England, begot Liutperto, 15th Lombard King 700
dep (d702)
b. Vigilinda (dau)
= Grimoaldo [II], Duke of Benevento
--------------------------------------------------
12. Godeperto, 10-B, co-king 661 (above)
= Ragnatrude of East Anglia
issue:
a. Ragimpert, 16th Lombard King
b. Regintrude (dau) (below)
= Theodo II, King of Bavaria
-----------------------------------------------------------------
13. Ragimpert, 16th Lombard King 700-1
14. Ariperto II, 17th Lombard King 701-712 dep
issue:
a,b,c. 3 sons
d. Ratberg (dau) (below)
-----------------------------------------------------------------------
15. Ratberg (Redburh), dau of King Ariperto II (above)
= Pemmo, son of Billo, a Lombard duke
issue:
a. Astolfo, 22nd Lombard King; [also] reckoned "1st" King of Italy
b. Ratchis, 21st & 23rd Lombard King
---------------------------------------------
16. Astolfo, 22nd Lombard King 749-756; reckoned "1st" King of Italy
752 upon his abolishment of the Byzantine Exarchate
= Giseltrude, sis of Eutychius, last Exarch of Ravenna 728-752 deposed
issue:
a-e:_five_daus_[all_nuns]
-------------------------------------------------------
16. Ratchis, 21st & 23rd Lombard King 744-749 abd & 756
= Tasia, sis of Ildeprand (Hiltiprand), 20th Lombard King, & Ansia,
wife of Desiderio, 24th & last Lombard King
issue:
a. Vastrada, one of the many wives of Charlemagne & the mother of his
daughter Ratperg (Redburh), wife of the English Bretwalda Egbert of
Wessex
----------------------------------------------------------------
13. Regintrude, dau of Lombard King 10B Godeperto (above)
= Theodo II, King of Bavaria
issue:
a. Thedebert (d722) (below)
a. Theodorata (dau) (below)
---------------------------------------------------------------------
14. Thedebert (d722) (above)
issue:
a. Swanhild
= Charles "Martel", Duke of France
b. Guntrude
= Liutprand, 19th Lombard King
--------------------------------------------------------------------------
14. Theodorata (above)
= Ansprand, 18th Lombard King 712
issue:
a. Liutprand, 19th Lombard King 712-744
= Guntrude [cousin] (above)
b. Sigiprand (below)
------------------------------------------------------------------------15.Sigiprand
(above)
issue:
a. Ildeprand (Hiltiprand), 20th Lombard King 744 dep
b. Tasia (dau)
= Ratchis, 21st & 23rd Lombard King (above)
c. Ansia (dau)
= Desiderio (Desiderius) [appears as Didier/Dedier in medieval
romance], 24th & last Lombard King (below)
---------------------------------------------------
note: Desiderio [id. with Desiderius, son of Erminulphus, son of
Alachisus], 24th & last Lombard King 756-774 dep (d775) (above)
= Ansia, sis of Ildeprand, 20th Lombard King, &, niece of Liutprand,
19th Lombard King
issue:
a. Adelchis, associate-ruler 759-774 (d788), had issue
b. Gerberga (dau)
= Carloman of France, mother of Pepin & Sigar
c. Desidere (Bertrade), one of the wives of Charlemagne, who conquered
the Lombards and annexed their territory [Lombardy] to his realm
d. Adelperg (dau)
= Arechi II, Duke of Benevento
e. Liutperg (dau)
= Tassilo IV, Duke of Bavaria
f. Ansperga, abbess
-------------------------------------------------------------------------
Principi Puoti or Princes Powis of Galles
William de Curcy was born before 1090 in England and married circa 1134. He married Maud d'Avranches.
Maud d'Avranches was born circa 1097 in England and married circa 1134. She died 21 Sep 1173. [Parents]
[Child]
Ralph de Mortimer of Wigmore was born circa 1082. He died circa 1106. Ralph married Melisenda of Mers. [Parents]
Melisenda of Mers.
BIOGRAPHY: Melisenda inherited the town of Mers.
[Child] [Child]
Robert de Ferrers, Second Earl of Derby was born circa 1100 in Derbyshire County, England and married circa 1135 in Nottinghamshire County, England. He died circa 1160 in Merevale, Warwickshire County, England and was buried in Merevale Abbey, Warwickshire County, England. Robert married Margaret Peverel. [Parents]
BIOGRAPHY: Robert de Ferrers became the second earl and was married to Margaret Peverel. He founded Darley Abbey and Merivale Abbey. This information was taken from http://en.wikipedia.org/wiki/Earl_of_Derby.
Margaret Peverel was born 1114 in Nottinghamshire County, England and married circa 1135 in Nottinghamshire County, England. [Parents]
[Child]
William de Braose II, Lord Bramber was born circa 1100 in Bramber, Sussex County, England. He died 1192 in England. William married Bertha de Pîtres de Gloucester. [Parents]
Bertha de Pîtres de Gloucester was born circa 1130 in Gloucester, Gloucestershire, England and married 1148 in England. [Parents]
[Child] [Child]
Owain Fawr Ap Gruffydd, Prince of Gwynedd was born circa 1100 in Caernarvonshire County (now Gwynedd County), Wales. He died Dec 1169 in Caernarvonshire County (now Gwynedd County), Wales. Owain married Gwladys Ferch Llywarch. [Parents]
BIOGRAPHY: Owain Ap Gruffydd was also spelled Ap Gruffudd. He was the last great king of North Wales (Gwynedd) who helped advance Welsh independence against Norman and English dominance. Together with his brother Cadwaladr, Owain led three expeditions (in 1136 and 1137) against the English stronghold of Ceredigion to the south. The brothers ravaged the region and established themselves there. Upon his father's death in 1137, Owain took the throne of North Wales. During the reign of the English king Stephen, Owain extended the boundaries of northern Wales almost to the city of Chester. Henry II, who succeeded to the English throne in 1154, challenged Owain in 1157. Both sides fared badly, and an agreement was reached whereby Owain withdrew to Rhuddlan and the River Clwyd and rendered homage. He kept the terms of the agreement until 1165, when he combined forces with Rhys ap Gruffydd, his nephew and the prince of South Wales, and with Owain Cyfeiliog (of the Powys region) against Henry. Thwarted by bad weather and unequal knowledge of the region, Henry was forced to turn back and yield the region to the Welsh. Owain once more regained the castles of Basingwerk and Rhuddlan and pushed the borders of Gwynedd to the estuary of the River Dee. He maintained northern Welsh independence throughout his lifetime, but succeeding generations were unequal to the task, and Gwynedd officially fell to the English in 1283. Owain Gwynedd. Encyclopædia Britannica. Retrieved June 25, 2003, from Encyclopædia Britannica Premium Service.
Gwladys Ferch Llywarch was born circa 1098 in Arwystli, Montgomeryshire County, Wales. [Parents]
[Child]
Madog Ap Maredudd, Prince of Powys was born circa 1091 in Montgomeryshire County, Wales. He died 1160 in Winchester, Hampshire, England. Madog married Susanna Ferch Gruffydd. [Parents]
BIOGRAPHY: In Powys, the rule of Madog ap Maredudd proved to be a period of stability and of expansion eastward beyond Offa's Dyke into lands that had been subjected to alien settlement in both the Anglo-Saxon and Norman periods. When Madog died in 1160 there was a struggle for succession. In 1149 Madog had allowed his nephews, Owain and Meurig, to rule Cyfieliog as an appendage to the kingdom according to the custom of those times - never intending that the area should be separated from the kingdom of Powys. When Madog's son, Gruffudd, succeeded his father, Owain was able to keep Cyfieliog and some adjacent areas for himself, leaving only northern Powys for Gruffudd. This split the kingdom in two, resulting in Powys' loss of generally equal status with the kingdoms of Gwynedd and Deheubarth. Wales. Encyclopædia Britannica. Retrieved June 26, 2003, from Encyclopædia Britannica Premium Service.
Susanna Ferch Gruffydd was born circa 1095 in Caernarvonshire County (now Gwynedd County), Wales. [Parents]
[Child]
Iorwerth Ap Cynon was born circa 1114 in Denbighshire County, Wales.
[Child]
Llywarch Ap Bran was born circa 1107 in Menai, Isle of Anglesey County, Wales. He married Rhael Ferch Gronwy. [Parents]
Rhael Ferch Gronwy was born circa 1111 in Tegeingl, Flintshire County, Wales. [Parents]
[Child]
Gilbert FitzRobert Marshal "The Marshal" was born 1075 in Somerset, England. He died before 1130. Gilbert married Unknown de Venuz. [Parents]
Unknown de Venuz was born circa 1105 in Pembroke, Pembrokeshire, England.
[Child]
Gilbert FitzGilbert de Clare was born circa 1100. He died 6 Jan 1148. Gilbert married Isabel de Beaumont. [Parents]
BIOGRAPHY: Gilbert was named 1st Earl of Pembroke in 1138. He became a baron by obtaining the estates of his paternal uncles Roger and Walter, both of whom died without offspring. When he was named Earl of Pembroke, King Stephen also gave him the rape and castle of Pevensy. When the Empress landed in 1139, Gilbert marched with the King to Arundel. At the battle of Lincoln on February 2, 1140 (or 1141), he was one of those nobles who fled when the first division of Stephen's army was put to flight, but then re-allied to the Queen after she recovered London in June. He was with Stephen at the siege of Oxford in 1142 and, in 1144, invaded South Wales and captured or built (differing versions from different sources) Carmarthen Castle. He was a benefactor to the abbey of Tintern and the priories of Lewes, Southward and St. Neots, and the Templars. (source: Complete Peerage, Vol X:348-350).
Isabel de Beaumont "Elizabeth" was born circa 1104. She died after 1172. [Parents]
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Diarmait MacMurchada, King of Leinster was born circa 1100. He died 1 May 1171 in Ferns, County Wexford, Ireland. Diarmait married Mor ingen Muirchertaig O'Toole.
BIOGRAPHY: Dermot Macmurrough or (in Irish) Diarmaid Macmurchada was the Irish king of Leinster whose appeal to the English for help in settling an internal dispute led to the Anglo-Norman invasion and conquest of Ireland by England. After succeeding to the throne of his father, Enna, in 1126, Dermot faced a number of rivals who disputed his claim to the kingship. He established his authority by killing or blinding 17 rebel chieftains of northern Leinster in 1141. In 1153 he abducted the wife of Tiernan O'Ruark, king of Breifne (modern counties of Leitrim and Cavan). A bitter feud ensued, and in 1166 Dermot was driven from Ireland. King Henry II of England then granted the exiled ruler permission to enlist the aid of several Anglo-Norman lords of south Wales, notably Richard de Clare, 2nd earl of Pembroke. Returning to Leinster in 1167 with an advance party of Anglo-Normans, Dermot established a foothold there. Pembroke arrived in August 1170, and Dermot then helped the invaders capture Dublin. Dermot married his daughter Eva to Pembroke, and at Dermot's death Pembroke succeeded as ruler of Leinster. Dermot Macmurrough. Encyclopædia Britannica. Retrieved June 27, 2003, from Encyclopædia Britannica Premium Service.
Mor ingen Muirchertaig O'Toole was born 1114. She died 1164 or 1191. [Parents]
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Eustace de Fiennes II was born in Fiennes, Normandy. He married Anne de Dreux. [Parents]
Anne de Dreux.
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Pharamus de Boulogne "de Tingry" was born circa 1105 in Buckinghamshire County, England. He died circa 1183. Pharamus married Matilda de Boulogne. [Parents]
Matilda de Boulogne.
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Roger de Condé was born circa 1150 in Hainault, Belgium. He died after 1200. Roger married Alice le Mons.
Alice le Mons. [Parents]
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Arnoul de Moreaumes II. [Parents]
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Eustace de Rouex II, Seigneur of Rouex married Bertha de Gavre. [Parents]
Bertha de Gavre. [Parents]
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Titre: Dinastia Burey (Buren,)Anjou
Date: 19/5/2006 20:06
Nom: Aquaviva
Email:
Région: France
Site web: http://
Message: Il palinsesto comune storico etimologico dei nomi arcani delle grandi dinastie . Non si deve ignorare che l'avito nome des Plantagenets e' Anjou .Il termine Ginestra, per i profani e' il totem della Pianta del sole, ma cela l'onoma Gene-Istar ovvero progenie di Venere o Istar.(storico Perry) Non si deve confondere Isabel Anjou Plantagenet ou von England con Yolande Isabel de Brienne (tra l'altro l'agalmonia deriva da Brian ossia Beuren ou Burei , o il predestinato, dinastia Graalica il cui ceppo merovingio accomuna sia Anjou Plantagenet che l'avita Dinastia Stauper o Staufer Friius , ou Avril (Apfros Freya Avril Beinstein ou Saint Genis-Burey ou Beuren ou Buren ) leggere i crittogrammi della Plaque dell'Abbazia della Colomba. Non a caso Federico II per sposare Yolande ed Isabel ottenne la dispensa papale , in quanto consanguinee! La verita',per uno storico illuminato , va cercata non su autostrade prefabbricate, ma negli anfratti di impervi sentieri. Esistono difficolta di individuare il grano dalla gramigna, ma non si deve rifiutare equamente la verita'.Esistono forse pregiudizi in quanto c'e' chi e' direttamente interessato a non turbare lo status quo di immonde usurpazioni storiche!Nessuno puo' negare l'evidenza, ossia che i monaci benedettini cistercensi di Lorch e i pastorali di Bretagne hanno documentato che il figlio di Isabel Anjou Plantagenet e Federico II custodisse la sindone nei secoli bui e le Bende di Cristo e le reliquie di Cristo che appartennero al Barbarossa, cugino dell'Imperatore Comneno , da cui le ebbe in consegna-MGH Historia Friderici www.hohenstaufen.org.uk. I libri italiani , non hanno mai avuto interesse a evidenziare la linea anglo sveva , in quanto i prologhi dei Testamenti di Federico II(vedi Annali Piacentini e Kantorowicz predisponevano un piano preciso di successione per i figli di Isabella von England ou Anjou Plantagenet, in caso di estinzione della linea di Isabel de Brienne). Per la storia ufficiale, Corradino era un lattante, invece , nonostante giovanissimo ,aveva gia' sposato Sophie de Lansbergis , il cui bambino fu affidato alla nonna materna, discendente di Re Desiderio, Elisabeth di Baviera. Non cerchiamo il consenso di nessuno:noi storici siamo forti della verita' che, prima o poi , esplode come la tosse che non si puo' nascondere.Federico e' vivo piu' che mai nella linea legittima di Federico Avril de Burey Anjou d'Imavrincourt Niphi Nero' , Hohenstaufen Plantagenet, nome in codice di Cavalieri Kradaino Hohenstaufen Plantagent .L'Arma e' quella di Federico II -D'or à L'aigle de Sable -(Avril de Saint Genis ou Burey Anjou ou Apuril ou Avril rappresentato da uno solo dei leoni svevi con la zampa e la lingua insanguinata, in neo come segno di lutto e del sangue del regicidio di Corradino) il Resto sono quisquilie!Non ci sorprende , del resto, che la storia abbia deciso che la linea legittima di Federico II fosse estinta. Conveniva agli Aragona ...dopo il matrimonio con Costanza , figlia di Manfredi Lancia ,proclamata erede di Federico II, nonostante Manfredi nel testamento fosse solo erede del Principato della Capitanata.Conveniva alla Chiesa e ai d'Angio' Capetingi, cosa diversa dal ramo avito d'Anjou Plantagenet. In realta' , non ha mentito la chiesa nell'affermare il padricidio da parte di manfredi, come ha confermato di recente il ritrovamento di documenti inediti dei monaci francescani relativi alla sindone, da cui emerge che fu Padre Elia a Castelfiorentino a porre in salvo la sindone, dopo aver sorpreso Manfredi soffocare' il padre con un cuscino di penne d'oca...
Si ripetela stessa mistificazione della Falsa donazione di Costantino che volle affidare alla Chiesa il Patrimonium Reges Potiores di Costantino che spetta di diritto ai discendenti di Gallia Placida e Costanzo, ovvero la linea del delfino di Re Desiderio, ovvero Re Adelchi, ossia Re Poto, Principe di Castelpoto o Castello Puoti, ovvero i Potior Flavius Comneno o Comander , ovvero i Puoti! Una curiosita':Barbarossa per linea materna(Giuditta di Baviera) discendeva da Costantino, Re Desiderio)- Lei afferma altresi' che non esisteva la linea austriaca HAUSBURG (il nome avito deriva da Rocca dei falchi ), trascurando che Corradino fu condannato proprio con il cugino Federico d'Austria, nipote di Costanza d'Aragona e Fedrico II, figlio di Federico il ribelle). La linea Burey d'Anjou Plantagenet Hohenstaufen , i si e' rimparentata proprio con la cugina di quel Federico d'Austria condannato con Corradino nel 1268!Le assicuro che la linea del Delfino di Re Desiderio e' viva piu' che mai , cosi' quella anglicana di Federico II , nella dinastia Buren Anjou Hohenstaufen Puoti di Castelpoto (Castello Puoti BN da Poto di costantinopoli. Infatti Adelchi,non mori' a Brescia, ma ri rifugio' presso Irene di Bisanzio, divenendo Patricius Romanorum e Despota di Bisanzio, mutando nome in Flavius Jovius Patricius Teodatis )
cordialmente
Prof Aquaviva
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LA PRINCIPESSA YASMIN , IN RELAZIONE ALLE POLEMICHE SORTE PER IL FILM "IL CODICE DA VINCI", DICHIARA:
ECCOVI LA TOMBA DI CRISTO!SI TROVA A SAINT GENIS , IN PROVENZA,NELL'ABBAZIA CISTERCENSE DEI MIEI AVI!LA DINASTIA MEROVINGIA AVRIL DE SAINT GENIS SAINTONGE, NOME ARCANO DEGLI HOHENSTAUFEN, COME DAI CRITTOGRAMMI DELLA PLAQUE DELL'ABBAZIA! GIA' DAL 99 NELLA PIECE TEATRALE SI FA CENNO A TALE SCOPERTA CHE E' STATA RECITATA DALL'ATTORE VINCENT BONAVENTURE DE BEAUFORT -DELLA ROSA FRONZUTA SARO' PELLEGRINO ED ECP ,AUTRICE YASMIN VON HOHENSTAUFEN.
La Principessa Yasmin scrive a sua Santita' , sulla scia di quanto affermato dal Cardinale Herranz dell'Opus Dei, cioe' ,che a volte Dio scrive dritto su righe storte, affinche'si superi il gracidare intorno al film "codice da Vinci", poiche' "i gabbiani di lago battono la fronte all'ignoto , ove la fede ci guida leggera"...
FORTI DELLA FEDE NON SI DEVE CREDE CHE CRISTO POSSA AVERCI INGANNATO, POICHE' LA VERITA' E' PIU' FORTE E ALLA FINE TRIONFA SEMPRE...
ECCO PERCHE' FORTE DELLA VERITA' IN CRISTO ...VOGLIATE ASSISTERMI AD APRIRE LA TOMBA DI CRISTO , DA ME INDIVIDUATA NELL'AVITA ABBAZIA CISTERCENSE AVRIL DE SAINT GENIS POULLY SAINTONGE - DI SAN MICHELE -DEI MIEI AVI A SAINT GENIS. e' SCONCERTANTE CHE SUI CAPITELLI VI SIA L'ABATE GUILLELME , BENDEDETTINO AVRIL DE SAINT GENIS NOME ARCANO NELL'ORDINE CISTERCENSE DEGLI HOHENSTAUFEN, CHE OSTENTA LA SINDONE CHE FU IN POSSESSO DI FEDERICO II -CHE GIACE SECONDO LE MIE RISULTANTE QUALE YAESOU SIX REX - iN SANSCRITTO IL CODICE STA PER RE YAESOU SIX(TALE TERMINE NON E' SESTO, MA SIGNIFICA GIACE ). SULLA PLAQUE APPARE IL CRISTO SINDONICO CHE COMBACIA CON QUELLO DEL CRISTO SULLE BENDE DA NOI EREDITATE. ANCHE SE IVI SI TROVASSE UN CORPO,SI POTREBBE PARAGONARLO CON IL dna DELLE BENDE DI CRISTO EREDITATE DA NOI . IL CORPO ASTRALE DI CRISTO E' RISORTO ED EGLI FU VISIBILE COME VIVO . LA CIRCOSTANZA CHE ABBIA AVUTO UN FRATELLO (ALL'EPOCA SIGNIFICAVA CUGINO)DI NOME GIACOMO IL GIUSTO, IL CUI RANGO ERA QUELLO DI ARIMATEA, CHE SIGNIFICA ALTEZZA DIVINA, NULLA CAMBIA ALLA CIRCOSTANZA CHE CRISTO FOSSE IL MESSIA. lA MADDALENA FU UNA INIZIATA DETTA DONNA SCARLATTIA PER IL COLORE DEL MANTELLO ,PER GLI ADEPTI SACERDOTESSA , PER I PROFANI ,PROSTITUTA , PERCHE' ENTRAVA NEL TEMPIO CON I MASCHI.IL NOME MADDALENA ERA MOLTO COMUNE , COME QUELLO DI MARIA E ,SPESSO, SI CONFONDONO LE FIGURE...lA MADDALENA DI CUI SI PARLA NEL GRAAL E' COLEI CHE SALVO' IL CORPO DI CRISTO CON GIUSEPPE O GIACOMO IL GIUSTO CHE SPOSO' IN PROVENZA E DA CUI EBBE ORIGINE LA DINASTIA MEROVINGIA. TRATTASI DELLA DINASTIA CHE HA SOTTO LA PELLE LO STESSO MARCHIO DI CRISTO, OVVERO DEL FIGLIO DI DIO, PRESCELTO COME AGNELLO SACRIFICALE.
"Mi vedo costretta SCIOGLIERE IL VELO DI RISERBO SUI DOPPI CODICI DELLA PIECE TEATRALE DELLA ROSA FRONZUTA SARO' PELLEGRINO ,ed. Ecp del dic.99, di cui esistono capitoli esoterici inediti."
La piece parla di una scoperta rivelatasi effettivamente vera, effettuata dalla principessa Yasmin, ossia della Sindone Presso Fedeerico II , unitamente alle Reliquie del Golgota.
Il codice da Vinci? Solo il tentativo di lucrare sull'ansia ed aspettative delle masse di sciogliere dei misteri ...Mi duole sciogliere parte di questi misteri, poiche' non e' giunto ancora il tempo...E' quanto ha dichiarato la Principessa Yasmin von Hohenstaufen in merito alle polemiche tra il Vaticano e i produttori del film.
In relazione alle contestazioni al Codice da Vinci ,La Principessa Yasmin von Hohenstaufen ,dichiara che e' giunto il momento di sciogliere il riserbo su doppio codice di lettura per iniziati della sua Pièce teatrale "Della rosa fronzuta saro' Pellegrino" ed. ECP . L'opera della Principessa parla della Sindone e delle bende presso Federico II, scoperta effettuata dalla stessa negli archivi cistercensi di Federico II nelle sue cappelle di famiglia, ma anche dei misteri della Dinastia Beinstein, ovvero della Pietra del Signore, ovvero di Poully de Saint Genis, ove la principessa ha decifrato il nome arcano della Staufer house ovvero Ex Freya ovvero dinastia di Venere , ovvero Weiblinghen , Venere , o Aphros Avril de Saint Genis Saintonge.ovvero Santa progenie della stirpe della sacra pietra o sacro uovo.
ARCH ALARIC VERULI
WWWW.FEDERICOSTUPORMUNDI.IT
WWW.GEOCITIES.COM/K_HOHENSTAUFEN
WWW.GEOCITIES.COM/F_HOHENZOLLERN
In allegato l'immagine della tomba di yaesu six rex
La Tomba di Yaesou Six Rex scoperta dalla Principessa Yasmin von Hohenstaufen, nell'edizione per iniziati del Genoma del Graal ed. European Council of Princes ove spiega l'Enigma dell'antico nome degli Hohenstaufen: STAUFER FREIIS (Staofer Friuss)dai pregressi ed aviti LAPICIDI DELLE CHIESE E CAPPELLE DEGLI AVRIL DE SAIN-GENIS DES FONTAINES.Il vero Cognome di Federico II era dunque " SANTO GRAAL" :le prove nei documenti inediti del GRAN MAGISTERO DELLA COLOMBA, in parte distrutti nel periodo degli UGONOTTI, ma rintraccibili nell'ORDINE DELL'ORSO,(L'ORSO rappresenta la drammatizzazione della costellazione dll'ORSA ove appare sotto il segno della Bilancia o VENERE la STELLA di ARTU') , fondato a San Gallo da Federico II nel 1228.IL MAGISTERO dei PRIORATI DI SION, RITIENE SIA IL TEMPO PER SVELARE LA VERA LINEA SI SANGUE DEL GRAAL.
I Lapicidi originari della Cappella della Colomba , degli Avril de Saint Genis , distrutti nel periodo degli Ugonotti, riportavano " STAUFER FREIIUS"(LA VERA RADICE DEL TERMINE VEIBIL-) Non a casol'antico sito di Villa di Briano(Brian significa Il Predestinato o Buren il Signore , come l'omonimo sito Villa Brian, nei pressi di Saint Genis, in Francia , non lontanto dai Pirenei, e dal mare ), si chiamava Freyanburg ovvero Staufer Friiuss , ossia citta', Fortezza di Venere , antica rocca costruita dal Principe Grifone Aprilis di Lanslebourg , figlio di Carlo Martello e di Sonichilde.Non a caso nella genealogia degli Hohenstaufen quale emerge dai MGh -Historia Brevis Monasterii Salemitani, si elenca Ottone Frisiensi Episcopo (Vescovo di Staofer Friius, detto anche Frisingensis (Avril Genis Friius Gensis , ossia Avril de Saint Genis ) e l'ascendenza da Clodoveo della stirpe dei Merovingi Mer-Signore - Evo da Ayus -Aya-vita.
tratto da http://www.federicostupormundi.it/gli_enigmi_della_cappella_della_.htm
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Message posté sur mon forum (le Saint suaire, le saint graal, la couronne d'épine)
A prendre avec précaution, votre avis sur de telles infos ou intox. Traduit de l'italien
Stéfan PUCCI - Révélations sur Othon de la Roche (20/03/2006) : je viens de découvrir des informations impressionnantes sur Othon de la Roche qui si elles s'avèrent vraies vont faire couler beaucoup d'encre. Prudence tout de même, il peut s'agir d'un texte codé (ésotérique). J'ai traduit en français le texte originale (en italien). Je donne le lien internet à la fin de la traduction : Isle d’Adam 22 Août 2003 Communiqué Le Duc Othon de La Roche, gardien du Saint Suaire, familier des Hohenstaufen, de retour d'Athènes, en 1208 avec une garnison de Chevaliers Templiers et Teutoniques, rencontra Frédéric II, alors âgé de quatorze ans, neuf mois avant ses noces avec Constance d'Aragon, dans la Forteresse de Carcara, de la Roche Impériale. En Présence de Frédéric, Othon de La Roche, amalgama la terre du Golgota et les épines de la Couronne du Christ, dans la Roche de la Forteresse. Dès lors le Château s’appellera « la Roche Impériale ». Il fut confié à Frédéric le vrai Saint Suaire et les Bandes du Christ, et on envoya le faux linceul à Besançon qui sera détruit en 1794. Othon était de la famille de Frédéric II, son vrai nom était Avril de la Roche, une branche de la Dynastie Mérovingienne des Avril de Saint Genis dite Beinstein Hohenstaufen. Pendant plusieurs années la garnison des "de La Roche" garda les reliques du Christ dans le Château qui s’appelait encore Roche Impériale. Les Templiers « Aprilis » présideront les reliques et l’Omphalos, dans la Forteresse Petre Roseti durant les années qui suivront. La dynastie des de La Roche s’éteindra en 1340, mais se poursuivra avec les membres de la famille de Charny (lignée féminine ?), nom codé d'une branche des Templiers Aprilis Chalon, poursuivi en justice avec de Molay. Présentation de l’essaie "Genèse du Graal" d'Avril de Saint Genis Sainctonge dit Beinstein Hohenstaufen. Les Editions ECP Le Saint Suaire et les Bandes du Christ chez les Hohenstaufen D’autres confirmations que le Saint Suaire et les Bandes du Christ furent gardées par les Hohenstaufen. Sensationnelle révélation sur le Saint Suaire, dans un essaie de la Princesse Yasmin von Hohenstaufen qui a découvert les Bandes du Christ derrière une tapis murale russe de son ancêtre le Prince Buren Aprilov Hohenstaufen de Curlandia, descendant de Frédéric II et Isabelle d'Angleterre. Le Duc Othon de La Roche, gardien du Saint Suaire, était le nom codé du Prince Avril de La Roche. De Charny était aussi un nom codé des Templiers Aprilis poursuivis en justice avec de Molay. Les Princes Aprilis descendaient en fait de la lignée Mérovingienne des Avril de Saint Genis Saintonge, c'est-à-dire Beinstein Hohenstaufen, ils étaient donc de la famille de Frédéric II qui garda toutes les reliques du Golgota. La Dynastie d’Avril de Saint Genis et d'Anjou est à l’origine des branches Templières et Teutoniques d’Avril (ou Apuril) Princes du Mont et Ducs de La Roche (Généalogies Angevines). Les Ducs de La Roche furent les gardiens du Saint Suaire, à travers Othon de La Roche. Le nom Othon ou Othonin cache un terme codé (Toile de Lin ou de Sidoine), le vrai nom était en fait Avril Prince du Mont et de la Roche. En 1340 l’arrière petite fille du Duc de La Roche, Jeanne de Vergy épousa Geoffroy le de Charny, son cousin. Le nom de Charny indique de façon cachée que cette famille garda les reliques du Golgota. De Charny signifie Crâne, ou bien Golgota. Geoffrey Aprilis est issu d’une branche cadette des Princes Aprilis Chalon d'Auxerre auxquels appartiennent les Templiers Aprilis qui gardaient le Saint Suaire et les Bandes pour Frédéric, Fils d'Isabelle des Plantagenet et de Frédéric II, après la mort de Corradino. Le Templier Guillelme Aprilis fut, poursuivi en justice avec de Molay et Jean de Chalon d'Orange et d'Auxerre(arme rouge à la bande d'or) qui gardait le trésor des Templiers à Montségur dans la Tour du Prisonnier, appelé ainsi car Richard Coeur de Lion y fut emprisonné. Ainsi les de La Roche et les de Charny sont des Avril ou Apuril ou Auril de Saint Genis, membres de la famille du Hohenstaufen qui gardèrent les reliques du Golgota et une partie du Trésor de Jérusalem. Ce fut un consensus général partagé entre les Templiers et les Teutons, de vivre "sub rosa" c'est-à-dire dans secret, en employant des noms codés. Les descendants du Duché de La Roche ont vécu jusqu'au 1675. À travers Jean Avril de La Roche, son descendant le Duc Maurice Avril de La Roche en 1737 fait enregistrer ses armes au Département Héraldique de Rennes le Château. Comme on peut le remarquer elles sont identiques à celles d'Avril de Palerme, de Caltagirone, de Mure Leccese et de Chalon (Noblesse Bretonne), il s’agit de diverses branches connexes qui partagent les mêmes origines. Le Château d’Hautpouly, dont le nom provient des Avril de la Coupe ou de la Cuvette du Seigneur, c'est-à-dire du Graal (pouly se traduit par coupe, Haut par hauteur, c'est-à-dire du ciel). Selon les Chroniques de Rennes le Château, Anne d'Hautpouly gardait, dans une colonne de l'Abbaye, des Parchemins prouvant les Origines Mérovingiennes de sa généalogie et les preuves que la lignée du sang du Graal est celle d'Avril de Saint Genis Saintonge ou de Beinstein ou Betilo, (Hohenstaufen) appelé « Lignée Sacrée » ou Omphalos, ou encore Arche de Gebel (nom de Veiblinghen ou de Venus) le Mont de Sion. Dont l'énigme est "et in Arcadia Ego"... Chancellerie de la Fondation Frédéric II http://www.federicostupormundi.it/macedonio/casato.htm
La Dinastia dell'Imperatore Macedonio ed i legami di parentela con gli Hohenstaufen- Gli ultimi due Principi Macedonio di Grotteria e delle Calabrie hanno sposato due principesse Hohenstaufen Avril de Burey Anjou Plantagenet Puoti principi di Costantinopoli e Castelpoto. Storia di Grotteria avito feudo del Principe Leone di Locri ,vicere' delle Calabrie.
Grotteria è un comune di 3.611 abitanti della provincia di Reggio Calabria.
Indice [nascondi]
1 Geografia
2 Clima
3 Economia
4 Palazzi privati
5 Famiglie Nobili
5.1 De Luna D'Aragona
5.2 Falletti
5.3 Crisafi
5.4 Lupis
5.5 Macedonio
5.6 Manso
5.7 Palermo
6 Collegamenti esterni
7 Evoluzione demografica
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Geografia
Grotteria è un piccolo centro agricolo della Vallata del Torbido nella Locride, sul versante jonico della provincia di Reggio Calabria.
Il suo territorio (Longitudine 16° 16' 21" 36, Latitudine 38° 21' 14" 76), che occupa una superficie di 43,32 Kmq, si estende dal Mar Jonio (Grotteria Mare) alle Serre (Croceferrata, 1100 m s.l.m.) confinando con i comuni di Galatro e Fabrizia a Nord, Mammola ad Ovest, San Giovanni di Gerace, Martone e Gioiosa Jonica ad Est, Marina di Gioiosa Jonica e Siderno a Sud. Cosa molto curiosa, la sua forma assomiglia al territorio dell'Italia... vista allo specchio.
Il centro storico del paese sorge su un cocuzzolo di una collina sviluppandosi a gradinata (partendo da circa 270 m s.l.m. - chiesa del SS. Crocefisso – e arrivando ad oltre 400 m s.l.m. – Castello), con la classica forma del paese-presepe e con il torrente Caturello che scorre alle sue pendici, ed è composto da 11 rughe (rioni): Crocefisso, Nucara, Matrice, Pisciotto, Trinità, San Giorgio, Frandisca-Donna Covella, Bofia-Soccorso, Sant'Antonio, San Domenico e Castello.
La struttura del centro storico è rimasta essenzialmente medievale, con la caratteristica delle pittoresche viuzze strette (vineje) e le case una sull'altra, ma in epoche più recenti ha subito due grosse trasformazioni: la prima nel 1783, a causa del terremoto che distrusse molte zone dell'abitato, tanto che fu presa in esame l'eventualità di spostare il centro abitato in un altro posto, ma alla fine fu deciso di ricostruirlo, la seconda nel 1880 (i primi progetti risalgono al 1854), quando il paese fu "tagliato in due" per la costruzione della via di attraversamento del paese (l'attuale Corso Gramsci) che si congiunge alla strada provinciale.
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Clima
La posizione favorevole del paese, protetto a nord dalla montagne, le Serre, e mitigato a sud dalla brezza marina del mar Jonio, rende particolarmente mite il clima per tutto l'anno.
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Economia
Il clima aveva favorito in passato l'economia agricola basata prevalentemente sulla produzione di grano, olive, uva, pomodori, e accompagnata da allevamenti di ovini e caprini, nonché quella del baco da seta, oggi praticamente scomparsa.
Dell'intensa attività artigianale locale di un tempo (tra l'altro va ricordata la fiorente attività per la fabbricazione della pipa), oggi rimane soltanto una piccolissima traccia: sarti, falegnami, calzolai, fabbri, barbieri, che una volta avevano delle vere e proprie scuole, oggi si contano sulle dita della mano.
Tutto questo causato dalla massiccia emigrazione iniziata negli anni '50, e tuttora in corso in maniera inarrestabile, che ha svuotato quasi completamente il paese (gli abitanti attuali sono circa 3600 contro i 9242 del censimento del 1951), cosa comune a tutti i paesi dell'entroterra calabrese.
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Palazzi privati
Grotteria (RC) Processione in Piazza Domenico Lupis. A sinistra il Palazzo dei marchesi Lupis. Metà sec. XXPalazzo Lupis (sec. XVI) Appartenuto alla famiglia de Luna d'Aragona (feudataria), successivamente ai marchesi Manso è passato ai marchesi Lupis, per alleanze matrimoniali, nel secolo XVII. Sorge in Piazza Matteotti, già Piazza Domenico Lupis (famiglia Lupis)
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Famiglie Nobili
Grotteria è stata, nel corso dei secoli, un importante centro amministrativo e feudale la cui importanza è persino difficile immaginare ai nostri giorni. Basti pensare che, nell'età feudale, la Contea di Grotteria arrivò ad inglobare, in pratica, tutti i centri della Locride tra la Contea di Gerace e quella dell'antica Caulonia (Monasterace).
Martone, San Giovanni di Gerace, buona parte di Gioiosa Jonica, Siderno e molti altri centri, oggi tutti comuni indipendenti e di un certo rilievo demografico, erano tutti posti sotto l'amministrazione feudale di Grotteria.
Per questo, nel corso dei secoli, molte famiglie nobili provenienti non soltanto da Napoli, ma persino dal lontano Piemonte (come i Falletti) sono venute a stanziarsi a Grotteria, piantando solide radici nel suo tessuto sociale e storico.
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De Luna D'Aragona
I de Luna d’Aragona furono signori feudali di Grotteria con Siderno, Martone, San Giovanni, Mammola e terre annesse e di metà del feudo di Ragusia (attuale Gioiosa Jonica).
Di origine spagnola e discendenti dei Goti, i de Luna fiorirono nel regno d’Aragona imparentandosi ripetutamente con quei sovrani. I marchesi Lupis di Grotteria hanno raccolto l’eredità della famiglia de Luna, per l’estinzione di questa in quella dei baroni Amato di Grotteria con donna Francesca de Luna d’Aragona, sposa nel 1689 di don Fabrizio Amato e per essersi a sua volta estinta la famiglia Amato nella Lupis con donna Rosa Amato e Falletti, andata sposa al marchese don Fortunato Lupis e Palermo di Santa Margherita (n. 1705 +1773).
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Falletti
I Falletti di Grotteria furono marchesi di Bossia, duchi di Cannalonga e principi di Sicignano con Giacinto Falletti Aracadi, nato a Grotteria il 19 settembre 1661, figlio di Giuseppe Falletti e di Antonietta Arcadi dei baroni di Pisana da Castelvetere.
Egli fu conte palatino, duca di Cannalonga e di Laviano, marchese di Bossia, principe di Sicignano, San Gregorio, San Alicandro, Zoppinio e Gallo, cavaliere dei SS. Maurizio e Lazzaro, reggente del Regio Collateral Consiglio e il 3 marzo 1713 sposò Rosa Margherita Valperga dei marchesi di Masino.
Il ramo di Grotteria si staccò dal ceppo piemontese dei Falletti marchesi di Barolo passando in Calabria con Alberto Falletti di Barolo, figlio di Pietrino Falletti, il quale, andato a Napoli alla corte della Regina, diventerà capostipite dei Falletti di Grotteria. Una sua figlia, Anna Falletti, sposò nel 1363 Galeazzo di Saluzzo, figlio del marchese Tommaso.
Dal matrimonio di Donna Rosalia Falletti e Lamberti-Faraone con don Nicodemo Palermo di Santa Margherita, nacque don Giovanbattista Palermo di Santa Margherita e Floccari (vedi Palermo).
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Crisafi
La famiglia Crisafi vanta origini antichissime, provenienti con certezza dalla Grecia. A differenza delle altre principali famiglie nobili di Grotteria (Lupis, Macedonio, Palermo e Falletti) che arrivarono nella Locride più meno tutte insieme, nella seconda metà del XVI secolo, i Crisafi sono documentati in loco fin dal XIII secolo.
Capostipite dei Crisafi fu il generale bizantino Giorgio Maniace (nato nel 998-morto nel 1043 in Macedonia). Dopo aver ripreso agli Arabi Edessa (1031) e la Sicilia (1035-38), si vide ingiustamente accusato di tradimento nel pieno dei suoi successi, per cui si ribellò, passò in Grecia e mise in rotta l'esercito mandatogli contro dall'Imperatore Costantino IX Monomaco, ma morì proprio quando gli arrideva la vittoria (Michel Mourre - Storia Universale - Mondadori 1974). Maniace lasciò a Messina la moglie Teopapa, una nobildonna della casa di Crisafo - Thessalian e il figlio Crisafo, (che diede il nome alla dinastia) il quale, abbandonato anch'egli dai Normanni che per strategia militare avevano lasciato l'isola, nulla potè fare perché le terre occupate in precedenza da suo padre tornassero in mano Araba.
Giorgio II, valoroso cavaliere del suo tempo sotto i re Ruggiero e Guglielmo I, fu straticoto di Messina nel 1179; Nicolo Crisafi fu cavaliere presso re Martino, da cui ottenne nel 1392 la baronia di Linguagrossa, il feudo di Ramusali in Lentini, quello di Fiumefreddo in Sutera, e l'ufficio di maestro razionale del regno nel 1425; suo fratello Giovanni, possedette i feudi di Pirago e Bitonto; Giammichele ebbe il casale di Attilla nel 1404, Nicoloso Crisafi aggiunse il feudo di Abbigliaturi nel 1473: Filippo il feudo di Lando; un altro Giovanni il feudo di Baccarato 1416, non che la baronia di Pancaldo; fra' Tommaso fu arcivescovo di Messina ed in grande stima presso tutte le corti d'Europa 1412; Nicolo senatore nel 1454; Matteo senatore nel 1459; un 2° Nicolo conte di Terranova in Calabria e straticoto di Messina; frà Carlo commendatore della commenda di S. Giovanni in Piazza ed altri Crisafi furono cavalieri di Malta.
Nicolò Crisafi, discendente di Giorgio Maniace, prese possesso del feudo di Linguaglossa e lo trasmise ai suoi discendenti, Giovanni, Nicolosio e Costanzella. Costanzella Crisafi andò sposa ad Antonello di Malda. La Signoria dei Crisafi prosegui' con un secondo Nicolò, con Masullo, con un terzo Nicolò, figlio di Masullo. Masullo Crisafi, barone di Linguaglossa, cercò di abolire i privilegi di cui godeva il popolo, che insorse chiedendo aiuto al potente vicerè spagnolo.
La famiglia Crisafi di Grotteria si è estinta in quella dei marchesi Lupis con la morte di donna Francesca Crisafi dei baroni di Linguaglossa, che il 5 ottobre 1818 sposò don Fortunato Lupis-Saporito, dei baroni di Castania e Cuzzoghieri, genitori dell'avvocato Domenico Lupis-Crisafi dei baroni di Castania, Cuzzoghieri e Linguaglossa, autore della "Cronaca di Grotteria".
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Lupis
I Lupis sono un'antichissima famiglia, che per via maschile discende dal famoso console romano Publio Rutilio Lupo che morì combattendo valorosamente nel 90 a.c., l'anno stesso del suo consolato, mentre per via femminile si ricollega alla consorteria dei marchesi Obertenghi, di discendenza Regia e di origine longobarda, che vantano a capostipiti i Re longobardi Rachis e Astolfo (sec VIII). Furono prime diramazioni della casata Obertenga, a giudizio di numerosi storici - i Pallavicino, gli Estensi (da cui derivarono i Duchi di Brunswik e i Re di Hannower, poi saliti al trono d'Inghilterra con Giorgio I), i Malaspina, i Cavalcabò e, appunto i LUPI.
Passata a Giovinazzo, in Terra di Bari, nel XII secolo, la famiglia LUPIS venne subito ascritta a quel patriziato e si diramò in diverse località della Puglia, in Calabria, a Trento, in Sicilia ed in Dalmazia. Nel 1282 i LUPIS, qualificati "... de genere mílitum, nobili antiqussimi - dei Nobili dell'antique famiglie nobili de Giovenazzo" vennero iscritti tra le famiglie nobili di Molfetta sul registro di Re Carlo I fascicolo 1, foglio 6. Capostipite documentato della linea pugliese fu il giudice imperiale SIMEONE LUPIS di Giovinazzo (n. ca 1170), figlio del giudice imperiale ROBERTO e padre del Giudice Imperiale LUPO o LUPONE (1210-1271 ca), che fu Primo Ministro e consigliere dell'imperatore Federico Il di Svevia.
All'alba del secolo XVI la famiglia si diramò in due linee con i fratelli PAOLO (nobile messinese, nato nel 1549) e FERRANTE (morto nel 1595) i quali discendevano dal capostipite SIMEONE attraverso LUPONE, GOFFREDO, NICOLA, LORENZO, GOFFREDO II, DOMENICO, BLASIO, LUCA ed IPPOLITO. Questi due fratelli fondarono le linee calabrese e sicula della famiglia.
Fu il marchese IPPOLITO LUPIS, il primo a trasferirsi in Calabria dall’avita Giovinazzo nelle Puglie, al seguito del principe di Roccella don Giovanbattista Carafa, con l’incarico di Procuratore della famiglia Carafa e amministratore del vasto Stato Feudale degli stessi principi Carafa in Calabria Ulteriore.
L’abate ORAZIO LUPIS, nato a Martone (antico casale di Grotteria) il 19 marzo 1736, morto a Catanzaro il 14 giugno 1816, fu storico e poeta in Napoli, dove strinse profonda amicizia con gli esponenti del locale fermento illuminista. PASQUALE LUPIS (1753-1802) figlio del precedente, dottore in ambo le leggi, governatore di Squillace, il 28 gennaio 1781 risulta visconte (viceconte) di Condoianni. ORAZIO II (1752-1799), fratello del precedente, fu nel 1787 governatore e giudice di Siderno. L’avvocato Domenico, del sottoramo LUPIS-CRISAFI, fu valente storico locale: scrisse la "Cronaca di Grotteria", pubblicata postuma. A Giovinazzo esiste ancora Palazzo LUPIS, a Grotteria il Palazzo, risalente al secolo XVI, si trova in piazza Matteotti, già piazza DOMENICO LUPIS.
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Macedonio
I Macedonio furono duchi di Grottolella, marchesi di Ruggiano, Oliveto, Capriglia e Tortora, baroni di Poligori (un feudo rustico in territorio di Martone) e signori dell’isola di Nisida, nel golfo di Napoli.
I Macedonio passarono da Napoli in Calabria con Leone Macedonio, vicerè di Calabria, ma la loro origine risale alla dinastia Macedone di Bisanzio e, secondo la tradizione, ad Alessandro Magno, detto il Grande o il Macedone.
Tutti i rami napoletani dei Macedonio si sono totalmente estinti nella prima metà dell’800. Solo superstite, il ramo dei baroni di Poligori di Grotteria, il cui ramo primogenito si è estinto nei marchesi Lupis, baroni di Castania e Cuzzoghieri, con la morte di donna Lauretana Macedonio e Ferrari-Spina, moglie del marchese don Isidoro Lupis e Manso.
Il duca Bartolomeo Macedonio di Napoli sposò la cognata del Re Carlo d'Angiò, prestando al Re i fondi per la battaglia contro Corradino di Svevia. Il Principe Leone Macedonio D'Angiò Scanderbeg, per nomina del Re D'Aragona, divenne Viceré delle Calabrie. Da Leone discende direttamente il duca Tommaso, i cui avi, dal 1400 vestirono l'abito di Malta. La Dinastia è detta anche Macedonio del Leone, per evocare l'arma avita del leone di Filippo il Macedone e di Alessandro Magno.
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Manso
La famiglia Manso, originaria di Napoli, venne illustrata da Giovanbattista, Consigliere di S. Chiara e del vicere Duca di Alba, che ottenne il Regio Assenso per il feudo di Bisaccia il 7 marzo 1533. Suo figlio Giulio paga il rilievo per i feudi di Bisaccia e Cuculo nel 1567.
Giovanbattista II, feudatario di Chianca nel 1593 ottenne il titolo di marchese di Villa nel 1621. Fu principe dell’Accademia degli Oziosi e fondò a Napoli il Monte Manso, una istituzione caritativa alla quale l'intera aristocrazia napoletana riteneva un dovere contribuire.
Un ramo dei Manso si trasferì in Calabria, dapprima a Brancaleone, con il marchese Antonio Manso, trasferitosi poi a Grotteria a causa del matrimonio con donna Saveria Palermo di Santa Margherita.
I Manso di Grotteria si estinsero nella famiglia Lupis con il matrimonio di donna Giovanna (nata a Grotteria il 16 aprile 1736 e morta il 25 dicembre 1788 sempre a Grotteria), che nel 1779 sposò il marchese don Orazio Lupis di Grotteria.
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Palermo
I Palermo furono principi di Santa Margherita e Santo Stefano, marchesi di Calorendi, Pari del Regno di Sicilia come baroni di Martini.
La famiglia Palermo ha origini remotissime risalendo, su base certa e documentata, agli arconti ed ammiragli di Palermo dell'epoca bizantino-araba in Sicilia, originati dai principi di Antiochia.
I Palermo di Santa Margherita di Grotteria si sono estinti nella famiglia dei marchesi Lupis con la morte di Donna Dorotea Palermo di Santa Margherita e Macedonio, moglie del barone di Castania e Cuzzoghieri don Giovanni Lupis e Guerrisi Floccari.
A Salvo Palermo successe Giovanni, barone di Santa Margherita ed a costui un altro Salvo, maestro segreto del regno, che passò in Modica. Da lui discesero una serie d'illustri personaggi, come Cesare Palermo giudice della G. Corte di Modica; frà Diego cavaliere di Malta nel 1645 e bali di Venosa; Giovanni Palermo, barone di Santo Stefano Inferiore e di Galati, nonché primo principe di Santa Margherita nel 1708; Francesco investito di Santa Margherita nel 1715; Tommaso, barone di Castelluccio di Modica e possessore delle terre e casali di Messina detti S. Stefano Mezzano, Santa Margherita, Galati e Mili Superiore. Girolamo Palermo di Santa Margherita fu vescovo di Mazzara nel 1759, giudice della Legazia Apostolica coll'aggregamento dell'abbazia di S.Maria di Terrana nel 1764, ed infine arcivescovo di Laudicea; Giuseppe Giovanni Palermo venne investito del principato di Santa Margherita nel 1758, della signoria col vassallaggio di Martini nel 1759, ed altri.
Dal matrimonio di Donna Rosalia Falletti e Lamberti-Faraone con don Nicodemo Palermo di Santa Margherita, nacque don Giovanbattista Palermo di Santa Margherita e Floccari, nato a Grotteria nel 1786, marito di donna Maria dei duchi Macedonio di Grottolelle, padre dei patrioti risorgimentali Nicodemo e Nicola Palermo di Santa Margherita da Grotteria e quarto avo del duca e marchese don Marco Lupis Macedonio Palermo di Santa Margherita de Luna d’Aragona Sanseverino di Calvera.
Stemma: partito, nel 1° d'oro, con un grifo rampante d'azzurro, sormontato da lambello di rosso, di tre pendenti; nel 2° d'azzurro, con un leone d'oro, sostenendo sul dorso un giglio d'argento. Cimiero: l'aquila nascente spiegata di nero, imbeccata e coronata d'oro. Corona di principe.
Principi Macedonio von hohenstaufen Avril de Burey Anjou Puoti:
Dinastia Imperatore Macedonio
artcurel
ARTCUREL: Arte, Cultura e Religione. (Art , Culture and Religion) DIARIO SPIRITUALE ... Zenone Monaco , assorto un dì in contemplazione , andava girando qua e là a guisa di fanatico , quando incontratosi nell'Imperadore Macedonio ...www.artcurel.it/ARTCUREL/DIARIOSPIRITUALE/novembre.carita.htm - 87k - Cache - Altre pagine da questo sito - Salva - Blocca
Scritto da: network alle 16:05
Zenone Monaco , assorto un dì in contemplazione , andava girando qua e là a guisa di fanatico , quando incontratosi nell'Imperadore Macedonio , e richiesto da lui che facesse , rispose : e tu che vai facendo per qua ? Vado a caccia , disse l'Imperatore ; ed egli : Ed io vado cercando Dio , e non mi fermerò finché non l'abbia trovato -Da Diario Spirituale autore Anonimo -tipografia Paci -Napoli 1843
Scritto da: artcurel alle 19:54
http://www.artcurel.it/ARTCUREL/diariospirituale.htm
L'intera frase che tratta dell'Imperatore Macedonio è la seguente,
(che però a mio parere va vista anche nel contesto) :
Zenone Monaco , assorto un dì in contemplazione , andava girando qua e là a guisa di fanatico , quando incontratosi nell'Imperadore Macedonio , e richiesto da lui che facesse , rispose : e tu che vai facendo per qua ? Vado a caccia , disse l'Imperatore ; ed egli : Ed io vado cercando Dio , e non mi fermerò finché non l'abbia trovato . E ciò detto gli voltò le spalle , e lasciollo .
12:51 AM
http://www.berlinonline.de/berliner-zeitung/archiv/.bin/dump.fcgi/1998/1224/vermischtes/0030/index.html
Kaiser-Klone aus Palermo?
Eine Frau wittert ein Komplott: Deutsche Pharmakonzerne wollen Stauferkaiser Friedrich II. (1190-1254) klonen. Das jedenfalls behauptet nach einer Meldung von "Il Giornale" Prinzessin Yasmin von Hohenstaufen aus Lanslebourg in Frankreich in einem Brief an Papst Johannes Paul II.
Indiz der Adeligen: Ein Fuß des Kaisers, der im Dom zu Palermo begraben liegt, soll verschwunden sein. Aus diesem Fuß des "stupor mundi" - "Wunder der Welt", ein Beiname Friedrichs - werde das DNA für kleine Kaiser gewonnen.
Die Behörden halten jedoch alles für Fantasie: Das Grab wird rund um die Uhr von Fernsehkameras bewacht, der Leichnam ist intakt. Auf einen neuen Retter des Abendlandes wird man also noch warten müssen. (mp)
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Genealogia Profetica
Nella Profezia di Nostradamus, il Re di Angoumois emergerà con Stupore (Effrayer) nel terzo millennio. Erroneamente si potrebbe interpretare tale nome come un enigma: al contrario si tratta di un esplicito riferimento genealogico alla Stirpe degli Avril di Angoumois. vedi tavole genealogiche - click here
AVRIL
( http://www.genlornet.org/blasons_54.php3?blason=AVRIL )
54036
Ecartelé aux 1 - 4 d'azur à une clef d'argent mise en pal et aux 2 - 3 d'or à l'aigle de sable.
L'abbaye de Saint Pierremont était située sur le territoire communal, et son blason est une clef en pal dont les couleurs ne sont pas définies avec précision. Cependant, dans la plupart des cas, il est de gueules à la clef d'or. Ici la municipalité l'a voulu d'azur à la clef d'argent. Quant à l'aigle de sable, ce sont les armes de Guacelin (mort en 1113) premier abbé de Saint Pierremont. La commune pose son écu écartelé sur une crosse dont la volute entoure un buste de Saint Pierre tenant un poisson et une clef. La crosse possède en outre un sudarium aux armes du Barrois, duché dont dépendait Avril.
APURIL OU AVRIL de BUREY d'ANJOU: Lion von Schwaben de sable .... click here
AVRIL de SAINT GENIS .... click here
April Arms -The Heraldry Society Scotland-Armorial
Avril ou Veiblinghen ou von Buren e la Sindone
Giovedì, 09 Dicembre @ 18:09:53 CET
Ulteriori prove che la Dinastia Avril de Saint Genis de Burey Anjou (ossia il nome arcano degli Hohenstaufen nell'Ordine Cistercense )furono in possesso del Sudarium, emergono dall'Abbazia della Famiglia Avril ou Veiblinghen in Lorena nel Ducato di Barrois .Lo stemma e' appunto l'aquila nera in campo d'oro dell'Abbate Vescovo Guacelin von Buren costruttore dell'abbazia Avril in Lorena riportante anche la chiave, simbolo del Talbot -
http://www.genlornet.org/blasons_54.php3?blason=AVRIL
Anche l'Abbazia Avril de Saint Genis Saintone a Saint Genis La Fontaine riporta , oltre all'aquila sveva, l'Abbate Guilllelme Aprilis( processato con de Molay e de Buris o Bures)che espone la sindone-Tali dati confermano gli archvi della Principessa Yasmin che hanno fatto luce su due secoli di buio della Sindone presso gli Hohenstaufen, inoltre tali archivi sono confermati dai MGH cap. historia Friderici , elementi che hanno condotto la Principessa a ritrovare materialmetne le reliquie del Golgota nelle Cappelle di Famiglie , tra cui il sudarium o Bende di Cristo.
www.federicostupormundi.it
utenti.lycos.it/fridericus
utenti.lycos.it/federicostupormundi
www.greenprincestrust.wide.it
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Note Storiche
Genealogia Staufen Ex Aufen ovvero Ex Poto, o de Puoti-Avril de Poto (Voto: 0)
di Un visitatore il Sabato, 20 Novembre @ 13:11:07 CET
Ancona
Il Resto del Carlino
dal corrispondente
Nel nome Arcano di Stupor Mundi, una profezia per il Terzo millennio! Convegno a Glastonbury degli Storici dell'European Green Prince's Trust . Il nome Arcano di Stupor mundi e' Staufen ovvero Ex Aufen(coppa del Graal) o de Poto(coppa o vaso del Graal), ovvero de Puoti!Ecco spiegato perche' la Principessa Yasmin usava come pseudonimo giornalistico solo Yasmine de' Puoti:significa Staufen ovvero degli Hohenstaufen!
Il cognome Aprielev ou Aprilov Verdereskji ,Aprix rami cadetti connessi, traduce Avril Semper Virens , il motto des Avril de Burey d'Anjou, ou Semper Virens , in russo Verdereskji:straordinario che il nome muti, ma conservi nei castelli russi l'avita aquila des Avril de Saint Genis o il pino verde d'Angoumois .Avril de Burey Anjou Nipho Nero' von Schwaben Hohenstaufen Wittemberg Kourland Putiatin fu tradotto nel 1873 da Lady Julie von Schwaben e da Re Vittorio Emanuele in Aprile von Hohenstaufen Puoti!Lady Julie von Schwaben tutrice dell'Ultimo Hohenstaufen dopo aver finanziato l'Unita' d'Italia con Elpis Melena , nome in codice nella Loggia di Buren , ed aver regalato l'Isola di caprera a Garibaldi, e' sepolta nel cimitero dei protestanti a Napoli. L'Ultimo Hohenstaufen fu affidato alla Casa Sovrana Sveva dei Principi Di Saluzzo Costa -Cantile, ove ebbe per Precettori Monsignor Costa e monsignor Puoti!Era poliglotta e fu educato come un Regnante. Era cugino del Principe Serhej Putiatin e di Maria Pavlovna Romanova, Granduchessa Di Russia che nel 1918, da esule, fu ospitata nel Palazzo dei principi Pallavicini Puoti di Villa di Briano, dov'e' nata la principessa Yasmin nel 1946. Documenti degli archivi Putiatin Puoti Obrescoff Colonna , e foto dell'epoca, testimoniano che lo stesso Principe Felix Yussopov fu ospite di Maria Putiatina Romanova , in esilio, nel Palazzo Puoti , ov'e' nata la Principessa Yasmin. Il fratello della granduchessa Marina Pavlovna Romanova Putiatina, aveva partecipato con Felix Yussupov all'eccidio di Rasputin!
Il Vero Nome di Federico e' Staufer Freya, Progenie di Venere o Anthestrion , nome greco del mese Aprile o Veiblinghen.Avril de Saint Genis Saintonge o Beinstein, Bainstein o Wittemberg o Wattemberg ( staffa o presidio di Witt o Signore, o Wurt, Grifone , smbolo di Cristo, da cui il nome arcano dei templari svevi Aprilis Grifone di Lanslebourg Chalon d'Orange, d'Auxerre detti anche Buris - de Buris- che custodirono la Sindone e le Bende per Federico Avril de Burey Anjou de Schwaben _Wittemberg , figlio di Isabel Anjou, e Stupor Mundi (MGH), i cui discendenti furono familiari del conte Verde e parteciparono alle Crociate in Turchia, con i Principi Veruli, vedi note spese archivi di stato,del Conte Verde).Particolare non trascurabile e' che la dinastia Avril de Burey d'Anjou abbia sempre rivendicato piu' che il rango di Principe , quello di duca von Schwaben von Wittemberg o Wattemberg, appunto da chiamare cosi' un Castello in Russia. come annota l'elogio al duca Pietro di Curlandia del 1860 ,di Scarabelli, edito Accademia di Curlandia -Comune di Bologna. L'Origine divina plurisecolare di Pietro di Curlandia detto Biron , e' evidente nel passaporto£1780) ove, pur essendo definito Biron , Altezza Reale, Principe Avril de Burey Bhuren , egli ostenti il rango di Conte von Schwaben o von Wittemberg(Kourland o Buren Curlandia) a stigmatizzare che e' ramo di conte di Buren Svevia, quindi ramo cadetto des Avril de Burey Anjou, linea anglo sveva di Federico II, di cui ultima erede Princess Yasmin Aprile von Hohenstaufen Puoti.
Dagoberto II , Avril o Aubri che riporta l'antico nome degli Hohenstaufen , quindi traduce Staufer Friius o Avril de Saint Genis o Veiblinghen Anthesterion Aprile)- La Profezia della Rinascita di Federico II, nel terzo millennio o della Carpa che riemerge dallo stagno con una targa greca, e' gia' in atto con la metafora vivente di una Donna, (Lo stagno e' simbolo della luna, femminilita' o Venere)il cui nome e' Venere ' Antehesterion o Aprile,Nipho nero' ovvero signora dell'Acqua, in Greco mistica della Dama del Lago. Everill o Ebril(Avril o Aprile) e' il nome della Carpa di Hebron il Re Pescatore. Hebrono Everil o Avril e' anche il nome del fodero della spada di Salomone!
Il codice segreto del nome di Federico II a Jesi!
JESI — Importanti novità sulla fine di Stupor Mundi
JESI — Importanti novità sulla fine di Federico II e sulle origini del nome e dello stemma della città di Jesi sono emerse dal convegno, svoltosi nelle settimane scorse a Glastonbury, nel sud-ovest dell'Inghilterra, dove s'è riunito il Consiglio Europeo dei Prìncipi in occasione del Meeting di Green Prince's Trust, «Stupor Mundi».
Federico II moriva il 13 dicembre del 1250 a Castel Fiorentino, vicino Lucera, una morte, la sua, tuttora avvolta nel mistero; secondo alcuni, la fine del Grande Svevo fu dovuta ad una improvvisa e breve malattia, secondo altri, invece, morì assassinato. Lo storico anniversario è stato commemorato con un convegno dal quale sono emerse verità inquietanti; sarebbe stato infatti accertato che Padre Elia, Generale dei Francescani fedele a Federico II, era a Castel Fiorentino, quando l'imperatore morì. Fu proprio questo frate a rompere il clima di omertà che avvolgeva la morte di Federico, affermando che l'imperatore «fu soffocato con un cuscino dal figlio Manfredi, come svelerebbe una miniatura papale, dopo un maldestro tentativo di avvelenamento». Non si sa su quali basi poggi questa teoria sulla morte di Federico, tesi sostenuta dalla principessa Yasmin von Hohenstaufen, discendente diretta dell'imperatore e di Isabella d'Inghilterra, in visita a Castel Fiorentino. L'erede di Federico II ha anche svelato, tra l'altro, il significato dello stemma di Jesi, la genealogia graalica del suo antenato ed il significato dell'antico cognome degli Hohenstaufen:Hohenstaufen traduce Alta-Divina Staffa o Saint Genis o Santa Propago , dal nome arcano degli Hohenstaufen Staufer Freya(Staffa di Venere o Progenie di Venere, ovvero Anthesterion , ovvero Aprile, ovvero Veiblinghen) o Avril de Saint Genis Saintonge, linea di Avril o Aubri, nipote di Dagoberto II che diede inizio alla linea der Vaibil.
«Federico — si legge in una nota del Consiglio Europeo dei Prìncipi, di Edimburgo — (da non confondersi con quello del principe Stewart, il quale usa indebitamente il marchio registrato dalla Principessa Yasmin che e' invece cugina e sostenitrice del principe del Galles , Carlo d'Inghilterra, cui e' imparentata non solo attraverso i Plantageneti, ma anche i Coburgo Sassonia Gotha, discendenti di King Desiderio e quindi familiari dei Principi Puoti Putiatin) discendeva da Jessi, linea del Re Davide ed antenato di Boron:Jessi era la linea di Fortis (Boaz)da cui l'avito motto "Fortis Renascitur Proles", de s Avril de Saint Genis, o degli Hohenstaufen detti Staufer Friius in Provenza vedi Archivi della Santa Colomba Avril de Saint Genis Saintonge che traduce Veiblighen Santa Progenie della Pietra Santa (Coppa Graal)ou Avril de Burey d'Anjou , ramo Svevo Anglicano di Federico il figlio di Isabel d'Anjou e Stupor Mundi detto anche Avril de Bouren Khan Avril d'Imavrincourt de Masquinaud (Veiblinghen nascosti mascherati Nipho Nero' Signora Nera o Venere o Madonna o Maria dell'Acqua o Dama del Lago). Strana coincidenza e' quella della profezia di Nostradamus che parla del Re d'Anglmoise , avanti e dopo Marzo, mese d'angolo.Infatti secondo il calendario astronomico aprile era prima di marzo , e in quello romano dopo. Infatti la dinastia Avril de Burey d'Anjou, ramo di Federico II ed Isabella d'Inghilterra, proviene d'Angoumois. Come si rileva negli Archivi di Stato di Francia, il nome e' tradotto come Veiblinghen Buren Plantagenet o Avril de Saint Genis Saintonge o Avril de Poto(Puoti)
Poto significa Aufen ovvero Staufen . Aufen o Ex Aufen da cui Staufen traduce Covone o Vaso o Poto che significa appunto Covone o Vaso . Dire Quindi Aprile Puoti o Hohenstaufen e' la Stessa identica cosa!Hohenstaufen significa anche Rama Tea, Altezza Divina o linea dell'Altissimo o Santa Progenie, ovvero Saint Genis. Gli Storici hanno quindi spiegato l'arcano della Gens Potitia o Eracles Invictus o Sol Invictus dei Puoti , ovvero linea di Costantino, merolitingasicambrica di Comneno, Potior Valens , KING Poto, NIPOTE DI RE DESIDERIO (POTHOS IN GRECO, OVVERO (STAUFEN O AUFEN IN SICAMBRICO, OVVERO Poto O VASO -COVONE)- Si spiega cosi' perche' Costanza chiamasse Costantino il figlio Federico puer Apuliae, anche in omaggio alla nonna Giuditta discendente di Re Desiderio e di Costantino, antenato, appunto dei Puoti Putiatin.Ecco perche' sin dagli anni 70 , La Principessa Yasmin usasse come pseudonimo giornalistico,solo Yasmine de' Puoti e tale e' ricordata negli ambienti giornalistici , in quanto significa Yasmin del Graal o della Coppa o Staufen , della Dinastia del Santo Graal ovvero della Santa coppa, ovvero Avril de Saint Genis Saintonge, Hohenstaufen Staffa Sacra o Divina o Altezza Divina.
Gli Storici hanno rilevato l'evento epocale che la Principessa abbia individuato, negli archivi dei Principi Buren di Curlandia, ramo cadetto della linea Avril de burey d'Anjou, documenti inediti dei suoi avi, ove c'e' la prova che Federico II custodi' la Sindone e che la Stessa erede Yasmin ha ereditato le Bende di Cristo e le reliquie del Golgota, individuate, nella traduzione di crittogrammi. non si puo' se non restare sbalorditi dalla coincidenza che l'anagramma italiano di Yasmin sia Anglmoise ,ovvero Gelsomina!
Non a caso Costanza scelse Jesi per la nascita del “novello Cristo”, in quanto il sito fu fondato dai Desposyni, familiari e seguaci di Gesù. La Principessa ha spiegato così perché lo stemma avito di Jesi (Ioash) è il Leon d'Oro di David, coronato dal medesimo; stemma identico a quello di Fundus Abianus (Abbiategrasso), di origine “Abia”, ossia giudea». La esternazione della Principessa Yasmine non finisce qui, secondo lei e anche a parere di alcuni studiosi, «L'origine graalica della dinastia fu la chiave della indomita persecuzione guelfa; infatti Federico, secondo la mistica ghibellina, era “congiunto di Cristo”, in quanto della medesima discendenza, come testimonia il cognome avito degli Hohenstaufen Burey ,Bhuren, da Bhu, in mesopotanico, Signore (dinastia del Signore) o Beinstein, pietra del Signore, o Vuttemberg, da Virt o Vitt, Signore, nell'accezione pagana Veiblingen, ossia dinastia Cesarea di Venere».
Ancona
Il Resto del Carlino
dal corrispondente
Nel nome Arcano di Stupor Mundi, una profezia per il Terzo millennio! Convegno a Glastonbury degli Storici dell'European Green Prince's Trust . Il nome Arcano di Stupor mundi e' Staufen ovvero Ex Aufen(coppa del Graal) o de Poto(coppa o vaso del Graal), ovvero de Puoti!Ecco spiegato perche' la Principessa Yasmin usava come pseudonimo giornalistico solo Yasmine de' Puoti:significa Staufen ovvero degli Hohenstaufen!
Il cognome Aprielev ou Aprilov Verdereskji ,Aprix rami cadetti connessi, traduce Avril Semper Virens , il motto des Avril de Burey d'Anjou, ou Semper Virens , in russo Verdereskji:straordinario che il nome muti, ma conservi nei castelli russi l'avita aquila des Avril de Saint Genis o il pino verde d'Angoumois .Avril de Burey Anjou Nipho Nero' von Schwaben Hohenstaufen Wittemberg Kourland Putiatin fu tradotto nel 1873 da Lady Julie von Schwaben e da Re Vittorio Emanuele in Aprile von Hohenstaufen Puoti!Lady Julie von Schwaben tutrice dell'Ultimo Hohenstaufen dopo aver finanziato l'Unita' d'Italia con Elpis Melena , nome in codice nella Loggia di Buren , ed aver regalato l'Isola di caprera a Garibaldi, e' sepolta nel cimitero dei protestanti a Napoli. L'Ultimo Hohenstaufen fu affidato alla Casa Sovrana Sveva dei Principi Di Saluzzo Costa -Cantile, ove ebbe per Precettori Monsignor Costa e monsignor Puoti!Era poliglotta e fu educato come un Regnante. Era cugino del Principe Serhej Putiatin e di Maria Pavlovna Romanova, Granduchessa Di Russia che nel 1918, da esule, fu ospitata nel Palazzo dei principi Pallavicini Puoti di Villa di Briano, dov'e' nata la principessa Yasmin nel 1946. Documenti degli archivi Putiatin Puoti Obrescoff Colonna , e foto dell'epoca, testimoniano che lo stesso Principe Felix Yussopov fu ospite di Maria Putiatina Romanova , in esilio, nel Palazzo Puoti , ov'e' nata la Principessa Yasmin. Il fratello della granduchessa Marina Pavlovna Romanova Putiatina, aveva partecipato con Felix Yussupov all'eccidio di Rasputin!
Il Vero Nome di Federico e' Staufer Freya, Progenie di Venere o Anthestrion , nome greco del mese Aprile o Veiblinghen.Avril de Saint Genis Saintonge o Beinstein, Bainstein o Wittemberg o Wattemberg ( staffa o presidio di Witt o Signore, o Wurt, Grifone , smbolo di Cristo, da cui il nome arcano dei templari svevi Aprilis Grifone di Lanslebourg Chalon d'Orange, d'Auxerre detti anche Buris - de Buris- che custodirono la Sindone e le Bende per Federico Avril de Burey Anjou de Schwaben _Wittemberg , figlio di Isabel Anjou, e Stupor Mundi (MGH), i cui discendenti furono familiari del conte Verde e parteciparono alle Crociate in Turchia, con i Principi Veruli, vedi note spese archivi di stato,del Conte Verde).Particolare non trascurabile e' che la dinastia Avril de Burey d'Anjou abbia sempre rivendicato piu' che il rango di Principe , quello di duca von Schwaben von Wittemberg o Wattemberg, appunto da chiamare cosi' un Castello in Russia. come annota l'elogio al duca Pietro di Curlandia del 1860 ,di Scarabelli, edito Accademia di Curlandia -Comune di Bologna. L'Origine divina plurisecolare di Pietro di Curlandia detto Biron , e' evidente nel passaporto£1780) ove, pur essendo definito Biron , Altezza Reale, Principe Avril de Burey Bhuren , egli ostenti il rango di Conte von Schwaben o von Wittemberg(Kourland o Buren Curlandia) a stigmatizzare che e' ramo di conte di Buren Svevia, quindi ramo cadetto des Avril de Burey Anjou, linea anglo sveva di Federico II, di cui ultima erede Princess Yasmin Aprile von Hohenstaufen Puoti.
Hohenstaufen o Buren ,ovvero Veiblinghen Santa Genie della Pietra Santa o Graal -negli Armoriali dell'Ordine dello Spirito Santo detiene per Arma l'aquila di nero, in campo d'oro degli Hohenstaufen!
Hohenstaufen Traduce Staffa o Genie Divina ,Saint Genis, ove esiste la Cappella(San Michele de Cuxa) del nipote di Dagoberto II , Avril o Aubri che riporta l'antico nome degli Hohenstaufen , quindi traduce Staufer Friius o Avril de Saint Genis o Veiblinghen Anthesterion Aprile)- La Profezia della Rinascita di Federico II, nel terzo millennio o della Carpa che riemerge dallo stagno con una targa greca, e' gia' in atto con la metafora vivente di una Donna, (Lo stagno e' simbolo della luna, femminilita' o Venere)il cui nome e' Venere ' Antehesterion o Aprile,Nipho nero' ovvero signora dell'Acqua, in Greco mistica della Dama del Lago. Everill o Ebril(Avril o Aprile) e' il nome della Carpa di Hebron il Re Pescatore. Hebrono Everil o Avril e' anche il nome del fodero della spada di Salomone!
Il codice segreto del nome di Federico II a Jesi!
JESI — Importanti novità sulla fine di Stupor Mundi
JESI — Importanti novità sulla fine di Federico II e sulle origini del nome e dello stemma della città di Jesi sono emerse dal convegno, svoltosi nelle settimane scorse a Glastonbury, nel sud-ovest dell'Inghilterra, dove s'è riunito il Consiglio Europeo dei Prìncipi in occasione del Meeting di Green Prince's Trust, «Stupor Mundi».
Federico II moriva il 13 dicembre del 1250 a Castel Fiorentino, vicino Lucera, una morte, la sua, tuttora avvolta nel mistero; secondo alcuni, la fine del Grande Svevo fu dovuta ad una improvvisa e breve malattia, secondo altri, invece, morì assassinato. Lo storico anniversario è stato commemorato con un convegno dal quale sono emerse verità inquietanti; sarebbe stato infatti accertato che Padre Elia, Generale dei Francescani fedele a Federico II, era a Castel Fiorentino, quando l'imperatore morì. Fu proprio questo frate a rompere il clima di omertà che avvolgeva la morte di Federico, affermando che l'imperatore «fu soffocato con un cuscino dal figlio Manfredi, come svelerebbe una miniatura papale, dopo un maldestro tentativo di avvelenamento». Non si sa su quali basi poggi questa teoria sulla morte di Federico, tesi sostenuta dalla principessa Yasmin von Hohenstaufen, discendente diretta dell'imperatore e di Isabella d'Inghilterra, in visita a Castel Fiorentino. L'erede di Federico II ha anche svelato, tra l'altro, il significato dello stemma di Jesi, la genealogia graalica del suo antenato ed il significato dell'antico cognome degli Hohenstaufen:Hohenstaufen traduce Alta-Divina Staffa o Saint Genis o Santa Propago , dal nome arcano degli Hohenstaufen Staufer Freya(Staffa di Venere o Progenie di Venere, ovvero Anthesterion , ovvero Aprile, ovvero Veiblinghen) o Avril de Saint Genis Saintonge, linea di Avril o Aubri, nipote di Dagoberto II che diede inizio alla linea der Vaibil.
«Federico — si legge in una nota del Consiglio Europeo dei Prìncipi, di Edimburgo — (da non confondersi con quello del principe Stewart, il quale usa indebitamente il marchio registrato dalla Principessa Yasmin che e' invece cugina e sostenitrice del principe del Galles , Carlo d'Inghilterra, cui e' imparentata non solo attraverso i Plantageneti, ma anche i Coburgo Sassonia Gotha, discendenti di King Desiderio e quindi familiari dei Principi Puoti Putiatin) discendeva da Jessi, linea del Re Davide ed antenato di Boron:Jessi era la linea di Fortis (Boaz)da cui l'avito motto "Fortis Renascitur Proles", de s Avril de Saint Genis, o degli Hohenstaufen detti Staufer Friius in Provenza vedi Archivi della Santa Colomba Avril de Saint Genis Saintonge che traduce Veiblighen Santa Progenie della Pietra Santa (Coppa Graal)ou Avril de Burey d'Anjou , ramo Svevo Anglicano di Federico il figlio di Isabel d'Anjou e Stupor Mundi detto anche Avril de Bouren Khan Avril d'Imavrincourt de Masquinaud (Veiblinghen nascosti mascherati Nipho Nero' Signora Nera o Venere o Madonna o Maria dell'Acqua o Dama del Lago). Strana coincidenza e' quella della profezia di Nostradamus che parla del Re d'Anglmoise , avanti e dopo Marzo, mese d'angolo.Infatti secondo il calendario astronomico aprile era prima di marzo , e in quello romano dopo. Infatti la dinastia Avril de Burey d'Anjou, ramo di Federico II ed Isabella d'Inghilterra, proviene d'Angoumois. Come si rileva negli Archivi di Stato di Francia, il nome e' tradotto come Veiblinghen Buren Plantagenet o Avril de Saint Genis Saintonge o Avril de Poto(Puoti)
Poto significa Aufen ovvero Staufen . Aufen o Ex Aufen da cui Staufen traduce Covone o Vaso o Poto che significa appunto Covone o Vaso . Dire Quindi Aprile Puoti o Hohenstaufen e' la Stessa identica cosa!Hohenstaufen significa anche Rama Tea, Altezza Divina o linea dell'Altissimo o Santa Progenie, ovvero Saint Genis. Gli Storici hanno quindi spiegato l'arcano della Gens Potitia o Eracles Invictus o Sol Invictus dei Puoti , ovvero linea di Costantino, merolitingasicambrica di Comneno, Potior Valens , KING Poto, NIPOTE DI RE DESIDERIO (POTHOS IN GRECO, OVVERO (STAUFEN O AUFEN IN SICAMBRICO, OVVERO Poto O VASO -COVONE)- Si spiega cosi' perche' Costanza chiamasse Costantino il figlio Federico puer Apuliae, anche in omaggio alla nonna Giuditta discendente di Re Desiderio e di Costantino, antenato, appunto dei Puoti Putiatin.Ecco perche' sin dagli anni 70 , La Principessa Yasmin usasse come pseudonimo giornalistico,solo Yasmine de' Puoti e tale e' ricordata negli ambienti giornalistici , in quanto significa Yasmin del Graal o della Coppa o Staufen , della Dinastia del Santo Graal ovvero della Santa coppa, ovvero Avril de Saint Genis Saintonge, Hohenstaufen Staffa Sacra o Divina o Altezza Divina.
Gli Storici hanno rilevato l'evento epocale che la Principessa abbia individuato, negli archivi dei Principi Buren di Curlandia, ramo cadetto della linea Avril de burey d'Anjou, documenti inediti dei suoi avi, ove c'e' la prova che Federico II custodi' la Sindone e che la Stessa erede Yasmin ha ereditato le Bende di Cristo e le reliquie del Golgota, individuate, nella traduzione di crittogrammi. non si puo' se non restare sbalorditi dalla coincidenza che l'anagramma italiano di Yasmin sia Anglmoise ,ovvero Gelsomina!
Non a caso Costanza scelse Jesi per la nascita del “novello Cristo”, in quanto il sito fu fondato dai Desposyni, familiari e seguaci di Gesù. La Principessa ha spiegato così perché lo stemma avito di Jesi (Ioash) è il Leon d'Oro di David, coronato dal medesimo; stemma identico a quello di Fundus Abianus (Abbiategrasso), di origine “Abia”, ossia giudea». La esternazione della Principessa Yasmine non finisce qui, secondo lei e anche a parere di alcuni studiosi, «L'origine graalica della dinastia fu la chiave della indomita persecuzione guelfa; infatti Federico, secondo la mistica ghibellina, era “congiunto di Cristo”, in quanto della medesima discendenza, come testimonia il cognome avito degli Hohenstaufen Burey ,Bhuren, da Bhu, in mesopotanico, Signore (dinastia del Signore) o Beinstein, pietra del Signore, o Vuttemberg, da Virt o Vitt, Signore, nell'accezione pagana Veiblingen, ossia dinastia Cesarea di Venere».
SSSudarium significa bende :ecco la prova .Quindi Gli Aprile ebbero in possesso il Sudarium , come testimonia il Pastorale dell'Abbazia Avril , eredi di Avril de Burey d'Anjou, nome arcano del figlio di Federico II ed Isabella d'Anjou-Anche il nome Othon de la Roche e' Avril de La Roche ed il nome ieratico Othon significa "Sindone"
nell'Ordine Templare, mentre De Charny e' il nome Arcano des Avril de Charny , rami cadetti des Avril de Chalon custodi della Sindone. Infatti
Charny e' nome in codice templare del Golgota ed indica le reliquie del Golgota.Charny significa infatti cranio, ovvero Golgota.
vedi Monumenta Germaniae Historica , capitolo Historia Friderici. Le reliquie del Golgota custodite nella Cappella del Monastero di Lorche dagli Hohenstaufen-Il Sudarium o Bende fu custodito dal figlio di Isabella d'Inghilterra e Federico II, mentre la sindone fu scippata al Templare Aprilis di Chalon, di cui il ramo cadetto era de Charny
Histoire du Linceul
... En 1998, du 18 avril au 14 juin, ostentation publique du Linceul. ... pas le mot sindon
mais othonia, lintea en latin, bandelettes et soudarion,
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La Sindone e le Bende di Cristo presso gli Hohenstaufen
Le Bende di Cristo presso il Castrum Petre Roseti (scoperte delle Principesse Kathryn von Hohenstaufen , Yasmin von Hohenzollern , Rosemarie MacedonioVeruli)
Mostra delle Bende
www.federicostupormundi.it
Il Castello ascende ai Potiorese Imperatores e ai Monaci Basiliani della Dinastia Della Gens Potitia . Il culto dell'Onfale o del Betilo Graal ,di Stupor Mundi, ritrovato materialmente dalla Principessa Yasmin von Hohenstaufen , nell'agosto 97, ascende alla tradizione degli Imperatori Filosofi della Ciotola ,ossia i Reges Potiores, cui apparteneva la stirpe sicambrica-goticamerolitinga-normanno sveva di Costantino. Potior Valens, King Veruli -Gallia Placida-Comneno o Comander , ovvero Despota o Potior, King Desiderio, Ping Poto, antenato della Principessa Sikelgaita, che sposo' Roberto il Guiscardo, ritrutturando il Castrum Petre Roseti, alla luce della mistica basiliana.Sikelgaita, pronipote di King Poto, capostipite dei King Puoti o Poto, antenati della Principessa Kathrin , e' capostipite della dinastia degli Altavilla, discendenti di King Desiderio . Lo stesso Barbarossa era figlio di Giuditta di Baviera,pronipote di Re Desiderio , mentre la madre di Corradino era Elisabetta di Baviera, discendente di King Desiderio.
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Jesi -26 Dicembre
Anniversario della Nascita di Federico II
La Principesss Yasmin spiega l'arcano del primo nome "Costantino "di Ruggero ,FedericoII. Era nome simbolo della continuita' della Dinastia di Fortis Boaz(nelle carte del Graal ,Fortis equivale a Venere ) Avril de Burey de Saint Genis Hohenstaufen, il cui nome arcano era Avril , da Aubri o Aubril o Avril nipote di Dagoberto II che diede il nome alla dinastia der Vaibil -Dinastia di Fortis Alke, quindi radice sicambricamerolitinga-normannosveva che ascendeva a Ex Aufen(Coppa) ovveroStaufen de Poto o Puoti , o coppa o Avril de Saintonge , sacra coppa , in tedesco Beinstein , Pietra o Coppa del Signore -Gli Staufen hanno quindi la medesima radice dei Poto o Dinastia di Costantino,Potior Valens Valentiniani, Comneno, Re Desiderio-
Il sito Jesi era simbolo dell'appartenenza alla dinastia di Fortis o Jesse, antenati di Gesu'.
Aubry (nipote di King Dagoberto II) -click here
Genealogia Profetica
Nella Profezia di Nostradamus, il Re di Angoumois emergerà con Stupore (Effrayer) nel terzo millennio. Erroneamente si potrebbe interpretare tale nome come un enigma: al contrario si tratta di un esplicito riferimento genealogico alla Stirpe degli Avril di Angoumois. vedi tavole genealogiche - click here
AVRIL
( http://www.genlornet.org/blasons_54.php3?blason=AVRIL )
54036
Ecartelé aux 1 - 4 d'azur à une clef d'argent mise en pal et aux 2 - 3 d'or à l'aigle de sable.
L'abbaye de Saint Pierremont était située sur le territoire communal, et son blason est une clef en pal dont les couleurs ne sont pas définies avec précision. Cependant, dans la plupart des cas, il est de gueules à la clef d'or. Ici la municipalité l'a voulu d'azur à la clef d'argent. Quant à l'aigle de sable, ce sont les armes de Guacelin (mort en 1113) premier abbé de Saint Pierremont. La commune pose son écu écartelé sur une crosse dont la volute entoure un buste de Saint Pierre tenant un poisson et une clef. La crosse possède en outre un sudarium aux armes du Barrois, duché dont dépendait Avril.
APURIL OU AVRIL de BUREY d'ANJOU: Lion von Schwaben de sable .... click here
AVRIL de SAINT GENIS .... click here
April Arms -The Heraldry Society Scotland-Armorial
Avril ou Veiblinghen ou von Buren e la Sindone
Giovedì, 09 Dicembre @ 18:09:53 CET
Ulteriori prove che la Dinastia Avril de Saint Genis de Burey Anjou (ossia il nome arcano degli Hohenstaufen nell'Ordine Cistercense )furono in possesso del Sudarium, emergono dall'Abbazia della Famiglia Avril ou Veiblinghen in Lorena nel Ducato di Barrois .Lo stemma e' appunto l'aquila nera in campo d'oro dell'Abbate Vescovo Guacelin von Buren costruttore dell'abbazia Avril in Lorena riportante anche la chiave, simbolo del Talbot -
http://www.genlornet.org/blasons_54.php3?blason=AVRIL
Anche l'Abbazia Avril de Saint Genis Saintone a Saint Genis La Fontaine riporta , oltre all'aquila sveva, l'Abbate Guilllelme Aprilis( processato con de Molay e de Buris o Bures)che espone la sindone-Tali dati confermano gli archvi della Principessa Yasmin che hanno fatto luce su due secoli di buio della Sindone presso gli Hohenstaufen, inoltre tali archivi sono confermati dai MGH cap. historia Friderici , elementi che hanno condotto la Principessa a ritrovare materialmetne le reliquie del Golgota nelle Cappelle di Famiglie , tra cui il sudarium o Bende di Cristo.
www.federicostupormundi.it
utenti.lycos.it/fridericus
utenti.lycos.it/federicostupormundi
www.greenprincestrust.wide.it
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Note Storiche
Genealogia Staufen Ex Aufen ovvero Ex Poto, o de Puoti-Avril de Poto (Voto: 0)
di Un visitatore il Sabato, 20 Novembre @ 13:11:07 CET
Ancona
Il Resto del Carlino
dal corrispondente
Nel nome Arcano di Stupor Mundi, una profezia per il Terzo millennio! Convegno a Glastonbury degli Storici dell'European Green Prince's Trust . Il nome Arcano di Stupor mundi e' Staufen ovvero Ex Aufen(coppa del Graal) o de Poto(coppa o vaso del Graal), ovvero de Puoti!Ecco spiegato perche' la Principessa Yasmin usava come pseudonimo giornalistico solo Yasmine de' Puoti:significa Staufen ovvero degli Hohenstaufen!
Il cognome Aprielev ou Aprilov Verdereskji ,Aprix rami cadetti connessi, traduce Avril Semper Virens , il motto des Avril de Burey d'Anjou, ou Semper Virens , in russo Verdereskji:straordinario che il nome muti, ma conservi nei castelli russi l'avita aquila des Avril de Saint Genis o il pino verde d'Angoumois .Avril de Burey Anjou Nipho Nero' von Schwaben Hohenstaufen Wittemberg Kourland Putiatin fu tradotto nel 1873 da Lady Julie von Schwaben e da Re Vittorio Emanuele in Aprile von Hohenstaufen Puoti!Lady Julie von Schwaben tutrice dell'Ultimo Hohenstaufen dopo aver finanziato l'Unita' d'Italia con Elpis Melena , nome in codice nella Loggia di Buren , ed aver regalato l'Isola di caprera a Garibaldi, e' sepolta nel cimitero dei protestanti a Napoli. L'Ultimo Hohenstaufen fu affidato alla Casa Sovrana Sveva dei Principi Di Saluzzo Costa -Cantile, ove ebbe per Precettori Monsignor Costa e monsignor Puoti!Era poliglotta e fu educato come un Regnante. Era cugino del Principe Serhej Putiatin e di Maria Pavlovna Romanova, Granduchessa Di Russia che nel 1918, da esule, fu ospitata nel Palazzo dei principi Pallavicini Puoti di Villa di Briano, dov'e' nata la principessa Yasmin nel 1946. Documenti degli archivi Putiatin Puoti Obrescoff Colonna , e foto dell'epoca, testimoniano che lo stesso Principe Felix Yussopov fu ospite di Maria Putiatina Romanova , in esilio, nel Palazzo Puoti , ov'e' nata la Principessa Yasmin. Il fratello della granduchessa Marina Pavlovna Romanova Putiatina, aveva partecipato con Felix Yussupov all'eccidio di Rasputin!
Il Vero Nome di Federico e' Staufer Freya, Progenie di Venere o Anthestrion , nome greco del mese Aprile o Veiblinghen.Avril de Saint Genis Saintonge o Beinstein, Bainstein o Wittemberg o Wattemberg ( staffa o presidio di Witt o Signore, o Wurt, Grifone , smbolo di Cristo, da cui il nome arcano dei templari svevi Aprilis Grifone di Lanslebourg Chalon d'Orange, d'Auxerre detti anche Buris - de Buris- che custodirono la Sindone e le Bende per Federico Avril de Burey Anjou de Schwaben _Wittemberg , figlio di Isabel Anjou, e Stupor Mundi (MGH), i cui discendenti furono familiari del conte Verde e parteciparono alle Crociate in Turchia, con i Principi Veruli, vedi note spese archivi di stato,del Conte Verde).Particolare non trascurabile e' che la dinastia Avril de Burey d'Anjou abbia sempre rivendicato piu' che il rango di Principe , quello di duca von Schwaben von Wittemberg o Wattemberg, appunto da chiamare cosi' un Castello in Russia. come annota l'elogio al duca Pietro di Curlandia del 1860 ,di Scarabelli, edito Accademia di Curlandia -Comune di Bologna. L'Origine divina plurisecolare di Pietro di Curlandia detto Biron , e' evidente nel passaporto£1780) ove, pur essendo definito Biron , Altezza Reale, Principe Avril de Burey Bhuren , egli ostenti il rango di Conte von Schwaben o von Wittemberg(Kourland o Buren Curlandia) a stigmatizzare che e' ramo di conte di Buren Svevia, quindi ramo cadetto des Avril de Burey Anjou, linea anglo sveva di Federico II, di cui ultima erede Princess Yasmin Aprile von Hohenstaufen Puoti.
Dagoberto II , Avril o Aubri che riporta l'antico nome degli Hohenstaufen , quindi traduce Staufer Friius o Avril de Saint Genis o Veiblinghen Anthesterion Aprile)- La Profezia della Rinascita di Federico II, nel terzo millennio o della Carpa che riemerge dallo stagno con una targa greca, e' gia' in atto con la metafora vivente di una Donna, (Lo stagno e' simbolo della luna, femminilita' o Venere)il cui nome e' Venere ' Antehesterion o Aprile,Nipho nero' ovvero signora dell'Acqua, in Greco mistica della Dama del Lago. Everill o Ebril(Avril o Aprile) e' il nome della Carpa di Hebron il Re Pescatore. Hebrono Everil o Avril e' anche il nome del fodero della spada di Salomone!
Il codice segreto del nome di Federico II a Jesi!
JESI — Importanti novità sulla fine di Stupor Mundi
JESI — Importanti novità sulla fine di Federico II e sulle origini del nome e dello stemma della città di Jesi sono emerse dal convegno, svoltosi nelle settimane scorse a Glastonbury, nel sud-ovest dell'Inghilterra, dove s'è riunito il Consiglio Europeo dei Prìncipi in occasione del Meeting di Green Prince's Trust, «Stupor Mundi».
Federico II moriva il 13 dicembre del 1250 a Castel Fiorentino, vicino Lucera, una morte, la sua, tuttora avvolta nel mistero; secondo alcuni, la fine del Grande Svevo fu dovuta ad una improvvisa e breve malattia, secondo altri, invece, morì assassinato. Lo storico anniversario è stato commemorato con un convegno dal quale sono emerse verità inquietanti; sarebbe stato infatti accertato che Padre Elia, Generale dei Francescani fedele a Federico II, era a Castel Fiorentino, quando l'imperatore morì. Fu proprio questo frate a rompere il clima di omertà che avvolgeva la morte di Federico, affermando che l'imperatore «fu soffocato con un cuscino dal figlio Manfredi, come svelerebbe una miniatura papale, dopo un maldestro tentativo di avvelenamento». Non si sa su quali basi poggi questa teoria sulla morte di Federico, tesi sostenuta dalla principessa Yasmin von Hohenstaufen, discendente diretta dell'imperatore e di Isabella d'Inghilterra, in visita a Castel Fiorentino. L'erede di Federico II ha anche svelato, tra l'altro, il significato dello stemma di Jesi, la genealogia graalica del suo antenato ed il significato dell'antico cognome degli Hohenstaufen:Hohenstaufen traduce Alta-Divina Staffa o Saint Genis o Santa Propago , dal nome arcano degli Hohenstaufen Staufer Freya(Staffa di Venere o Progenie di Venere, ovvero Anthesterion , ovvero Aprile, ovvero Veiblinghen) o Avril de Saint Genis Saintonge, linea di Avril o Aubri, nipote di Dagoberto II che diede inizio alla linea der Vaibil.
«Federico — si legge in una nota del Consiglio Europeo dei Prìncipi, di Edimburgo — (da non confondersi con quello del principe Stewart, il quale usa indebitamente il marchio registrato dalla Principessa Yasmin che e' invece cugina e sostenitrice del principe del Galles , Carlo d'Inghilterra, cui e' imparentata non solo attraverso i Plantageneti, ma anche i Coburgo Sassonia Gotha, discendenti di King Desiderio e quindi familiari dei Principi Puoti Putiatin) discendeva da Jessi, linea del Re Davide ed antenato di Boron:Jessi era la linea di Fortis (Boaz)da cui l'avito motto "Fortis Renascitur Proles", de s Avril de Saint Genis, o degli Hohenstaufen detti Staufer Friius in Provenza vedi Archivi della Santa Colomba Avril de Saint Genis Saintonge che traduce Veiblighen Santa Progenie della Pietra Santa (Coppa Graal)ou Avril de Burey d'Anjou , ramo Svevo Anglicano di Federico il figlio di Isabel d'Anjou e Stupor Mundi detto anche Avril de Bouren Khan Avril d'Imavrincourt de Masquinaud (Veiblinghen nascosti mascherati Nipho Nero' Signora Nera o Venere o Madonna o Maria dell'Acqua o Dama del Lago). Strana coincidenza e' quella della profezia di Nostradamus che parla del Re d'Anglmoise , avanti e dopo Marzo, mese d'angolo.Infatti secondo il calendario astronomico aprile era prima di marzo , e in quello romano dopo. Infatti la dinastia Avril de Burey d'Anjou, ramo di Federico II ed Isabella d'Inghilterra, proviene d'Angoumois. Come si rileva negli Archivi di Stato di Francia, il nome e' tradotto come Veiblinghen Buren Plantagenet o Avril de Saint Genis Saintonge o Avril de Poto(Puoti)
Poto significa Aufen ovvero Staufen . Aufen o Ex Aufen da cui Staufen traduce Covone o Vaso o Poto che significa appunto Covone o Vaso . Dire Quindi Aprile Puoti o Hohenstaufen e' la Stessa identica cosa!Hohenstaufen significa anche Rama Tea, Altezza Divina o linea dell'Altissimo o Santa Progenie, ovvero Saint Genis. Gli Storici hanno quindi spiegato l'arcano della Gens Potitia o Eracles Invictus o Sol Invictus dei Puoti , ovvero linea di Costantino, merolitingasicambrica di Comneno, Potior Valens , KING Poto, NIPOTE DI RE DESIDERIO (POTHOS IN GRECO, OVVERO (STAUFEN O AUFEN IN SICAMBRICO, OVVERO Poto O VASO -COVONE)- Si spiega cosi' perche' Costanza chiamasse Costantino il figlio Federico puer Apuliae, anche in omaggio alla nonna Giuditta discendente di Re Desiderio e di Costantino, antenato, appunto dei Puoti Putiatin.Ecco perche' sin dagli anni 70 , La Principessa Yasmin usasse come pseudonimo giornalistico,solo Yasmine de' Puoti e tale e' ricordata negli ambienti giornalistici , in quanto significa Yasmin del Graal o della Coppa o Staufen , della Dinastia del Santo Graal ovvero della Santa coppa, ovvero Avril de Saint Genis Saintonge, Hohenstaufen Staffa Sacra o Divina o Altezza Divina.
Gli Storici hanno rilevato l'evento epocale che la Principessa abbia individuato, negli archivi dei Principi Buren di Curlandia, ramo cadetto della linea Avril de burey d'Anjou, documenti inediti dei suoi avi, ove c'e' la prova che Federico II custodi' la Sindone e che la Stessa erede Yasmin ha ereditato le Bende di Cristo e le reliquie del Golgota, individuate, nella traduzione di crittogrammi. non si puo' se non restare sbalorditi dalla coincidenza che l'anagramma italiano di Yasmin sia Anglmoise ,ovvero Gelsomina!
Non a caso Costanza scelse Jesi per la nascita del “novello Cristo”, in quanto il sito fu fondato dai Desposyni, familiari e seguaci di Gesù. La Principessa ha spiegato così perché lo stemma avito di Jesi (Ioash) è il Leon d'Oro di David, coronato dal medesimo; stemma identico a quello di Fundus Abianus (Abbiategrasso), di origine “Abia”, ossia giudea». La esternazione della Principessa Yasmine non finisce qui, secondo lei e anche a parere di alcuni studiosi, «L'origine graalica della dinastia fu la chiave della indomita persecuzione guelfa; infatti Federico, secondo la mistica ghibellina, era “congiunto di Cristo”, in quanto della medesima discendenza, come testimonia il cognome avito degli Hohenstaufen Burey ,Bhuren, da Bhu, in mesopotanico, Signore (dinastia del Signore) o Beinstein, pietra del Signore, o Vuttemberg, da Virt o Vitt, Signore, nell'accezione pagana Veiblingen, ossia dinastia Cesarea di Venere».
Ancona
Il Resto del Carlino
dal corrispondente
Nel nome Arcano di Stupor Mundi, una profezia per il Terzo millennio! Convegno a Glastonbury degli Storici dell'European Green Prince's Trust . Il nome Arcano di Stupor mundi e' Staufen ovvero Ex Aufen(coppa del Graal) o de Poto(coppa o vaso del Graal), ovvero de Puoti!Ecco spiegato perche' la Principessa Yasmin usava come pseudonimo giornalistico solo Yasmine de' Puoti:significa Staufen ovvero degli Hohenstaufen!
Il cognome Aprielev ou Aprilov Verdereskji ,Aprix rami cadetti connessi, traduce Avril Semper Virens , il motto des Avril de Burey d'Anjou, ou Semper Virens , in russo Verdereskji:straordinario che il nome muti, ma conservi nei castelli russi l'avita aquila des Avril de Saint Genis o il pino verde d'Angoumois .Avril de Burey Anjou Nipho Nero' von Schwaben Hohenstaufen Wittemberg Kourland Putiatin fu tradotto nel 1873 da Lady Julie von Schwaben e da Re Vittorio Emanuele in Aprile von Hohenstaufen Puoti!Lady Julie von Schwaben tutrice dell'Ultimo Hohenstaufen dopo aver finanziato l'Unita' d'Italia con Elpis Melena , nome in codice nella Loggia di Buren , ed aver regalato l'Isola di caprera a Garibaldi, e' sepolta nel cimitero dei protestanti a Napoli. L'Ultimo Hohenstaufen fu affidato alla Casa Sovrana Sveva dei Principi Di Saluzzo Costa -Cantile, ove ebbe per Precettori Monsignor Costa e monsignor Puoti!Era poliglotta e fu educato come un Regnante. Era cugino del Principe Serhej Putiatin e di Maria Pavlovna Romanova, Granduchessa Di Russia che nel 1918, da esule, fu ospitata nel Palazzo dei principi Pallavicini Puoti di Villa di Briano, dov'e' nata la principessa Yasmin nel 1946. Documenti degli archivi Putiatin Puoti Obrescoff Colonna , e foto dell'epoca, testimoniano che lo stesso Principe Felix Yussopov fu ospite di Maria Putiatina Romanova , in esilio, nel Palazzo Puoti , ov'e' nata la Principessa Yasmin. Il fratello della granduchessa Marina Pavlovna Romanova Putiatina, aveva partecipato con Felix Yussupov all'eccidio di Rasputin!
Il Vero Nome di Federico e' Staufer Freya, Progenie di Venere o Anthestrion , nome greco del mese Aprile o Veiblinghen.Avril de Saint Genis Saintonge o Beinstein, Bainstein o Wittemberg o Wattemberg ( staffa o presidio di Witt o Signore, o Wurt, Grifone , smbolo di Cristo, da cui il nome arcano dei templari svevi Aprilis Grifone di Lanslebourg Chalon d'Orange, d'Auxerre detti anche Buris - de Buris- che custodirono la Sindone e le Bende per Federico Avril de Burey Anjou de Schwaben _Wittemberg , figlio di Isabel Anjou, e Stupor Mundi (MGH), i cui discendenti furono familiari del conte Verde e parteciparono alle Crociate in Turchia, con i Principi Veruli, vedi note spese archivi di stato,del Conte Verde).Particolare non trascurabile e' che la dinastia Avril de Burey d'Anjou abbia sempre rivendicato piu' che il rango di Principe , quello di duca von Schwaben von Wittemberg o Wattemberg, appunto da chiamare cosi' un Castello in Russia. come annota l'elogio al duca Pietro di Curlandia del 1860 ,di Scarabelli, edito Accademia di Curlandia -Comune di Bologna. L'Origine divina plurisecolare di Pietro di Curlandia detto Biron , e' evidente nel passaporto£1780) ove, pur essendo definito Biron , Altezza Reale, Principe Avril de Burey Bhuren , egli ostenti il rango di Conte von Schwaben o von Wittemberg(Kourland o Buren Curlandia) a stigmatizzare che e' ramo di conte di Buren Svevia, quindi ramo cadetto des Avril de Burey Anjou, linea anglo sveva di Federico II, di cui ultima erede Princess Yasmin Aprile von Hohenstaufen Puoti.
Hohenstaufen o Buren ,ovvero Veiblinghen Santa Genie della Pietra Santa o Graal -negli Armoriali dell'Ordine dello Spirito Santo detiene per Arma l'aquila di nero, in campo d'oro degli Hohenstaufen!
Hohenstaufen Traduce Staffa o Genie Divina ,Saint Genis, ove esiste la Cappella(San Michele de Cuxa) del nipote di Dagoberto II , Avril o Aubri che riporta l'antico nome degli Hohenstaufen , quindi traduce Staufer Friius o Avril de Saint Genis o Veiblinghen Anthesterion Aprile)- La Profezia della Rinascita di Federico II, nel terzo millennio o della Carpa che riemerge dallo stagno con una targa greca, e' gia' in atto con la metafora vivente di una Donna, (Lo stagno e' simbolo della luna, femminilita' o Venere)il cui nome e' Venere ' Antehesterion o Aprile,Nipho nero' ovvero signora dell'Acqua, in Greco mistica della Dama del Lago. Everill o Ebril(Avril o Aprile) e' il nome della Carpa di Hebron il Re Pescatore. Hebrono Everil o Avril e' anche il nome del fodero della spada di Salomone!
Il codice segreto del nome di Federico II a Jesi!
JESI — Importanti novità sulla fine di Stupor Mundi
JESI — Importanti novità sulla fine di Federico II e sulle origini del nome e dello stemma della città di Jesi sono emerse dal convegno, svoltosi nelle settimane scorse a Glastonbury, nel sud-ovest dell'Inghilterra, dove s'è riunito il Consiglio Europeo dei Prìncipi in occasione del Meeting di Green Prince's Trust, «Stupor Mundi».
Federico II moriva il 13 dicembre del 1250 a Castel Fiorentino, vicino Lucera, una morte, la sua, tuttora avvolta nel mistero; secondo alcuni, la fine del Grande Svevo fu dovuta ad una improvvisa e breve malattia, secondo altri, invece, morì assassinato. Lo storico anniversario è stato commemorato con un convegno dal quale sono emerse verità inquietanti; sarebbe stato infatti accertato che Padre Elia, Generale dei Francescani fedele a Federico II, era a Castel Fiorentino, quando l'imperatore morì. Fu proprio questo frate a rompere il clima di omertà che avvolgeva la morte di Federico, affermando che l'imperatore «fu soffocato con un cuscino dal figlio Manfredi, come svelerebbe una miniatura papale, dopo un maldestro tentativo di avvelenamento». Non si sa su quali basi poggi questa teoria sulla morte di Federico, tesi sostenuta dalla principessa Yasmin von Hohenstaufen, discendente diretta dell'imperatore e di Isabella d'Inghilterra, in visita a Castel Fiorentino. L'erede di Federico II ha anche svelato, tra l'altro, il significato dello stemma di Jesi, la genealogia graalica del suo antenato ed il significato dell'antico cognome degli Hohenstaufen:Hohenstaufen traduce Alta-Divina Staffa o Saint Genis o Santa Propago , dal nome arcano degli Hohenstaufen Staufer Freya(Staffa di Venere o Progenie di Venere, ovvero Anthesterion , ovvero Aprile, ovvero Veiblinghen) o Avril de Saint Genis Saintonge, linea di Avril o Aubri, nipote di Dagoberto II che diede inizio alla linea der Vaibil.
«Federico — si legge in una nota del Consiglio Europeo dei Prìncipi, di Edimburgo — (da non confondersi con quello del principe Stewart, il quale usa indebitamente il marchio registrato dalla Principessa Yasmin che e' invece cugina e sostenitrice del principe del Galles , Carlo d'Inghilterra, cui e' imparentata non solo attraverso i Plantageneti, ma anche i Coburgo Sassonia Gotha, discendenti di King Desiderio e quindi familiari dei Principi Puoti Putiatin) discendeva da Jessi, linea del Re Davide ed antenato di Boron:Jessi era la linea di Fortis (Boaz)da cui l'avito motto "Fortis Renascitur Proles", de s Avril de Saint Genis, o degli Hohenstaufen detti Staufer Friius in Provenza vedi Archivi della Santa Colomba Avril de Saint Genis Saintonge che traduce Veiblighen Santa Progenie della Pietra Santa (Coppa Graal)ou Avril de Burey d'Anjou , ramo Svevo Anglicano di Federico il figlio di Isabel d'Anjou e Stupor Mundi detto anche Avril de Bouren Khan Avril d'Imavrincourt de Masquinaud (Veiblinghen nascosti mascherati Nipho Nero' Signora Nera o Venere o Madonna o Maria dell'Acqua o Dama del Lago). Strana coincidenza e' quella della profezia di Nostradamus che parla del Re d'Anglmoise , avanti e dopo Marzo, mese d'angolo.Infatti secondo il calendario astronomico aprile era prima di marzo , e in quello romano dopo. Infatti la dinastia Avril de Burey d'Anjou, ramo di Federico II ed Isabella d'Inghilterra, proviene d'Angoumois. Come si rileva negli Archivi di Stato di Francia, il nome e' tradotto come Veiblinghen Buren Plantagenet o Avril de Saint Genis Saintonge o Avril de Poto(Puoti)
Poto significa Aufen ovvero Staufen . Aufen o Ex Aufen da cui Staufen traduce Covone o Vaso o Poto che significa appunto Covone o Vaso . Dire Quindi Aprile Puoti o Hohenstaufen e' la Stessa identica cosa!Hohenstaufen significa anche Rama Tea, Altezza Divina o linea dell'Altissimo o Santa Progenie, ovvero Saint Genis. Gli Storici hanno quindi spiegato l'arcano della Gens Potitia o Eracles Invictus o Sol Invictus dei Puoti , ovvero linea di Costantino, merolitingasicambrica di Comneno, Potior Valens , KING Poto, NIPOTE DI RE DESIDERIO (POTHOS IN GRECO, OVVERO (STAUFEN O AUFEN IN SICAMBRICO, OVVERO Poto O VASO -COVONE)- Si spiega cosi' perche' Costanza chiamasse Costantino il figlio Federico puer Apuliae, anche in omaggio alla nonna Giuditta discendente di Re Desiderio e di Costantino, antenato, appunto dei Puoti Putiatin.Ecco perche' sin dagli anni 70 , La Principessa Yasmin usasse come pseudonimo giornalistico,solo Yasmine de' Puoti e tale e' ricordata negli ambienti giornalistici , in quanto significa Yasmin del Graal o della Coppa o Staufen , della Dinastia del Santo Graal ovvero della Santa coppa, ovvero Avril de Saint Genis Saintonge, Hohenstaufen Staffa Sacra o Divina o Altezza Divina.
Gli Storici hanno rilevato l'evento epocale che la Principessa abbia individuato, negli archivi dei Principi Buren di Curlandia, ramo cadetto della linea Avril de burey d'Anjou, documenti inediti dei suoi avi, ove c'e' la prova che Federico II custodi' la Sindone e che la Stessa erede Yasmin ha ereditato le Bende di Cristo e le reliquie del Golgota, individuate, nella traduzione di crittogrammi. non si puo' se non restare sbalorditi dalla coincidenza che l'anagramma italiano di Yasmin sia Anglmoise ,ovvero Gelsomina!
Non a caso Costanza scelse Jesi per la nascita del “novello Cristo”, in quanto il sito fu fondato dai Desposyni, familiari e seguaci di Gesù. La Principessa ha spiegato così perché lo stemma avito di Jesi (Ioash) è il Leon d'Oro di David, coronato dal medesimo; stemma identico a quello di Fundus Abianus (Abbiategrasso), di origine “Abia”, ossia giudea». La esternazione della Principessa Yasmine non finisce qui, secondo lei e anche a parere di alcuni studiosi, «L'origine graalica della dinastia fu la chiave della indomita persecuzione guelfa; infatti Federico, secondo la mistica ghibellina, era “congiunto di Cristo”, in quanto della medesima discendenza, come testimonia il cognome avito degli Hohenstaufen Burey ,Bhuren, da Bhu, in mesopotanico, Signore (dinastia del Signore) o Beinstein, pietra del Signore, o Vuttemberg, da Virt o Vitt, Signore, nell'accezione pagana Veiblingen, ossia dinastia Cesarea di Venere».
SSSudarium significa bende :ecco la prova .Quindi Gli Aprile ebbero in possesso il Sudarium , come testimonia il Pastorale dell'Abbazia Avril , eredi di Avril de Burey d'Anjou, nome arcano del figlio di Federico II ed Isabella d'Anjou-Anche il nome Othon de la Roche e' Avril de La Roche ed il nome ieratico Othon significa "Sindone"
nell'Ordine Templare, mentre De Charny e' il nome Arcano des Avril de Charny , rami cadetti des Avril de Chalon custodi della Sindone. Infatti
Charny e' nome in codice templare del Golgota ed indica le reliquie del Golgota.Charny significa infatti cranio, ovvero Golgota.
vedi Monumenta Germaniae Historica , capitolo Historia Friderici. Le reliquie del Golgota custodite nella Cappella del Monastero di Lorche dagli Hohenstaufen-Il Sudarium o Bende fu custodito dal figlio di Isabella d'Inghilterra e Federico II, mentre la sindone fu scippata al Templare Aprilis di Chalon, di cui il ramo cadetto era de Charny
Histoire du Linceul
... En 1998, du 18 avril au 14 juin, ostentation publique du Linceul. ... pas le mot sindon
mais othonia, lintea en latin, bandelettes et soudarion,
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La Sindone e le Bende di Cristo presso gli Hohenstaufen
Le Bende di Cristo presso il Castrum Petre Roseti (scoperte delle Principesse Kathryn von Hohenstaufen , Yasmin von Hohenzollern , Rosemarie MacedonioVeruli)
Mostra delle Bende
www.federicostupormundi.it
Il Castello ascende ai Potiorese Imperatores e ai Monaci Basiliani della Dinastia Della Gens Potitia . Il culto dell'Onfale o del Betilo Graal ,di Stupor Mundi, ritrovato materialmente dalla Principessa Yasmin von Hohenstaufen , nell'agosto 97, ascende alla tradizione degli Imperatori Filosofi della Ciotola ,ossia i Reges Potiores, cui apparteneva la stirpe sicambrica-goticamerolitinga-normanno sveva di Costantino. Potior Valens, King Veruli -Gallia Placida-Comneno o Comander , ovvero Despota o Potior, King Desiderio, Ping Poto, antenato della Principessa Sikelgaita, che sposo' Roberto il Guiscardo, ritrutturando il Castrum Petre Roseti, alla luce della mistica basiliana.Sikelgaita, pronipote di King Poto, capostipite dei King Puoti o Poto, antenati della Principessa Kathrin , e' capostipite della dinastia degli Altavilla, discendenti di King Desiderio . Lo stesso Barbarossa era figlio di Giuditta di Baviera,pronipote di Re Desiderio , mentre la madre di Corradino era Elisabetta di Baviera, discendente di King Desiderio.
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Jesi -26 Dicembre
Anniversario della Nascita di Federico II
La Principesss Yasmin spiega l'arcano del primo nome "Costantino "di Ruggero ,FedericoII. Era nome simbolo della continuita' della Dinastia di Fortis Boaz(nelle carte del Graal ,Fortis equivale a Venere ) Avril de Burey de Saint Genis Hohenstaufen, il cui nome arcano era Avril , da Aubri o Aubril o Avril nipote di Dagoberto II che diede il nome alla dinastia der Vaibil -Dinastia di Fortis Alke, quindi radice sicambricamerolitinga-normannosveva che ascendeva a Ex Aufen(Coppa) ovveroStaufen de Poto o Puoti , o coppa o Avril de Saintonge , sacra coppa , in tedesco Beinstein , Pietra o Coppa del Signore -Gli Staufen hanno quindi la medesima radice dei Poto o Dinastia di Costantino,Potior Valens Valentiniani, Comneno, Re Desiderio-
Il sito Jesi era simbolo dell'appartenenza alla dinastia di Fortis o Jesse, antenati di Gesu'.
Aubry (nipote di King Dagoberto II) -click here
PRINCES APRILIS OU APVRIL OU APRILE APRIX , APRAXIN.
Peter D'Aprix
A Brief History
The family fled from their lands in the north eastern part of France, probably around Nancy, because of religious persecution. They were Protestants in a predominantly Roman Catholic France. They fled to the German part of Alsace-Lorrain that was Protestant. Part of the family decided to brave the dangers of France and went back to their lands where they were killed. The other part moved deeper into Germany, probably Nagold for greater protection. In 1844, surviving members of the family came to the United States, entering at Charleston, S.C. then moved up the coast to Utica, New York. That then became the base for most of the family, but since WWII, some family has moved south to New York City, New Jersey, Florida, the Carolinas, California and even to Australia.
Early History
The earliest ancestor I have been able to identify with Roger D'Aprix and Margaret Ernest D'Aprix's help is Duc Phillip Isadore d'Aprix. He is a direct descendant. He stayed in Germany or German occupied Alsace Lorrain. The family clearly has a French name but according to the stories passed down, considered themselves to be German preferring German food and beverages and settling into the German parts of town in New York state. But Fredrick (Fred) D'Aprix is reputed to have said that the family, when French, fled to live in German occupied Alsace Lorrain, obviously to flee death at the hands of the Catholic mobs
The rest of the family tried to return home to their French occupied lands after a time in Alsace only to be killed to the last member. Albert, one of the original family members to come to the US, used to talk of Isador being from Nancy, Alsace Lorrain.
As Protestants, the family probably their lands near Nancy to the much contested region of today's France called Alsace Lorrain that lies in the North East part of France right on the border with Germany. Through history the French and Germans have been fighting each other for the land. At the same time as they lusted after the fertile lands, they were also fighting over religion- the French for Catholics - the Germans for Protestantism. The people of Alsace Lorrain like many peoples of France, found themselves torn, sometimes living under the hand of France, other times under the foot of Germany. It is thought that most probably the Isadore family from the estates, village or region known as Aprix had to leave their dukedom, running for their lives and find shelter in the German part of Alsace. When it became French again, the moved across the border right into Germany at Nagold. We are still trying to research this.
We don't know how long they stayed in Germany, certainly several generations since they thought of themselves as German despite their French name. Then in 1844, Duc Phillip Isadore bid good buy to his sons (Phillip) Isadore, Henry, Albert, Chaarles, John, Mary and Louise as they journeyed from Germany, across hostile France, bye passing Paris, heading south west diagonally across the country to La Rochelle on the coast of Brittany. This coastal sea port was the main port of departure for French and German Huguenots leaving for the new country, the country of Religious freedom, America.
Early History USA
They landed in one of the major entry ports for Huguenots, Charleston, South Carolina. They were probably made welcome at the Huguenot church in the center of town. (Closed when we were there!). They then brothers (Phillip) Isadore and Henry with their sister Mary quickly made their way north to New York State with the other settlers moving up the corridor from New York City along the north/south Hudson River to Albany, then west along the popular Mohawk River that was one of the only routes through the Appalachian Mountains in the northeastern US. It was also the easiest between ME and GA. The Erie Canal had been built in the 1820's which within 50 years was replaced as the major highway by the Railroads.
These two brothers and their sister were probably also drawn to the regions around Utica and Rome since it has been a center for French Huguenots for generations and in their own time, was a well known destination for German families who felt at home with the Dutch who had originally settled the region.
Most of this is supposition based on probable history. We do know when they arrived and where they settled. We know a lot about the descendents of (Phillip) Isadore's family since Roger and my families descend from his brother Henry (1842-1916)and his wife Christina. At least we think so! If any of you out there can add to this or correct it, please contact me at peter@daprix.com .
Recent History
The core of the family has stayed in New York State with some drifting south wards to New Jerseay and other states on the Eastern seabord. Edward Charles Sr. daughter Mary moved with her husband Lew Warner out to California. His youngest son, Edward Charles Jr. spent five years before the US officially got into WWII in England, then during the war in France and Germany. After being demobed back in the US, he and his wife, Annabelle, and young son, Peter, moved to England where they lived until 1978 when they also moved to California. His youngest son MIchael now lives and has had his family in Australia.
There is so much history and so many family members, sons and daughters that we don't have on record. If you can fill out this family tree, please do contact us. peter@daprix.com
Judging by the family tree, the fertility tap in the D'Aprix men was either full on or completely off. This could also be just due to lack of offspring information.
Origin of the family name, d'Aprix
We have just recently found the earliest reference to the family name so far. "Marguerite APRIX wurde vor 1572 in , ........ geboren. Sie starb vor 1638. Marguerite heiratete Jean LARREY (de) vor 1585" is to be found on the web site http://huguenots-france.org/deutsch/normandie/caux/nobles/index2.htm Prior to this, we only have family legend to suggest that our family name existed in Europe in it's present form. The family name was actually "Isadore". What we have taken as the family name here in the US is actually the name of the region, village or estate that the family owned or governed. The name is French. In the France of the time, the aristocracy had a couple or more names but were identified as being from the region or estates that they owned and governed in feudal style. The "de" or "d' " translated from the French is "of" or "from" as it still is today. The "Aprix" is the name of the estates or region owned and governed by the family. It is an old Gallic name, predating the Romans. Gallic families who were at the forefront in France after the Roman conquest of Gaul, changed their names and estate names from the Gallic endings like "-ix" to more Romanized forms. Country or remote tribes, kept the Gallic names for their regions since they were out of the fashionable main stream.
So our patriarch who brought the remnants of his family to the New Country across the perilous seas, would have been called, back in the "old country", Phillip Isadore, Duc of Aprix (d'Aprix).
That, at least, is the theory, We actually don't know exactly how our name originated. We do know that the family was calling themselves d'Aprix when they arrived. But some research suggests that the name in Europe may have even been spelled Dapvril! Or perhaps d'Apvril.
I just spoke on the phone with a Philippe Sion who is related to a Philippe Dapvril. We are discovering that there are many Dapvrils in the northern part of France near the border with Belgium not far from the village of Prix that I visited in the early 1990's and which I cannot find on a map anymore.
But once in the US, the title was dropped and the regional designation was assumed as the family name. Surname in French (surnom) means "nick name". Literally, the name on top of the name.
Acting like good new Americans, many of the family members dropped the apostrophe. After all, the idea was to leave the trappings of monarchy back in the "old country". But within a generation, many put it back in using the small "d' " as it would have been and still is in France. But Anglicization usually capitalized the "D".
So while family names were evolving in Europe with trades people taking their family name from their profession, like Tailor, Cobbler, Farmer, etc. and others from their physical appearance like Longfellow, Small (or in French - Petit) or maybe a description of their character like Fox or even where they lived like John over-the-brook which became Johan Overbrook, and offspring being called "son of..." or Tailorson, Tailorsen, Fitz-Tailor, MacTailor etc., Our family was known most probably for their lands - "of the Aprix".
Pronunciation is also hard to pin down exactly. In the north of France, they tend not to pronounce the final "x". They would say "dahpree". In the south, they tend to pronounce the "x" on the end of names but not ordinary words. So they say "daapreex". Roger D'Aprix remembers that his family pronounced our name with a hard "x". In the early 1950's they switched over to the silent "x". Under any rules of pronunciation, it should not be pronounced "daaprick" as I was called in English boarding school! I would not have minded so much if I had done something to at least deserve it!
I can write somewhat knowledgably about the name since we own a small house in France and I went to college in Paris. We spend time in France every year and have search, mostly in vain, for the d'Aprix roots over there. The French are just as intrigued by our name as we are. Many have dragged out heavy books of the history of French names after pouring us glasses of wine or pastise to keep us quiet while they thumbed their way through much worn pages but without result so far.
Near Dijon where the last great war between the Gauls and Romans was faught, there was a Gallic general called Prix. Over time, that name could have evolved. He lost, by the way.
Note storiche
dinastia di Federico figlio di Federico II ed Isabella d'Inghilterra , sotto il segno di Apuril , negli archivi del Gran Maestro Templare Du Plessis, discendente dal ramo Plantageneta
Arma parlante .
Sotto il segno del Leone svevo color Sable (in araldica significa nero, evoca il lutto),lampasse'et arme' de gueules(il rosso degli artigli e della lingua urano e proclamano che e' Dinastia Porfirogenita)
in campo argento(in araldica il colore indica la Luna, quindi Veib o Veiblinghen oVenus o Aprile
Tale ramo e' profondamente legato agli Ordini cavallereschi del Grifone, della Giarrettiera e della Colomba.Rami cadetti furono Cavalieri Templari e di questi vi e' traccia nei rami successivi dei Du Plessis connessi al Gran Master del'Ordine del Tempio.
Si pensi alla Chapelle de la Riaye che appartenne ai Du Plessis(Plantageneti) e Avril o Apuril, sia pure negli intermezzi sembri sia appartenuto ad altre casate connesse.
Negli archivi di Francia e nel" Dictionnaire des Chateaux et manoirs du Morbihan di Charles Floquet " vi e' esplicito riferimento alla Dinastia Des Apuril quale proprietaria del Village e della Cappella , unitamente ai du Plessis che in qualche modo la riscattarono da successivi usi capioni di altri nobili nel 1732, attraverso il Conte Charles Marie du Plessis Mauron , Visconte di Grenedan .Il Massone Visconte Jean du Plessis , discendente del casato plantageneta , mori' per Deportazione nel 1943 . Le chateau de Ryaie degli Apuril o Avril aveva la torre ottagonale con evidenti riferimenti alchemici ed astrologici evocanti Castel del Monte .
L'Abbe'de Chateaubriand nel 1765 , durante la benedizione del Castello, che subi' profonde modifiche, evoca la tragedia dinastica della Regia Stirps Veiblingensium, in presenza dell'Abbate Juliot Duplessis , discendente del Gran Maestro Templare Du Plessis.
L'Abbate du Plessis Rettore de Gomene' ,canta una messe solenne durante la Cerimonia alla memoria di Federico II ed Isabella d'Inghilterra, per incarico dei Principi Duchi di Curlandia Buren Aprilov Hohenstaufen che delegano L'Abbate definito" Nostro Diletto Congiunto ",al restauro della Chapelle della Dinastia Avril -Apuril.
Il Conte Charles Augustin Francois Du Plessis si adopera con zelo al recupero della memoria degli Apuril nella Cappella detta di Sant'Anna .Dagli atti risulta che reliquie di Sant'Anna sono in Cappelle dei Buren Aprilov Hohenstaufen, imparentatosi nuovamente , in Russia, con i Lascaris Ventimiglia,discendenti di Emma Hohenstaufen, figlia naturale di Federico II, i quali gia' avevano della Santa altra reliquia in Sicilia, nel Castello dei Ventimiglia nel Territorio di Cefalu' -***
Dagli archivi dei Templari Rosacroce Avril Apuril e Du Plessis si fa riferimento a Julienne Apuril , proprietaria del Village Milcent , sposata al Duca d'Yvignac, deceduta il 1711.La Duchessa Apuril d'Yvignac narra che il duca Tanguy Apuril , in cambio di archivi e reliquie e tesori donati al Re di Francia nel 1675, diventa Gran Consigliere ed AMBASCIATORE del Re, suo congiunto.
***
Alla Famiglia Avril o Apuril apparteneva non solo il territorio di Avril , in Vandea,o Avrille', ove sorge la Fontana detta del Santo Graal , Saint Genis o delle Abbazie dell'Ordine della Colomba detto anche Staufer Freya o Freyanburg , ma addirittura una Rocca avita detta di Enea nel territorio di ST Pierre de Plesguenon, ove tale dinastia celebrava i progenitori :Enea e Venere, sin dall'epoca dopo Cristo.
Si conferma in tale sintesi il Genoma degli Hohenstaufen.
Tale sito definito piu' tardi ville Enhe , s'appellava Frignano o Freyanburg , citta' di Venere o Freya.(Venus Pota, Pothos, King Desiderio, King Poto, Corte longodarda Ferramanu)
Nei pressi vi e' un Villagio latino il cui nome e' Villa Briand o Ville de Brian . Chi era Briand?
Lo storico medievale francese Emile More spiega che ,nella lingua Bretone, Briand significa "Elevation" quindi Signore.
Buren in sanscritto.
Negli archivi dell'Ordine Teutonico e della Giarrettiera si ritrova che il Principe Apuril detto Grifone di Nome Jacopo appartiene alla dinastia del principe Grifone di Lanslebourg detto Avril o Veiblinghen e che un suo avo costrui' la Rocca Avita,in terra campana , individuata dallo storico De Lellis come Freyanburg o Frignano , detta solo di recente Villa di Briano.
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I Principi Pallavicini nel 1873 che abitavano la Torre, trasformata in Palazzo e Castello , ospiteranno per intercessione della Badessa Innocenza Lanza, sorella del Ministro Lanza, la principessa Elvira Hohenzollern, madre del piccolo Vincent, principe di Curlandia.(Vedi L'Ultimo Vento d'Aprile ed Brumar)Il Principe di Curlandia , Vincent , detto anche "il Curlandese"era il nonno della Principessa Yasmin.
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dinastia di Federico figlio di Federico II ed Isabella d'Inghilterra , sotto il segno di Apuril , negli archivi del Gran Maestro Templare Du Plessis, discendente dal ramo Plantageneta
Arma parlante .
Sotto il segno del Leone svevo color Sable (in araldica significa nero, evoca il lutto),lampasse'et arme' de gueules(il rosso degli artigli e della lingua urano e proclamano che e' Dinastia Porfirogenita)
in campo argento(in araldica il colore indica la Luna, quindi Veib o Veiblinghen oVenus o Aprile
Tale ramo e' profondamente legato agli Ordini cavallereschi del Grifone, della Giarrettiera e
L'opera
Della rosa Fronzuta saro' Pellegrino autrice Yasmin von Hohenstaufen ed. ECP 1999 , come rilevabile dalle date delle presentazioni del saggio comprendente anche piece teatrali , svelava anche i segreti di Leonardo da Vinci, di Piero della Francesca, Raffaello ed altri pittori appartenenti al Priorato di Sion. L'opera di Dan Brown segue tale percorso , ma cambia il finale, depistando il vero codice della genesi del Graal , svelato nel ritrovamento della Tomba di Yaesou six Rex da parte della Principessa yasmin che nei crittogrammi dell'abbazia avril de Saint Genis trova conferma del nome arcano degli Hohenstaufenhttp://www.hohenstaufen.org.uk/domus_alpheim.htm
Leonardo nella Gioconda, denuncia il suo geneatico:Delfino di Giovio(Gioini era detti gli Anjou Plantagenet in Provenza )
Il Corpus Saecularium Principum di Worms ha promosso un'azione di risarcimento danni contro il libro di Dan Brown ,per aver sconvolto il Vero Codice da Vinci, svelato nei vari siti delle sue consociate , dalle opere e dalle pièces teatrali della Principessa Yasmin von Hohenstaufen,PUBBLICATE NEL 1999, la quale ha individuato, proprio attraverso gli enigmi di Leonardo da Vinci, LA SINDONE , LE RELIQUIE E LE BENDE DI CRISTO . PRIMA CHE FOSSE PUBBLICATO IL LIBRO , L'AVVENIRE , IL RESTO DEL CARLINO, IL TEMPO E NUMEROSI GIORNALI TEDESCHI ED INGLESI AVEVANO GIA' PUBBLICATO, COME VERIFICABILE ,LE VARIE DECIFRAZIONI della principessa archeologa DEL CODICE DI LEONARDO E DI ALTRI PITTORI come PIERO DELLA FRANCESCA , PINTURICCHIO, RAFFAELLO.
Le scoperte della Principessa archeologa sono state svuotate da Dan Brown ed assoggettate ad interessi di parte. Infatti Leonardo afferma, nell'allegoria della Gioconda che trattasi della dinastia del Graal e la Sacra progenie , ossia Saint Genis, del Delfino Jovius ou Iovio, ovvero Aprile di San Giovio, ramo cistercense des Avril de Burey d'Anjou de Saint Genis, nome arcano degli Hohenstaufen Plantagenet nell'Ordine di Sion .La mano indica Karpa, ovvero in greco mano, ma anche la Karpa , ovvero il Fortis , nome graalico interscambiabile con Venere, che nel motto della Dinastia e' Fortis Renascitur proles, ma anche boaz, stirpe di Cristo. La profezia narra infatti che federico sarebbe rinato da una karpa con la targa d'argento scritta in greco, ovvero attraverso la lingua greca c'e' il codice dell'Ichtius , il nome di Cristo. La dinastia del Graal quindi non e' quella di Saint Clair ,semplici cavalieri, ma Hohenstaufen ,stirpe divina ed imperiale discendente da Avril o Aubry , nipote di Dagoberto II, da cui il nome Veib.Nel codice arcano di Saint Genis, ossia nell'Abbazia cistercense Avril de Saint Genis Burey d'Anjou, ossia la lnea di Federico II ed Isabella von England, capostipiti della principessa Yasmin. Il nome arcano di Federico II era Staufer ovvero Staufer Freya, Stirpe di Venere ossia Veiblinghen, nell'accezione pagana, in quella cristiana Saint Genis, o Avril de l'Arcaya , ovvero dell'arca o Beinsten o Saintonge ovvero Sacra stirpe Pietra del Signore o Sacro Graal.La principessa Yasmin , seguendo le indicazioni ed i significati occulti di Leonardo, ha individuato che al tavolo della Cena vi e' una copia della Sindone che Leonardo conobbe, inoltre che l'autoritratto di Leonardo, e' il volto sindonico.La dinastia graalica di Federico II, rifugiatasi in Provenza , ebbe in custodia il Graal ,ovvero il Betilo, l'onfalos, le bende e la Sindone, cosa che e' stata confermata da documenti inoppugnabuli. La stessa Principessa Yasmin ha ritrovato le reliquie del Golgota e la Tomba detta di Yaesou six Rex a Saint Genis e ha decifrato la plaque con i crittogrammi, nonche' l'enigma Et in arcadia ego.Vieppiu' , il padre di Leonardo fu notaio , in Francia ,presso i principi Aprix ou Avril d'Aubry duchi d'Amblais , linea des Avril de Burey Anjou(Hohenstaufen Plantagenet discendenti del Delfino di Isabella dei Plantageneti e di Federico II)documenti inediti sullavera madre di Leonardo riconducono proprio in Francia, ove il padre notaio, avrebbe avuto un figlio segreto da una duchessina Gaya d'Amblais,andata in sposa ad un nipote del Re di Francia. Sarebbe Gaya la vera Gioconda. Leonardo nel ritratto confessa di essere il Delfino del Graal , attraverso la linea femminile. il vero Gioco-onda e' il Delfino che gioca con l'onda, nel doppio codice di Flavius Jovius, dinastia Gens Potitia Graalica , e Giovio , come erano indicati gli Angevin plantageneti di Federico II. La madre di Leonardo non era la toscana che lo accudi' da bambino. La Gioconda e' in realta' un maschio, ovvero un Delfino.Leonardo nell'oper aprotesta la sua vera identita'!
Studi Svevi
arch Alaric Veruli von Saxen Coburgo Gotha
http://www.hohenstaufen.org.uk/domus_alpheim.htm
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Leonardo nella Gioconda, denuncia il suo geneatico:Delfino di Giovio(Gioini era detti gli Anjou Plantagenet in Provenza )
Il Corpus Saecularium Principum di Worms ha promosso un'azione di risarcimento danni contro il libro di Dan Brown ,per aver sconvolto il Vero Codice da Vinci, svelato nei vari siti delle sue consociate , dalle opere e dalle pièces teatrali della Principessa Yasmin von Hohenstaufen,PUBBLICATE NEL 1999, la quale ha individuato, proprio attraverso gli enigmi di Leonardo da Vinci, LA SINDONE , LE RELIQUIE E LE BENDE DI CRISTO . PRIMA CHE FOSSE PUBBLICATO IL LIBRO , L'AVVENIRE , IL RESTO DEL CARLINO, IL TEMPO E NUMEROSI GIORNALI TEDESCHI ED INGLESI AVEVANO GIA' PUBBLICATO, COME VERIFICABILE ,LE VARIE DECIFRAZIONI della principessa archeologa DEL CODICE DI LEONARDO E DI ALTRI PITTORI come PIERO DELLA FRANCESCA , PINTURICCHIO, RAFFAELLO.
Le scoperte della Principessa archeologa sono state svuotate da Dan Brown ed assoggettate ad interessi di parte. Infatti Leonardo afferma, nell'allegoria della Gioconda che trattasi della dinastia del Graal e la Sacra progenie , ossia Saint Genis, del Delfino Jovius ou Iovio, ovvero Aprile di San Giovio, ramo cistercense des Avril de Burey d'Anjou de Saint Genis, nome arcano degli Hohenstaufen Plantagenet nell'Ordine di Sion .La mano indica Karpa, ovvero in greco mano, ma anche la Karpa , ovvero il Fortis , nome graalico interscambiabile con Venere, che nel motto della Dinastia e' Fortis Renascitur proles, ma anche boaz, stirpe di Cristo. La profezia narra infatti che federico sarebbe rinato da una karpa con la targa d'argento scritta in greco, ovvero attraverso la lingua greca c'e' il codice dell'Ichtius , il nome di Cristo. La dinastia del Graal quindi non e' quella di Saint Clair ,semplici cavalieri, ma Hohenstaufen ,stirpe divina ed imperiale discendente da Avril o Aubry , nipote di Dagoberto II, da cui il nome Veib.Nel codice arcano di Saint Genis, ossia nell'Abbazia cistercense Avril de Saint Genis Burey d'Anjou, ossia la lnea di Federico II ed Isabella von England, capostipiti della principessa Yasmin. Il nome arcano di Federico II era Staufer ovvero Staufer Freya, Stirpe di Venere ossia Veiblinghen, nell'accezione pagana, in quella cristiana Saint Genis, o Avril de l'Arcaya , ovvero dell'arca o Beinsten o Saintonge ovvero Sacra stirpe Pietra del Signore o Sacro Graal.La principessa Yasmin , seguendo le indicazioni ed i significati occulti di Leonardo, ha individuato che al tavolo della Cena vi e' una copia della Sindone che Leonardo conobbe, inoltre che l'autoritratto di Leonardo, e' il volto sindonico.La dinastia graalica di Federico II, rifugiatasi in Provenza , ebbe in custodia il Graal ,ovvero il Betilo, l'onfalos, le bende e la Sindone, cosa che e' stata confermata da documenti inoppugnabuli. La stessa Principessa Yasmin ha ritrovato le reliquie del Golgota e la Tomba detta di Yaesou six Rex a Saint Genis e ha decifrato la plaque con i crittogrammi, nonche' l'enigma Et in arcadia ego.Vieppiu' , il padre di Leonardo fu notaio , in Francia ,presso i principi Aprix ou Avril d'Aubry duchi d'Amblais , linea des Avril de Burey Anjou(Hohenstaufen Plantagenet discendenti del Delfino di Isabella dei Plantageneti e di Federico II)documenti inediti sullavera madre di Leonardo riconducono proprio in Francia, ove il padre notaio, avrebbe avuto un figlio segreto da una duchessina Gaya d'Amblais,andata in sposa ad un nipote del Re di Francia. Sarebbe Gaya la vera Gioconda. Leonardo nel ritratto confessa di essere il Delfino del Graal , attraverso la linea femminile. il vero Gioco-onda e' il Delfino che gioca con l'onda, nel doppio codice di Flavius Jovius, dinastia Gens Potitia Graalica , e Giovio , come erano indicati gli Angevin plantageneti di Federico II. La madre di Leonardo non era la toscana che lo accudi' da bambino. La Gioconda e' in realta' un maschio, ovvero un Delfino.Leonardo nell'oper aprotesta la sua vera identita'!
Studi Svevi
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Mercoledi 24 Maggio 2006
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NEWS ADN KRONOS
Spettacolo, 24 maggio ore 20:19
Cinema: 'codice da vinci', ordine cavalleresco cita per danni a dan brown
Roma, 24 mag.(Adnkronos) - Il Corpus Saecularium Principum di Worms ha promosso un'azione di risarcimento danni contro il libro di Dan Brown. Lo rende noto un comunicato dello stesso 'ordine cavalleresco'. La decisione e' stata presa in quanto il libro di Dan Brown, che ha ispirato il film di Ron Howard arrivato in questi giorni nelle sale, avrebbe ''sconvolto il 'vero' Codice da Vinci, gia' svelato dalle opere e dalle pièces teatrali della principessa Yasmin von Hohenstaufen''.
http://royalforums.beeplog.it/blog.pl?blogid=33898&sess=&o=comment&a=commentlist&entryid=88062
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... Adnkronos) - La Principessa Yasmin von Hohenstaufen Avril de Burey d'Anjou ha ricordato la ... Ai giovani napoletani la Principessa Yasmin lancia il messaggio, ''servate nel vostro ...
royalforums.beeplog.it
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Hohenstaufen Plantagenet Avril de Burey d'Anjou
PRINCIPATO DI ALPHEIM-
FIORDIMONTE
Realm of the Ring Lords-
CASTRUM Alfen ,Castelalfi,abbazia cistercense benedettina di origine longobarda, ascende a Re Desiderio .Era Connessa agli Ordini benedettini dell'Abbate Potone , principe longobardo , nipote di Re Desiderio .Fu dimora del Principe Vescovo Answaldo , fratello di King Poto, fratello dell'Imperatrice Ageltrude, vedova dell'Imperatore Duca Guido di Spoleto, e Fortezza di King Poto , fratello dell'Imperatrice, che divenne Reggente , dopo che Ageltrude rimase vedova e perse ill Figlio erede dell'Impero d'Italia. Sia Ageltrude che Poto erano nipoti di Re Desiderio e figli di Re Adelchi e di Gisla , sorella di Carlo Magno.Dopo l'ascesa di Carlo Magno, Re Desiderio e la Regina Ansa finirono prigionieri in un convento in Francia.Re Adelchi ed il figlio King Poto si rifugiarono ,per alcuni anni ,presso la cugina Irene di Bisanzio, ove mutarono il nome in Despoti o Puoti , Potior ,Patricii Romanorum et Bisantii con il rango di i Flavius Teodosius Gaius Augustus Potior Comander(ossia Despota) , da cui i Comneno Anghelos .Potior , Il Termine Com-neno significa anche Potiri,ossia coppa del graal o vinoEno), ossia dinastia del Graal . L'Origine di Re Desiderio infatti era scandinavasicambrica gotica merolitinga bizantina. Era infatti
dinastia dei Reges Potiores (Pothos , ossia Desiderio, gens Potitia dedita al culto ariano di Venere Pota vincitrice e
di Eracles Invictus , cui apparteneva
lo Stesso Alto ufficiale delle milizie Romane,PatriciusRomanorum,
convertitosi,San Giorgio,(custode del culto dei Taumaturghi, del Serpente e del Drago),
l'Imperatore Costantino il Grande che trasmise i suoi Carismi ai Reges Potiores, i Potior Augustus Valens imperatori ,detti" imperatori Filosofi della
ciotola o onfalos graal",
legati alla mistica del Signore
degli anelli e degli Elfi,
ripresi in versione cristiana dai monaci Basiliani.(Costanzo, figlio di Costantino sposo' infatti Gallia Placida , figlia di Potior Valentinianus Imperator,mentre Licinia Eudoxia sposo' King Gaiseric Alaric Veruli, discendente di Anarnia
von Gothard, figlia di King Clovis.La Linea femminile di tale dinastia piu' volte si riconnette al Principe carolingio Grifone, figlio di Carlo Martello e Sonichilde, discendente di Re Desiderio, che sposa Gertrud Hildegard Gisela der Vaibil, discendente di Avril , o Aubril , oVeibil ,figlio di Adela, figlia di King Dagoberto II) da cui i Veiblinghen , il cui nome arcano era Staufer Frius traduzione di Anthesterion , fiore o staffa-onfalos - di Venere Freya Istar(vedi Lapicidi dell'Abbazia Avril de Saint Genis, e Tomba di Re Yaesou six Rex) Avril de Burey de Saint Genis Saintonge, in tedesco Veiblinghen, Buren Beinstein Hohenstaufen) .Non a caso Costanza d'Altavilla chiamo' il figlio Federico II, con il primo nome Costantino, in quanto la Dinastia der Veibil era erede dei Reges Potiores ,Gens Potitia, attraverso la linea femminile dei Potior Valens ,king Veruli, Re Desiderio che fa confluire la genesi sicambrica merolitinga gotica in quella carolingia di Grifone.Ecco quindi che anche la nascita a Jesi, diventa l'orchestrata Drammatizzazione del realizzarsi di una profezia"Jesi o Yaesou , Jessi Renascitur Proles, Fortis -Boaz Renascitur Proles, la Dinastia di Boaz o Fortis (di Ruth la vedova -figli della Vedova-Rinasce la stirpe di Gesu', (Desposini o Des-Pota)discendente di Jesse.Nelle carte del Graal , Fortis e'interscambiabile con Venere o Gebel, da cui Ghimmel, Ghimmel ,ossia Avril , Avril, Grido teutonico)
La Sagra degli anelli e' ancora vitale in alcune commemorazioni di Re Desiderio .Esiste anche Castelfalfi che risaliva alla mistica degli Elfi longobarda , nei pressi di Montaione in Toscana.Non a caso appartenne ad un principe Longobardo di nome Adelfolfo della famiglia della Gherardesca che discendeva , unitamente ai Visconti, ai Pignatelli,dalla linea femminile di King Poto, capostipite dei Principi Puoti-Putiatin da cui discende direttamente la Dinastia Aprile di Burey Anjou Plantagenet von Hohenstaufen Puoti Putiatin Pavlov Romanov :gli Ultimi Hohenstaufen Plantagenet.(Principe Arch Evanghelos
Alaric Veruli von Saxsen e Principessa Archeologa Rosemarie Macedonio Veruli Aprile di Burey Anjou von Hohenstaufen Puoti Putiatin-Fondazione King Alaric Veruli )
Alfi , L'Ombelico del Mondo, tra Foligno ed i Sibillini Atmosfere ed intorni
Principato di Alpheim -Armes des Hohenstaufen Plantagenet Avril de Burey d'Anjou Putiatin
"Princess Yasmin walking through the Hohenstaufen Park"
Tecnica mista. 150 x 50 cm
di Kathrin von Hohenstaufen
Sorta su rovine preromane , vicino all'antica città di Helvia Ricina, devastata dai Visigoti guidati da Alarico (408), fu occupata da Desiderio, ultimo re dei Longobardi, e restituita in seguito al papa Adriano I da Carlo Magno.
Incendiata e distrutta (896) dall'imperatore Arnolfo, allorché risorse divenne Comune ghibellino .
(E' assolutamente vietato l'accesso ai non addetti ai Lavori di Restauro, ancora in corso ,dopo il sisma del 27 sett.97, a seguito decreto di inagibilita' e pericolosita' dell'Ott.97,anche se puntellato e parzialmente restaurato .)
HOHENSTAUFEN CASTLE
-CAMELOT-
L'avita Abbazia
Cistercense di Alfi fu rifondata, sulla pianta
della templare cistercense Montseguer,
con il nome von Xanten (Alfi
da Alba-o Elfi =Luce)
dall'Abate di Alfi nel Brabante-
(Historia Godefridi de Alphem
et Aleardi von Buren ,
Borronis et Botonis)
19. 1213,Regestenlijst Duffelt(721- 1399)
Nachdem Florenz von Winsen und
Otto und Alardus von Büren das
Patronatsrecht über die Kirche
von Kekerdom an das Kloster
von Bedburg gegeben haben,
schenkt das Kapitel von Xanten
ihm die Altareinkünfte. ..
presentia testium subscriptorum:
Theodericus comes Clivensis,
Bernardus decanus Xanctensis,
Iohannes scolasticus, Herimannus
subdecanus, Henricus de Hubach,
Theodericus cantor, Gerardus custos,
Henricus, Godefridus de Alphem,
Gerardus de Lo, Clemens
et alii quam plures. Urkundenbuch
des Stiftes Xanten I. Band (590)-1359,
von Peter Weiler, nr. 65 en bij Het
hoogadelijk, vrij wereldlijk Stift te
Bedbur bij Kleef en zijne juffers (1879),
regestnr. 15, door Mr. L.A.J.W.
Baron Sloet
Gisors. Plan of the Chateau (Umbellicus Mundi)
************
"
Sir.Peter Robson:Ingresso al Mondo Fatato degli Elfi.
Sett.97-La.PrincipessaYasmin.Archeologa.scopre il.Palinsesto.Cistercense.Templare.del.Castrum.
Aleph.e.resti.di.una
Polis.sotterranea.preromana nei della.Fortezza.dove.la.Duchessa.di.
Spoleto dimorava.con.FedericoII.Bambino.La Principessa Yasmin von Hohenstaufen Aprile di Burey d'Anjou Puoti di Federico II ed Isabella d'Inghilterra, e' discendente di Re Poto,fratello dell'Imperatrice Ageltrude , moglie di Re Guido di Spoleto .King Poto , reggente di Camerino , Foligno, Spoleto era Principe di Castelpoto e (detto Baudo, duca di Brescia nella Tragedia di Adelchi di Manzoni) di Costantinopoli capostipite dei Puoti , figlio di Re Adelchi e Gisla, sorella di Carlo Magno, nipote del Principe Grifone, capostipite degli Hohenstaufen e nipote di Re Desiderio.Dagli archivi longobardi del Casato dei Principi Puoti e' emerso che Alfi era una fortezza di Anseperga , Badessa di S.Giulia a Brescia, figlia di Re Desiderio,connessa ai Monaci di S..Salvatore di Fermo. Un reperto nel sito di Fermo conferma i legami di Falerone con Re Desiderio.In epoca medievale tutta la zona fu caratterizzata da una forte presenza longobarda : "Nel nome di Dio, regnando il Signore nostro Desiderio, uomo eccellente, re della gente dei Langobardi, nell'anno della pietà sua nel nome di Dio tredicesimo e ugualmente regnando il signore nostro Adelchi, suo figlio, nell'anno del suo felicissimo regno nel nome di Cristo undicesimo, ossia al tempo di Tasbuno, duca della città fermana, nel mese di gennaio dell'indizione ottava, in questo luogo Volveto fece la tomba per sé e per tutti i suoi..."
Principato di Alfi -Fiordimonte- "Il Castello degli Elfi"-sorge su un antico Eremo di origine precristiana -Nel 1148 ,da Eremo cistercense -benedettino, fu connesso al Priorato di Sant'Angelo in Prefoglio. L'eremo era ricavato all'interno della cavita' naturale .Dall'abside si accedeva , attraverso uno stretto passaggio ad una sorgente d'Acqua ritenuta benefica(infatti il parco si trova a via della Fonte.
Dai caveaux naturali sono state ricavate delle Cantine che conservano le stesse caratteristiche originarie dell'Eremodi Sant'Angelo in Prefoglio.Intorno al 1230 i monaci cistercensi di Alfi che collegava l'Umbria alle Marche seguirono le alterne vicende della lotta di Federico II ed il Papato,ora legandosi all'Eremo di Pale- Foligno, ora dirigendosi verso la costruenda Civitas Nova, sotto la sovraintendenza del Duca di Urslingen . Successivamente accolse Manfredi come Re(storico Foglietti) , e Vicario Riccardo di Teate (figli naturali di Federico)
Castello Hohenstaufen-Il Castello del Graal-La Dimora degli Elfi (Alfi Fiordimonte)
Interni complessivi del Castello piu' villa Principale 3000 mq.Parco 1ettaro,circondato da mura dai merli tosati+ CAPPELLA GENTILIZIA ove e' esposto immagine del Volto di Cristo quale appare dalle Bende degli Hohenstaufen .Comprende Annessa torre Medievale(Torre di Camelot) Due Scuderie (1000mq ciascuna)-Torre piu' annessi medievali su due piani (500mq)Fienile .Villa del Grifone o (Greifstein)Casa del Grifone il Guardiano degli Elfi, con annessi di circa 300mq, Dependance 100mq. Il Castello dispone di otto camini e dipinti pregevolissimi.Freschissimo d'estate , caldo d'inverno. Nei seminterrati dispone di attrezzature e botti plurisecolari e gigantesche botti per i vini pregiati locali.
Rimessa con archi ristrutturandi da pregresso anfiteatro ed acquedotto romano.Rustico .Caveaux sotterranei adibiti a cantine e a culti elfici romani,piscine sotterranee da pregressa Domus Alpheim romana in Villa principale di circa1000 mq.Alberi plurisecolari come da scheda inventario.(foto del 2 e 3 sett. 97).(Fabb.79-80-81.82-83-84- A5)
Il Castello Hohenstaufen di Alfi , nel progetto varato il 10 sett.97(vedi il Resto del Carlino pari data cliccando nelle pagine connesse), prima del sisma ,oltre che instaurante dimora , era Centro Internazionale della pace e fratellanza tra i popoli,con la Cappella destinata a mostra permanente delle Bende di Cristo ,oltre che instaurante nucleo centrale di un "Vivarium Federiciano" e manifestazioni culturali medievali nel territorio umbro - marchigiano .Nella Torre del Castello avra' sede L'Universita' per Le Discipline Storiche Esoteriche nel Turismo Culturale e Master per il Turismo Culturale - e la Pace- Master per L'Agriturismo.
Speciale Arte nei Sibillini:
http://www.arsworld.net/eusebi/multimedia/sgarbi.htm
Hohenstaufen Castle - Alfi di Fiordimonte.(Mc).Nella riserva di caccia. Sorge sulla remota Domus Alpheim neroniana , di cui vi e' traccia nelle vasche sotterranee con l'acquedotto romano .Sono ancora visibili motivi risalenti alla scuola di Fabullus , nelle conchiglie a pettine e rifacimenti di grottesche risalenti alla scuola di Raffaello, restaurati in epoca dei Varano- Borgia e napoleonica.Il nome piu' antico era Cornacunea che e' cambiato in Fiordimonte. Cornacunea aveva origine proprio da Alfi- simbolo dell'inizio , della Rinascita e Resurrezione- mentre Cornacunea, rievoca la divinita' solare egizia,interscambiabile tra Thor ed Iside. Una leggenda antica narra di una vacca lanciata dall'alto contro l'assedio dei nemici , con chiaro riferimento che la fertilita'del suolo fu un'arma formidabile per vincere il male. Nell'alto medioevo fu una fortezza templare circestense. La Dimora templare di Alfi, come quella di Sambucina e del Castello svevo di Cosenza , recava l'Alfa , da cui il nome del sito. Anche se il simbolo riconduce alla mistica di Alfeo della Dinastia davidica, una leggenda parallela fa risalire il nome del sito ad un illustre condottiero romano di nome Alfio. Dagli archivi del Principe Alessandro Macedonio,governatore di Loreto, Jesi, Sanseverino, Foligno ed ambasciatore e Referendario di Grazia e Giustizia , nonche' dagli archivi Santacroce dei nunzi apostolici in Polonia ed archivi duchessa di Albany(Lettera H=Hohenstaufen), emerge una fortezza originaria legata ai monaci di San Bernardo. Fu sede della duchessa di Urslingen che ivi accudi' Federico II, prima di trasferirlo , per volonta' della madre, nella piu' sicura sede di Foligno.Nei sotterranei dell'antico Castrum che sfocia NELLA PARTE PIU' ALTA DI ALFI, vi era l'Onfale, simbolo dell'Ombelico del mondo che grava proprio nell'aria folignate.Il territorio , simbolo della Luce increata e' ricco di significati risalenti alla mistica del Graal.Territorio di origine Auruncica ausonica e' legata ai riti solari Il Castello sorge in via della Fonte, etimo graalico...Come scrive lo storico genealogista Sir Lawrence Gardner,nei Saggi sul Graal ed. Newton, la Dinastia Messianica era detta Razza Elfica o dei Risplendenti .In provenzale il termine e' Albi-gens- o Alpi.o Aelphi o Alfi Gens(Gente o figli della luce, o bianco -risplendente. da cui Ard.Ri -Re Supremo o albe-Ri-Re risplendente Re Elfico.) Trattasi della Stirpe del Graal o dell'Onfalos(Centro del Mondo o Ombelico .Non a caso ,Alfi era annessa ai culti cistercensi benedettini dell'Onfalos e faceva parte del territorio di Foligno, che e' detto anche Onfalos.L'etimo antico degli Hohenstaufen era infatti Beinstein(Pietra del Signore)o Veiblinghen(Genesi di Venere , Aphros -avril o in cataro abril o alberil che significa Re risplendente o Elfico- Gli Hohenstaufen infatti discendevano dalla linea merovingia dei Re Pescatori degli Avril de Saint Genis Saintonge detti Beinstein che traduce Re Risplendente della Sacra Progenie della Pietra del Signore (Torna a Home Page) Archivi della Sacra Confraternita della Santa Colomba -Cappella dei Principi Aprile di Saint Genis Saintonge(Avril de Poully de Saint Genis La Fontaine) Staufer Friius -Angoumois -Aprilis Griffon les Chanoines-Monaci Benedettini Non a caso il Parco del Castello Hohenstaufen sorge in via della Fonte .Nel Cantico dei Cantici La Rosa di Sharon ed Il Giglio delle valli allude ad un piano dimensionale che veniva detto Orbita di Luce
(SHAR ON )un piano di avanzata illuminazione associato alla Scienza Alchemica ed al concetto dell'oro del Fuoco Stellare , estratto lunare delle dee Anunnaki connesso alla Acque Viventi e alla terra degli Elfi. Tutti misteri conosciuti dai cistercensi della Fortezza avita di Alfi e proiettati nella dimensione della Rosi Crucis , la Coppa delle Acque (Fuoco stellare du Lac)scaturente dalla linea matriarcale genealogica dei Risplendenti(Sir Lawrence Gardner ed. Newton Attache' presidenziale European Council of Princes ).Ecco perche' gli Hohenstaufen erano detti Veiblinghen, ossia linea di Veib(Donna) Venus -Aphros- Aprilis -Avril de Saint Genis Saintonge-Beinstein - Buren da Bhu(Venere)
Immagini dell'Hohenstaufen Castle:Particolari
Cappella dell' Hohenstaufen Castle
-Lucrezia Borgia nella Dimora degli Elfi ad Alfi di Fiordimonte
- TURISMO: www.turismo.marche.it
- "Tranquillamente Marche"
- Parco Nazionale dei Sibillini
CAMELOT
Hohenstaufen Castle
La pianta originaria ripete quella i Monseguer,modificata in trapezoidale,il parco ricco di alberi plurisecolari,conserva la cultura rinascimentale del Castrum trasformato in Villa.Dal 1400 è stato coltivato e cutodito dalla famiglia Chiumenti,famiglia di antica nobiltà slava, il cui nome era Kobila.Essi erano a guardia delle scuderie degli Hohenstaufen. Anche una pergamena ,riportata dallo storico locale Raffaele Foglietti , riporta che Manfredi fu salutato " Re di Camerino".Dopo il tramonto degli Svevi , i Chiumenti passarono al servizio dei Varano, dei Borgia e del Principe Macedonio,ambasciatore del Papa Pio VI a Camerino.Il complesso della Chiesa di San Marco faceva parte del castello-villa Hohenstaufen, all'epoca dimora di Lucrezia Borgia , come testimonia anche lo stemma avito del toro nella chiesa , totem dell'arma dei Borja , antico nome dei Borgia .Il parco detto "giardino delle fate"ospito' i poeti ed artisti della corte di Lucrezia Borgia.La chiesa diAlfi ospita inoltre opere di pittori della scuola di Camerino. I Chiumeti , a servizio dei Borgia ,del Principe Alessandro Macedonio, ambasciatore del Papa Borgia a Camerino,e dei Varano,rimasti nel presidio,occuparono tutto il sito limitrofo,imparentandosi con i Galassi ,ricchi proprietari terrieri.Nel 1606 è stata sede dell' Accademia Florimontana, sotto il Patrocinio della Madonna Lauretana ,Regina Pacis , per volonta' di S. Francesco di Sales, che dal sito lanciò l'appello alla pace agli intellettuali laici,durante i suoi frequenti viaggi al Santuario di Loreto.I Principi di Loreto e Foligno Macedonio, familiari degli Hohenstaufen, che ebbero il Patrocinio della Madonna Lauretana, sostennero l'Accademia Florimontana, affinche' avesse anche il riconoscimento papale. San Francesco di Sales, tornato ad Annecy , creo' nel Castello di Montrottier, la Domus Alpheim di Fiordimonte, dove fondo' una delegazione dell'Accademia Florimontana di Fiordimonte, per la Pace e la Fratellanza tra i popoli, coinvolgendo nel Progetto soprattutto intellettuali, scrittori e pionieri della cronaca e giornalismo. Nell'Agosto '97 il Castrum è tornato agli antichi proprietari, gli Hohenstaufen ,che hanno destinato il Castello all Principato "Domus Alpheim", in memoria di Stupor Mundi e S. Francesco di Sales, della dinastia dei principi Aprilis di Saint Genis e Chalon, familiari degli Svevi. .L' Hohenstaufen Castle consta di un castello-villa principale di tre piani con ampi sotterranei ,una depandance su due livelli , due ampie scuderie,remoto fortino e Cappella, resti di antico acquedotto romano ad archi,annessi e pozzi medievali.La Pianta ipogea che ha origine da CastelAlfi, si dirama attraverso palinsesti preromani longobardi che formano un tuttuno con il nucleo originario detto appunto Domus Alfen , origineE' in via di ristrutturazione dopo i danni del sisma del sett. 97 , mentre la sovraintendenza ai Beni Culturali ha predisposto un piano di recupero dei beni artistici architettonici del sito.Le scuderie , prima del sisma ,erano destinate al "de arte venandi cum avibus". Prince Architetto Evanghelos Alaric Veruli- Alcune immagini del Castello Hohenstaufen , piu' volte ristrutturato dal 1200, al 1700.
articoli su Hohenstaufen Castle-click here-
Hohenstaufen Castle-Archi Romani-Resti dell'Abbazia benedettina cistercense "Saint Genis La Fontaine".(Alfi via della Fonte)Fiordimonte-Cornacuna -
Montseguer Abbazia templare cistercense- in basso Planimetria Abbazia cistercense Mons Alfheim (Alfi Fiordimonte)ristrutturando Hohenstaufen Castle
HOHENSTAUFEN CASTLE
Alfi-Fiordimonte-MC-
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Dinastia Valentinian
Le Dinastie del Graal
DINASTIA APRILE di BUREY d'ANJOU HOHENSTAUFEN PUOTI VERULI
S.A.I.R. Principessa Aphros Veruli Aprile von Hohenstaufen Puoti Putiatin
Mausoleo di Gallia Placida Imperatrix-Ravenna
figlia di Potior Valens Imperator Valentinianus-sposa di Costanzo Imperator, figlio di Costantino-Madre di Valentiniano III e di Licinia Eudoxia sposa di Re Gaiseric Veruli-
IMPERIAL DYNASTY PUOTI-
IMPERIAL DYNASTY VERULI
Corpus Saecularium Principum- ( Puoti da Potior -da Ercole -Gens Potitia)
(Istanbul acquedotto di Potior Valens Imperator)
a Re Poto Patrizio Teodoro di Bisanzio, nipote di re Desiderio capostipite dei Principi Puoti, (in Russia Principi Poutiantin) alla Principessa Yasmin von Hohenstaufen Aprile di Buren Anjou Puoti von Poutiantin Altavilla-
La Dinastia dell'Imperatore Costantino e' vitale nel ramo di S.A.I.R. Principessa Rosemarie Veruli Aprile von Hohenstaufen Puoti Macedonio, nata a Villa di Briano (avita Curtis Langobardorum Ferramanu ), nel palazzo di Re Poto, figlio di Re Adelchi, nipote di re Desiderio, da cui discende direttamente.La Principessa Rosemarie, che discende anche da Federico II, Isabella d'Anjou , Potior Valens Valentiniano e Da Re Poto, nipote di Re Desiderio-Ha sposato il Principe Evanghelos Veroulis che discende direttamente da Re Alarico Veruli ,la cui madre era figlia di Re Clovis, il cui nipote Re Gaiseric, da cui discnde direttamente Evanghelos Veruli, ha sposato Licinia Eudoxia Potior Valentiniana,Figlia di Costanzo , figlio di Costantino e di Gallia Placida- figlia di Potior Valens Valentiniano.
Fortezza Potior Valens Imperator
_______________________________________________________
o di GallGratian figlio di Flavius Valens ( 328 bis 378 nac
h Christus)ia
Der römische Kaiser fiel im Kampf gegen die Westgoten.
Valens
328 nach Christus im pannonischen Cibalae geboren und 364 von seinem älteren Bruder Valentinian I. zum Mitregenten und Augustus des Ostens berufen, bemühte sich um eine geordnete Verwaltung, versuchte Staatsausgaben zu vermindern und unterstützte die Arianer. In der Abwehr des Ursupators Procop ( 365/66) war er ebenso erfolgreich wie 366-69 in der Bekämpfung von Goten und Persern, die die Grenzen im östlichen Reichsteil überschritten.
376 gestattete Valens den Westgoten, die fortdauernd auf römisches Gebiet drängten, die Ansiedlung in Thrakien. Als diese sich unter Frithigern gegen ständige Repressalien von römischer Seite erhoben, erlitt Valens bei Adrianopel eine Niederlage und fiel am 9. August 378 in der Placida
321: ValentinianClodoveo Bautizo
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icarito.tercera.cl/icarito/ 2001/825/pag1.htm GERARD was born about 790.(1) (2)(3) He died in 878.(1) (2)(3) Parents: LISIARD.
Children were: EVE OF ROUSSILLON.
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GERBERGA died in 646.(1) (2)(3) Parents: DUKE OF FRANCONIA RICHEMERES and GERTRUDIS.
Children were: ERCHEMBALDUS.
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DUCHESS OF SWABIA GERBERGA was born about 973 in Burgundy, France. (1)(2) (3) She died in 1017.(1) (2)(3) Parents: I , KING OF BURGUNDY CONRAD and COUNTESS OF FLANDERS MATHILDA.
Children were: DUCHESS OF SWABIA GISELE.
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QUEEN OF FRANCE GERBERGE was born in 914.(1) (2)(3) She died on 5 May 984 in Reims, France.(1) (2)(3) Parents: I , DUKE OF SAXONY HENRY and MATILDA OF , QUEEN OF THE GERMANS RINGLEHEIM.
Children were: COUNTESS OF FLANDERS MATHILDA, CHARLES OF LOWER LORRAINE .
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LOUIS THE GERMAN was born about 806.(1) (2)(3) He died about 876.(1) (2)(3) Parents: I , PRINCE OF THE HOLY ROMAN EMPIRE LOUIS and PRINCESS OF HESBAYE ERMINGARDE.
Children were: EMPRESS OF THE ROMAN EMPIRE HEDWIGE.
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DRUSAS , NERO CLAUDIUS GERMANICUS was born in 38 BC. He died in 9 BC. Parents: TIBERIUS CLAUIUS NERO and LIVIA DRUSILLA.
Children were: TIBERIUS CLAUDIUS CAESAR.
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I , DUKE OF SWABIA GEROLD was born about 710 in Aachen, Prussia. (1)(2) (3)
Children were: HILDEGARDE OF SWABIA .
--------------------------------------------------------------------------------
GERTRUDIS died in 655.(1) (2)(3)
Children were: GERBERGA.
--------------------------------------------------------------------------------
KING OF CIMMERIANS GETMALOR. Parents: III , KING OF CIMMERIANS PRIAM.
Children were: KING OF CIMMERIANS ALMADION .
--------------------------------------------------------------------------------
GEVA was born about 799 in Jutland, Germany.(1) (2)(3) Parents: GORM.
Children were: ROBERT THE , COUNT OF ORLEANS STRONG.
--------------------------------------------------------------------------------
KING OF NORWAY GEWAR was born about 211 in Scandinavia. (1)(2) (3)
Children were: NANNA.
--------------------------------------------------------------------------------
GEWIS was born about 383.(1) (2)(3) Parents: WIG.
Children were: ESLA.
--------------------------------------------------------------------------------
GIALCHADH . Parents: OLIOLL AOLCHEOIN.
Children were: NUADHAS FIONNFAIL.
--------------------------------------------------------------------------------
GIGERMERUS was born about 446.(1) (2)(3) He died in 491. (1)(2) (3) Parents: KING OF THE FRANKS CLODIUS and QUEEN OF THE FRANKS BASINA .
Children were: FERROLUS.
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EARL OF ANGUS GILCHRIST was born about 1154 in Forfar, Scotland. (1)(2) (3) He died about 1209.(1) (2)(3) Parents: EARL OF ANGUS GILLBRIDE and DAUGHTER De DUNBAR.
Children were: BEATRIX DE ANGUS .
--------------------------------------------------------------------------------
GILLADAMNAN was born about 1050.(1) (2)(3) Parents: SOLMUND.
Children were: GILLEBRIDE.
--------------------------------------------------------------------------------
EARL OF ANGUS GILLBRIDE was born about 1118 in Forfar, Scotland. (1)(2) (3) He died about 1187.(1) (2)(3) Parents: EARL OF ANGUS DUFUGAN.
Children were: EARL OF ANGUS GILCHRIST.
--------------------------------------------------------------------------------
GILLEBRIDE was born about 1075.(1) (2)(3) Parents: GILLADAMNAN and Daughter Solaim.
Children were: Somerled MacGillebride.
--------------------------------------------------------------------------------
GIRARD was born about 708.(1) (2)(3) He died after 775. (1)(2) (3)
Children were: BEGUE.
--------------------------------------------------------------------------------
GISELA was born about 805 in France.(1) (2)(3) She died after 1 Jul 876.(1) (2)(3) Parents: I , PRINCE OF THE HOLY ROMAN EMPIRE LOUIS and PRINCESS OF BAVARIA JUDITH.
She was married to COUNT OF BURGUNDY EBERHARD about 825 in France. Children were: DUCHESS OF SAXONY HEDWIGE, JUDITH OF FRIULI.
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GISELA was born about 890.(1) (2)(3)
Children were: REGINLINDE DE NULLENBURG.
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COUNT OF DARNAU GISELBERT was born about 825.(1) (2)(3) He died in 863.(1) (2)(3) Parents: COUNT OF MASSGUA GISELBERT.
Children were: I , DUKE OF LORRAINE REGNIER.
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COUNT OF MASSGUA GISELBERT died in 842.(1) (2)(3) Parents: THEIDLINDIS.
Children were: COUNT OF DARNAU GISELBERT.
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DUCHESS OF SWABIA GISELE was born on 11 Nov 999 in Schwaben, Bavaria. (1)(2) (3) She died on 14 Feb 1042/43.(1) (2)(3) Parents: II , DUKE OF SWABIA HERMANN and DUCHESS OF SWABIA GERBERGA.
Children were: MARGRAVE OF FRIESLAND BRUNSWICK.
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DUKE OF BURGUNDY GISLEBERT was born in 890.(1) (2)(3) Parents: I MANASSER and ERMENGARDE OF BURGANDY.
Children were: COUNTESS OF VERMANDOIS ADELAIS.
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GLAS . Parents: EANNA , 21ST MONARCH OF IRELAND AIRGTHACH .
Children were: ROS.
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AEDAN GLAS. Parents: NUADHAS FIONNFAIL.
Children were: SIMEON BREAC.
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EOCHAIDH FAOBHAR , 17TH MONARCH OF IRELAND GLAS died in 1472 BC. (3) Parents: 12TH MONARCH OF IRELAND CONMAOL .
Children were: EANNA , 21ST MONARCH OF IRELAND AIRGTHACH .
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FEBRIC GLAS. Parents: AGNAN FIONN.
Children were: NENUALL.
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OLIOLL GLAS. Parents: FEARADHACH FOGLAS.
Children were: FIACHA FIORBRIC.
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MISS GLEIBERG was born about 960 in Lorraine, France. (1)(2) (3)
Children were: OTGIVE DE LUXEMBOURG .
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IARAN GLEOFATHACH. Parents: MELG MOLBHTACH.
Children were: CONLA CAOMH.
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EYSTEIN GLUMRA.
Children were: COUNTESS OF THRONDHEIM GLUMYRA.
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COUNTESS OF THRONDHEIM GLUMYRA. Parents: EYSTEIN GLUMRA .
Children were: EYSTEIN GLUMRA IVARSSON.
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GOADHAL . Parents: NIUL and SCOTA .
Children were: ASRUTH.
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GODFREY died in 873.(1) (2)(3) Parents: HIGHER THAN THE HILLS RANALD\ROGNVALD and TORA SIGURDSDOTTIR .
Children were: KING OF DUBLIN IVARR.
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GODFREY died in 989.(1) (2)(3) Parents: KING OF LIMERICK HARALD.
Children were: KING OF MAN AND THE ISLES RANALD.
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Daughter of Godfrey. Parents: Godfrey Mac Fergus and daugher of Alpin.
Children were: Somerled MacGillebride .
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GODIGISELUS died in 406.(1) (2)(3) Parents: RADAGAISUS THE VANDAL and CELLA.
Children were: GUNDERIC, KING OF VANDALS GENSERIC.
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GODWULF was born before 100.(1) (2)(3) Parents: GEATA.
Children were: FLOCWALD.
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KING OF BURGUNDY GONDEBAUD. Parents: II Nascien.
Children were: CLOTILDE OF BURGUNDY.
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DUKE OF CAMBRIA AND CORNWALL GORBONIAN. Parents: DUKE OF CAMBRIA AND CORNWALL CAMBER.
Children were: DYFNWAL , DUKE OF CAMBRIA AND CORNWALL HEN.
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GORM was born about 773 in Jutland, Germany.(1) (2)(3)
Children were: GEVA.
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THE OLD , KING OF DENMARK GORM was born about 880.(1) (2)(3) He died in 939.(1) (2)(3) Parents: HAROLD PARCUS and ELGIVA OF ENGLAND.
Children were: HAROLD II, BLUETOOTH, DE CREPON BLATAAND.
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KING OF BRITAIN GORWST. Parents: KING OF BRITAIN RIWALLON .
Children were: DUKE OF CORNWALL ANTONIUS.
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KING OF BRITAIN GORWST. Parents: KING OF BRITAIN CLOTEN .
Children were: KING OF BRITAIN MERIAN.
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ANARNIA OF GOTHLAND.
Children were: I , KING OF THE HERULI ALARIC.
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GOTTFRIED was born about 820 in Friesland, Germany.(1) (2)(3)
Children were: LUDMILLA OF RINGLEHEIM.
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Hendrick Gouger was born on 8 Feb 1681/82 in Bonfeld, Germany. (1)(2) (3) He died in 1747 in Pennsylvaina.(1) (2)(3) Parents: Melchior Gouger and Ursula Dorckler.
He was married to Anna Maria Eberli on 23 Jan 1713/14 in Bonfeld, Germany. Children were: Ludwig Gouger.
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Henry Gouger was born in 1754 in Berks County, Pennsylvania. (1)(2) (3) He died on 6 Oct 1815 in Cabarrus County, North Carolina. (1)(2) (3) He Comment 1 in Rev. War Pension #R4157, NC.(1)(2) (3) Buried at Mt. Zion Church Cemetary, China Grove, Rowan County, NC.
[Ed Davis.FTW]
[Ed and Cindy.FTW]
Buried at Mt. Zion Church Cemetary, China Grove, Rowan County, NC.
[Ed&Cindy.FTW]
Buried at Mt. Zion Church Cemetary, China Grove, Rowan County, NC.
[Ed Davis.FTW]
[Ed and Cindy.FTW]
Buried at Mt. Zion Church Cemetary, China Grove, Rowan County, NC. Parents: Ludwig Gouger and Elizabeth Bobbemeyer .
He was married to Catherine Fries in Apr 1786 in Rowan County, North Carolina. Children were: Mary Gouger .
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Corpus Saecularium Principum Worms
Presidente S.A.I.R. Principessa Yasmin von Hohenstaufen
Heraldry University-Presidente S.A.I.R. Principessa Prof.Dr. Yasmin von Hohenstaufen -
Fondazione Federico II- Stupor Mundi-
Fondazione Potior Valens Imperator Valentinianus
Fondazione Re Desiderio
Presidente Onorario S.A.I.R
Principessa Yasmin von Hohenstaufen Avril de Burey d'Anjou Puoti von Bisanzio
HERALDRY DEPARTMENT-EDINBURGH-
Presidenza Onoraria .S.A.I.R. Principessa Yasmin Prof. dr. Docente di Corsi Post universitari di Evolutionary Management ,Giornalista -gia' Presidente e General Manager del Reader's Digest Association Usa, per 15 anni-Columnist "la Stampa di Torino , L'Economico , Tuttoscuola (Storico Medievale- Glottologa, Filologa, Papirologa,Egittologa,Archeologa-Critico d'Arte)per 20 anni-http://www.federicoii.wide.it/14028.phm
______________________________
S.A.I.R.Principe Arch.Prof .Evanghelos Veruli
UN Principe Merovingio, L'Arch.Prof .Evanghelos Veruli
Presidente della Fondazione Federico II di Edinburgh-
Discende direttamente da Re Clovis ,attraverso
Anania von Gothland,(Dinastia merovingia Avril de Saint Genis Saintonge, da cui i Veiblinghen Beinstein -Baistein o
Baustein che traduce Pietra o Gene del Signore(Nome arcano di Genobaud, da cui discendevano gli Hohenstaufen, pronipoti di Clodoveo-http://digilander.libero.it/Dinastiamerovingia/
Hohenstaufen, da cui la Dinastia Aprile di Burey d'Anjou) moglie di Re Veruli di Scandinavia, L'Imperatore Costantino, attraverso Licinia Eudoxia, moglie di Re Gaiseric , figlio di Re Godesileus Veruli, pronipote di re Alarico Veruli , figlia di Costanzo , figlio di Costantino che sposa -Gallia Placida ,figlia dell'Imperatore Potior Valens Valentiniano(antenato dei Principi Puoti e clan Potior Putiantin da cui la principessa Yasmin )-La Dinastia Veruli e' custode del
Culto di San Giorgio , in quanto discendente diretto
di Costantino Imperatore ed in quanto discendente dell'Imperatore Potior Valens (Gens Potitia, da cui discendeva lo stesso S.Giorgio).Il Principe Evanghelos discende quindi direttamenteda Re Chiderico II di Francia, dagli antichi Re di Scozia,dai Re del Wessex, da Malcom e dagli Angoulemme, da cui discende la moglie Principessa RosemarieAprile von Hohenstaufen Puoti, attraverso Isabella d'Anjou Plantagenet , terza moglie di Federico II, da cui la dinastia Avril de Burey Hohenstaufen d'Anjou(Aprile von Hohenstaufen Puoti-Putiantin )La dinastia Imperiale dei Re Veruli eredi di Costantino e Potior valens e' custode altresi'
del culto di S.Michele dei convertiti Imperatori Valentiniani , da cui
il Re Longobardo Re Desiderio, dinastia goto- mero- Litinga Venus Pota
o Avril de Saint Genis Saintonge, da cui S.A.I.R. la Principessa Yasmin.
S.A.I.R. la Principessa Rosemarie Veruli Aprile von Hohenstaufen Puoti Macedonio(Ucle-Usa)
moglie di S.A.I.R. Principe Arch. Evanghelos Veroulis e' sorella di S.A.I.R.
Principessa Yasmin von Hohenstaufen Hohenzollern Avril de Burey d'Anjou
Puoti di Costantinopoli-
**************************************************************
Presidente S.A.R. Principe Arch. dott. Evanghelos Veroulis- Storico Medievale-
discende direttamente dal Re di Scandinavia Alarico Veruli-la cui madre
Anarnia Vitilaus of Gothland era figlia di Re Clovis, dinastia Merovingia di Genobaud(Avril de Saint Genis ) e della Regina Bathildis. I Re Veruli sono la piu' antica Dinastia di Re del Wessex Cewlan-E' pertanto la medesima dinastia merovingia Avril de Saint Genis Saintonge-ossia Veiblinghen Hohenstaufen Beinstein(Saint Genis traduce Genobaud ossia Gene del Signore, mentre Saintonge traduce Beinstein , linea Lithinga di Re Desiderio,Capostipite dei Puoti, che ascende alla Dinastia di Genobaud -Litinga traduce Lingam , ossia onfalos Menhir , Pietra Sacra o Onfalos , Graal)
E' cugino e cognato di S.A.I.R. Principessa Yasmin von Hohenstaufen Aprile di Buren Anjou Puoti di Costantinopoli
VERULI search results: 10 individuals
Name
Birth Date
Birth Place
Death Date
Death Place
Veruli, Alaric
Veruli, Alaric King Of The
ABT. 120
scandinavia
0162
view pedigree >
father: Vitislaus King Of The Veruli; mother: Anarnia Of Gothland
Veruli, Alberic
Veruli, Alberic I King Of The
view pedigree >
Veruli, Alberic I King Of The
ABT. 225
germay
292
danube valley yugoslavia
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father: Teneric King Of The Veruli; mother: Bigonna Of Thuringia
Veruli, Dieteric
Veruli, Dieteric King Of The
view pedigree >
father: Alaric King Of The Veruli; mother: Bela Of Germany
Veruli, Miecislaus
Veruli, Miecislaus King Of The
ABT. 295
danube valley yugoslavia
388
view pedigree >
father: Wisimar King Of The Veruli; mother: Amatasunta Of Saxony
Veruli, Teneric
Veruli, Teneric King Of The
view pedigree >
father: Dieteric King Of The Veruli, Dietric King of the Heruli, Dietric #, Dietrich Of The Heruli, Dietric King of The Heruli; mother: Diana Of Triers, Diana of Triers, Diana #, Diana #, Diana #, Diana OF TRIERS, Diana of Trier
Veruli, Vitislaus
Veruli, Vitislaus King Of The
view pedigree >
Veruli, Vitislaus King Of The
100 Scandinavia
0127
view pedigree >
Veruli, Wisimar
Veruli, Wisimar King Of The
ABT. 260
germay
340
view pedigree >
father: Alberic I King Of The Veruli; mother: Jordan Probst
Veruli, Wisimar King Of The
view pedigree >
King VERULI -Genealogy-
Name
Veruli, Alaric
Veruli, Alaric King Of The
ABT. 120
Scandinavia
0162
view pedigree >
father: Vitislaus King Of The Veruli; mother: Anarnia Of Gothland
Veruli, Alberic
Veruli, Alberic I King Of The
ABT. 225
Germay
292
danube valley yugoslavia
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father: Teneric King Of The Veruli; mother: Bigonna Of Thuringia
Veruli, Miecislaus
Veruli, Miecislaus King Of The
ABT. 295
danube valley Yugoslavia
388
view pedigree >
father: Wisimar King Of The Veruli; mother: Amatasunta Of Saxony
Veruli, Vitislaus
Veruli, Vitislaus King Of The
100 Scandinavia
0127
view pedigree >
Veruli, Wisimar
Veruli, Wisimar King Of The
ABT. 260
Germay
340
view pedigree >
father: Alberic I King Of The Veruli; mother: Jordan Probst
- ____
TITLE: Of Gothland
Family 1 : Vitilaus
+Alaric
+Adolphus
INDEX
HOME
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HTML created by GED2HTML v3.6-WIN95 (Jan 18 2000) on 05/31/2003 08:11:10 PM Eastern Standard Time.
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_
Vitilaus , son of Vislaus I and Tibernia (VISLAUS I) , . He married Anarnia (VITILAUS) . He died 127. Anarnia (VITILAUS).
Children of Vitilaus and Anarnia (VITILAUS) are:
1. Alaric , b. abt. 120
See Alaric & Bela (ALARIC) OR Alaric & ?
See Alaric & ? OR Alaric & ?
3. Adolphus , b. 400
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Notes for Adolphus :
· Born 400.
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Index
Surnames
Return To Table Of Contents
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Copyright © 2003 Robert Goehring
This page was created on 11/05/03 using UncleGed ver. 6.00 Copyright © 2003 D. M. DeBacker
Dietric , son of Alaric , was born abt. 155 in Germay. He married Diana (DIETRIC) . He died 201. Diana (DIETRIC) was born abt. 170 in Germay.
Children of Dietric and Diana (DIETRIC) are:
1. Teneric , b. abt. 200
See Teneric & Biogonna (TENERIC)
2. Dietric
See Dietric & Biogonna (DIETRIC)
Copyright © 2003 Robert Goehring
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Gaiseric nipote di Alarico Veruli sposa Eudocia Potior la Figlia di Potior ValensTeodosius Valentiniano, antenato dei Puoti o Potio Valens Flavius Imperator Patricius Romanorum , antenato della Principessa Yasmin.
Gaiseric , son of Godigiselus , was born abt. 410 in Baetica,Andalusia,Spain. He married Licinia EUDOXIA aft. 455 in 2nd husband. He died 477 in Carthage,Africa. Licinia EUDOXIA, daughter of Theodosius II and Anthenais EUDOCIA , was born 422 in Constantinople,Turkey. She died in Constantinople,Turkey.
Sources for Gaiseric :
Encyclopedia Britannica, Treatise on, Gaiseric
Sources for Licinia EUDOXIA:
Encyclopedia Britannica, Treatise on, Valentinian III
Copyright © 2003 Robert Goehring
This page was created on 11/05/03 using UncleGed ver. 6.00 Copyright © 2003 D. M. DeBacker
,
Roman emperors: the fourth century
Diocletian
22 December 245: Diocles
20 November 284: Imperator Caesariocletianus Augustus
1 April 286: Imperator Caesar Caius Aurelius Valerius Diocletianus Augustus Iovius
Germanicus maximus (285), Sarmaticus maximus (285), Gothicus maximus (293), Persicus maximus (295), Britannicus maximus (296?), Carpicus maximus (297?), Armenicus maximus (298), Medicus maximus (298), Adiabenicus maximus (298)
1 May 305: resigned
3 December 313: natural death
co-emperor of Maximian; ruled in the east
Maximian (first time)
21 July 250 (?): full name unknown
1 April 286: Imperator Caesar Marcus Aurelius Valerius Maximianus Augustus Herculius
Germanicus maximus (287), Sarmaticus maximus (289), Gothicus maximus (293), Persicus maximus (295), Britannicus maximus (296?), Carpicus maximus (297?), Armenicus maximus (298), Medicus maximus (298), Adiabenicus maximus (298)
1 May 305: resigned
December 306: Imperator Caesar Marcus Aurelius Valerius Maximianus Augustus
November 308: forced to resign
July 310: taken captive; suicide
Constantius I Chlorus
31 March 250: Julius Constantius
1 March 293: Flavius Valerius Constantius Caesar Herculius
1 May 305: Imperator Caesar Caius Flavius Valerius Constantius
Germanicus maximus (293), Gothicus maximus (293), Sarmaticus maximus (294), Persicus maximus (295?), Britannicus maximus (296?), Carpicus maximus (297?), Medicus maximus (298), Adiabenicus maximus (298)
25 July 306: natural death
Nickname: Chlorus ('the pale one')
co-emperor of Galerius; ruled in the west
Galerius
±255: Maximinus (?)
21 May 293: Caius Galerius Valerius Maximianus Caesar Iovius
1 May 305: Imperator Caesar Galerius Valerius Maximianus Augustus
Germanicus maximus (293), Gothicus maximus (293), Aegyptiacus maximus (294), Thebaicus maximus (294), Sarmaticus maximus (294), Persicus maximus (295?), Britannicus maximus (296?), Carpicus maximus (297?), Medicus maximus (298), Adiabenicus maximus (298)
May 311: natural death
co-emperor of Constantius I Chlorus; ruled in the east
Severus
date of birth and real name unknown
May 1, 305: Flavius Valerius Severus Caesar
August 306: Imperator Severus Augustus
April 307: resigned
16 September 307: murdered
Constantine the Great
February 272: Caius Flavius Valerius Constantinus
25 July 306: Flavius Valerius Constantinus Caesar Herculius
Summer 307: Imperator Constantinus Augustus
October 29, 312: Imperator Constantinus Maximus Augustus
Persicus maximus (312), Germanicus maximus (313), Sarmaticus maximus (313), Britannicus maximus (314?), Adiabenicus maximus (315?), Medicus maximus (315?), Gothicus maximus (315?), Cappadocicus maximus (318), Arabicus maximus (318), Armenicus maximus (318), Dacicus maximus (336)
Maxentius
±278: Marcus Valerius Maxentius
28 October 306: Imperator Maxentius
April 307: Marcus Aurelius Valerius Maxentius Augustus Herculius
28 October 312: kiled in action
ruled in Italy
Maximian (first time)
21 July 250 (?): full name unknown
1 April 286: Imperator Caesar Marcus Aurelius Valerius Maximianus Augustus Herculius
Germanicus maximus (287), Sarmaticus maximus (289), Gothicus maximus (293), Persicus maximus (295), Britannicus maximus (296?), Carpicus maximus (297?), Armenicus maximus (298), Medicus maximus (298), Adiabenicus maximus (298)
1 May 305: resigned
December 306: Imperator Caesar Marcus Aurelius Valerius Maximianus Augustus
November 308: forced to resign
July 310: taken captive; suicide
Licinius
±265; real name unknown
11 November 308: Imperator Caesar Caius Valerius Licinianus Licinius Augustus Iovius
Germanicus maximus (310), Sarmaticus maximus (310)
19 September 324: resigned
Spring 325: executed
Maximinus Daia
November 20, 270(??): real name unknown
1 May 305: Galerius Valerius Maximinus Caesar Iovius
1 May 310: Imperator Caius Galerius Valerius Maximinus Augustus
Persicus (312), Sarmaticus (313), Germanicus (313)
August 313: natural death
nickname: Daia
Constantine II
7 Augustus 316: Flavius Claudius Constantinus
9 September 337: Flavius Claudius Constantinus Augustus
Alamannicus maximus (328), Germanicus maximus (338?), Sarmaticus maximus
Early April 340: killed in action
Constans
320 or 323: Flavius Constans
December 25, 333: Flavius Constans Caesar
9 September 337: Flavius Claudius Constans Augustus
338: Flavius Claudius Constans Sarmaticus Augustus
18 January 350: murdered by courtiers
_______
Bela Of Germany
< Dieteric King Of The Veruli
birt: Abt 155
deat: 201
Bela Of Germany
deat: Unknown
Alaric King Of The Veruli
marr:
birt: Abt 120
deat: 162
Map | List of Individuals | List of Surnames | Timeline Index
--------------------------------------------------------------------------------
Agnes
Agnes
birt: 1360
deat: Y
William Fitzalan|Sir Knightgarter
marr:
birt: Abt 1369
plac: Of Salisbury, Wiltshire, England
deat: Unknown
Map | List of Individuals | List of Surnames | Timeline Index
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Timothy Hatherly
Timothy Hatherly
Lydia (Lidia Huckstep) Hucstepe
marr: 1642
plac: Scituate, Plymouth, MA
birt: 11 Feb 1587
plac: Kent England
deat: 1672
plac: Kent, England
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Vitislaus King Of The Veruli
< Alaric King Of The Veruli
birt: Abt 120
deat: 162
marr:
Vitislaus King Of The Veruli
deat: 127
Anarnia Of Gothland
marr:
deat: Unknown
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Manuel Comnenus I, Flavius Jovius Teodatis Poto(Comander -Comneno)discendant from Poto , son of King Adelchis Teodatis ,Emperor of the Byzantine Empire "Manolis" was born circa 1122. He died 24 Sep 1180. Manuel married Marie de Poiters de Antioch, Her Imperial Majesty, Empress of the Byzantine Empire. [Parents]
BIOGRAPHY: Manuel I was a military leader, statesman, and Byzantine emperor (from 1143 to 1180) whose policies failed to fulfill his dream of a restored Roman Empire, straining the resources of Byzantium at a time when the Seljuq Turks menaced the empire's survival. The son of John II Comnenus (who reigned from 1118 to 1143) and the Hungarian princess Irene, Manuel transformed the austere, conservative court of his father into a gay setting for tournaments and festivities imported from medieval western Europe. Manuel devoted himself to affairs in the West at the beginning of his reign, practically ignoring the growing Turkish threat on the plains of Anatolia. He renewed his alliances in the West against his Norman rivals in both Sicily and Antioch. At the time of the Second Crusade he defended his Greek territory from Roger II of Sicily, whose fleet captured Corfu in 1147. With Venetian aid, the island was retaken two years later. In 1148 Manuel consolidated his alliance with Emperor Conrad III of Germany, whose sister-in-law he had earlier married. But Conrad died in 1152, and, despite repeated attempts, Manuel could not reach an agreement with his successor, Frederick I Barbarossa. When Roger II died in 1154, Manuel sent a fleet to attack Ancona (in 1155), capturing much of the region of Apulia. He was defeated in 1156 at Brindisi by a joint force of Germans, Venetians, and Normans, ending Byzantine influence in Italy. Manuel next asserted his authority over the crusader states, established after the First Crusade. He campaigned in Cilicia (in modern Turkey) in 1158, regaining lost territory and forcing Renaud of Châtîllon, prince of Antioch, and Baldwin III, king of Jerusalem, to recognize Byzantine suzerainty (in 1159). Manuel was also successful in his dealings with the Serbs and Hungarians. In 1167 Dalmatia, Croatia, and Bosnia were incorporated into the empire. Interfering in Hungarian dynastic struggles, he was rewarded when his candidate, Béla, was elected king in 1173. Elsewhere in the north his relations were not as successful. Relations between Venice and Constantinople were broken off for 10 years from 1171. Manuel's activities elsewhere diverted his attention from the Turkish East. Although he had launched campaigns against the Sultan of Iconium in 1145, 1146, and 1160, there were no practical results. By the time he led a large-scale attack against the Turks in 1176, Manuel's dream of a restored Roman Empire had impaired his ability to measure the growth of Seljuq power. His defeat at Myriocephalon pointed toward the collapse of the Byzantine Empire. Manuel I. Encyclopædia Britannica. Retrieved June 26, 2003, from Encyclopædia Britannica Premium Service.
Marie de Poiters de Antioch, Her Imperial Majesty, Empress of the Byzantine Empire was born circa 1143 in Antakya (Antioch), Hatay il (province), Turkey and married 25 Dec 1161. She died Aug 22 or 27 1182. [Parents]
[Child]
Godfrey de Louvain III, Count of Lorraine "Godfrey de Brabant" was born 1142. He died 10 Aug 1190. Godfrey married Margaret von Limburg. [Parents]
Margaret von Limburg was born circa 1135. She died 1172. [Parents]
[Child]
Matthieu d'Alsace, Count of Boulogne was born 1137 in Flanders, Belgium and married circa 1160. He died 1173. Matthieu married Marie de Mortaigne, Countess of Mortaigne and Abbess of Romsey. [Parents]
Marie de Mortaigne, Countess of Mortaigne and Abbess of Romsey was born 1136 in Blois, Loir-et-Cher département, Centre région, France and married circa 1160. She died 1182 in St. Austrebert. [Parents]
BIOGRAPHY: Marie was the Abbess of Romsey and abducted by Matthew of Flanders.
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Frederick von Hohenstaufen I, Emperor of the Holy Roman Empire [scrapbook] "Barbarossa" was born circa 1123 in Waiblingen, Swabia, Germany. He died 10 Jun 1190 in Calycadnus (Göksu) River in Cilicia, Turkey. Frederick married Béatrix de Mâcon. [Parents]
BIOGRAPHY: Frederick Barbarossa (Barbarossa is the Italian translation of Redbeard) was the duke of Swabia (as Frederick III) from 1147 to 1190. After the death of his uncle in 1152, Frederick Barbarossa was made German king and elected Holy Roman emperor (from 1152 to 1190). Frederick was the son of Frederick II, duke of Swabia, and Judith, daughter of Henry IX, duke of Bavaria, of the rival dynasty of the Welfs. After succeeding his father as duke of Swabia, Frederick was elected German king on March 4, 1152, in Frankfurt, succeeding his uncle, Emperor Conrad III. Frederick's contemporaries believed that, because he united in himself the blood of the Welfs and the Hohenstaufen, he would solve the internal problems of the kingdom. The announcement of his election, which he sent to Pope Eugenius III , made it plain that Frederick I was not ready to recognize the preeminence over the emperors that the popes had won during the quarrel over the right of investiture of bishops and abbots. Frederick, moreover, filled several vacant Episcopal sees, thereby violating the Concordat of Worms of 1122. Nevertheless, he was to learn that he could not prevail against the papacy as easily as the earlier emperors, Otto I and Henry III, had done because the political balance of the West had changed. Under the powerful emperor Manuel I Comnenus, the Byzantine Empire had grown to be a political factor in the Mediterranean and in Italy . Southern Italy and Sicily were united in the Norman kingdom of Roger II. The cities of the Lombards, which had been little more than a nuisance to the earlier emperors, had now become invincible. Frederick started his struggle for the old goal of the predominance of the Empire over the European monarchies with great political skill. By not recognizing the treaty of alliance between his predecessor, Conrad III, and Manuel I Comnenus of Byzantium against Roger II of Sicily, Frederick forced Pope Eugenius III to sign the Treaty of Constance (1153) with him because the Pope was more exposed to pressure from the Norman kingdom to the south as well as from Arnold of Brescia in Rome. Frederick promised not to make peace with the Roman commune, headed by Arnold (whom he hanged) or with the Normans without the agreement of the Pope. He also promised not to concede any Italian land to the Byzantine Emperor and, finally, to maintain the position of the papacy (honor papatus). Eugenius III, on his part, promised that Frederick would receive the imperial crown and that the rights of the empire would be maintained. When Manuel of Byzantium offered Frederick a Byzantine princess as wife and attempted to induce him to fight against the Norman kingdom, Frederick refused. The successor of Eugenius III, Pope Adrian IV , honored the Treaty of Constance and crowned Frederick emperor on June 18, 1155, in Rome. The German princes refused to give Frederick the support necessary to attack the Sicilian kingdom, which, under Roger's son William I (reigned 1154–66), was passing through a crisis. Although Manuel now formed an allegiance with the rebellious Norman barons, the city of Genoa, and the Pope, Adrian still would not accept the Byzantine offer of help against William I of Sicily. After William had brought his crisis to an end, he was able to force the Pope to sign the Concordat of Benevento in 1156 by which Adrian gave William Sicily and the Norman principalities on the mainland as far north as Naples and Capua and granted him special rights for the Sicilian church. This new treaty was in violation of the Treaty of Constance. Cardinal Roland (later Pope Alexander III ) was supposed to explain the Pope's new policy to the princes and to the Emperor at the imperial Diet of Besançon 1157. A letter from the Pope, which was translated in an inflammatory manner by the imperial chancellor Rainald of Dassel, caused a critical argument between the papal delegation and the German princes over whether or not the empire was dependent upon the papacy. Adrian explained later that he meant the word beneficium, which had caused all the trouble, to mean benefit and not fief. In 1158, after Frederick had solved several decisive domestic problems (see below), he began his second campaign in Italy, seeking the complete restoration of the imperial rights. After laying siege to and conquering Milan, which had attempted to oppose him, Frederick opened the Diet of Roncaglia. The goal of this Diet was to define and guarantee the rights of the emperor, which would bring the empire an estimated 30,000 pounds of silver per year. Frederick attempted, beginning in 1158 and especially after 1162, not only to achieve the granting of these rights but also to put a systematic financial administration into effect. His goal was to reduce imperial Italy to a system of well-controlled castles, palaces, and cities, with the self-government of the cities controlled by imperial officials. What the Emperor saw as a restoration of the imperial rights, however, was considered by the cities as a curtailment of their freedom. A tax called the fodrum was levied on all the inhabitants of imperial Italy; in return the Italian nobles and communes were excused from service in Frederick's armies and were guaranteed his protection. A portion of the Italian money went to the German princes; this enabled Frederick to win their support without making too many political concessions to them in Germany. The ecclesiastical princes of the empire, however, still had to render full service for Italy; the archbishopric of Mainz suffered severe financial losses because Archbishop Christian was active for a long time in Italy as imperial legate. The Italian taxes allowed Frederick to enlist mercenaries (Brabantini) in order to free himself militarily, to a certain extent, from the fief holders. The money of Italy was not, however, the only motive of Frederick's Italian policy. The Pope, as well as the cities, felt threatened by a tightly organized imperial state in Italy. In 1159 Cardinal Octavian was elected Pope Victor IV with the support of Frederick, and Cardinal Roland was elected Pope Alexander III in a tumultuous and disputed voting session. Alexander, supported by many cardinals, was also immediately recognized by William of Sicily as the true pope. At the council of 1160 in Pavia, convened by the Emperor, only Victor IV was present and was declared the rightful pope, thereby earning Alexander's hostility. Alexander III, one of the greatest lawyers of the church, wanted to found a papacy that would be independent of the Emperor; he excommunicated Frederick in 1160. France, England, Spain, Hungary, the Lombards, and even Emperor Manuel joined Alexander's party; Alexander retired to France in 1161, where he remained until 1165. John of Salisbury asked at that time: “Who made the Germans judges of the nations?” Barbarossa's attempt to persuade King Louis VII of France to try to heal the schism when they met at Saint-Jean-de-Losne on the Saône was of no avail. Alexander attempted to bring Frederick back into the church but with no success. At Alexander's urging, the Byzantine emperor Manuel Comnenus now prepared to form an alliance with France and was ready to recognize the Pope. In 1162 Milan was destroyed by Frederick. When Victor IV died in 1164, Paschal III (reigned 1164–68) was quickly elected as the new imperial pope on the urging of Rainald of Dassel, perhaps against the will of the Emperor. Because of friction between Louis VII and Henry II of England and because the latter was embroiled in an argument with Thomas Becket, Barbarossa decided to form an alliance with Henry II. At the Diet of 1165 in Würzburg, Frederick swore not to recognize Alexander III. The promises made by the English delegates that Frederick's political wishes would be recognized were denied by Henry II, who preferred to keep Alexander under pressure, thus making things more difficult for Becket. Following the death of William I of Sicily in 1166, Frederick felt that the time had come to strike a decisive blow against Alexander III, who had returned to Rome, and against Sicily. The Lombard League was formed to defend against the Emperor's fourth expedition to Italy. Frederick's expedition ended in disaster, however, when malaria broke out in his army. Rainald of Dassel died in Rome at this time, causing a change in the imperial strategy. When Frederick negotiated peace between Louis VII and Henry II and then sent the Bishop of Bamberg in 1170 to Alexander III and envoys to Byzantium, a détente resulted that even Alexander could not escape. In his fifth Italian campaign (1174) Frederick did not defeat the Lombards militarily, but they were forced to subject themselves to him in the Armistice of Montebello. Because Duke Henry the Lion of Saxony refused to come to his aid, however, Frederick lost the Battle of Legnano against the Lombards. He was now ready to deal with the Pope, and in 1176 they signed the Treaty of Anagni. In the Peace of Venice (1177) Barbarossa acknowledged Alexander III as the true pope. In front of the Church of St. Mark's, Barbarossa received the kiss of peace from the Pope. At Venice the imperial delegates had been able to improve the Emperor's position. Above all was the fact that, although a truce had been negotiated with the Lombards, they were not included in the peace treaty. A treaty with the Lombards was finally confirmed in the year 1183. Barbarossa meanwhile had also initiated sweeping changes in his empire, where Duke Henry the Lion of Saxony was the strongest prince next to him. When Barbarossa took office, Henry had laid claim to Bavaria, the domain of the margrave Henry II Jasomirgott of Austria. Barbarossa bestowed Bavaria on Henry the Lion, and as compensation he elevated the margravate to a dukedom, with special rights. The Emperor also left the dukedom of Saxony and Mecklenburg under Henry the Lion's control, and in 1154 the Duke received the privilege of investing bishops in the colonial land east of the Elbe. The year 1158 was of great importance for the empire; Barbarossa founded the imperial territory of Pleissnerland (south of Leipzig), elevated Duke Vladislav II of Bohemia to king, and granted the Archbishop of Bremen important privileges, restoring the Bishop's lost political power. Also in 1158 Frederick promised to enfeoff Waldemar I the Great of Denmark—that is, make him his vassal with certain rights. Meanwhile, Henry the Lion founded the cities of Munich and Lübeck (1158). The founding of Lübeck brought German merchants to the Baltic Sea. The Duke closed a contract between the Germans and the inhabitants of Gotland and sent envoys to Scandinavia and Russia. A trade agreement was closed in 1189 with Novgorod. About 1180 German merchants reached Riga; their advance was protected by Henry's conquest of Mecklenburg (1177). By 1148 Henry had the county and the town of Stade, the most important harbor on the Elbe, in his control. At the same time German colonists had settled in Brandenburg under the margrave Albert I the Bear and in Silesia. Barbarossa had restored the dependence of the Polish dukes during two expeditions to Poland in 1157 and 1172. Henry the Lion, the most powerful prince in northern Germany, made Brunswick his residence. He had repeatedly challenged other princes in feuds, but Archbishop Wichmann of Magdeburg, Albrecht of Brandenburg, Landgrave Louis III of Thuringia, and Archbishop Rainald of Cologne offered repeated resistance. It is not completely certain that Duke Henry's refusal of aid to Frederick in 1176 was the sole cause of his downfall. Apparently his manifold breach of the peace of the land caused the Emperor to accuse him, to conquer Lübeck, and, in 1180, through a council of the princes in Gelnhausen, to depose him. Henry lost his dukedom; Westphalia was given to the Archbishop of Cologne, and Bavaria was granted to Otto of Wittelsbach. Henry, who was married to Mathilde of England, went in exile to King Henry II of England. As a result of Henry the Lion's trial, the feudal system was made a still stronger basis of the imperial constitution. Thereafter, only those princes who had received their land directly from the Emperor were admitted to the exclusive circle of imperial princes (Reichsfürsten). Barbarossa elevated the princes of Pomerania to dukes, and the counts of Andechs became the dukes of Merania (in the neighborhood of Trieste). Steiermark became a dukedom. Another important measure of Barbarossa was the elevation of the Bishop of Würzburg to duke of Franconia in 1168. Barbarossa had attempted to hold the increasing power of the princes in check. By 1152 he had found a solution for the area of Burgundy , which also belonged to the empire. He made Duke Berthold IV of Zähringen his representative for the dukedom of Burgundy as far as the Mediterranean and married Béatrix, the daughter of Count Rainald of Burgundy (1156). Barbarossa attempted to build his own imperial territory between the areas controlled by the princes. This territory was composed of castles, cities, landholdings, ministerial seats, and single rights that were more or less thickly scattered from Swabia to Thuringia. This large territory was ruled by imperial ministerials (ministeriales imperii). These men had great power because many of them belonged to the Emperor's circle. The most famous of them was Kuno of Münzenberg, whose castle is preserved in the Wetterau north of Frankfurt and who founded the town of Friedberg. The territorial “peace laws” belong to his efforts to keep the Emperor in power. Chivalry gave Barbarossa's time a special stamp. He expressed his enthusiasm for knighthood as the ideal way of life at the festival of Pentecost at Mainz in 1184, where he dubbed his sons knights. This festival was surpassed by the “Diet of Jesus Christ” in 1188, when the margravate of Namur was transformed into an imperial principality. More important was Barbarossa's call to the Third Crusade in the spring of 1189 to free Jerusalem from Saladin's army, which had captured it in 1187. Before his departure he returned the former possessions of the Countess Mathilde of Tuscany, a part of the papal state, to the Pope. In 1190 the Emperor drowned while trying to cross the Saleph River. Frederick Barbarossa had attempted to continue the imperial policy of the rulers of the Saxon and Salian lines. His state was still founded upon the noble, the high noble, and above all the newly founded rank of the imperial servants. The imperial cities in Germany were governed by royal officials (advocatis sculteti), and the citizens had their part in the government. The cities played no role in politics. Frederick had to recognize that the church, after the quarrel of investiture, had become a firmly controlled institution, with its powers strictly defined by law. The church had joined itself to the struggle for freedom of the economically powerful states in upper Italy. Pope Alexander III was able to force the kings of Europe (especially Louis VII of France) not to enter into a political agreement with Barbarossa. Only Philip II Augustus of France signed a treaty with Barbarossa in order to free himself from the pressures created by the Anglo-Norman occupation on the mainland. There was no chance that a continuation and increase of the imperial policy in the territories controlled by the empire would have broken the power of the princes. Germany developed into a system of territorial states after Barbarossa's death, while France developed during the time of Philip II Augustus into a centralized monarchial state. Barbarossa had a strong feeling for law and imperial prestige. His steadfast opposition to the popes and to Henry the Lion made him the symbol of German unity in the romantic glorification of the 19th century. People since the 14th century believed he was sleeping in the imperial castle of Kyffhäuser and hoped for his return. A monument to him was erected there during the years 1890 to 1896. Frederick I. Encyclopædia Britannica. Retrieved June 25, 2003, from Encyclopædia Britannica Premium Service.
Béatrix de Mâcon was born circa 1135 to 1145 in Burgundy région, France and married 16 Jun 1156 in Würzburg, Bavaria, Germany. She died 15 Nov 1184 in Germany. [Parents]
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Isaac Angelus II, Emperor of the Byzantine Empire [scrapbook] was born circa 1135 in Constantinople (now Istanbul, Turkey). He died Feb 1204 in Constantinople (now Istanbul, Turkey). [Parents]
BIOGRAPHY: Isaac Angelus II was the Byzantine emperor who, although incapable of stemming administrative abuses, partly succeeded, by his defeat of the Serbians in 1190, in retrieving imperial fortunes in the Balkans. In September 1185 Isaac was unexpectedly proclaimed emperor by the Constantinople mob that murdered his cousin, the emperor Andronicus I Comnenus. His reign was inaugurated by the decisive victory of his general Alexius Branas over the Normans, who, after invading the empire and sacking Thessalonica (in 1185), were then driven off Greek soil, except for the islands of Cephalonia and Zacynthus (modern Zante). Isaac was unsuccessful, however, in recovering Cyprus from the rebel Isaac Comnenus, who set himself up as an independent ruler of that island in 1185. Isaac II failed to crush the revolt of the Bulgarians and Walachians that broke out toward the end of that year, even though he led expeditions against them in 1186 to 1187. In 1187 he was forced to recognize the second Bulgarian empire. In 1189 the Byzantine ruler was confronted with the Third Crusade, which, led by German emperor Frederick I Barbarossa, was passing through Byzantine territory. Isaac tried to protect himself by concluding a treaty with Saladin, the sultan of Egypt, but he was soon forced to assist Frederick; he concluded the Treaty of Adrianople with him in February 1190, and in the following month Frederick's forces were transported across the Hellespont to Asia Minor. Free to turn his attention to the Balkans, Isaac restored Byzantine prestige by defeating Stephen Nemanja of Serbia (in 1190). With Hungarian help he planned an expedition against the Bulgarians, assembling a Byzantine army for this purpose near the city of Cypsela in the spring of 1195. On April 8, however, he was suddenly overthrown by his brother, who imprisoned and blinded him and assumed the throne as Emperor Alexius III. In 1201 Isaac's son Alexius made his way to Germany, where he succeeded in bringing about the diversion of the Fourth Crusade to Constantinople in order to restore his father to power. In July 1203 the crusaders captured the city, and on August 1, Isaac, after eight years' imprisonment, was crowned co-emperor with Alexius, who assumed the title Alexius IV. Friction between the crusaders and the townspeople of Constantinople, however, led to a revolution in January 1204; the co-emperors were dethroned, Alexius IV was assassinated on February 8, 1204, and Isaac died several days later. Isaac II Angelus. Encyclopædia Britannica. Retrieved June 25, 2003, from Encyclopædia Britannica Premium Service.
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Luigi R. Cielo
LA NASCITA DEI CENTRI MEDIEVALI NELLA VALLE TELESINA:
IL CASO DI SOLOPACA
(Estratto da Rivista Storica del Sannio 17, 3° serie, Anno IX, 2002, pp. 85-102, senza note e illustrazioni)
L’impatto della valle telesina con i Longobardi avviene intorno al 570/576 o venti anni prima. Ne abbiamo testimonianza in una lettera di Gregorio Magno che illustra la vita di un eremita, San Menna, che si svolse alle nostre spalle, sui monti di Vitulano.
Ma che cosa succede dal punto di vista degli insediamenti in età longobarda?
Non abbiamo molti dati, ma quei pochi sono sufficienti a darci l’idea di una terra che dopo un inizio, presumibilmente tempestoso, vede una pacificazione dei nativi con i nuovi venuti, che successivamente, si convertono al cristianesimo anche per l’opera di due vescovi, il beneventano Barbato e il capuano Decoroso. Assistiamo intanto anche ai primi insediamenti, le cui testimonianze sono date per la nostra area da rari ritrovamenti archeologici, come una tomba del VII secolo, rinvenuta nella chiesa di S. Anastasia a Ponte o alcune strutture murarie e porzioni di necropoli, probabilmente altomedievali, scavate nella località Episcopio a Telese.
Ma una serie di toponimi indica con certezza per l’area telesina e anche alifana la presenza di Longobardi o di Bulgari arrivati successivamente. Mi riferisco a toponimi da insediamenti, come fara, sala, Volgari, Strafola, Erbano ecc., e a toponimi da nomi personali come Casalduni, Pontelandolfo, Auduni, ecc. Di essi mi sono occupato in uno studio su Guardia Sanframondi in due convegni. Qui mi fermo sul toponimo Sala, perché interessa direttamente Solopaca e le sue origini. La sala, “elemento tipico in ogni distretto o unità poderale dipendente da un nucleo longobardo”, indica una “casa per la residenza padronale nella curtis o per la raccolta di derrate dovute al padrone”, poi semplicemente “casa di campagna”. Nel territorio di Solopaca esiste ancora la fontana Sala, presso i resti del ponte in ferro intitolato alla regina Maria Cristina.
In aree vicine o contermini a Solopaca si ritrovano una contrada Sala presso Dugenta, un villaggio Sala presso Campoli, menzionato a lungo in età medievale, un casale Sala a Castelvenere.
A Solopaca è, inoltre testimoniato, sia pure in età tarda, un toponimo: gayta (“ubi dicitur Rahonis gayta”), con una, secondo Sabatini, matrice linguistica araba, nel senso di “bosco”, più che longobarda, nel senso di “punta, striscia di terra”. Il toponimo è affiancato da nomi personali e cioè Gayta uxor e Petrus de Alegayta menzionati nell’obituarium S. Spiritus per tempi chiaramente posteriori alla stesura originaria e cioè per XIII e XIV secolo. In ogni caso una matrice araba rimanderebbe ad un medioevo alto, quando ad es. nel IX sec. è documentato nell’area telesina un grande proprietario terriero arabo, Imed Tandanco.
Intanto la struttura politico-amministrativa dell’area telesina è organizzata in un gastaldato che dipende dal ducato di Benevento, che, all’indomani del 774 (sconfitta dei Longobardi del nord ad opera di Carlo Magno), diventa la capitale di un principato, che si alternerà con Capua nella direzione politica della Longobardia minore, fino all’arrivo dei Normanni nel sud della penisola.
Ma entriamo nel vivo del tema. Quando nascono i centri della valle telesina?
Telese, il cuore della valle, è città romana che subisce la difficile crisi del periodo tardoantico, cui comunque sopravvive, tanto da dover subire gli attacchi dei Saraceni nel IX secolo, fino a quando cade per sete, cioè per interruzione dell’acquedotto. In che consistessero i danni fisici alla città è difficile dire.
Certe è che i Telesini, secondo la testimonianza dei Chronica Sancti Benedicti Casisensis, costruiscono una Telesis nova dopo l’860. Di questa città nuova non si può dire molto. Doveva ospitare, almeno dal tardo X sec., una cattedrale e si chiudeva quasi sicuramente con una cinta muraria conservata in piccola parte. Gli scavi sporadici, condotti nell’area della città, non sono stati pubblicati, mentre alcuni dati sono stati raccolti, in maniera estremamente succinta, in occasione di una mostra nel 1981.
Rimane comunque il dato concreto di una nascita cronologicamente definibile quasi ad annum. Cosa che si verifica per la nostra valle, ma in misura molto più approssimata, in uno o forse due casi.
Quello di Ponte è un fortunato caso di cronologizzazione in pieno periodo di incastellamento, vale a dire il fenomeno che in Campania ha una fioritura nella seconda metà del X sec. Consiste, come si sa, in un raccogliersi della popolazione in vecchi siti già naturalmente difesi e ulteriormente rafforzati o in nuovi centri fortificati sulla spinta di una ripresa economica, che si generalizza nel X secolo accanto ad uno sviluppo demografico.
E Ponte è appunto un esempio di castrum documentato ad annum, vale a dire che nel 980 i principi capuani Pandolfo e Landolfo IV concedono al monastero beneventano dei SS. Lupolo e Zosimo la facoltà di costruire nelle terre di loro pertinenza delle fortificazioni.
Altro caso in cui è stato possibile circoscrivere attendibilmente agli anni tra la fine del X sec. e gli inizi dell’XI il formarsi di un nucleo accentrato è stato quello di Guardia. Centro per il quale disponiamo di due dati rilevanti. Esiste un Bicu de Tremundi nell’856, cioè lì, dove ora è Guardia, a metà del IX sec. è in vita un vicus, il secondo dato ci riviene dalla descrizione dello scontro tra Ruggero II e gli agguerriti rampolli dei Drengot-Quarel, quando il re normanno ispeziona la roccaforte di Guardia. Dal che si deduce che il vicus si è trasformato in castrum negli ulti decenni del X sec. o agli inizi dell’XI, quale prodotto dell’incastellamento e la diversa funzione politica ed economica nel territorio conduce ad un cambiamento del nome: warda (posto di guardia).
Analogamente Limata, località abitata già nel 800-801, in virtù della posizione eminente, ben dovette prestarsi a rivestire il ruolo di castrum con le istanze relative alla riorganizzazione e alla messa a coltura del territorio, andando inoltre a costituire con il vicino punto fortificato di Ponte un altro anello di controllo della via Latina. L’attribuzione all’età longobarda dell’insediamento castrale è data inoltre dalle persistenze toponomastiche nella documentazione medievale, da un reperto scultorio e, secondo Natella-Peduto, dalla tipologia della torre mastra.
Se Ponte, tra gli episodi di incastellamento del Matese campano si lega, come S. Vito, Corvara, S. Arcangelo nell’area alifana, all’iniziativa monastica, i castra di Limata e di Guardia e probabilmente di Cerreto (e di S. Angelo d’Alife nell’area contermine) sono il prodotto di “necessità economiche e strategiche di valenza signorile”.
“Gli insediamenti castrali anche nella nostra area hanno una seconda fioritura all’arrivo dei Normanni, prolungandosi fin nel XII secolo. Anche per questo definire l’origine di alcuni centri diventa complesso, visto che non si può escludere che un centro incastellato, documentato per la prima volta in età normanna -vedi Casalduni, S. Angelo d’Alife- sia sorto con la medesima connotazione in età longobarda. E che ad es. nell’area telesina Cusano, Faicchio, Gioia, pur in assenza di dati chiarificatori per il periodo longobardo-normanno, possano attendibilmente configurarsi come castelli, comunque entro le ultime fondazione del XII secolo.
Quanto a Solopaca sono da verificare, in vista di un eventuale inserimento del centro nell’ottica dell’incastellamento in forme accentrate o aperte, due documenti dell’885, un elenco di beni e un atto del 1022.
La Cronaca di Montecassino menziona due precetti, nel primo dei quali Radelchi II, principe di Benevento (881-884, 897-899) o Adelchi (853-878), richiesto da Criscio, preposito di S. Sofia di Benevento, concede al monastero di Montecassino “totam substantiam” del nobile Potone e nel secondo, datato al maggio 885, il medesimo preposito, cioè Criscio, ottiene dal principe Aione (884-890) tutti gli averi che il gastaldo Potone, figlio di Potone o Potizione, possiede nelle pertinenze di Alife e di Telese.
Di questi precetti si sono interessati vari studiosi, tra cui Di Meo e Leccisotti, cui si rimanda per la relativa discussione sull’autenticità del secondo precetto, quello di Aione.
I due studiosi, e prima di loro, Muratori, ritengono autentico un “indiculum”, cioè un elenco di beni di Potone, che Muratori pubblicò in appendice al Chronicon Salernitanum e che, più di recente, Martin ha dichiarato “testo eccezionale”. Si tratta di un patrimonio cospicuo che, sempre secondo il giudizio di Martin, “documenta la fortuna di un membro della famiglia principesca nella prima metà del IX sec.” -ma ve ne sono altri, come quelli di Waccone, Alahis ecc.- e il contributo che tali patrimoni danno all’animazione di una vita economica su grande scala nel principato beneventano”.
Assodato che le sostanze del nobile Potone, richiamate in entrambi i precetti, passano per donazione all’abbazia di Montecassino e che una parte di queste sostanze -almeno quelle del secondo precetto- erano nell’agro alifano-telesino, interessa stabilire in questa sede se nel lungo elenco dei possessi di Potone -ammessa ormai l’autenticità di tale elenco- è possibile identificarne qualcuno come pertinente al territorio alifano-telesino, cosa difficilissima, data la grande estensione del principato longobardo di Benevento, salvo qualche eccezione, come per la “civitatem Arpu” e “Canose” chiaramente in Puglia e la “curtem in Felictu”, che suppongo nel Salernitano. Ci si è provato Iannacchino, il quale ha ritenuto di poter localizzare appunto nell’agro alifano-telesino le terre del lungo elenco, pubblicato dal Muratori in coda al Chronicon Salernitanum -e non nel Chronicon Salernitanum, come ritiene Iannacchino-, lungo elenco che riguarda, come si è detto, l’intera Longobardia minore.
In particolare Iannacchino stabilisce i seguenti rapporti o localizzazioni: Ruite (che nell’elenco però è Ruite-Clari)-Raieta, località tra Castelvenere e Guardia, Campo Famelicu, ubi S. Dominum vocatur, nei pressi di Telese, Massani (nell’elenco Mussanis) nelle omonime Masse. A parte certe trasposizioni come Ruite Clari-Raieta, il tentativo di individuazione può essere redditizio, se si riconducono all’area alifano-telesina i toponimi Teternu (“curtis in Teternu”) che chiama in causa il torrente Titerno, possesso che s’incontrerà in seguito in una cartula donationis del 1003, Cauduni, che ricorda la località Auduni presso Gioia Sannitica con una connotazione semantica longobarda e Casale Iohannis che si potrebbe legare -ma è solo un’ipotesi di lavoro- piuttosto all’omonimo casale presso Solopaca (Tav. 1/25000, IGM, 173 IV S.O., Telese), menzionato molto più tardi nell’Obituarium S. Spiritus della Biblioteca Capitolare di Benevento, databile per questa parte alla prima metà del XIII secolo, negli Statuti di Telese e nel Quaternus reddituum civitatis Telesiae (per questo casale v. oltre), al Castro Iohanne delle Rationes Decimarum, che sembra corrispondere all’attuale Gioia Sannitica (v. infra).
Quanto al documento del 1022 del Chronicon Vulturnense, va sfatata la pertinenza della corte di Telesia al territorio telesino affermata da Iannacchino e Ricciardi. Il primo avvalora l’affermazione, richiamando dei diplomi, ove è nominata anche la chiesa di S. Angelo in Capraria, e, ancora, un diploma di Guglielmo il Buono, ove si parla di Casal Caprara.
Andando per ordine, è vero che in un “iudicatum de Pinne, Aprucio, Termole, et Tete” dell’imperatore Enrico II dell’anno 1022 a favore di S. Vincenzo al Volturno, quest’ultimo si vede aggiudicare tra altri possessi “et in Caprariza, et ipsa inclita curte de Telesia”, ma sono nel territorio di Penne e non in quello di Telese, nonostante la perfetta omonimia.
Sulla chiesa di S. Angelo in Caprara, poi, come sul Casal Caprara o Castel Caprara, esiste una documentazione relativa ad Ugone Infante e, successivamente, all’area della battaglia tra Carlo d’Angiò e Manfredi nel 1266, che fanno escludere ogni rapporto con Solopaca.
Infatti nel 1112 Ugone Infante conferma a Montecassino sei chiese, tra cui S. Angelo in Capraria, chiese tra l’altro già donate al monastero dal padre e successivamente confermate a Montecassino nel 1122, 1137, 1138-43, 1191. Siamo cioè nel o ai limiti del piccolo dominio di Ugone Infante e la chiesa di S. Angelo è appunto localizzabile presso le alture di Torre S. Giovanni, Caprara e Francavilla (Tav. 1:25000 I.G.M., 173, I S.O., Pesco Sannita), dove sorgeva il castellum Capraria o Caprarica, che nel secolo successivo, secondo Maio, vedrà prepararsi a battaglia decisiva le truppe di Carlo I d’Angiò.
Allo stato attuale della ricerca, lasciando impregiudicata l’identificazione del Casalis Iohannis dell’elenco dei bei di Potone (885) con il Casalis S. Iohannis presso Solopaca, il primo dato sicuro sulla esistenza di Solopaca è fornito dal Catalogus Baronum, risalente al 1150.
Nel Catalogo i feudi della valle telesina sono divisi tra signori diversi: il Conte Roberto di Caserta ha il possesso di Caserta, Morrone, Melizzano e altro, tra cui un feudo di tre militi costituito da Bublano, cioè Pugliano, e ciò che teneva in Telese Nicola Franello, e Surupato, cioè Solopaca. Confinante è il piccolo dominio di Guillelmus de Sancto Fraymundo (Guglielmo di Sanframondo) che comprende Limata, Guardia, Cerreto, Finitella (Civitella). Puglianello, Ponte e Casalduni appartengono ad altri domini.
Ma se la prima citazione di Solopaca nella versione “Surupato” è piuttosto tarda rispetto alle menzioni di altre località o altri centri -abbiamo visto che, a prescindere da Telese, già agli inizi del IX secolo è locus abitato Limata, alla metà del IX Guardia è un vicus, trasformato in castrum tra la fine del X e inizi XI secolo, nel 980 il monastero beneventano di S. Lupo ha possessi a Ponte, mentre viene registrata l’esistenza di un nucleo abitativo a Puglianello ai primi del IX e di una chiesa a Cerreto nel 972 e, dunque, di un piccolo gruppo di case -ciò non annulla la possibilità di una presenza abitativa a Solopaca o nel suo attuale territorio, in tempi anteriori, probabilmente in forma di casale o casali, cioè di un abitato o più abitati aperti, come ipotizzato in questo convegno anche da don V. Canelli.
Lo fa pensare, intanto il toponimo sala in riferimento alla fontana Sala, che indizia una, anche minuscola, presenza abitativa longobarda, avvalorata dai resti nella zona di ville rustiche romane, che giustificherebbero la scelta del sito, in quanto i Longobardi che già dimostrano fiuto nella ubicazione delle sedi, in questo caso troverebbero un avallo nella precedente scelta dei Romani. Il piccolo insediamento si accamperebbe inoltre nei pressi di un tracciato viario romano inconfondibilmente segnato da una tomba, in sinistra del fiume Calore, diretto a Benevento, ma anche con deviazione alla valle di Tocco e quindi alla valle Caudina, sicuramente meno importante del ramo della via Latina nel segmento Telese-Ponte-Benevento, in destra del Calore, ma altrettanto vitale.
E lo fa pensare la logica insediativa di Solopaca -diversa ad es. da quella rigorosamente concentrata di Guardia-, che permane fino al XVI-XVII secolo, quando ancora si parla di parrocchiani di S. Mauro “in diversis locis habitantes ad instar villae”, o si hanno negli Atti di S. Visita e nelle Relazioni ad limina espressioni come: “in diversos dispertitos pagos”, “in quattuor dividitur pagos”, “dicti oppidani passim in pagis incolunt”.
E lo lascerebbe pensare, infine, un capitello in forma di pulvino, di piena età longobarda, la cui conoscenza devo alla cortesia dell’amico Cosimo Formichella, qualora si accertasse la localizzazione originaria a Solopaca del manufatto.
Solopaca in ogni caso esiste a metà del XII secolo in forma probabilmente di abitato aperto.
Nel 1214 in una lite tra il vescovo di Telese e il monastero di S. Maria della Grotta è nominato un “tenimento” appartenuto a Giovanni de Alferio “ex loco Solopace”. Nel 1216 Tommaso conte di Caserta, offre a S. Maria della Grotta due uomini, Guglielmo de Atulino e Giovanni suo fratello, con tutti i loro beni dentro e fuori la città di Telese “in loco solispace”. Nel 1219 si impone finalmente la qualifica di casale: Tommaso, conte di Caserta, in lite con la chiesa di S. Maria de cripta, rivendica il possesso di una “petia terre, quae est in casali Solispace, in loco ubi a le peze dicitur”.
Ma, come si è detto, ci sono, in quello che è l’attuale territorio, altri piccoli insediamenti.
Sempre in età federiciana, e cioè nel 1222 e nel 1227, in due pergamene di S. Maria della Grotta di Vitulano fa la sua comparsa, a livello documentario, il locus Caprile, cioè Capriglia, la parte più alta di Solopaca: nella seconda si parla della donazione di un oliveto fatta da Arnaldo, figlio di Giovanni di Pietro, oliveto che gli era pervenuto “per pastinationem” condotta dai suoi antecessori. Il contenuto del documento autorizza ad una retrodatazione del locus, sicuramente abitato (vedi la “sediliam” di Arnaldo), almeno ad età normanna. Intanto la documentazione conservataci nell’Obituarium S. Spiritus della Biblioeca Capitolare di Benevento registra accanto agli obiti di abitanti di Solopaca e di una parrocchia sancti Iohannis de Surropaca, quelli di persone di un altro nucleo abitato al Casalis S. Iohannis de Surrepaca (quest’ultima denominazione va nel senso di una inequivocabile dipendenza). Gli obiti riguardanti Solopaca, la parrocchia di S. Giovanni e il casale di S. Giovanni dovrebbero essere tutti posteriori alla prima stesura dell’Obituarium e quindi da collocare nella prima metà del XIII sec. o più tardi.
Per tutta l’età federiciana sembra perpetuarsi una condizione di abitato/abitati aperti, stando alle scansioni documentarie di “loco” e “casale” per Solopaca, di “loco” per Crapile, di “casale” per S. Giovanni. Si registra anche, con un’attribuzione territoriale dubbia tra Solopaca e Melizzano, la nascita -avvolta per le origini nel mistero- della cella monastica benedettina del Roseto in suggestiva posizione su una falda del famoso Taburno. La cella è menzionata per la prima volta nel luglio 1214, con il priore Simone, in qualità di giudice in una lite tra il vescovo di Telese, Luciano, ed il monastero di S. Maria della Grotta, lite, la cui ricostruzione ha permesso a Kamp di anticipare, con tutta attendibilità, al febbraio 1212 l’episcopato di Luciano, rispetto al luglio 1214.
E siamo all’arrivo degli Angioini. Nel 1268 Carlo I d’Angiò dà a Guglielmo di Belmonte la contea di Caserta che comprende, tra l’altro, Ducenta, Limatola e Telese. Di Telese non sono indicati i casali (cioè Solopaca, ecc.), come hanno ritenuto Meomartini e Riccardi. D’altra pare, in una registrazione dei fuochi relativa agli anni 1268-69 Solopaca non compare, mentre Telese ne conta 185 (per una tassa di 46 once e 7 tarì e mezzo), Guardia Sancti Fraymundi 23, Ortula 48, Limata 17, Civitella 11, Massa Inferiore 13.
Ma agli inizi del ‘300 Solopaca si presenta con uno status ecclesiastico consolidato su ben cinque chiese incluse nella tassazione del 1325 e cioè S. Martino, S. Simeone, S. Maria, S. Mauro, S. Giovanni, che pagano una decima consistente. Nelle Rationes Decimarum compare anche Castro Iohanne, dotato di quattro chiese, e cioè S. Andrea, S. Maria, S. Felice, S. Pietro. Una eventuale corrispondenza del Castro Iohanne con il Casalis S. Iohannis, incontrato un secolo prima dell’Obituarium S. Spiritus, trova ostacolo nel fatto che intanto la denominazione del casale solopachese è sempre S. Iohannis (nell’Obituarium S. Spiritus, negli Statuti di Telese, nel Quaternus reddituum: vedi sopra) e che poi un controllo delle quattro chiese del Castro Iohanne nella documentazione posteriore individuerebbe una continuità nella sola chiesa di S. Pietro, mentre ad es., per Solopaca, delle cinque chiese in elenco nelle Rationes Decimarum soltanto l’ultima, S. Giovanni, non viene più citata nel XVI-XVII secolo.
Bisogna allora prendere in considerazione l’idea che il Castro Iohanne corrisponda al Castrum Iohe, cioè all’attuale Gioia Sannitica, dove le su citate quattro chiese delle Rationes Decimarum trovano continuità innanzitutto nelle due importanti chiese (nel XVI e XVII secolo) di S. Felice e di S. Pietro, mentre tra le chiese rurali troviamo, in continuità, S. Andrea e ben tre chiese intitolate a S. Maria, una delle quali potrebbe corrispondere alla S. Maria delle Rationes Decimarum. Notato che il Castro Iohe è, sempre nelle Rationes Decimarum, trascritto come Castri Iohe e Castri Ive, ci chiediamo infine come mai il solopachese Casalis S. Iohannis non compaia nelle Rationes Decimarum, essendo già dalla prima metà del sec. XIII luogo abitato, come ci documenta l’Obituarium S. Spiritus, e chiaramente distinto dalla “parrocchia S. Iohannis de Surropaca”.
È giusto sottolineare qui la vicinanza territoriale e la vincolante dipendenza, già rilevata, del casale S. Giovanni da Solopaca, la quale, al tempo dell’Obituarium, cioè sulla prima metà del XIII sec., è in chiara espansione, così come conta richiamare la nota degli Statuti di Telese relativa alla gabella per il trasporto del vino -affidato a bucturarii cioè a vetturali, guidatori di bestie da soma- a Telese dalle due accomunate zone di produzione: “a casale Sorropache et sancti Iohannis, solvatur tarenum j et gr. Xvj”, vale a dire il prezzo di 1 tarì e 16 grani, lo stesso che si pagava dal casale di Pugliano e di Sala, siti tra Castelvenere e S. Salvatore Telesino.
Agli Angioini, o meglio al vario avvicendarsi di baronie sotto il loro controllo, è da collegare il cosiddetto Castel S. Martino, vale a dire il nucleo fortificato di Solopaca, punteggiato da almeno quattro torri (ne sono rimaste tre). La tradizione vuole che il castello sia stato innalzato dai Telesini in fuga dopo il terremoto del 1349. Nulla esclude che Solopaca, come Castelvenere e altri centri della valle, possano essersi ingranditi per l’arrivo di abitanti di Telese, ma il quadro che ci viene dalle Rationes Decimarum sembra, come abbiamo detto, già ampiamente consolidato, data l’entità della tassazione, agli inizi del ‘300.
Per la fortificazione di Solopaca, con circuito di mura e relative torri di tipologia angioina, vale a dire a profilo troncoconico (parte basamentale a tronco di cono e parte superiore cilindrica), torri oggi prive della merlatura in aggetto e delle relative caditoie -una novità tecnica che compare, a quanto sembra, dopo le crociate e che è connessa alla presenza della base scarpata, funzionale ad un potenziamento della difesa verticale- è forse più giusto pensare all’iniziativa di un nuovo signore, naturalmente legato alla dominante dinastia francese, nell’entusiasmo di una fresca investitura.
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Viaggio da Roma a Monte Cassino: edizione elettronica
SAN-GERMANO
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AQUINO | BADIA DI MONTE CASSINO
Dopo che Zotone duca de' Longobardi in Benevento ebbe nel 581 interamente disfatto la Badia di Monte Cassino, i pochi monaci, che poterono sottrarsi a quella miseranda ruina, si ridussero in Roma, ove da Pelagio papa II venne lor dato luogo presso il Laterano. Petronace da Brescia, uomo che al pregio delle ricchezze e della nobiltà di sangue aggiungea l'altro ancor più lodevole di una assai rara bontà di vita, fu colui che cento trent'anni di poi, a' conforti di papa Gregorio II, rimise in essere il desolato Cenobio, e vi ricondusse i monaci da Roma. Egli in certa guisa può dirsi ancora che fondasse il primo la città di San-Germano, in quanto che, vedendo di sopra al monte crescere in disusato modo il numero de' religiosi, altro monastero edificò alle radici di esso, a dover locarvi quel più de' monaci, che alla capacità del superiore convento soprabbondava. Tempo dopo al monastero si aggiunse una chiesa, che l'abbate Potone pose ad onor di san Benedetto; e di poi Gisulfo, altro abbate Cassinese, fece un nuovo e più magnifico tempio, consecrandolo al culto del divin Salvatore. Quivi vicino (come intervenne di più altre chiese e monasteri) edificatesi in andar di tempo talune casette, venne a formarsi quasi un picciol borgo, dond'ebbe incominciamento la moderna terra di San-Germano. Indi a poco men di settant'anni il santo monaco Bertario la circondò di mura, e le diè in greche voci nome di Eulogi-Monopoli, che viene a dire città di san Benedetto: ma poi che l'imperator Ludovico II, nel tornarsi in Francia, s'abbattè a passar da questa terra, ed ebbe alla chiesa del monastero fatto dono di una insigne reliquia di san Germano, stato glorioso vescovo di Capua; ella, che pria s'intitolava nel divin Salvatore, prese allora novello nome da detto Santo, e da lui per innanzi si chiamò esso ancora il paese. Questo Bertario, il quale poco fa dicemmo aver cinto di mura la nuova città, e datole altro modo di riparo, credendosi così poterla assicurare da' subiti assalimenti de' Saracini, nemici acerrimi del nome Cristiano, si fu ben tosto accorto quanto cotali sue munizioni fosser debole schermo contro la furia di quei crudelissimi ladroni. Stanziavano essi allora in foce al Garigliano, donde, non che si stesser contenti a corseggiar le marine d'intorno, veniano arditamente per lo detto fiume sin dentro fra terra, spargendo il terrore e la morte ovunque metteano piede. Già eran di notte tempo, per lo folto delle tenebre e le secrete vie de' monti, saliti d'improvviso in su la Badia di Monte Cassino, e cacciatisi, quasi lupi nell'ovile, entro que' sacri recinti, avean posto a ruba e a fuoco il Cenobio tutto, e fatto lagrimevole scempio de' monaci, che trovarono senza alcun sospetto giacer tranquilli nel sonno. Ma non contenti a ciò, anzi accesi di esecrabil odio contro Bertario abbate, stato per l'addietro più volte contro essi a battaglia, messa in punto, tra non molti giorni, una maggior schiera di armati, mossero furibondi a' danni di San-Germano. La qual città, come che stesse già sull'avviso, e in assetto di difesa, non potè però regger al gagliardo loro impeto. Avutala dunque i barbari agevolmente, trassero difilati alla Chiesa, ove trucidarono lo stesso Bertario, e que' monaci tutti, ch'altro partito non trovando che li scampasse, eransi seco accolti supplichevoli a piè degli altari. Indi, corso e saccheggiato il Monastero e la Terra tutta quanta, e raccolta quella più preda ch'e' poterono, fecero del rimanente orribil guasto e sterminio. Volgea l'anno ottocento ottantaquattro di nostra salute, allor che seguì tanto calamitosa rovina, la prima, ma non sola, che toccasse San-Germano, la quale, come luogo assai fortificato, posto in su questo estremo delle contrastate Napolitane province, fu anche poi non rade volte di guerre e luttuose scene teatro, quando per incursioni di barbari, quando per ire di potenti stranieri, che, come a preda comune, scendeano in campo a contendersi a gara di esse terre il dominio.
I monaci Cassinati che, come detto è di sopra, posero i primi questa fiorente città, ne tennero anche costantenmente la signoria, in sino a tanto che per le mutazioni recate nello scorso secolo in Europa dagl'innovatori Francesi, vennero altresì in queste meridionali contrade della nostra Penisola aboliti i diritti feudali. Onde la storia di San-Germano è con quella della Badia di Monte Cassino strettamente collegata, sì rispetto a tal prolungato monacal dominio su di essa, si ancora perché niuna alterazione seguì nell'una, di che per la vicinità del luogo non fosse ancor l'altra in alcun modo partecipe. Talmente poi i monaci Cassinati riguardarono questo bel paese come cosa loro propria, che vollero nella Chiesa posta entro al Cenobio apparisse figurato l'avvenimento della sua fondazione. Vedesi di fatto cotale istoria espressa graziosamente in pitture a fresco nella Cappella sacra al martire san Bertario, ultima delle quattro che incontransi, chi entrando in quell'augusta Basilica volga a diritta.
Falsamente alcuni portano opinione che San-Germano occupi il luogo dell'antica Cassino76, la quale illustre città, come meglio in appresso vedremo, era propriamente situata in costa al monte, che da essa ebbe nome di Cassino; ed esisteva tuttavia, non pur nell'ottavo secolo, quando cominciò edificarsi San-Germano, ma con moderno nome di san Pietro a Monastero, e fatta di città semplice villaggio, durò di stare sino a passata di molti anni la prima metà del quartodecimo secolo, dominante in Napoli il re Ladislao. Ben'è per altro da credere che de' Cassinati assai, dopo rovinato il loro paese, si posassero ad abitare in San-Germano, e che per l'accorrer di essi a questa quasi lor patria novella, andasse sempre più scemando di popolo la già a bastanza deserta Cassino. Né soli gli abitatori, ma parte altresì del proprio materiale somministrò questa alla nascente rivale, dico le colonne bellissime, e gli altri preziosi marmi, che tolti da' tempj e dalla curia Cassinate, adornano anche di presente le varie Chiese di San-Germano. E ne va sopra tutte superba la Collegiata, e l'altra che s'intitola la Madonna del Riparo, principalissime di quante ne abbia la città. La prima delle quali surse con molto bell'architettura poco innanzi all'ottocentesimo anno di Cristo: ma ricostruita di poi al cader del secolo diecisettesimo, l'antico suo aspetto mutò, e prese novelle forme non come di pria eleganti, ma quali sol comportava il pravo gusto de' corrotti tempi. Vedesi ora tal Collegiata compartita a tre grandi navi, e di marmi, stucchi e pitture e simili altre più guise adornamenti con pari ricchezza e bizzarria sopra modo decorata. Ed è in special guisa ragguardevole il Coro pe' graziosi intagli e le altre opere di rilievo in legno eseguite con assai maestrevol lavoro. L'altra Chiesa, ch'abbiam detto intitolarsi a Nostra Donna del Riparo, e che si noma eziandio delle quattro torri, rispetto all'essere stata per l'addietro munita a' suoi quattro angoli di altrettante torri, venne, com'è fama, edificata dall'abate Teodomaro in quello stesso secolo ottavo, in che ebbe origine la terra di San-Germano. Ne sorreggon la volta dodici colonne di elettissimo marmo cipollino (da due in fuori, che sono granito orientale) tutte aventi capitelli d'ordine Corintio, le quali credesi ch'abbellissero già la Curia dell'antica Cassino. Altre Chiese possiede San-Germano di manco importanza che le due già descritte, ma da mettere in conto esse ancora per alcuna bella opera di arte, onde vanno fornite. Bellissimo è altresì il palazzo badiate, così chiamato per la residenza che vi facea d'ordinario il p. Abate di Monte Cassino, il quale sorge alto in uno degli estremi punti della Città, che guarda il meriggio; e contiene assai vasti appartamenti ornati già con tanto sfarzo di magnificenza, quanto ad albergo di ogni gran signore più si conviene. Ben perciò potè esso onoratamente accogliere in ospizio vari principi regnanti con le loro corti, e personaggi altri assai di alto affare e rispetto. Molte sono le anticaglie che, andando vedendo per la Terra, s'incontrano in più luoghi, come a dir iscrizioni, vasi, rocchi di colonne, ed altri frammenti di marmi scavati già dalla vetusta Cassino, le cui rovine trovansi, uscendo da porta romana, dopo breve tratto, al cominciar della costa. Grandeggia tra cotali ruine l'Anfiteatro, ch'è in parte ben conservato, e che durerebbe forse in miglior essere, se alla malignità del tempo e alla desolatrice ira di barbare genti, congiunta non si fosse a disfarlo l'opera altresì di quei stolti sapienti, che stimarono ben fatto distruggere bellissimi antichi edificj, per costruirne moderni bruttissimi. Una latina iscrizione rinvenuta ne' luoghi all'intorno, e che ora si conserva nel Monastero di Monte Cassino, dinota che Ummidia Quadratilla, figlia a Cajo Ummidio Quadrato, fece di sua spesa a' Cassinati l'anfiteatro e il tempio77. Questo Ummidio Quadrato tenne lucrosissimi uffici sotto gl'imperatori Tiberio, Claudio e Nerone; onde non è meraviglia se potè tra quel tempo mettere insieme immensi tesori, che scaddero di poi tutti in eredità alla già detta Ummidia Quadratilla unica figlia di lui78.
Procedendo più oltre verso l'erta del monte, si rinvengono eziandio gli avanzi del teatro, e di antichi condotti di acqua, e, quel ch'è più osservabile, una vetusta mole soprapposta all'anfiteatro, che convertita ora in uso di chiesicciuola Cristiana nomasi Cappella del Crocifisso. Questo edificio o ch'ei si fosse un tempio, stato già dei Gentili, è (come par più sicuro) un sepolcro79, è in vero assai singolar monumento tra per la solidità delle sue mura, che sono immani pietre quadrate commesse insieme senza opra di calce, e perché il meglio conservato di quanti rimangono della prisca Cassino. La qual città chiama Strabone ultima de' Latini, e memorabile tra le molte terre, che si trova esser già fiorite lungo la via latina80. Di lei parla altresì Silio Italico in più luoghi81; ed ove ricorda le sue campagne abitate da Ninfe; ed ove le dà aggiunto di nebulosa, accennando forse alle molte correnti di acque, che solcan da tutti i lati la valle di San-Germano, e alle nebbie che vi regnan continuo, massime a' brevi giorni dell'anno. Ignorasi in che tempo, e da chi avesse principio Cassino, in cui, secondo Varrone82, tennero già dominio i Sanniti originati da' Sabini, e che i Romani fecero loro Colonia circa l'anno quattrocento quarantuno, essendo consoli L. Papinio e C. Giunio. E niente meglio ci è noto quando cadesse ella in si basso stato che da grande e possente città, ch'era dall'innanzi, divenisse di poi picciolo e oscuro villagio; come che pensino alcuni che ciò seguisse al tempo delle correrie de' Goti, le quali durarono in Italia per quasi intero un secolo, cioè dall'anno 455 al 549 di nostra salute.
Quanto alla villa di M. Terrenzio Varrone, che per gli eruditi viaggiatori i quali visitano codesti luoghi, è oggetto di speciale ricerca, essa sorgea parte di sopra a quei tre poggetti, ch'oggidì si addimandano i Monticelli, e che sono dalla sinistra sponda del Rapido, detto già Vinio; parte si distendea ancora nella suggetta pianura, e in sino alle rive del fiune, conforme mostrano i molti avanzi di fabbriche, ch'ivi appariscon tuttora, di opera reticolata e laterizia così chiamata. Ebbe oltre modo in delizia quel dottissimo scrittore il soggiorno di questa sua Casa di campagna, la quale egli descrisse nel terzo delle cose rustiche, ed ove dimorò gran parte de' suoi anni, e tutte o presso che tutte, siccome è fama, compose le opere sue. Onde a buon diritto M. Tullio la chiamò asilo degli studi di lui, studiorum suorum diversorium, e dopo aver acremente ripreso Antonio, che di un santuario della sapienza, n'ebbe colle sue turpitudini fatto un bordello, soggiunse: Quae in illa villa ante dicebantur? quae cogitabantur? quae litteris mandabantur? jura populi romani, monumenta majorum, omnis sapientiae ratio, omnisque doctrina.... (Philipp. II.).
Tornando a dir di San-Germano, essa è piccola ma molto illustre città in su la terra di Lavoro, animata da poco più che cinque mila abitatori. Il suo sito è a piè di Monte Cassino in fertil pianura tutta irrigata dalle acque del Rapido e di altre fiumane, che scendon copiose dai gioghi delle vicine montagne. Vari personaggi ella generò di nome assai chiaro e famoso quali per pregiò di armi o di lettere, quali pel pianeggio di grandi civili negozi. Tra cui son primamente da ricordare Pietro e Stefano, cognominati ambedue da San Germano, stato l'un di essi consigliere all'imperator Federigo II, e mandato da lui in officio di suo ambasciadore presso la santa Sede; l'altro dal re Odoardo III d'Inghilterra innalzato all'amministrazione del suo regno. Vien dopo costoro un Riccardo (del qual ancora altro cognome non so che quello di Sangermano) scrittor di latine Croniche, i cui originali manoscritti si conservano nella biblioteca Cassinese. Per ciò poi che s'attiene agli studi di giurisprudenza, basta che valentissimi si reputarono Giovanni Antonio Gizzarelli e Fabrizio Sammarco. Né in fine si vuoi passar con silenzio quel capitan Cola così mirabile di militari virtù, che sotto Alfonso I di Aragona meritò essere onorato con titolo di fortezza di guerra.
Da quel lato ove Monte Cassino più si distende verso settentrione, sorge una rocca, che Aligerno abbate Cassinese circa l'anno novecento quarantanove fondò nel sasso, non so se a difendere o a signoreggiar la terra di San-Germano: essa si nomò Janula da un tempio dedicato a Giano, che si crede essere ivi esistito in remotissima età.
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Notes
76. L'abate Domenico Romanelli nel suo Viaggio da Napoli a Monte Cassino, , 1819. dice esser fuori di dubbio che San Germano sorga dove era un tempo il foro di Cassino.
77. Ummidia. C. F.
Quadratilla.
Amphiteatrum. Et.
Templum. Casinatibus.
Sua pecunia. Fecit..
78. Di questa nobilissima matrona parla eziandio Plinio Cecilio in una sua lettera, ch'è la ventiquattresima del libro settimo.
79. Non manca chi crede esser questo il Mausoleo di Varrone.
80. In ipsa via latina sunt nobilia oppida atque urbes ... Cassinum ipsa quoque memorabilis et Latinorum ultima. (lib. 5.)
81. .......Nimphisque abitata Casini
Rura.......
....... et nebulosi rura Casini.
82. Item ostendit quod oppidum vocatur Cassinum. Hoc enim a Sabineis orti Samnites tenuerunt, et nunc nostri. (De lingua latina lib: VI)
AQUINO | BADIA DI MONTE CASSINO
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Genova n. 134 del 08-06-2006 pagina 1
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«Seborga è uno Stato indipendente» - di Redazione -
Il Tribunale dell’Aia riconosce l’autonomia del piccolo principato dell’Imperiese
Ora non ci sono più scuse che tengano: Seborga è un regno autonomo, indipendente cioè dall'Italia e da qualunque altro Stato sovrano. Fa per conto suo, insomma, per tradizione storica mai messa in discussione da trattati o documenti ufficiali. Lo conferma sir Mckenney, della cancelleria del principato di Seborga, portavoce dei legittimi interessi dei discendenti dei Re di Gerusalemme: «Il tribunale internazionale dell'Aja - spiega sir Mckenney - ha definitivamente risolto il caso del principato: il riscontro del 6 giugno, protocollo numero 33456/06, ha sancito che non vi sono prove che appartenga all'Italia o altra potenza estera. E numerose prove e documenti autorevoli attribuiscono effettivamente la proprietà agli antenati della principessa Yasmin». Esteso per circa 14 chilometri quadrati, 366 abitanti, Seborga è un piccolissimo centro nell'estremo ponente ligure, inserito nella provincia di Imperia. Non accluso nel 1861 al Regno d'Italia, godente fino al 1946 del diritto di «nullius diocesis», pare che non esista nessun documento, in nessun momento storico, che attesti il passaggio allo Stato italiano. Il 10 marzo scorso i cittadini e il sindaco di Seborga hanno acclamato l'erede dei Re di Gerusalemme, Principessa Kathrin, che ha varato il «Regno di Seborga», dopo l'abdicazione di Giorgio. Nel frattempo il principato ha presentato un ricorso al tribunale internazionale dell'Aja per definire la situazione giuridica. E ora la cancelleria precisa che «il territorio è proprietà del legittimo discendente dei Re di Gerusalemme.
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Genova n. 134 del 08-06-2006 pagina 1
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«Seborga è uno Stato indipendente» - di Redazione -
Ove nessuno degli stretti congiunti di linea maschile della principessa Yasmin von Hohenstaufen Anjou Plantagenet non esercitino diritto di prelazione, in qualità di discendenti dei Re Anjou Plantagenets, ella è titolare del borgo di Seborga». Presidente Napolitano permettendo, naturalmente.
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Cronaca / Liguria: cancelleria seborga, secondo tribunale aja non apparteniamo a italia 02:12:28 Venerdì 9 Giugno 2006
Liguria: cancelleria seborga, secondo tribunale aja non apparteniamo a italia
07/06/2006 20:45
Genova, 7 giu. - (Adnkronos) - "Il tribunale internazionale dell'Aja ha definitivamente risolto il caso del principato di Seborga: il riscontro del 6 giugno 2006, protocollo n. 33456/06 ha sancito che non vi sono prove che appartenga all'Italia o altra potenza estera. E numerose prove e documenti autorevoli attribuiscono effettivamente la proprieta' agli antenati della principessa Yasmin". Lo rende noto sir Mckenney della cancelleria del principato di Seborga.
Sanremonews
8.6.06
Autonomia di Seborga: conferme dal tribunale dell'Aja
Continua a far discutere il caso di Seborga, piccolo
centro dell’entroterra di Bordighera che, da sempre,
rivendica la propria autonomia dallo Stato italiano.
Secondo quanto riferito da Sir Mckenney, che fa parte
della cancelleria del principato di Seborga e che è
portavoce dei legittimi interessi dei discendenti dei Re
di Gerusalemme questa volta i dubbi sarebbero stati
fugati. Mckenney, infatti, ha detto che il tribunale
internazionale dell'Aja (con un documento protocollato
martedì scorso) ha confermato che non ci sono prove di
annessione del Principato di Seborga all’Italia o ad un
qualsiasi altro stato estero. Secondo Mckenney, infatti,
esisterebbero numerose prove che attribuiscono la
proprietà agli antenati della principessa Yasmin. Si
tratta di pane per i denti di ‘Giorgio I°’, più volte
autoproclamatosi Principe di Seborga, un piccolo centro
che vorrebbe diventare, quindi, una nuova Andorra o San
Marino.
Carlo Alessi
La vicenda storica.
Nascita e declino dell'Abbazia.
Le prime vicende del monastero di San Vincenzo al Volturno sono raccontate nel codice miniato Chronicon Vulturnense conservato nella Biblioteca Apostolica Vaticana. L'edizione a stampa di questo manoscritto fu curata da V. Federici, ed è stata pubblicata presso l'Istituto Storico Italiano per il Medioevo fra il 1925 ed il 1938. Il cronista che all'epoca ha redatto l'opera era un monaco di nome Giovanni, che potrebbe essere stato l'abate del monastero verso il 1130 circa. E' probabile che ciò che scrive lo abbia attinto da una fonte letteraria dell'VIII secolo e che si sia inoltre servito di una documentazione miscellanea dei secoli IX-XI. Anche ammettendo ciò, il Chronicon deve essere letto con una certa precauzione, poichè appare chiaro che lo scopo principale dell'autore era quello di dimostrare quanto l'Abbazia di San Vincenzo fosse stata importante nel passato, quasi a nascondere il declino che essa attraversava quando il Chronicon stesso fu scritto.
La storia delle origini del cenobio di San Vincenzo al Volturno narra che tre nobili beneventani, Paldo, Tato e Taso, alla ricerca di un luogo dove vivere nella pace e nella preghiera, furono consigliati dall'Abate Tommaso di Farfa di recarsi presso le sorgenti del fiume Volturno dove esisteva un oratorio diroccato. Secondo il cronista, l'edificio risaliva all'epoca di Costantino ed i frati trovarono un territorio abbandonato ma fertile e boscoso. Il Duca di Benevento prese a cuore l'intento dei tre giovani donandogli quelle terre incolte dove, tra la fine del VII e gli inizi dell'VIII secolo, Paldo, Tato e Taso costruirono una nuova chiesa. Anche se di modeste dimenzioni, questo primo edificio sacro costituì la rinascita di quei luoghi tanto da richiamare col tempo la gente che era duvuta andare via. Con l'aiuto dei coloni, i monaci bonificarono gran parte del territorio, rendendo produttiva quella terra una volta incolta. Poco tempo dopo, i tre fondatori si adoperarono per la ricostruzione della vicina Abbazia di Montecassino, la culla del monachesimo benedettino, che era stata saccheggiata dai Longobardi nel VI secolo. Quello che il Chronicon non dice è che il monastero di San Vincenzo fu creato dal duca di Benevento, Gisulfo I, immediatamente dopo la vittoriosa conclusione di una campagna militare che fruttò ampliamenti territoriali verso il Lazio e l'Abruzzo.
Come anche per altri monasteri fondati da re e duchi longobardi nello stesso periodo (Bobbio, Farfa, Nonantola), la nascita di San Vincenzo al Volturno fu la manifestazione del potere detenuto dal suo patrono secolare su di una importante zona di confine. La dedica del monastero a San Vincenzo resta sostanzialmente un mistero. Il Chronicon tace sull'argomento: può darsi che le reliquie del santo di tale nome ricordate in una descrizione del X secolo, appartenessero ad un oscuro martire tardoromano dell'Italia centrale, piuttosto che al famoso chierico spagnolo con questo nome.
Durante la prima metà dell'VIII secolo, viene ricordata la fondazione di tre chiese: San Vincenzo Minore, al tempo del primo abate Paldo (703-720), Santa Maria Maggiore, sotto l'abbaziato del co-fondatore Taso (729-739) e San Pietro sotto Ato (739-760). Nel cinquantennio successivo l'Abbazia si ampliò costantemente. Tra il 730 e il 775 i duchi di Benevento continuarono a concedere a San Vincenzo al Volturno proprietà distribuite tra il Molise, il Lazio meridionale e la Campania.
Negli anni 777-778 l'Abbazia fu posta sotto la guida dell'illustre teologo Ambrogio Autperto, un franco originario della Provenza, che compose un commentario sull'Apocalisse e omelìe di oggetto mariologico. Al suo tempo, comunque, in seguito alla vittoriosa discesa di Carlo Magno in Italia, il monastero fu teatro di una lotta fra i monaci longobardi fedeli al Duca di Benevento e quelli franchi favorevoli ai nuovi dominatori d'oltralpe. I Franchi carolingi si interessarono ben presto agli affari del monastero.
L'occasione che ad essi si offerse di esserne direttamente coinvolti si presentò nel 783, quando un monaco della fazione franca accusò l'abate, il longobardo Poto (780-783), di aver rifiutato di associarsi al resto della comunità nel consueto canto delle salmodie augurali in onore del re franco.
Quando Carlo Magno venne a conoscenza di ciò, ordinò che Poto fosse sospeso dalla sua carica, condotto a Roma e tratto di fronte ad una commissione papale di inchiesta, che verificasse la consistenza delle accuse. Nella circostanza, Poto fu prosciolto dall'accusa, ma gli fu richiesto di pronunciare un giuramento di fedeltà al re. Nel contempo, a dieci monaci scelti all'interno di ambedue le fazioni formatesi nella comunità, fu altrettanto richiesto di attestare, sotto giuramento, l'innocenza dell'abate. I monaci in questione si recarono per questo da Carlo Magno in persona. Se essi abbiano effettivamente giurato, e quali siano state le conseguenze di tutto ciò, non è noto.
Tuttavia, la questione nel suo complesso mostra da un lato che Carlo Magno si preoccupava non poco che il suo nome fosse adeguatamente onorato a San Vincenzo al Volturno, e dall'altro che interessi franchi e longobardi erano vivamente rappresentati presso l'Abbazia e che la loro coesistenza non era sempre armoniosa. Poco dopo nel 787, su richiesta del successore di Poto, l'abate Paolo (783-792), Carlo Magno rilasciò al monastero un diploma con il quale, nel confermargli i suoi possessi, concedeva altresì ad esso il privilegio di poter eleggere il proprio abate e di godere delle immunità fiscale e giudiziaria, che comportavano grandi vantaggi politici ed economici. E' in questo periodo che lo storico Paolo Diacono scriveva, vivendo a Montecassino, che "il monastero del benedetto martire Vincenzo, che si trova presso le sorgenti del Volturno... è oggi celebre per la sua grande comunità di monaci".
Comunque, stando a quanto ci dice il Chronicon, fu nel successore di Paolo, Giosuè (792-817), che San Vincenzo al Volturno ebbe il suo più grande abate.
Nell'autunno dell'800 i territori dell'abbazia furono percorsi dalle schiere di Carlo Magno che, di passaggio verso Roma, si fermò ospite dell'abate Giosuè.
Carlo Magno andava a Roma per essere incoronato imperatore del Sacro Romano Impero da Papa Leone III nella notte di Natale dell'800.
Il cronista ci dice che Giosuè era di sangue reale ed era stato educato alla corte carolingia. Aggiunge inoltre che sua sorella era nientemeno che la moglie del figlio e successore di Carlo, Ludovico il Pio. Così che per ben due volte l'imperatore e sua moglie avrebbero visitato l'abbazia, nella seconda occasione per presenziare alla consacrazione della nuova chiesa di San Vincenzo Maggiore, che avvenne nell' 808. E' piuttosto improbabile, in realtà, che Ludovico abbia mai messo piede a San Vincenzo al Volturno, ma siamo abbastanza sicuri invece del fatto che Giosuè abbia costruito la chiesa riutilizzando materiali antichi, che sarebbero giunti da Capua, tra cui grandi colonne di un tempio che sorgeva nella cittadina campana. Queste grandi colonne di granito furono impiegate per le navate della nuova chiesa. Sulla facciata della basilica maggiore, Giosuè fece collocare una scritta visibile da grande distanza: "QUAEQUE VIDES HOSPES PENDECIA CELSA VEL IMA VIR DOMINI IOSUE STRUXIT CUM FRATRIBUS UNA" - Tutto ciò che vedi, o ospite, dalle strutture che torreggiano alte a quelle rinserrate nelle profondità, è stato costruito dall'uomo di Dio Giosuè e dai suoi fratelli monaci. Inoltre, sebbene non vadano esagerati i legami di Giosuè con la corte, non c'è dubbio che sotto di lui l'Abbazia acquisì grande prestigio, proprio in quanto struttura ecclesiale protetta dagli imperatori. Questa sua notorietà attrasse grandi flussi di donazioni soprattutto da parte di aristocratici del ducato (dal 775 principato) di Benevento.
Intorno all' 830, l'Abbazia di San Vincenzo al Volturno possedeva beni in Abruzzo, nel Lazio Meridionale, nel Molise, in tutta la Campania ad eccezione del Cilento, in Puglia e in Basilicata. Con gli abati Talarico (817-823) ed Epifanio (824-842), proseguì l'ascesa di San Vincenzo al Volturno. Vennero costruite altre quattro chiese, cosicché nel secondo quarto del IX secolo vi erano in tutto otto chiese all'interno del cenobio monastico.
Dopo la morte di Epifanio, le fortune dell'Abbazia cominciarono a vacillare.
Nell' 839, a seguito dell'assassinio del principe Sicardo, il territorio beneventano fu dilaniato da una guerra civile che lo divise in tre tronconi, con capitali in Benevento, Salerno e Capua.
Nel frattempo gli Arabi, impegnati nella conquista della Sicilia, approfittarono di questo stato di anarchia per insediarsi in alcune città del meridione (Taranto, 840-880 e Bari 847-871) con l'intento di espandersi nella Penisola. Frequentemente essi combattevano anche come mercenari con le varie parti in lotta.
Nell' 847 un forte terremoto, con epicentro presso Isernia, danneggiò numerosi edifici della cittadella monastica.
Nell' 860 una banda di Saraceni, guidata dall'Emiro di Bari Sawdan, minacciò di saccheggiare il monastero a meno che non gli venisse versato un tributo di 3.000 aurei. L'abate, pur di veder risparmiato il sacro cenobio, accettò di pagare salvando così la vita a centinaia di frati senza contare tutta la gente che viveva attorno al monastero e che aveva trovato rifugio tra le antiche mura. Più di vent'anni dopo, il 10 Ottobre 881, gli Arabi alleati del vescovo-duca di Napoli, tornarono a San Vincenzo al Volturno con l'intento di saccheggiarlo. Nulla potettero le suppliche dei monaci per risparmiare il monastero e quella volta dovettero combattere e resistere armi alla mano ai Saraceni che, tramite la cattura di alcuni servi che lavoravano al monastero, ebbero informazioni di come accedere all'interno della cittadella, segnando così le sorti dello scontro. Pochi monaci riuscirono a scampare al massacro, dapprima rifugiandosi in un vicino castrum (forse l'attuale Castel San Vincenzo), e quindi riuscendo a riparare a Capua dove, come altre comunità benedettine europee in quel tempo funestate da Saraceni e Vichinghi, ricrearono il monastero "in esilio".
Dopo la definitiva estromissione dei Saraceni dalla Campania nel 916, un piccolo gruppo di monaci fece ritorno a San Vincenzo al Volturno. L'abbazia del X secolo è descritta come una pallida immagine di quella dei tempi andati. In questo periodo, gli abati Rambaldo (920-944), Leone (944-957), Paolo II (957-981), Giovanni III (981-984) e Roffredo (984-998) si succedettero alla guida dell'Abbazia dedicandosi maggiormente alla riorganizzazione dell'area territoriale di propria competenza, nell'alta valle del Volturno. Furono emanate carte di fondazione per numerosi insediamenti (contratti livellari), alcuni dei quali erano completamente nuovi ed altri, in vario modo, riconfermavano quelli già stipulati in passato.
Una volta completato questo progetto, l'attenzione degli abati tornò ad incentrarsi sull'Abbazia vera e propria. L'abate Giovanni IV (998-1007) restaurò la chiesa principale (il San Vincenzo Maggiore), che era stata a suo tempo severamente danneggiata dai Saraceni. Successivamente è attribuita all'abate Ilario la costruzione di un nuovo campanile e la ridecorazione pittorica della chiesa stessa. Quindi, secondo quanto ci dice il Chronicon, l'abate Giovanni V nel 1055 ricostruì la chiesa abbaziale insieme ad un nuovo chiostro. Ma già prima di Giovanni V, l'Abbazia si era trovata a dover fronteggiare pericoli provenienti da un'altra direzione. Una famiglia locale, i Borrelli, nel 1042 attaccò e depredò San Vincenzo al Volturno. I suoi esponenti, veri e propri ladroni, rappresentavano un continuo pericolo per l'Abbazia fino a quando non fu eletto abbate un monaco cassinese, Gerardo. Per sottrarsi alle continue angherie dei Borrelli, il nuovo abbate trasferì il monastero su una nuova posizione più difendibile, che è poi quella dove si trova l'attuale monastero.
Fu qui che il monaco Giovanni compose la sua storia. Le successive vicende di San Vincenzo al Volturno sono piuttosto incolori. Fu distrutto da un terremoto nel 1349. Nel tardo XVII secolo, l'Abbazia e la sua terra furono acquisite da Montecassino. Nell'Ottocento le leggi emanate da Gioacchino Murat (1808 - 1815), portarono alla demanializzazione del monastero. Quando un viaggiatore inglese, Lord Keppel Craven, visitò l'Abbazia, essa si presentava in piena decadenza. La chiesa era ridotta ad un edificio tozzo e piuttosto anonimo, con una tipica facciata di gusto napoletano provinciale. Attraverso varie vicende, nel corso del XX secolo, l'abbazia di San Vincenzo al Volturno è tornata ad essere proprietà di Montecassino.
Durante la seconda guerra mondiale la chiesa superstite, che nel frattempo era diventata un misero simulacro dell'edificio di Gerardo, fu bombardata e ridotta in un cumulo di macerie. Nel dopoguerra l'Abbazia fu oggetto di nuove attenzioni da parte dei monaci di Montecassino e, nel 1965, la replica dell'edificio gerardiano era di nuovo completata e pronta a tornare all'uso cattolico.
La sua ricostruzione fu curata da Don Angelo Pantoni, monaco di Montecassino. Dal 1989 è nuovamente attiva una comunità di benedettini, formata da religiose dell'Ordine, provenienti dal monastero di "Regina Laudis", che ha la sede principale nel Connecticut (USA).
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Copyright © 1997-2003 Arch. Davide Monaco
Abbazia di San Vincenzo al Volturno - Davide Monaco - Isernia 1997
Il monumento più importante, ricco di storia e d’arte, che il nostro paese vanta è l’Abbazia di Rambona. Essa sorge a pochi chilometri dal capoluogo della provincia di Macerata, a breve distanza da Pollenza, ad ovest del centro abitato, lungo la media valle del Potenza. Testimonianze storiche fanno risalire la sua costruzione intorno all’anno 891 - 898 ad opera della regina longobarda Ageltrude, figlia di Adelchi principe di Benevento e moglie di Guido, duca di Spoleto e marchese di Camerino. Purtroppo questa bella e potente Abbazia che nell’alto Medioevo possedeva beni, chiese e priorati, nel 1443 subì il saccheggio e l’incendio da parte di Ciarpellone, capitano di Francesco Sforza. Il monastero andò completamente distrutto e la chiesa rimase abbandonata.
Oggi dell’antico tempio rimangono solamente il Presbiterio e la Cripta in quanto le navate della chiesa, nella seconda metà dell’ottavo secolo, furono separate dal resto del monumento e trasformate in abitazioni private.
La cripta è molto ampia, è divisa in tre navate con volte sostenute da due pilastri e dodici colonne che si ergono su basamenti di forma diversa, gravate di capitelli i quali nella linea e nella decorazione possono dirsi di epoca altomediovale, scolpiti quindi in funzione dell'edificio.
Molti Storici e Critici d’arte, italiani e stranieri, si sono occupati di questo prezioso monumento, carico di anni e bisognoso di radicali restauri, che racchiude tra le sue mura tanta storia ancora da svelare; ultimo tra loro il prof. Aldo Nestori - docente di Archeologia Cristiana dell’Università di Macerata - sotto la cui direzione negli anni 1981 e 1982 sono stati fatti dei sondaggi che hanno portato al ritrovamento di parte delle fondazioni della facciata e del pilastro di destra del’antica chiesa che mostrano il riutilizzo di materiali provenienti da edifici di età classica. Sotto l’absidiola della testata della navatella destra, è stata scoperta una cella eremitica a pianta rettangolare con il piano in terra battuta alla quale si accede alla Cripta attraverso una piccola apertura. Secondo la tradizione, in questa cella si ritirava a meditare S. Amico - monaco, sacerdote, abate - che dimorò nel monastero di Rambona intorno al Mille. La testimonianza più autorevole e preziosa circa la vita e la santità del glorioso Abate la troviamo nel «Liber Gratissimus» scritto da S. Pier Damiani nel 1052 ove si legge: «AMICUS ABBAS RAMBONENSIS FILIUS BONJOANNIS MILITIS CASTRI MONTIS MILONIS NATUS EST IN EODEM CASTRO... MORTUS EST IN HOSPITIO DIVIE MARIAE INFRA EODEM CASTRO SITO IN QUO AEGROTANS DE LATUS EST».
Il ritrovamento più sensazionale avvenuto durante i suddetti sondaggi è un piccolo santuario, scavato nella roccia argillosa, dedicato al culto delle acque e alla dea Bona, protettrice della fecondità. E’ un ipogeo triconco con un corridoio e scala di accesso, un tempo in diretta comunicazione con la cripta e con la navata centrale della chiesa, ma oggi - purtroppo - non accessibile al visitatore in quanto compreso nei sotterranei della proprietà del conte Filippo Antonelli Incalzi che comprende anche la navata centrale e settentrionale dell’antico Tempio.
Ci troviamo pertanto anche a Rambona di fronte ad uno dei tanti casi di sostituzione di culto che interessano molteplici santuari pagani più o meno importanti.
Notizie dalla provincia di Macerata
L'abbazia altomedievale di Rambona è una delle più suggestive delle Marche.
La sua origine risale al secolo VII-IX, quando una comunità benedettina si stabilì sul luogo e costruì un notevole edificio di culto- di cui oggi si conserva in particolare l'interessantissima cripta - originariamente dedicato ai Ss.Gregorio, Flaviano e Silvestro.
Un eccezionale documento, per la capacità di testimonianza e per le qualità artistiche, ci permette di risalire con precisione alle origini dell'abbazia.
Un dittico di avorio del sec.IX-X presenta delle iscrizioni che rimandano all'imperatrice Ageltrude, figlia di Adelghis, principe di Benevento, moglie di Guido duca di Spoleto e Camerino, imperatore dal 891.
Il documento, insieme ad un diploma di Berengardo I, re d'Italia, che conferma alla nobildonna la proprietà dell'abbazia, colloca l'origine della stessa negli anni immediatamente precedenti all' 889.
La datazione corrisponde ad un momento di particolare vitalità dell'ordine benedettino che conosce un'ampia diffusione, specialmente nelle Marche, terra di confine e di conflitti, nella quale la presenza dei monaci serviva a rafforzare le tendenze espansionistiche dei vari duchi e vescovi.
Di certo l'abbazia abbracciò la riforma cistercense il cui passaggio non ha subito segni nella fisionomia dell'edificio che presenta le caratteristiche tipiche delle costruzioni benedettine delle origini.
La fortuna del cenobio subì un violento colpo di arresto con l'arrivo delle truppe di Francesco Sforza che saccheggiarono e distrussero buona parte del complesso abbaziale, tanto che Eugenio IV, i un ultimo tentativo di risollevarne le sorti, decise nel 1435 di destinare i suoi beni prima al Vescovo di Camerino e tre anni dopo, all'Abate di S.Lorenzo in Doliolo di San Severino Marche.
Provvedimenti inutili che non impedirono l'amministrazione commendataria che si susseguì dal 1483 al 1821.
Neanche il ritorno dei monaci cistercensi, ottenuto nel secolo XVIII dal cardinale commendatario Pietro Conti, riuscì a ricostituire un'attività cenobitica efficace per contrastare la decadenza.
Distrutto il monastero, mutilata la chiesa, il luogo divenne in parte proprietà privata e solo il riconoscimento della funzione parrocchiale, di fatto istituita nel 1819, ha impedito il totale disfacimento dell'edificio.
Intorno al 1000 vi visse Sant' Amico, secondo abate di Rambona, le cui spoglie sono conservate nella cripta.
Nel corso dei secoli il complesso monastico ha subito numerosi e consistenti rimaneggiamenti.
Del complesso abbaziale rimane intatta la sola parte absidale, dato che la casa monastica è andata distrutta fin dai tempi di Francesco Sforza e la navata della chiesa è stata trasformata in abitazione privata tra il XVIII e il XIX secolo.
La parte superstite comunque è di qualità tale da consentire agevolmente di indicare in S.Maria di Rambona uno degli edifici chiesastici medievali uno dei più suggestivi della provincia di Macerata.
http://www.provincia.mc.it/areaa/ci_tr_tu/Giubileo/
CITTA%27/Pollenza/poll3.htm
LIGURIA: PRINCIPESSA YASMIN, SEBORGA TORNA AD ESSERE STATO ITALIANO
EVITARE CHE USURPATORI DISSACRINO IL REGNO
Roma, 10 giu. - (Adnkronos) - ''Seborga torni allo Stato Italiano, a patto che non sia piu' consentito da parte di usurpatori di manipolare la Storia del Sacro Sito del Santo Sepolcro''. E' quanto si legge in un nota dell'ufficio legale della Principessa Yasmin von Hohenstaufen, che restituisce Seborga al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. La legittima sovrana, per porre fine alla dissacrazione del Sacro Regno da parte di usurpatori, ritiene di regolamentare la restituzione di Seborga allo Stato Italiano
LIGURIA: PRINCIPESSA YASMIN, SEBORGA TORNA AD ESSERE STATO ITALIANO
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ANDRIA. Il ricercatore Sciannamea svela il «codice» di Castel del Monte
Enigmi da castello
Simboli e numeri del maniero federiciano
Castel del Monte, il suo fascino ed i suoi tanti misteri. Molto si è scritto su questo monumento, molto si è detto e spesso anche contraddetto. Di certo ci sono le testimonianze, quelle fatte di pietra e, quindi, ben visibili. «Se un romanzo come "Il Codice Da Vinci", senz'altro avvincente sotto il profilo narrativo, ma inventato di sana pianta, riesce a vendere circa 50 milioni di copie perché utilizza alcune espressioni simboliche, Castel del Monte che gronda di quelle simbologie, fatte di pietra, perciò perenni e immutabili, dovrebbe attirare l'interesse e la curiosità del mondo intero e non solo di circa 400 mila visitatori l'anno compreso le scolaresche». A parlare è Giuseppe Sciannamea, canosino, che nel maggio 1987 venne destinato a Castel del Monte, quale operatore culturale dal soprintendente Riccardo Mola. Da allora, incuriosito e coinvolto dalla bellezza del maniero federiciano, Sciannamea ha iniziato una raccolta di appunti, ricerche, approfondimenti, confronti e riscontri a volte sorprendenti. Ha pubblicato con Mario Adda Editore Bari, «Iniziazione a Castel del Monte» (1994) e «Castel del Monte - Un viaggio controluce nel 1996». Attualmente sta approfondendo tutti quei particolari e simboli che sono presenti a Castel del Monte «così come li volle Federico II, non necessariamente espressioni esoteriche o enigmatiche». Vediamone alcuni ritenuti particolarmente interessanti dal ricercatore canosino. Innanzitutto l'orientamento astronomico del castello. Il monumento è orientato ai punti cardinali, il portale è rivolto a est, come molti templi e cattedrali. Poi la forma ottagonale del castello. «Questo rappresenta una funzione intermedia fra il quadrato e il cerchio, dove il quadrato esprime la condizione umana; la terra, l'uomo e la materialità, il cerchio invece l'universo divino; il cielo, Dio e la trascendenza. Federico II che amministrava il Potere, con una sorta di legittimazione celeste, l'essere mediatore fra gli uomini e Dio, ben si addiceva al suo stile di governo autocratico - sostiene Sciannamea - Nel contempo i suoi sudditi potevano aspirare alla grazia Divina con la loro fedeltà all'Imperatore, che ne diveniva il tramite, il mediatore. Cioè l'ottagono». E poi: nell'interno del castello non vi sono simboli che precludono o incoraggiano l'accesso ad alcuna religione: ebraica mussulmana o cattolica che sia, risultando è un edificio per tutti. «La profondità dell'ingresso è metri 2,83; che moltiplicato se stesso da come risultato 8. Questo numero come l'ottagono, smuove molti significati - continua Sciannamea - rappresenta il numero d'oro, dell'infinito verticale e orizzontale. Dalla resurrezione (evoca la vita eterna), alla rinascita del battesimo, infatti le fonti battesimali sono quasi sempre ottagonali. Naturalmente un numero, oppure un simbolo, tante più volte viene manifestato, tanto più acquista valore e forza. Perciò a Castel del Monte siamo in una dimensione speciale». Ma tra le curiosità che di recente Sciannamea ha segnalato in una sua relazione inviata alla «Fondazione Hohenstaufen» di Jesi, è l'armonia plastica dell'intera struttura. «L'altezza della base del rettangolo dal pavimento del cortile è di dm. 111, corrispondente a 150 palmi, la larghezza della parete ovest, è di dm. 74 due terzi di 111 che espressi in Km. 111 equivale ad 1 grado di circonferenza della terra all'equatore». Da questo, si registra uno dei fenomeni di quella «architettura celeste» con cui è stata realizzata la struttura: la base del rettangolo coincide con l'ombra proiettata sulla parete nord a mezzogiorno del 22 novembre, ingresso del sole nel segno del Sagittario. La cornice superiore invece coincide con l'ombra proiettata alle ore 12 del 22 dicembre, solstizio d'inverno, ingresso del sole nel segno del Capricorno. E ridiscende alla cornice inferiore alle 12 del 21 gennaio ingresso del sole nel segno dell'Acquario. Ed ancora: sulla parete interna della quinta sala al piano terra, esiste una monofora circolare. Vista dal basso, il bordo superiore esterno e il centro inferiore, formano una figura ovoidale come la "vesic piscis". «Quando il sole intorno alle 9 del solstizio d'estate si posiziona al centro di questa fessura, si realizza una visione che si configura come l'occhio onniveggente - racconta Sciannamea - Una visione che, nonostante sia osservata con gli occhiali da sole, ubriaca, affacina l'osservatore». «Sono tantissimi i fattori interessanti e su ogni soggetto del castello è possibile approfondire il suo ventaglio simbolico ed espressivo ma non va trascurata la precisione della costruzione dell'edificio», conclude Sciannamea ricordando che il taglio della pietra interna ed esterna, rasenta quasi la perfezione. «É attraverso la dedizione spirituale che gli esseri umani realizzano opere d'arte, cioè opere in grado di stupire coloro che la osservano e Castel del Monte, in questo, ci riesce bene. Per una costruzione che chiamiamo castello, Federico II, lo "Stupor mundi", magari trascurò l'utilità, la funzionalità ma realizzò di certo un gioiello solare e prezioso». Paolo Pinnelli pinnelli@gazzettamezzogiorno.it
12/06/2006
Italy's pride hurt by EU translation snub
By Joji Sakurai, Associated Press Writer | February 21, 2005
ROME -- It's called the language of love, of grand opera and some of the greatest poetry known to humanity, but Italians fear their melodic tongue no longer passes muster for bureaucrats in Brussels.
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A quiet decision by the EU to stop translating some news conferences into Italian has generated a very loud reaction here, with the government issuing an official protest and newspapers agonizing over how the land that gave birth to Dante could suffer such a humiliation.
In a letter addressed to EU Commission President Jose Manuel Barroso, Italy's ambassador to the EU, Rocco Cangelosi, complained of "grave discrimination" taken against his nation and a "clear violation of treaties."
Last week's decision doesn't target Italy in particular. It simply selects English, French and German as the three main languages into which all EU commissioner news conferences are automatically translated. Up to now, the events have been translated in the 20 official EU languages.
But the Italian press has been acting as if being left off the elite list means Brussels is deliberately relegating the nation to second-tier status.
"Let's relaunch Italian prestige," the Roman daily Il Messagero said Monday in a front-page commentary. "With the exclusion of Italian, the political consideration our nation has and will have in Brussels has clearly been reduced."
Foreign Minister Gianfranco Fini played down the significance of the move, saying in an editorial in the Corriere della Sera that any notion the move to drop Italian downgrades Rome in the EU is "exaggerated."
But Fini, who leads the right-wing National Alliance Party, went on to wax poetic about the central role Italian language and literature have played in European culture, singling out the medieval poet Dante Alighieri, author of the "Divine Comedy."
"The defense of Italian language and identity has nothing to do with 'nationalist' attitudes," Fini wrote. The poet T.S. Eliot, the minister went on to say, "reminds us ... that Dante's universal vision of the world and his religious inspiration make him 'by far the most European' of the poets of our continent."
The EU said the decision was purely a pragmatic one, and it has not provoked similar outcries in other member nations.
"We have to consider the unavailability of interpreters and their costs," said Francoise Le Bail, the EU Commission spokeswoman.
If Fini expressed subtle displeasure at the EU move, some members of Italy's aristocracy -- perhaps conscious of their glory days of being world players and patrons of the arts -- did not hesitate to show their outrage.
Princess Yasmin von Hohenstaufen, a descendant of Holy Roman Emperor Frederick Barbarossa, declared in a statement issued by the European Council of Princes that "Italian must triumph over any death sentence."
"The Princess Yasmin von Hohenstaufen Avril de Burey d'Anjou Puoti called on the President of the Italian Republic to withdraw Italy from the EU in protest over the exclusion of the Italian language," the statement said.
Italy's cultural heritage -- from the legacy of ancient Rome to the treasures of Michelangelo and Leonardo da Vinci -- is a source of tremendous pride here. But the feeling that Italy isn't quite taken seriously on the world stage has long been a sore point.
Prime Minister Silvio Berlusconi played on those concerns when he tried to generate public support for sending troops to Iraq under the U.S.-led coalition.
Domenica, 11 Giugno 2006
DALL'ITALIA
SEBORGA
Il pincipato donato allo Stato italiano
«Seborga torni allo Stato Italiano, a patto che non sia più consentito da parte di usurpatori di manipolare la Storia del Sacro Sito del Santo Sepolcro». È quanto si legge in un nota dell'ufficio legale della Principessa Yasmin von Hohenstaufen, che restituisce Seborga al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. La legittima sovrana, per porre fine alla dissacrazione del Sacro Regno da parte di usurpatori, ritiene di regolamentare la restituzione di Seborga all'Italia. Dato che il Tribunale internazionale dell'Aja e lo Stato italiano riconoscevano la legittima proprietà di Seborga alla Dinastia Hohenstaufen Plantagenet Avril de Buren Anjou Puoti Comneno, la scelta della Principessa di donare Seborga è l'unico modo per ufficializzarne la restituzione all'Italia.
PALERMO
1st Century AD
2
*Augustus establishes the Italica Romaea Sebasta Olympia at Naples. These are the only sacred Quinquennial Greek games held in Italy and they ranked as being equal to those (Olympian, Pythian, Nemean) held in Greece itself.
5
*Famine in Italy.
10
*(c) Mt. Etna erupts.
14
*(Aug 19) Augustus (age 76) dies at Nola in Campania and is deified.
Julia, daughter of Augustus, dies in exile at Rhegium (mod. Reggio di Calabria).
24
*Unsuccessful slave revolt led by Titus Curtisius, formerly a member of the elite praetorian guard, breaks out in southern Italy. The revolt is centered in and around Brundisium in Apulia.
27
*Tiberius moves from Rome to the island of Caprae (Capri). Disgusted with Rome and continually frightened by the threat of assassination, Tiberius decides to leave the city permanent. He moves the imperial court to the island of Caprae (mod. Capri), off the coast of Campania.
37
*(Mar 16) Tiberius dies at Misenum, at the age of 78. While traveling through Campania, Tiberius fell ill at his seaside villa at Misenum. While it is probable that this illness killed him, there was a rumor that he may have been smothered by Macro, the commander of the Praetorian Guard, to ensure that Caligula would inherit the throne. He is succeeded on the imperial throne by Gaius Caesar, better known as Caligula.
39
*(summer) Caligula has a bridge of boats constructed across the Bay of Naples from Baiae to Puteoli.
*(c) Mt. Etna erupts.
50
*(c) Amphitheater (capacity c20,000) built at Alba Fucens in Samnium (mod. Abruzzo).
*Eruption on Vulcano Island.
*Eruption on Stromboli.
55
*Birth of the poet Juvenal at Aquinium (mod. Aquino).
59
*A riot breaks out in the amphitheater at Pompeii between the Pompeiians and visitors from the nearby town of Nuceria (mod. Nocera). The violence results in so many injuries and deaths that the Roman Senate bans gladiatorial games at Pompeii for the next 10 years.
*(Mar) Agrippina, mother of the Emperor Nero, is assassinated at her villa at Baiae.
62
*(Feb 5) Violent earthquake strikes Campania, damaging Pompeii and several other towns.
*Nero divorces his first wife, Octavia, daughter of the late Emperor Claudius, for sterility. He exiles her to Calabria. When the Roman populace demonstrates other this injustice, Nero responds by sending Octavia to the island of Pandateria (mod. Pantelleria). On June 11, he has Octavia executed.
64
*(Spring & Summer) Nero makes an extended visit to Campania. During his visit he makes his public debut as a performer at the theater in Neapolis (Naples).
*Nero decides to travel to Greece to give a tour of musical performances. Setting out from Naples, he is at Beneventum (mod. Benevento) when a comet appears in the sky. He followed the advice of his court astrologer, Balbillus, to off-set the comet’s evil by executing several aristocrats.
68
*(March) Nero vacations at his villa at Baiae.
69
*Volcanic eruption on Ischia.
79
*(Aug 24-25) Violent eruption of Mt. Vesuvius. Several towns and other settlements, including Pompeii, Herculaneum, Stabiae, Oplontis, Sora, Tora, Taurania, Cossa and Leucopetra, are destroyed. Among the c10,000 killed in the disaster is the Roman historian and naturalist Pliny the Elder.
80
*Eruption on Ischia.
*(c) Eruption of Mt. Etna.
2nd Century AD
(date uncertain) Aristocles of Messana (mod. Messina), peripatetic philosopher, flourishes. He was the author of a number of Greek philosophical works including one on Ethics as well as an excellent history of philosophy.
114
*Arch of Trajan erected at Beneventum. It is erected to commemorate that emperor’s plans for the upkeep of the children of poor Italians.
121
*Emperor Hadrian visits Sicily and climbs Mt. Etna.
125
*(c) St. Telesphorus, a Greek from Calabria, becomes Pope. He is martyred at Rome in 136.
*A terrible plague spreads north out of North Africa into Italy and beyond. So many die that the crops cannot be harvested or imported. The resulting famine leads to more deaths from starvation. Many towns and villages are permanently abandoned.
138
*(July 10) Emperor Hadrian dies at Baiae at the age of 62.
144
*Eruption on Vulcano island.
145
*Possible eruption on Ischia.
150
*Eruption on Ischia,
*Eruption on Stromboli.
165
*Plague sweeps the Roman Empire, arising in the east and spreading west through Italy and the west. It is theorized that this disease may have been an especially virulent disease like smallpox and was spread by Roman legionaries returning from the east. Lasting until 180, this “Antonine Plague” (so-called because it occurred during the reigns of Antoninus Pius and Marcus Aurelius) may have killed from 25 to 35% of the population.
166
*St. Soter, a native of Campania, becomes Pope.
167
*The plague reaches Italy. In Rome, 10% of the population dies.
172
*Eruption of Vesuvius.
182
*Eruption of Vesuvius.
3rd Century AD
203
*Eruption of Vesuvius.
212
*Emperor Caracalla extends full Romanship to all free inhabitants of the Empire.
222
*Beginning of possible period of volcanic activity on Vesuvius (to 235).
250
*St. Albina martyred at Formiae, near Naples.
*Eruption on Stromboli.
251
*A plague, possibly measles, breaks out at Carthage and begins to spread throughout the western part of the Empire. It continues until about 266. At the height of the plague about 5,000 die in Rome each day.
252
*(Feb 1-9) Eruption of Mt Etna.
268
*Slave revolts in Sicily.
270
*Plotinus, Neoplatonist philosopher, dies in Campania.
284
*Diocletian becomes Emperor. The rule of the Empire is now divided between 2 senior Emperors, the Augusti, one in the east and the other in the west. Each senior Emperor is supported by his own junior Emperor holding the title of Caesar. Theoretically, when an Augustus dies, his Caesar is promoted into his place, and a new Caesar is then chosen. Meant to put an end to civil wars and bring about peaceful succession, the system proves to be untenable.
295
*Eruption on Ischia.
4th Century AD
301
*Diocletian issues an edict which forces tradesmen to remain in their trades and their descendants to follow in their footsteps. Tenants are compelled to remain on their land for life. This edict is often pointed to as the” legal” beginning of feudalism. The practice will continue is southern Italy until the 19th century.
302
*(c) St. Ampelius and St. Caius executed at Messina.
303
*(c) Eruption of Vesuvius.
*(Feb 23) Emperor Diocletian issues a decree for the general persecution of Christians.
304
*Martyrdom of Santa Lucia, the patron saint of Palermo.
306
*Mt. Vesuvius erupts.
337
*According to a tradition, a ship carrying several Roman patrician families bound for Constantinople is wrecked along the Campanian coast. Coming ashore at a remote location, the survivors are struck by the beauty of the place and decide to change their plans and settle there. This new center will grow to become the famous maritime power of Amalfi.
346
*St. Amasius becomes bishop of Teano in Campania. He had fled from Greece to escape persecution from the Arians.
*Earthquake damaged Alife [CE].
379
*Beginning of period of volcanic activity on Vesuvius (to 395).
391
*Theodosius issues two edicts this year and another in 392 making Christianity the official religion of the Empire. Paganism is proscribed.
395
*(Jan 17) Theodosius I dies. With his death the Roman Empire is permanently split into eastern and western parts. Theodosius’ elder son, Arcadius, rules in the East, while his younger son, Honorius, becomes Emperor in the West.
*Campanian farmlands are turning to swampland during this period. Depopulation and social instability has led to the abandonment of an estimated 330,000 acres. This has caused much of the once-fertile land to turn to swampland, perfect breeding ground for malaria-carrying mosquitoes.
5th Century AD
402
*The growing threat of barbarian attack leads to a decision to move the capital of the Western Roman Empire to Ravenna. (SHU)
408
*(May) Arcadius, the Eastern Roman Emperor dies at the age of 31. (SHU)
*(Aug 22) Stilicho, commander of the Western Roman armies, is assassinated. (SHU)
410
*Visigoths under Alaric invade Italy. They attack and sack Rome (Aug 10-16, 24) and continue into southern Italy with the ultimate intention of capturing some ships and invading Sicily and Africa. The Visigoths capture and sack Capua and Nola during their march but are repulsed at Neapolis (Naples). Continuing into Bruttium, Alaric reached Rhegium where it seemed he would soon see his plans fulfilled. Those plans, however, were soon thwarted when a violent storm arose and destroyed his fleet. Heading north again, Alaric became sick with malaria and died at Consentia (mod. Consenza) in December. His followers diverted the river Basentus (mod. Busento) and buried him in the riverbed along with a lavish treasure. Returning the river to its original course all trace of the grave was hidden. Those slaves who dug the grave were then killed to keep the site secret. The site has never been found to this day.
*Vandals seize control of Sicily.
*The Visigoths elected Athaulf, Alaric’s Ostrogoth brother-in-law as their new chief. After several more months of plundering Italy, especially the area of Etruria, he led them north out of Italy (AD 412) to resettle in southern Gaul.
*St. Paulinus becomes bishop of Nola.
417
*(Mar 12) Pope Innocent I dies. He is succeeded by St. Zosimus on Mar 18, 417.
*(c) Mt Etna erupts.
418
*(Dec 27) Pope St. Zosimus dies. He is on Dec 28 by St. Boniface I.
422
*(Sept 4) Pope St. Boniface I dies. He is succeeded (Sept 10) by St. Celestine I, a native of Campania, becomes Pope. Celestine was the pope who sent St. Patrick back to Ireland to work on converting that island.
432
*(July 26/27) Pope St. Celestine I dies.
439
*(Oct) Gaiseric (Genseric), king of the Vandals, captures Carthage and makes it his capital. Having crossed into North Africa from Spain in 429, the Vandals penetrated the lands of the Western Empire further than any other of Germanic barbarian tribes. The establishment of their kingdom at Carthage not only put them in an ideal position to control the main grain supply of the Empire but gave them a base to strike out everywhere in the western Mediterranean.
440
*A Vandal fleet from North Africa attacks Sicily.
*(Sept 29) Leo I becomes pope.
442
*Earthquake hits central Italy, damaging the Colosseum.
444
*An allied Vandal-Goth force conquers Sicily from the Romans.
450
*Basilica of S. Costanzo founded on Capri by Basilian monks.
*The effect of the political, social, and economic factors in Italy has caused the population of Rome to shrink to about 500,000. In the time of Augustus (c 5 BC) the city’s population numbered about 1,000,000.
452
*(June 8) Huns under Attila invade northern Italy. He sacks several citiies including Aquileia, Patavium (Padua), Verona, Brixia (Brescia), Bergomum (Bergamo), and Mediolanum (Milan). The survivors of Aquileia flee into the marshes where they found a nes city, Venice. Attila continues southward towards Rome. He is met enroute by Pope Leo I who convinces him to spare the city. Attila then retreats northward out of Italy.
453
*Attila dies.
455
*Rome, Naples and Nola fall victim to Vandal raiders. The Vandals sack Rome for 2 weeks.
456
*Scilla, on the toe of Italy, in attacked and sacked by the Vandals.
461
*(Nov 10) Pope Leo I dies. He is succeeded, on Nov. 19, by Hilarius.
468
*(Feb 28) Pope Hilarius dies.
*The Vandals occupy Sicily. They would hold the island until 476.
472
*(Nov 5-6) Mt. Vesuvius erupts. Ash from this eruption falls as far away as Constantinople.
476
*(Aug 28/Sept 4) Romulus Augustus, last Western Roman Emperor, abdicates. Although Romulus’s abdication (Sept 4, 476) is usually marked as the end of the Western Roman Empire, Julius Nepos, who was recognized as the “true” emperor, continued to rule in Dalmatia until his assassination on May 9, 480. This date should be considered the true terminus of the western Empire. The Roman Empire, however, did not “fall” at this time, its eastern half continuing for nearly another thousand years. The ouster of Romulus Augustus left Odoacer the de facto master of Italy but he could not consider his claim legitimate until it was acknowledged by Zeno, the Eastern Roman Emperor. There was, in fact, still a rightful claimant to the Western Roman throne. Julius Nepos had reigned in the west for only two months before being ousted by Orestes, the father of Romulus Augustus. Now he lived in exile in Dalmatia, still claiming the west as his own, a claim supported by Zeno. Odoacer, however, disregarded Julius Nepos, choosing to deal with Zeno himself. Recognizing that his barbarian status prevented him from claiming the title of Emperor, he still hoped for that Zeno would acknowledge him as King of Italy. Seeking this role, he sent the Eastern Emperor the Imperial insignia formerly belonging to Romulus Augustus, telling Zeno that they were no longer needed in the west. He acknowledged Zeno as his lord and asked to be legitimized as a king. Odoacer was only partially successful in his venture. While Zeno acknowledged his control over Italy, he granted Odoacer the lesser title of Patrician. Although frustrated over this, Odoacer chose to use the title of “king” nonetheless. He gained a certain legitimacy when the Roman Senate, little more than a shadow of its former self, gave Odoacer their support.
The 16-year old Romulus Augustus was allowed to live after his abdication. He was sent to reside at a sumptuous villa on the Bay of Naples with an annual pension of 6,000 solidi. Cassiodorus suggests that Romulus was still living comfortably for at least another 30 years or so. His ultimate fate is unknown.
*King Vandal king Gaiseric concludes a treaty with the Eastern Roman Emperor Zeno. By this action the Vandals are recognized as controlling not only their kingdom in North Africa but all of the principal islands of the Western Mediterranean: Sicily, Sardinia, Corsica, and the Balearics. Gaiseric soon turned control of Sicily over to Odoacer, with the exception of the port city of Lilybaeum (mod. Marsala).
480
*St. Benedict of Nursia, the founder of the Benendictine monastery of Montecassino, is born.
488
*Theodoric the Great, king of the Ostrogoths, invades Italy from the north. He marches under the auspices of the Eastern Romans emperor Zeno on a mission to overthrow Odoacer in Italy. Theodoric defeats Odoacer and captures Milan.
490
*Unable to defeat Theodoric, Odoacer falls back to Ravenna.
*Cassiodorus, historian, statesman and monk, is born at Scylletium, Bruttium (mod. Sqillace).
493
*(Mar 3/Mar 15) Odoacer (Odovacar) defeated by the Ostrogoth King Theodoric. Odoacer surrenders Ravenna and then accepts an invitation from Theodoric to dine with him. Odoacer accepts and is assassinated.
*Theodoric founds the Ostrogoth kingdom of Italy.
*Theodoric takes control of Sicily from the Vandals.
499
*(c) Diocese established at Alife [CE].
500
*The population of Rome continues to decline, dropping to only 100,000 by the turn of the century. In the Eastern Roman Empire, free of most of the problems which plague the west, the population increases. Constantinople’s population numbers about 500,000.
6th Century AD
505
*(Nov 9) Eruption of Vesuvius.
508
*Earthquake in central Italy damages the Colosseum.
512
*(July 8) Mt. Vesuvius erupts.
514
*S. Sabinus becomes bishop of Canusium (mod. Canosa di Puglia [BA]) (to 566).
519
*Cassiodorus writes the Chronicon, a history of the world from Adam to 519.
523
*Capri given to the Benedictine order.
526
*(Aug 30) Theodoric I dies. He is succeeded as Ostrogoth King of Italy by Athalric. Since Athalaric is still a minor, his mother Amalasontha rules as regent.
*St. Felix IV (III), a native of Samnium, becomes Pope.
*Possible eruption on Vulcano Island.
527
*Justinian I becomes Eastern Roman Emperor.
528
*Justinian orders all pagans to be baptized within 3 months.
529
*St. Benedict founds the Benedictine monastery of Monte Cassino.
533
*Possible date for the foundation of Amalfi.
*Mt. Vesuvius erupts.
*Byzantine general Belisarius destroys the Vandal kingdom in North Africa.
534
*Athalaric dies. Amalasontha, now rules Italy in her own right as queen.
535
*Amalasontha is dethroned and assassinated.
*Belisarius conquers Sicily.
536
*(Apr 22) Pope St. Agapius dies. St. Silverius, a native of Campania, becomes Pope.
*(Dec 9) Belisarius captures Rome
*Ostrogoth King Theodahad is deposed and killed. Wittiges is elected as the new king.
*Eruption of Mt. Vesuvius.
537
*Eastern Roman army winters at Alba Fucens.
*Belisarius takes Naples.
*(Mar 2) Ostrogoths under Vitigis surrounds Rome and begins a siege of the city. Belisarius successfully defends the city thanks, in part, to the use of the new composite bow.
538
*Cassiodorus goes to Constantinople.
539
*Byzantines capture Ravenna in northern Italy, the Ostrogoth capital. It becomes the seat of the Byzantine governor (exarch).
*Ostrogoths sack Milan. About 300,000 men are massacred and the women and children of the city are given to the Burgundians as slaves.
540
*Byzantines capture Tarentum.
*Belisarius is recalled to Constantinople.
*Cassiodorus founds the monastery Vivarium in Calabria. The monastery becomes a major center for copying ancient manuscripts.
*Eruption on Ischia.
541
*Plague begins to sweep through the Mediterranean basin. Probably a form of Bubonic/Pneunomic plague, it kills 10,000 people a day in Constantinople and claims about 40% of that city’s population. About 25% of the population of the Eastern Roman Empire perish from the disease.
542
*Bubonic Plague spreads through the Mediterranean basin. Possibly indirectly caused by global climate change from the eruption of 535, the plague begins in Africa and follows the ivory trade routes into the Empire and beyond. Thousands die in Constantinople and an estimated 50-60% of Europe’s population perish.
*Ostrogoths under their king Totila begin their campaign to retake southern Italy. (SHU)
545
*Totila razes the city walls of Beneventum.
546
*Totila captures Rome after a 3 month siege. He then moves south into Lucania. Belisarius takes advantage of this and soon retakes Rome.
547
*(c) St. Benedict of Nursia dies at Montecassino.
549
*Totila recaptures Rome. The city’s population now numbers only about 30,000-50,000 (depending on the source). (alt date 550)
550
*The aggressive offensive led by Totila has reduced Roman power in Italy to only Ravenna and a few coastal cities.
*Eruption on Stromboli.
552
*Narses is appointed commander of the Imperial Roman forces in Italy.
*(June or July) Ostrogoth hopes for retaking Italy are crushed when Totila is defeated and killed at the battle of Taginae (or Busta Gallorum).
553
*Rome and Naples are annexed to the Byzantine Empire.
554
*Byzantines capture Barium (mod. Bari).
*Byzantines under Narses defeat the Ostrogoths at Capua.
*Ostrogoth Kingdom of Italy is destroyed.
*(Aug 13) Justinian formally proclaims the restoration of Roman Imperial power in Italy.
558
*Plague sweeps through the Empire again (to 661).
561
*Last Ostrogoth strongholds in northern Italy are captured by the Byzantines.
565
*Death of Justinian I.
567
*Narses is relieved of his command in Italy by the new Emperor Justin II. He retires to a villa near Naples.
568
*The Lombards, forced from their lands north of the Alps by the migration of the Avars, invade northern Italy under their king Alboin.
*Byzantines/East Romans establish the Exarchate of Ravenna.
569
*Lombards overrun the Venetian plain in northern Italy.
571
*Duchy of Benevento founded. Zottone (aka Zotto) becomes the first Lombard Duke of Benevento.
572
*Lombards capture Pavia and establish their capital there.
*Alboin is assassinated. He is succeeded as king of the Lombards by Cleph.
*Narses died in Naples. It had been rumored that he secretly encouraged the Lombards to invade Italy in revenge for having dismissed from his command by Emperor Justin II. Whether true or not, by the time Narses died at age 95, the Lombards had taken over half of Italy from the Byzantines.
579
*Lombards unsuccessfully besiege Rome.
580
*Plague again sweeps through the Empire (to 582).
584
*Authari becomes King of the Lombards.
588
*Another outbreak of plague in the Empire (to 591). Unlike most outbreaks, this one spreads from west to east.
589
*Lombards under Duke Zotto of Benevento destroy the monastery of Monte Cassino.
590
*Population of Rome: 30,000.
592
*Diocese of Atella erected.
593
(June) Lombards under King Agilulf marches on Rome. (SHU)
594
*The Lombard king Agilulf appoints Arichis (aka Arigisus, Arechi) I Duke of Benevento (alt date: 591). During Arichis’ term he often found himself at war with his neighbors, the Byzantines and other small southern Italian city-states. Capua came under his control and he annexed considerable parts of Campania and southern Abruzzi to his duchy. His long rule lasted until 641.
596
*First historical mention of Amalfi as a Byzantine port.
597
*A Christian basilica is built on the site of the Temple of Concordia at Agrigentum (mod. Agrigento). While preparing the site, the local bishop, Gregory, pulled down a pagan statue known as the Raps or Rapum (= turnip). As a consequence, his new church came to be dedicated to S. Gregorio di Rape (St. Gregory of the Turnips). (EB)
599
*Another outbreak of plague in the Empire (to 600).
7th Century AD
605
*Treaty between the Byzantines and Lombards.
608
*St. Boniface IV, a native of Abruzzo, becomes Pope.
616
*Agilulf, King of the Lombards, dies.
619
*Boniface V, a native of Naples, becomes Pope.
*Exarch Eleutherius revolts.
625
Honorius I, a native of Campania, becomes Pope.
641
*Arichis (Arechi) I dies. He is succeeded as Duke of Benevento by Aio (Aione) I
642
*Radoaldo becomes Duke of Benevento.
*Lombards capture Byzantine-held Genoa.
644
*Possible eruption of Mt Etna.
647
*Grimoaldo I becomes Duke of Benevento.
649
*Diocese of Atella suppressed.
*Saracen fleets begin to sail in the Mediterranean.
651
*According to some sources, the first possible Saracen raid on Sicily took place about this time. Saracen armies and navies had been particularly active over the first half of the 7th Century in the eastern Mediterranean, seizing the provinces of the Eastern Roman Empire. Another line of assault was through North Africa, conquering Egypt and Tripoli. (alt date 652)
661
*Lombards capture Taranto.
662
*Eastern Roman Emperor Constans II leaves Constantinople, planning to transfer his court to Rome.
*Grimoaldo I becomes King of the Lombards. He is succeeded as Duke of Benevento by Romoaldo I. (SHU)
663
*Bovino [FG] is destroyed by the Byzantines. Most of the ancient Roman works are destroyed. (MBVI)
*(July 5-12) Constans II reaches Rome but only remains for 12 days. During his visit he loots many of the city’s churches. He is the last Roman Emperor to visit Rome.
*Constans II transfers his court to Syracuse. (IHRE)
667
*A Saracen fleet raids Sicily (alt date: 666).
668
*Constans II is assassinated. Constantine Pogonatus becomes Roman Emperor and transfers the imperial court back to Constantinople.
678
*St. Agatho, a native of Sicily, becomes Pope.
682
*St. Leo II, a native of Sicily, becomes Pope.
685
*(Feb-Mar) Mt. Vesuvius erupts.
687
*Grimoaldo II becomes Duke of Benevento.
689
*Gisulf I becomes Duke of Benevento.
690
*Lombards of Benevento capture Bari in Apulia from the Byzantines. They will hold the city until 847.
692
*Sicily becomes a Byzantine theme.
698
*The Saracens capture Carthage. The city was nearly destroyed and most of the population was either killed or enslaved. The Saracens’ advance across North Africa has now positioned them as a direct threat to the security of Sicily.
8th Century AD
706
*Rimoaldo II becomes Duke of Benevento.
712
*Liutprand becomes King of the Lombards.
727
*Eastern Roman/Byzantine power in northern Italy suffers a major blow when the Lombard king Liutprand conquers the exarchate of Ravenna forcing the Exarch Eutychius to flee to Venice. Byzantine interests in Italy begin to focus increasingly on the southern part of the peninsula.
729
*Exarch Eutychius recovers Ravenna by a surprise attack. A temporary truce between the Lombards and Eastern Romans in northern Italy now put Rome in jeopardy. The Lombard king and the Eastern Roman Exarch Eutychius agreed to mount a joint attack on Papal Rome. Laying siege to the city they hoped to force Pope Gregory II into surrender. Gregory, however, went to Liutprand and confronted the king. As a result of the meeting Liutprand agreed to lift the siege and offered his weapons and armor at the tomb of St. Peter. In return, Gregory agreed to condemn Tiberius Petasius, a rival claimant to the Lombard throne. Without Liutprand, Eutychius was forced to withdraw as well.
*Volcanic eruptions on Lipari and Vulcano Islands.
730
*Theodore becomes Beneventine Gastaldo of Bari (to 744).
* The battle for control of Italy continues as the Lombards retake Ravenna for a short time.
731
*Andelais becomes Duke of Benevento.
732
*Gregory becomes Duke of Benevento.
*Byzantine Emperor Leo III, a champion of iconoclasm, is defied by the new Pope Gregory III on the issue of sacred images. In retaliation, Leo confiscates papal estates in Sicily and southern Italy, the principal source of income for the papacy at this time. He further transfers jurisdiction over the Greek archbishoprics of Thessalonica, Corinth, Nicopolis, Athens, and Patras, and the Italian archdioceses of Reggio and Syracuse, from the papacy to the Patriarch of Constantinople. The papacy never regains control over the Greek seats, while the Italian ones are only restored by the Normans in the latter half of the 11th century.
739
*Liutprand, King of the Lombards, attacks the Duchy of Rome, seizes 4 cities, and besieges Rome itself. Pope Gregory III appeals for help to the Frankish leader Charles Martel.
*Liutrand sacks Ravenna.
*Godescalco becomes Duke of Benevento.
742
*Gisulf II becomes Duke of Benevento.
(Apr 2) Charlemagne born at Aachen.
744
*Angelbert becomes Beneventine Gastaldo of Bari (to ?).
*Liutprand dies. He is succeeded as King of the Lombards by Ratchis.
746
*A deadly outbreak of the Bubonic plague rages through the Greek Peloponnese. Having arisen a year before in Asia Minor, it had killed about a third of the population there. The death rate in Greece is so great that it is nearly depopulated and resettled by Slavs. The only true survivors of the old Hellenic race are now those residing in southern Italy and Sicily.
747
*Carloman, Mayor of Austrasia, retires as a monk to Montecassino.
749
*Aistulf becomes King of the Lombards.
751
*Aistulf, king of the Lombards, conquers the Exarchate of Ravenna, effectively destroying Byzantine power in northern Italy. Henceforth, Byzantine (i.e. imperial Roman) interests in Italy would focus on the southern mainland and Sicily.
*Liutprand becomes Duke of Benevento.
754
*The Donation of Pepin. Pepin, King of the Franks, defeats Aistulf, king of the Lombards. He then “donates” the lands that once comprised the old Byzantine Exarchate of Ravenna to papal control, thus creating the Papal States. Interestingly, for centuries after this, Frankish documents refer to the Papal States as the “Roman Empire” while the true Roman Empire is referred to as the Greek or Byzantine Empire. (SHU)
*The Papacy becomes fully independent of Byzantine control.
756
*Pepin successfully defends Rome from another attack by Aistulf, King of the Lombards.
*Aistulf dies. He is succeeded as King of the Lombards, in 757, by Desiderius.
758
*Desiderius, King of the Lombards, briefly captures Benevento.
*Arichis (Arigisus, Arechi) II, having married Adelperga, the daughter of Desiderius, the Lombard king of Italy, receives the title of Duke of Benevento.
767
*Outbreak of plague in Byzantine Italy.
768
*Stephen III (IV), a native of Sicily, becomes Pope.
772
*Charlemagne invades Italy in answer to a plea for help from Pope Adrian I against the Lombard threat.
773
*Desiderius, King of the Lombards, quarrels with Pope Hadrian I over control of the old Exarchate of Ravenna. When the Lombard king lays siege to Rome, Hadrian appeals for help to Charlemagne, king of the Franks.
774
*Charlemagne marches into northern Italy and conquers the Lombard kingdom. (alt date 773 ).
*Charlemagne then confirms Papal control over those lands bestowed by the Donation of Pepin in 754.
*Benevento becomes a principality when Arichis (Arechi, Aregis) II, Duke of Benevento, is raised to the rank of Prince. He acknowledges Charlemagne as his lord and returns territory to papal control. He issues laws that would be enforced within his state as a supplement to the standard Lombard law code.
781
*Revolt of Elpidius in Sicily (to 782).
*Byzantine empress Irene signs an agreement with Charlemagne to renounce all claims to the Papal States.
787
*Eruption of Vesuvius.
*13 Sicilian cities send bishops to the 2nd Council of Nicaea.
*There are 2 Byzantine headquarters located in the theme of Sicily.
788
*Grimoaldo III becomes Prince of Benevento.
790
*Byzantines attack Benevento but are forced to withdraw when Frankish reinforcements arrive to help the defenders.
*Paul the Deacon (Paulus Diaconus), a Benedictine monk at Montecassino, writes the History of the Lombards.
795
*(Dec 25) Adrian I dies. He is succeeded as Pope by St. Leo III.
799
*Bishop Leo II builds a church at Acerenza [PZ] to house the relics of the martyr S. Canio (d. 395).
800
*(Dec 25) Charlemagne is crowned Roman Emperor at Rome. Both “Roman” Empires will claim legitimate rule over southern Italy and Sicily
9th Century AD
805
*1st trade treaty concluded between the Byzantine governor of Sicily and the Saracen Aghlabids of Tunisia.
806
*Grimoaldo IV becomes Prince of Benevento.
*Nola sacked by the Saracens.
812
*(c) Mt Etna erupts.
813
*2nd trade treaty concluded between the Byzantine governor of Sicily and the Saracen Aghlabids of Tunisia.
814
*(Jan 28) Death of Charlemagne. Although he had named his son, Louis, as his sole heir, the Carolingian Empire is soon divided into three states.
*Possible eruption of Mt. Etna.
816
*Byzantine troop strength in the Theme of Sicily: 2,000 (to 842).
*Saracens invade Benevento and other Lombard states.
817
*Sicone becomes Prince of Benevento.
820
*Eruption on Ischia.
823
*First historical reference to the town of Gaeta. It was then a town until the rulership of hereditary hypati or consuls. (Wikipedia)
827
*Revolt of Euphemius in Sicily. When Euphemius, Byzantine governor of Sicily and a noted general, was ordered to return to Constantinople under arrest, he rose in revolt, declaring himself Emperor. When the situation turned against him, Euphemius sought the help from the Aghlabids in Tunisia. In exchange for putting him on the Byzantine throne, he offered to turn Sicily over to Saracen control.
*Saracen Aghlabid Emirs of Northern Africa invade Sicily. On June 18, the Saracen invasion force, consisting of about 10,000 Arabs, Berbers, Spanish, and Persians, landed at Mazara on the W. coast of Sicily.
*Saracens capture Agrigentum and rename it Kerkent (or 828). The invasion begins to stall temporarily until a second wave of invaders arrive in 831.
828
*Saracens found Alcamo (Alqama, Alkamuk, Alqamah) in W Sicily.
829
*Byzantine Greek natives along the Calabrian coast flee inland to escape Saracen raiders.
831
*The Byzantine Emperor Theophilus withdraws troops from Sicily to help repel the Saracen invasion of Cappadocia. This sharply weakens the Byzantine defenses in Sicily too the point where they cannot effectively resist the Saracen threat on the island.
*New wave of Saracen invaders arrive in northwestern Sicily. These reinforcements come from Iberia rather than North Africa.
*(Sept 9) Panormus (Palermo) falls to the Iberian Saracens. They rename the city Bal'harm. (alt. dates 830; 832).
832
*Sicardo becomes Prince of Benevento.
835
*Frazzanò [ME] founded by refugees from the town of Castro, fleeing from the Saracen invaders. The town’s name derives from the Sicilian dialect word fratstsa or fradzdza meaning “acorn”, so-named because of the abundance of acorn-bearing beech trees in the area.
836
*Saracens raiders strike deep into the Adriatic, attacking the Republic of Venice.
837
*Sikard, Lombard Prince of Benevento, besieges Naples. He is driven away by Saracen mercenaries hired by Duke Andreas of Naples.
839
*Amalfi gains its independence under Byzantine suzerainty. Pietro becomes the first comes (Count) of Amalfi. Other sources, however, state that in this year Amalfi was conquered by the Lombard Duchy of Benevento and did not gain independence until later.
*Sikard dies. Radelchi I becomes Prince of Benevento.
*Salerno becomes an independent Lombard principality.
*Byzantines in the theme of Sicily increase the number of their headquarters there from 2 to 9.
840
*Saracens capture Thermae Selinuntinae (mod. Sciacca [AG]).
*Saracens captures Santa Severina [KR]. They will hold the town until 886.
842
*Saracens capture Messina. They rename the city Msna.(alt dates 839; 843)
*Saracens destroy Formia. The survivors escape to Gaeta (alt. date 846).
*Radelchis, Lombard prince of Benevento, is overthrown by Saracen mercenaries whom he hired to attack Sikonolf of Salerno.
*Saracens capture Bari.
844
*Saracens capture Gaeta and hold the city until 848.
845
*Cathedral of S. Matteo founded at Salerno.
*Saracens capture Otranto and hold it until 867.
846
*Saracen raiders ravage the suburbs of Rome including the Vatican.
*Allied navies of Naples, Amalfi, Sorrento and Gaeta defeat Saracens in battle off Ostia.
847
*Saracen Berbers under Khalfun capture Bari from the Beneventine Lombards led by the Gastaldo Pandone and establish an emirate (to 871). Khalfun holds power as emir until 852.
848
*Amalfi enters into an alliance with the Papacy against the Saracens.
*Saracens are driven from Gaeta with the aid of troops supplied by Pope Leo IV.
*Earthquake damages Ariano (mod. Ariano Irpino [AV]).
849
*The principality of Benevento splits into the duchies of Salerno and Benevento.
*(Dec) St. Athanasius I is elected Bishop of Naples. Only 18 years old at the time of his election, he is the son of Duke Sergius I of Naples and the brother of Duke Gregory.
852
*Muffarag-ibn-Sallám becomes Emir of Bari (to 856).
853
*Adelchi (Adelchis) becomes Prince of Benevento.
854
*Saracens capture Butera [CL].
856
*Sawdan becomes Emir of Bari (to 871).
*Saracens sack and destroy Capua. The city’s survivors refound their city on the ruins of ancient Casilinum. The site of the original Capua is now occupied by the town of Santa Maria Capua Vetere, a center which arose around the church of Santa Maria, the only structure to survive the Saracen attack.
*Cathedral of Capua founded.
858
*Saracens capture Coephaledium (mod. Cefalù [PA]) which they rename Gafludi. (MBVI)
859
*Saracens capture Enna. They rename the town Kasr-Yani, an Arabic corruption of Castrum Hennae.
*Possible eruption of Mt. Etna.
865
*Saracens sack and destroy Alife [CE].
866
*Emperor Louis II gives Capri to the Republic of Amalfi.
*Adelchis, Prince of Benevento, issues new laws to supplement those of the Lombard code.
*(c) Castel San Pietro (the anc. Casinum) is abandoned. The inhabitants resettle to the north in a new town called Eulogomenopolis (Town of St. Benedict), later renamed San Germano, and finally Cassino.
867
*St. Athanasius I flees from Naples. As Bishop of Naples, Athanasius had become the enemy of his nephew, Duke Sergius II of Naples. Fearing for his life, he escapes to Sorrento where his brother Stefano is bishop. Continuing on to Rome, he receives Papal protection until he is able to return to his see.
*St. Nicholas I dies. He is succeeded as pope by Adrian (or Hadrian) II. Already advanced in years when he ascended the Papal throne, Adrian had been married for many years and had a daughter. Since the Emperor Louis II had placed political power in Rome in the hands of Arsenius, bishop of Orta, and Arsenius’s nephew, Anastasius Bibliothecarius, the librarian of Rome, Adrian was nothing more than a political figurehead. He was helpless to prevent murders of his wife and daughter at the hands of Eleutherius, brother of Anastasius Bibliothecarius.
*Louis II drives the Saracens out of Otranto.
870
*Saracens conquer Malta.
871
*(Feb) Western Emperor Louis II, acting in alliance with the Byzantine fleet, captures Bari from the Saracens. Among the Louis' Christian allies were Croatian and other Slavic soldiers who were transported there by ships from Dubrovnik. Bari remains under Frankish control until 874.
*(Aug) Fearing that he is about to be deprived of his power, Adelchis, duke of Benevento, takes Emperor Louis II prisoner. In return for his freedom, Louis agrees to permanently leave southern Italy. Upon his release, however, Louis goes to Pope Hadrian II who releases him from his oath.
872
*Emperor Louis II defeats a Saracen army near Capua.
*St. Athanasius I, Bishop of Naples, dies at S. Quirico, near Montecassino, at the age of 41.
*Adrian (or Hadrian) II dies. He is succeeded as pope by John VIII. (Wikipedia)
873
*Adelchis, Duke of Benevento, rebels against Louis II, declaring his loyalty to the Byzantine Emperor Basil I.
875
*Byzantines under Emperor Basil I retake control of Bari.
*Pope John VIII gives Gaeta to the Count of Capua as a papal fief.
876
*Byzantines begin an extended attempt to retake southern Italy from the Saracens. Basil I becomes Byzantine Strategoi in Bari and Southern Italy (to 884).
*Byzantines rebuild Bovino [FG] and fortify it with new walls.
877
*The hypatus John (Joannes) II establishes himself as Duke of Gaeta under the suzerainty of the Byzantine emperors.
878
*Gaideri becomes Prince of Benevento.
*Saracens capture Syracuse after a 9 month siege. Most of the population is killed and only a handful of survivors manage to escape. The city is pillaged and destroyed.
*Saracens capture Troina.
*Diocese established at Satriano di Lucania [PZ].
879
*Suessula, in Campania, is destroyed by the Saracens. The survivors of the attack found a new town, Arienzo [CE], on a nearby site.
880
*Emperor Nicephorus Phocas the Elder extends Byzantine control in southern Italy, retaking Longobardia and Calabria (to 885).
884
*Radelchi II becomes Prince of Benevento.
*Theophilatus becomes Byzantine Strategoi in Bari and Southern Italy (to 886).
*Saracens plunder and destroy the monastery of Montecassino. It is later rebuilt.
*Saracens are driven from Amantea [CS] after holding the town for a century and a half.
*Pope Marinus I dies. He is succeeded (May 17) by Adrian (or Hadrian) III.
885
*(Sept) Adrian III dies. He is succeeded as pope by Stephen VI.
*Bari becomes the capital for the Byzantine governors of Apulia.
*Byzantines regain control over Calabria.
886
*Trapezzi becomes Byzantine Strategoi in Bari and Southern Italy (to 888).
*Byzantines under General Nicophorus Phocas retakes Santa Severina [KR] from the Saracens.
888
*Constantine I becomes Byzantine Strategoi in Bari and Southern Italy (to 891).
890
*An interregnum begins at Benevento which lasts until 897.
*Saracens destroy Misenum.
891
*Sympaticius becomes Byzantine Strategoi in Bari and Southern Italy (to 892).
*Byzantines temporarily take control of Benevento (to 895).
892
*George becomes Byzantine Strategoi in Bari and Southern Italy (to 894).
894
*Theodore becomes Byzantine Strategoi in Bari and Southern Italy for a short time. He is replaced by Barascius who remains Strategoi until 900.
897
*Radelchi II restored as Prince of Benevento.
900
*Atenulf I becomes Prince of Benevento.
*Melisianus becomes Byzantine Strategoi in Bari and Southern Italy (to 915).
10th Century AD
902
*The last remaining pockets of Byzantine power in Sicily fall to the Saracens when the town of Mola (mod. Castel Mola [ME]) is captured and, on Aug 1, the stronghold of Taormina is taken.
During the period of Saracen occupation, the face of Sicily changes considerably. Although still a significant percentage of the population especially in the east, Greeks disappear from most of western Sicily. Most of those who survive are reduced to the status of slaves or occupy the lowest social classes. Some educated Greeks find employment in the government bureaucracy, but they are in the minority. Large numbers of Greeks are transported off the island to end their days as slaves throughout Islamic world. Up to 100,000 Saracen settlers, mostly farmers and herdsmen of Arab and Berber descent, emigrate from North Africa to take over the fields and farms of the island. Unfortunately, they introduce large herds of goats which devastate Sicily’s once lush vegetation and reduce the once vast tracts of fertile wheat fields, the breadbasket of the ancient Roman world, to wasteland. Just as the wheat-fields are destroyed, Sicily’s once great forests also disappear. The valuable timber is stripped to be sold in North Africa and elsewhere. Many of the ships used by the Saracens to plunder the Mediterranean were constructed from Sicilian timber, and many of the slaves who rowed those ships were Sicilian slaves. Many of the cities of Sicily became as much a part of Saracen culture as Cairo or Baghdad. The pearl of Saracen Sicily is Palermo, or as it was then called al-Medina. As the flourishing capital of the emirate, Palermo enjoys a period of great wealth and culture under Saracen rule.
*Saracens under Ibrahim, prince of Cairouàn, captures Myle (mod. Castelmola [ME]) in eastern Sicily. The town is devestated and most of the population is slaughtered.
910
*Landulf I becomes Prince of Benevento.
911
*Possible eruption of Mt. Etna.
914
*(July 14) An allied Papal-Lombard-Byzantine army lays siege to Saracen-held Minturno. It finally falls in September.
915
*Nicholas (aka Piccingli) becomes Byzantine Strategoi in Bari and Southern Italy (to 921).
*Gaeta becomes an independent duchy.
*(Aug) Battle of the River Garigliano. An allied Papal-Lombard-Byzantine Christian army (commanded by Pope John X, the Roman senator Theophylactus and Duke Alberic I of Spoleto) destroys the principal Saracen stronghold on the Italian mainland.
916
* Holy Roman Emperor Berengar I, with the dukes of Spoleto and Benevento, expels the Saracens from Campania.
918
*Saracens unsuccessfully attack Otranto.
*Saracens capture Reggio di Calabria.
921
*Orseolo becomes Byzantine Strategoi in Bari and Southern Italy (to 935).
924
*Saracens unsuccessfully attack Otranto.
*(Apr 7) Berengarius I, Holy Roman Emperor and King of Italy, murdered.
925
*Eruption on Vulcano Island.
926
*Saracen Emir of Sicily subjects maritime cities of southern Italy to Muslim tribute.
927
*Saracens destroy Taranto.
928
*Saracens unsuccessfully attack Otranto.
930
*St. Alferius born in Salerno. Born into the wealthy noble family of the Pappa Carbone, he had a long notable career as a diplomat. In c1006, while on a mission to see Emperor Otto II, he fell critically ill and was taken to the abbey of S. Michel de Cluse. In gratitude for his recovery he devoted his life thereafter to religion. He eventually returned to southern Italy where he dedicated himself to the reformation of monasteries and the foundation of new ones. He supposedly died in 1050 at the age of 120.
*(c) Aloara, Princess of Capua, born.
934
*Saracens raid Genoa.
935
*Epiphanuso becomes Byzantine Strategoi in Bari and Southern Italy (to 940).
940
*Imogalaptus becomes Byzantine Strategoi in Bari and Southern Italy (to 955).
*The Church of San Salvatore de Birecto is built at Atrani [SA]. It will later become the Palatine chapel for the Republic of Amalfi.
943
*Landulf II and Pandulf I become co-Princes of Benevento.
947
*Magyars raid through the Principality of Benevento and into Apulia.
948
*Hassan I (Hassan al-Kalbi), Fatimid governor of Sicily, declares himself an emir. His successors, known as the Kalbid dynasty will rule the island almost continuously until 1062.
*(June 15) Romanus I Lecapenus, Byzantine Emperor, dies.
950
*Eruption on Stromboli.
951
*Otto I of Saxony invades Lombardy and declares himself King of Italy (King of the Lombards).
954
*Ahmad I becomes 2nd Kalbid Emir of Sicily.
955
*Marianus becomes Byzantine Strategoi in Bari and Southern Italy (to 966).
956
*Byzantine campaign in southern Italy, and make a truce with Saracen Sicily.
958
*Amalfi is raised to the status of a duchy. (alt date: 957)
959
*Landulf III becomes co-Prince of Benevento.
961
*Pandulf begins to unify the principal Lombard states in southern Italy under his control (to 981).
*Otto I invades Italy to attempt to enforce his claim as king.
962
*(Feb 2) Pope John XII crowns Otto I “the Great” as Emperor in Rome.
*(Feb 13) A treaty, called the Privilegium Ottonianum, is concluded between Pope John XII and Emperor Otto I. By this agreement, John is guaranteed his rights as temporal lord over the Papal States, but future papal elections had to be ratified by the Emperor. Not only is papal lordship guaranteed over Milan and Ravenna, but it also promise a similar jurisdiction would be placed on any lands taken by Otto from the Byzantines in southern Italy.
963
*(Dec 4) Emperor Otto I deposes Pope John XII and replaces him with Leo VIII.
964
*The Byzantines mount an unsuccessful naval expedition against the Saracens in Sicily.
*Backed by the Western Emperor Otto I, Pandulf revolts against Byzantine control in southern Italy.
965
*Saracens build Ramth (mod. Rometta [ME]) on the ruins of Byzantine Remata.
966
*Nicephorus becomes Byzantine Strategoi in Bari and Southern Italy (to 969).
967
*Byzantine emperor Nicephorus II rebuilds Taranto.
*Otto I, Holy Roman Emperor, allies with Lombards in southern Italy and threatens Byzantine territory in Calabria.
*Saracens from Sicily led by Abul Kasem attack and burn Bovino [FG]. Soon rebuilt by the Byzantines, it was destroyed a few decades later by emperor Otto I.
*Byzantine Emperor Nikephoros II makes peace treaty with the Saracen Emir of Sicily.
968
*Landulf IV becomes co-Prince of Benevento.
*War breaks out between the Byzantine and Western (German) Empires for control of Italy (to 969).
*(Dec) Eruption of Vesuvius.
969
*'Ali becomes 3rd Kalbid Emir of Sicily.
*Eugenius becomes Byzantine Strategoi in Bari and Southern Italy for a short time. He is soon replaced by Abdila (to 975).
*Byzantines briefly capture Avellino from the Lombards.
*Benevento raised to the status of an archdiocese.
*Metropolitan diocese established at Ascoli Satriano.
*(c) Diocese of Ariano (mod Ariano Irpino) erected.
975
*Zachary becomes Byzantine Strategoi in Bari and Southern Italy (to 979).
979
*Porphyry becomes Byzantine Strategoi in Bari and Southern Italy (to 982).
981
*Pandulf II becomes Prince of Benevento.
*Emperor Otto II begins his campaign into Byzantine Apulia, in southern Italy (to 983).
982
*Djabir becomes 4th Kalbid Emir of Sicily.
*Creation of the Byzantine Catepanate of Italy (or 999).
*Calochyrus (aka Delfinus) becomes Byzantine Strategoi (Katepano) in Bari and Southern Italy (to 985).
*Pandulf II dies and is succeeded as Prince of Capua by Pandulf III. Since he is still a minor, actual power is in the hands of his aunt Princess Aloara, widow of Pandulf II.
*Otto II is defeated by the Saracens at Capo Colonna in Calabria.
983
*Dja'far I becomes 5th Kalbid Emir of Sicily.
*Otto II dies in Rome.
985
*'Abdullah becomes 6th Kalbid Emir of Sicily.
*Romano becomes Byzantine Strategoi (or Katepano) in Bari and Southern Italy (to 987). He shares the office with a son whose name has not survived.
*Saracens raid and burn Barcelona. Part of the population is massacred while the rest are taken into slavery.
986
*Yusuf becomes 7th Kalbid Emir of Sicily.
*The Benedictine monastery of Saints Quirico and Judith is built at Atrani [SA].
987
*Landulf V becomes Prince of Benevento.
*Sergius becomes Byzantine Strategoi (or Katepano) in Bari and Southern Italy (to 989).
*Amalfi elevated to the status of an archdiocese.
989
*John I (aka Ammirapolo) becomes Byzantine Strategoi (or Catepano) in Bari and Southern Italy (to 990).
*Earthquake damages Ariano (mod. Ariano Irpino [AV]).
990
*Tubali becomes Byzantine Strategoi (or Katepano) in Bari and Southern Italy (to 997).
991
*According to a medieval tradition (first recorded in the 1137 work Sermo de Transitu Sancti Costantii by Marino da Sorrento, a monk in the monastery of San Severino e Sossio in Naples), a Saracen raiding party under the command of Boalim raids Amalfi, the island of Galli, and Ischia (the last without success). Turning their attention to Capri, the Saracens attempted to land but were driven off by a sudden, violent storm. The natives of Capri attributed their salvation to the intervention of one of the island’s patron saints St. Constant (S. Constanzo).
*Possible eruption of Mt. Vesuvius.
993
*Mt. Vesuvius erupts.
997
*Theodore II becomes Byzantine Strategoi or Katepano in Bari and Southern Italy (to 999).
*John XVI from Rossano, Calabria, becomes anti-Pope.
998
*Dja'far II becomes 8th Kalbid Emir of Sicily.
*Anacapri Castle (Barbarossa Castle) constructed on Capri.
999
*Gregory Tracanioto becomes Byzantine Catepano in Bari and Southern Italy (to 1006).
*Mt. Vesuvius erupts.
1000
*(c)Saracens introduce lemon-growing to Sicily.
*(c) Alvarona (mod. Alberona [FG]) founded by the Byzantines as a stronghold against the Lombards.
*(c) Calacte, near Messina, destroyed by the Saracens. The Greek survivors rebuilt their town, naming it Caronia (from the Greek word meaning “new house”).
11th Century AD
1002
*(Jan 23) Emperor Otto III dies.
1003
*Construction of Capri Castle.
1004
*Possible eruption of Mt. Etna.
1006
*Xiphea becomes Byzantine Catepano in Bari and Southern Italy (to 1008).
1007
*Eruption of Vesuvius.
1008
*Curcua becomes Byzantine Katepano in Bari and Southern Italy (to 1010).
*Alberico of Montecassino, Benedictine leader and Cardinal, born. He resided at the abbey of Montecassino from 1057 to 1086 under the Abbot Desiderius. In 1086 he was created a cardinal. He was the author of several important ecclesiastical works. He died in 1088.
1010
*Basil II Mesardonite becomes Byzantine Katepano in Bari and Southern Italy (to 1017).
*(c) Amatus, ecclesiastical poet and historian, born at Salerno. His History of the Normans, covering the years 1016 to 1078, is strongly pro-Norman is perspective. It is considered one of the best sources for information on the Lombard revolt of Meles against the Byzantines in Apulia, George Maniakes’s invasion of eastern Sicily, and the battle for control of the southern Italian mainland.
1013
*Pandulf III becomes Prince of Benevento.
1015
*(c)Robert Guiscard, future Duke of Apulia, born near Coutances, Normandy. He is the son of Tancred, a minor noble in the service of Duke Robert of Normandy.
1017
*Andronicus Turnichio becomes Byzantine Katepano in Bari and Southern Italy (to 1018).
*Lombards in Apulia, under Melo, revolt against the Byzantines (to 1018). The rebels receive support from the western Emperor Henry II.
1018
*Basil III Bugiano (or Bojannes) becomes Byzantine Katepano in Bari and Southern Italy (to 1028).
*Battle of Cannae. Byzantine forces under Katepano Basil Bojoannes crush the Lombard revolt in Apulia.
1019
*Ahmad II al-Akhal becomes 9th Kalbid Emir of Sicily.
1024
*Ariano captured by the Byzantines.
1025
*St. Alferius founds the Benedictine abbey at La Cava.
*Basil II Boulgaroktonos dies. Constantine VIII becomes sole Byzantine Emperor. (JH11)
1027
*Dauferi/Desiderius, the future Pope Victor III, born to a noble Lombard family at Benevento.
1028
*Christopher becomes Byzantine Katepano in Bari and Southern Italy (to 1029).
*(Nov 11) Constantine VIII dies. He is succeeded on the Byzantine throne by his daughter Zoe and her new husband Romanos Argyros. Zoe and Romanos had been married only two before Constantine’s death. (JH11)
1029
*Potone becomes Byzantine Katepano in Bari and Southern Italy (to 1031).
*Argyros, son of Melo of Bari, returns to Italy from Constantinople and begins a series of revolts attempting to free Apulia from Byzantine rule.
1030
*Normans plunder the monastery of Montecassino. The site is temporarily abandoned.
*Sergius IV, Duke of Naples, awards Aversa to the Norman Rainulf Drengot as a reward for the latter's help against the Lombard Prince of Capua. The County of Aversa becomes the first land in southern Italy to legally come under Norman control. Rainulf remains Count of Aversa until 1045.
*Qalat-Jerun (mod. Caltagirone [CT]) is captured by Ligurian/Genoese mercenaries in the employ of the Byzantine general George Maniakes. They build a church dedicated to their patron S. Giorgio. The Saracens soon retake the town and continue to hold it until 1090.
1031
*Michael I, (Protospata with Ykiakon) becomes Byzantine Katepano in Bari and Southern Italy (to 1033).
*Roger I, future Great Count of Sicily, and brother of Robert Guiscard, born in Normandy.
1033
*Constantine II (aka Opo) becomes Byzantine Katepano in Bari and Southern Italy (to 1038).
1034
*Emperor Romanos is assassinated. His widow, Zoe, marries Michael the Paphlagonian, who becomes Emperor Michael IV.
1035
*Truce signed between the Byzantines and Arab Sicily.
*Construction begins on the Cathedral of San Sabino at Bari (completed 1171).
1036
*Abdallah becomes 10th Emir of Sicily, temporarily seizes power from the Kalbid Dynasty.
*Mt. Vesuvius erupts. This eruption includes the first historically recorded lava flow from the volcano.
1037
*(Jan 27) Eruption of Vesuvius.
*Byzantine army under George Maniakes begins an attempt to reconquer Sicily (to 1040).
1038
*Michael II (aka Sfrondilo) becomes Katapano in Bari and Southern Italy (to 1039).
*The town of Maniace [CT] is founded by George Maniakes. Maniakes founds an abbey on the site to commemorate his victories over the Saracens during his expedition in E Sicily.
*Byzantines under George Maniakes capture Rametta from the Saracens.
1039
*Nicephorus II, (aka Dulchiano) becomes Katapano in Bari and Southern Italy (to 1040).
1040
*Hassan II as-Samsam becomes 11th Emir of Sicily, restoring the Kalbid Dynasty.
*Michael III Duichiano “the Young” becomes Katapano in Bari and Southern Italy (to 1041).
*Ascoli Satriano, in Apulia, revolts against the Byzantines and comes under Norman control.
*Normans capture Otranto from the Byzantines. (MBVI)
*Normans capture Bova [RC] and establish a castle there, (MBVI)
*Arduin (It. Ardoino), a Norman who was appointed commander of Melfi by the Byzantines, revolts. He successfully defends the town against the Byzantines with the aid of William Iron Arm and Drogo of Hauteville.
*Byzantines capture Dragina in Sicily from the Saracens.
1041
*Normans capture Melfi.
*Exaugusto Bugiano becomes Katapano in Bari and Southern Italy (to 1042).
*Revolt in Byzantine-held Italy. Byzantine rebels are supported by the Normans (to 1042).
1042
*William Iron Arm replaces Arduin as Norman lord of Melfi.
*Because of the revolt in southern Italy, the Byzantine government orders George Maniakes to abandon his attempt to reconquer Sicily and use his army to crush the rebels. This effectively ends the last attempt by the Byzantines to retake Sicily.
*George Maniakes crosses over from Sicily into southern Italy, where he becomes Katapano for a short time. While there, his own army revolts and proclaims him Emperor. He is soon replaced by Argyros (to 1043).
*Argyros, a Lombard, becomes Byzantine Katepano after the revolt of George Maniakes.
*(Sept) The Lombard Katepano Argyros, in alliance with the Byzantines, gathers an army of Norman mercenaries to combat the rebel general George Maniakes.
1043
*George Maniakes crosses with his army back into the Balkans to attempt to seize the Byzantine throne from Empress Zoe and Emperor Constantine IX. He is defeated and killed in battle in Macedonia.
*William Iron Arm becomes Count of Apulia and Calabria.
*Theodore III Cano becomes Katapano in Bari and Southern Italy (to 1045).
1044
*Possible eruption of Mt. Etna.
1045
*Argyros, Katapano in Bari and Southern Italy, is summoned to Constantinople where he helps to defeat Leo Tornikios. During this visit, he becomes an enemy of the Patriarch Michael I Keroularios.
*Ascletin becomes Count of Aversa. He is soon replaced by Ranulf II (to 1048).
*Bovino [FG] is captured by the Normans under Drogo.
*Eustachio Palatino and Constantine III Chagea share control of the Katepanate of Bari and Southern Italy (to 1046).
*Byzantine cathedral consecrated at Gerace [RC]. (MBVI)
1046
*John II Rafayl becomes Katapano in Bari and Southern Italy (to 1049).
1048
*Herman becomes Count of Aversa (to 1049).
1049
*Drogo of Hauteville becomes Count of Apulia and Calabria.
*Richard I becomes Count of Aversa (to 1062).
*Bayulo becomes Katapano in Bari and Southern Italy (to 1052).
*Diocese of Atella reerected but the seat of the bishop is soon transferred to Aversa.
*Possible eruption of Mt. Vesuvius.
1050
*(c) Diocese of Aversa erected.
*Norman castle at Capua built.
1051
*Argyros, son of Melo of Bari, returns to Apulia as magister, vestes, and doux of Italy, Calabria, Sicily and Paphlagonia (to 1058). Formerly hostile to Byzantine rule in Apulia, Argyros is now in their service. He attempts to stem the advance of the Normans by making an alliance with Pope Leo IX.
*Normans obtain control of Naples.
*Humphrey becomes Count of Apulia and Calabria.
1052
*Mohammed ath-Thumna becomes the 12th and last Emir of Sicily.
*The patriarch of Constantinople, Michael Cerularius, orders all Latin churches in Constantinople to convert to the Greek Rite. This was in response to the practice of the Normans in southern Italy forcing Greek churches there to convert to Latin Rite. Most of the Latin churches refuse to obey the Patriarch and are closed.
1053
*Pope Leo IX forms an alliance with the Byzantine Emperor Constantine Monomachos in an attempt to curb the growing power of the Normans in southern Italy. As part of the agreement, Constantine promises to restore the sees of southern Italy to papal control. The attack against the Normans lacked the properly coordination to be successful. The Normans were able thus able to engage the allies separately rather than as a combined force. In February, a Byzantine army led by the Governor Argyrus was defeated. On June 17/18, a Norman army led by Richard of Aversa defeated Pope Leo IX at Civitate. Leo was taken prisoner and spent 9 months as a prisoner. The Normans followed up their victory by seizing Benevento, a Papal possession in Campania.
*Amalfi begins unsuccessful attempt to form an alliance against the Normans (to 1062).
*Diocese of Aversa erected.
1054
*Pope Leo IX, then a prisoner of the Normans, sends Cardinal Humbert to meet with the Patriarch Keroularios in Constantinople. Enroute, Humbert stops at Bari, where he meets with Argyros.
*Robert Guiscard captures Benevento.
*(Mar 12) Pope Leo IX returns to Rome after being held for 9 months as a prisoner by the Romans.
1057
*Robert Guiscard becomes Count of Apulia and Calabria. He begins his conquest of Byzantine-held Calabria.
*Richard of Aversa captures Capua.
1058
*Argyros is relieved of his offices in Apulia. He dies soon afterwards, probably at Bari.
*St. Alfano becomes archbishop of Naples.
*Dauferi/Desiderius succeeds Pope Stephen IX (X) as abbot of Montecassino.
*Abbot Desiderius travels as an ambassador to Constantinople.
*Bohemond I, son of Robert Guiscard, and future Prince of Taranto and Antioch, born.
*Robert Guiscard divorces Alberade, his first wife. She was the mother of his eldest son Bohemond I.
1059
*Investiture of Melfi. Pope Nicholas II, in need of Norman support against Emperor Henry IV, invests Richard of Aversa (nephew of Rainulf Drengott) as Prince of Capua, an office he retains until 1078. Of greater importance, the pope awarded Robert Guiscard with the title of Prince of Calabria, Apulia, and Sicily (despite the fact that this island was then under Saracen rule). In return for this, Robert agrees to become a vassal of the pope, paying an annual fee and agreeing to supply troops when needed.
*Robert Guiscard captures the Byzantine town of Catasarion (mod Catanzaro).
*Robert Guiscard captures the Byzantine town of Gerace [RC].
1061
*Civil war breaks out in Sicily between ibn ath-Tumnah, Emir of Eastern Sicily, and Ibn al-Hawwas, Emir of Western Sicily. The rival factions call upon the Normans to intercede as mercenaries.
*Normans under Roger I cross into Sicily and capture Messina.
*Ramth (mod Rometta [ME]) falls to the army of Ibn al-Hawwas and his Norman allies.
*Byzantines retake Otranto from the Normans.
*Normans under Robert Guiscard capture Acerenza [PZ].
1062
*Giordano I becomes the 1st Prince of Aversa (to 1081).
*Normans under Roger I capture Nicosia [EN].
1063
*Robert Guiscard captures Taranto.
*Roger I captures Gafludi (mod. Cefalù [PA]).
*Pope Alexander II sends a papal banner to Normans fighting the Saracens in Spain and Sicily as a sign of papal approval.
*(c) Mt Etna erupts.
1064
*Roger I occupies most of NE Sicily. He establishes his capital at Troina which, despite long domination by the Saracens, has remained a predominately Christian center.
1066
*Andrew, Archbishop of Bari, visits Constantinople. While there he converts to Judaism and moves to Egypt.
*Cathedral of Amalfi constructed.
1067
*(May) Byzantine emperor Constantine X Doukas dies. He is succeeded by his three young sons under the regency of their mother Eudocia, their uncle John Doukas, and Michael Psellos.
*Monastery of Montecassino is rebuilt.
1068
*Normans retake Otranto.
1070
*Norman castle constructed at Adrano [CT] on the remains of an earlier Saracen fort.
1071
*Normans capture Catania.
*Normans under Robert Guiscard capture Bari, capital of Byzantine Apulia, after a 3-year siege.
1072
*Alcara li Fusi (Arab.Al-Quariah-al-Fusà [ME] is given to the Bishop of Troina. A town of Saracen origins, its population has preserved to the present-day the festival of S. Giovanni (also called the U Muzzuni) (celebrated on June 24). It is a Christianized survival of a pagan ritual dating back to the 5th / 4th centuries BC and was originally a festival of earth mother goddess Demeter-Ceres. The term muzzuni refers to a neckless water jug used in the ritual.
*(Jan 10) Palermo falls after a 5 month siege to the Normans under Robert Guiscard and his brother Roger I. Robert Guiscard grants the Saracen population of the city the right to practice their religion.
1073
*Amalfi falls to Robert Guiscard.
*(c) Eruption of Vesuvius.
1074
*Negotiations begin between Robert Guiscard and Byzantine emperor Michael VII “Parapinakes”. It is to be reinforced by marriage between the two families. The negotiations will continue until 1078.
1075
*Roger I negotiates a treaty with Saracen Tunisia. He sends wheat to feed the Saracen population of Mahdia.
*Robert Guiscard captures Santa Severina [KR] after a siege of 2 years. The Greek population is forced to convert to Latin Rite.
*(c) Adelaide del Vasto, wife of Roger I and mother of Roger II, is born. She is the daughter of Manfred, brother of Boniface, marquis of Montferrat.
1076
*(Dec 13) Salerno captured by Robert Guiscard.
*Normans build the castle of Aci Castello [CT]. The original castle was destroyed by a lava flow in 1169.
*Saracens attack Morano (mod. Morano Calabro [CS]). Instead of fleeing from the raiders, the people of Morano fight back and deal the Saracens a bloody defeat. The Saracen leader is killed and his severely head is paraded through the town’streets in a victory celebration.
1077
*Benevento becomes Papal territory (to 1418).
*(c) Roger I marries his second wife, Eremburge de Mortain, daughter of Robert, Count of Eu.
1078
*Normans under Roger I drive the Saracens out of the Val Demone. They capture Myle (mod. Castelmola [ME]), which comes to be known as Mola.
*Work begins on the Cathedral of Catania.
*Construction begins on the Cathedral of Troina (completed in 1080).
*Robert Guiscard, acting as protector to the deposed Michael VII “Parapinakes”, challenges Nikephoros III’s right to the Byzantine throne.
1080
*Roger I establishes the first Latin diocese on Sicily at Troina.
*St. Aldemar “the Wise”, ecclesiatic, born in Capua. A monk at Montecassino, he was chosen to be head of a new abbey at Capua by Princess Aloara. After developing a reputation for his wisdom and miracle-working, he found himself in the middle of a dispute between Aloara and the abbot of Montecassino. He left his post and resettled at Boiana (CB). After surviving an attempt on his life, possibly instigated by Princess Aloara, he fled into the mountains of the Abruzzi. There he founded the monastery of Bocchignano and several dependent houses.
1081
*Richard II becomes Prince of Aversa (to 1091).
*(Oct) Robert Guiscard captures Dyrrachium (Durazzo) from the Byzantines.
1082
*Norman forces under Bohemond, son of Robert Guiscard, occupy Macendonia and Thessaly. After laying siege to Larissa, he withdraws back to Kastoria and returns to Italy in 1084.
1084
*Norman fleet defeats the Byzantines and their Venetian allies off Corfu.
*Emperor Henry IV marches on Rome and besieges Pope Gregory VII in the Castello Sant’Angelo. Gregory sends an appeal of help to Robert Guiscard. Robert raises an army of 36,000 and marches to Rome to free the Pope. Henry withdraws north from the city before the Normans arrive. When the Norman army occupies Rome the Roman populace rises up against them. The Normans respond by sacking the city. As a result of the turmoil Gregory is forced to flee south into Norman protection.
*Cathedral of Salerno constructed.
1085
*(July 23) Robert Guiscard dies at Cephalonia of a fever.
*Roger I becomes Great Count of Sicily.
*Roger I captures Cephalonia from the Byzantines.
*Roger II becomes Prince of Apulia and Calabria.
*(May 25) Pope Gregory VII dies at Salerno.
*St. Alfano, archbishop of Naples, dies.
*Alfanus of Salerno, a Benedictine monk at Montecassino and medical writer, dies. He was the author wrote “Premnon Physician”, a medical study dealing with humors, pulse, and the works of Galen.
1086
*Normans capture Qal'at Nissa [mod. Caltanissetta] from the Saracens. The Arabic name of the town means “Castle of Nissa,” derived from Nissa, the town’s ancient name.
*Bl. Victor III (Dauferius; Desiderius), a native of Benevento, is proclaimed Pope against his will.
*Construction begins on the Cathedral of Mazara (completed in 1088).
1087
*Normans continue their conquest of Sicily from the Saracens. They capture Kerkent, which they renamed Girgenti (mod. Agrigento) (alt date 1086), and several nearby towns including Sant'Angelo Muxaro [AG], Sciacca [AG], and Cammarata [AG].
*Normans capture Kasr-Yani (mod. Enna) from the Saracens. They rename the city Castrogiovanni.
*Pope Victor III holds a synod at Benevento. Pope Clement III is excommunicated and lay investiture is condemned.
*(Sept 16) Pope Victor III dies at Montecassino.
*Ascoli Satriano [FG] damaged by an earthquake.
*Basilica of San Nicola founded at Bari to hold the relics of the city’s patron saint, S. Nicholas.
*The doors for the churches of Atrani [SA] are cast in Constantinople.
1088
*(c)Roger I meets with Pope Urban II at Troina [EN].
*Bohemund I becomes Prince of Taranto.
*Cathedral of Otranto consecrated.
1089
*Roger I married Adelaide del Vasto.
1090
*(July 24/25) Normans capture Qalat-Jerun (or Qal'at Ghàrun,) (mod. Caltagirone [CT]).
*Church and abbey of San Filippo di Fragalà built at Frazzanò [ME]. It was one of the earliest Basilian-Norman centers in Sicily.
Roger I marries his third wife, Adelaide of Savoy, daughter of Manfredo, Margrave of Savoy.
1091
*Normans complete the conquest of Sicily when Noto, the last Saracen stronghold on the island, falls to Roger I.
*Lando IV becomes Prince of Aversa (to 1098).
1092
*Church of SS. Pietro e Paolo built at Itala [ME] by Count Roger I to commemorate victory over the Saracens. This church represents a fine early example of a fusion between a Basilian-Byzantine presbytery with cupolas and Latin basilica’s plan with three apses.
1094
*Roger I founds the Cathedral of Catania.
1095
*(Dec 22) Roger II, future king of Sicily, born.
1096
*Norman style Priorate of S. Andrea constructed at Piazza (mod Piazza Armeria [EN]).
1097
*The first Norman parliament meets at Mazara del Vallo [TP], in western Sicily.
1098
*Richard II is restored as Prince of Aversa (to 1106).
*Church Council held at Bari. Pope Urban II permits the Greeks of southern Italy and Sicily to retain their own religious rites.
*Bohemond I of Taranto, son of Robert Guiscard, and one of the principal leaders of the 1st Crusade, becomes Prince of Antioch.
1100
*(c) St. Cono born at Teggiano [SA].
*Hospitaller Order of St. John of Jerusalem founded by merchants from Amalfi. (alt date 1070).
12th Century AD
*Castle of Serravalle built near Bosa [NU] by the Marchese of Malaspina.
1101
*(July 15) Roger I dies. He is succeeded as Great Count of Sicily by Simon.
*Simon becomes Great Count of Sicily.
*Venetians besiege Otranto.
1104
*(Sept) Bohemond surrenders to the Byzantines.
1105
*(Sept 28) Simon dies. He is succeeded by his 9 year old brother Roger II as Count of Sicily. Because of Roger’s age, his mother, Adelaide del Vasto, acts as Regent until 1112.
1106
*Robert I becomes Prince of Aversa (to 1120).
*Construction begins on the cathedral at Gaeta (completed in 1278).
1107
*Bohemond I begins his crusade (to 1108).
1111
*(Mar 3 or 7) Bohemund I dies. Bohemund II becomes Prince of Taranto.
*William II becomes Prince of Apulia and Calabria.
*Alberada, first wife of Robert Guiscard, dies. Because they were first cousins, they were forced to divorce because their blood relationship was considered to be too close. Nevertheless, her tomb was still placed near his in the abbey church of SS. Trinita at Venosa.
1112
*Roger II turns 18 and is knighted at Palermo. He then assumes personal rule of Sicily as Great Count. Roger is a sharp contrast to his father, Roger I, in many ways. Whereas Roger I, was very much a product of his “Viking” heritage both in appearance and manner, Roger II considered himself to be a Sicilian. Far darker in hair and eye color, as well as complexion, the younger Roger showed a definite strain of Mediterranean blood running in his veins. Much of the ancestry of his mother, Adelaide, is unknown making it possible that Roger might have Italian ancestors. Whatever the case, Roger was at least culturally Mediterranean, having a love of things Greek and Arabic rather than northern European.
*Adelaide del Vasto, widow of Roger I and mother of Roger II, marries King Baldwin I of Jerusalem.
1113
*(Feb 5) “Knights Hospitaller of Saint John of Jerusalem”, a knightly order founded in the 11th Century by merchants from Amalfi, receives official papal approval.
*Apice in Campania destroyed by an earthquake.
*Marriage of Adelaide del Vasto and King Baldwin I of Jerusalem is annulled by Pope Paschal II. Adelaide sails home to Sicily but Baldwin keeps the vast dowry which she had originally brought with her. This created a life-long feud between Roger II and the rulers of the Kingdom of Jerusalem. It was the reason why Roger II refused to give assistence to the Second Crusade (1144-1146). (Wikipedia)
1118
*(Jan 24) Gelasius II (Giovanni Caetani), a native of Gaeta, becomes Pope. Having been seized shortly after his election he was seized by Cencius Frangipanè, a supporter of Emperor Henry V, he was rescued when the Roman populace revolted. In March he was forced to flee from Rome when Henry V placed his own candidate, the antipope Gregory VIII, on the papal throne. Going to Gaeta, he excommunicated Henry and won the support of the Normans, who restored him to power in July. Late in the year he was again forced to flee for his life. This time he traveled north with the intention of gaining help from the French. On January 29, 1119, he died in exile at Cluny, and was succeeded as pope by Callixtus II.
*(Apr 16) Adelaide del Vasto, mother of Roger II, dies. She was buried at Patti [ME].
*(Aug 15) Byzantine Emperor Alexius Comnenus I dies.
1119
*Benedictine monastery and sanctuary of Montevergine is founded near Avellino.
1120
*Town of Francavilla di Sicilia [ME] built.
*Richard III becomes Prince of Aversa for a short time. He is soon replaced by Giordano II (to 1127).
*Roger II marries his first wife, Elvira of Castile, daughter of Alfonso VI "the Brave", King of Leon and Castile.
1121
*(c) Roger, Duke of Apulia, son of Roger II, born.
1122
*Calabria is annexed by Sicily.
*Apice in Campania destroyed by an earthquake for the 2nd time in 9 years.
*William, last Duke of Apulia, takes shelter at Nusco [AV].
1127
*Duke William of Apulia dies without issue. He is succeeded by Roger II who annexes Apulia to Sicily.
*Robert II becomes Prince of Aversa (to 1137).
*St. Alberto of Montecorvino, ecclesiastic, dies. Of Norman birth, he settled at Mortecorvino Pugliano [SA], eventually becoming bishop there. He was said to have the ability to work miracles and have wondrous visions despite the fact that he was blind. During his latter years, as his health declined, Alberto was forced to rely increasing on his coadjutor Crescentius. Crescentius attempted to convince Alberto to name him as his successor. Having been refused, he began to abuse the old bishop. Alberto, however, remained adamant and endured the torture. Alberto finally died, denying Crescentius’ wishes to the end.
1128
*Roger II becomes Prince of Taranto.
1129
*Roger II begins construction on the Cathedral of Cefalu.
1130
*Antipope Anacletus II recognizes Roger II as King of Sicily. The ceremony took place in the old Lombard castle at Avellino.
*(Dec 25) Roger II is officially crowned King of Sicily in the Cathedral of Palermo, marking the “official” foundation of the Regno (= Kingdom) which will survive until 1861.
*(c) Norman castle is built at Caronia [ME].
1131
*Roger II suppresses the last revolt of Amalfi.
*Cathedral at Cefalù founded.
1132
*Roger II severely damages Nocera dei Pagani as punishment for siding with Pope Innocent II.
*Tancred, son of Roger II, becomes Prince of Taranto and Prince of Bari.
*Construction begins on the Church of S. Giovanni degli Eremiti in Palermo (completed in 1148).
1134
*Normans found Mascali [CT]. The name of the town derives from the Byzantine-Greek word Màscale=”armpits, referring to the many deep gorges located in the vicinity. The name of the town of Mascalucia, also in Catania province, has the same etymology.
*Cathedral of S. Bartolomeo at Lipari is founded by Roger II.
1135
*Amalfi is attacked and sacked by the Pisans.
*Fortification walls at Alife [CE] is razed as a punishment for rebellion.
*Roger II annexes Gaeta.
*Tancred I, son of Roger of Apulia, born.
1137
*Anfuso becomes Prince of Aversa (to 1144).
*Amalfi attacked and sacked by the Pisans for a second time.
*Normans occupy Capri.
1138
*Tancred, son of Roger II, dies. He is succeeded as Prince of Taranto by his brother, William I.
*Roger II burns the center of Campolattaro [BN] for rebellion.
*Mt. Vesuvius erupts.
1139
*Benevento becomes a papal possession.
*Normans conquer Naples.
*Pope Innocent II is besieged and captured by Roger II at Montecassino.
*(Jun 1-9) Mt. Vesuvius erupts.
1140
*Normans capture Ariano (mod. Ariano Irpino [AV]) from the Byzantines.
*Gaeta capitulates to the Normans.
*(c) Roger II destroys the town of Alife [CE] after a second unsuccessfully rebellion in 5 years. The place is rebuilt but remains historically insignificant thereafter.
*Decree of Roger II, Norman king, that medicine may only be practiced by physicians with a government license.
1143
*Avellino comes under the control of the Counts of L’Aquila.
*(Apr 8) John II Comnenus, Emperor of Byzantium (1118-43), dies in an accident.
1144
*William I becomes Duke of Capua and Prince of Aversa (to 1155).
*Simon, son of Roger II, becomes Prince of Taranto.
1145
*The town of Linguaglossa [CT] is founded. It receives its name, which derives a local phrase meaning grossa lingua di lava” (=a big tongue of lava”), from its location atop an old lava flow of Mt. Etna.
1149
*Byzantine emperor Manuel Comnenus recovers the island of Corfu from the Normans.
*Roger II marries his second wife, Sibylla, daughter of Hughs II, Duke of Burgundy.
1150
*Possible eruption of Mt. Vesuvius.
*Roger II marries Sibylle de Bourgogne, daughter of Hugues II Borel, Duke of Bourgogne.
1151
*Roger II marries his third wife, Beatrice of Vitry-Rethel, daughter of Withier, Count of Rethel.
1153
*William II, son of William I, born.
1154
*(Feb 26) Roger II dies and is interred in the Cathedral of Palermo. He is succeeded as King of Sicily by his son, William I “the Bad.”
*(Oct 17) Constance of Sicily, posthumous daughter of Roger II, born.
*Anastasius IV dies. He is succeeded as Pope (Dec 4) by Adrian (or Hadrian) IV.
*Philip of Mahdia is burned to death in Palermo. Raised a Muslim, he converted to Christianity and came into the service of King Roger II. Returning to Islam, he was condemned as an apostate and condemned to death.
1155
*Frederick I of the Holy Roman Empire, (aka Frederick Barbarossa) is crowned emperor by Pope Adrian IV.
*Robert II is restored as Prince of Aversa (to 1156).
*The Byzantines campaign successfully in Italy.
1156
*Concordat of Benevento. William I forces Pope Hadrian IV to agree to concede territory to the Normans as far north as Naples. The agreement was condemned by Emperor Frederick I Barbarossa as a violation of his 1153 Treaty of Constance with Pope Eugenius III. (alt dat 1155)
*Principality of Aversa is annexed into the Kingdom of Sicily.
*William I destroys Bari. It will soon be rebuilt and will flourish under Frederick II in the 13th Century.
*(May 28) William I defeats a Byzantine fleet at Brindisi.
1157
*William II, son of William I, becomes Prince of Taranto.
*Mt Etna erupts.
1159
*Pope Hadrian IV dies. His death creates a breach in the church as two potential successors vie for the Papacy. Alexander III, elected by the majority of the cardinals, was the candidate of the Norman king William I of Sicily. A minority party of cardinals, supported by Emperor I Barbarossa, elected a rival pope who took the name of Victor IV. The Papacy would remain split in two factions until 1180.
1160
*Mt Etna erupts.
1161
*Butera [CL] is destroyed by William I. The town is later rebuilt by William II.
1163
*Town of Piazza (destroyed in 1150), near Enna, is rebuilt by William I. The town is strengthened with new wall and fortified towers.
1164
*Mt Etna erupts.
1165
*Henry VI, future Holy Roman Emperor and King of Sicily, is born at Valkof in the Netherlands.
1166
*(May 7) William I “the Bad”dies. He is succeeded as King of Sicily by his son William II “the Good.”
*Traditional date for the death of Santa Rosalia.
*(c) Romualdo flourishes as archbishop of Salerno.
1167
*Emperor Frederick I Barbarossa attacks Rome and places anti-pope Paschal III on the papal throne. The Lombard League, an alliance of northern Italian states is created to oppose Frederick.
1169
*Henry VI becomes King of the Germans.
*Eastern Sicily suffers from two natural catastrophes. On February 4, Mt. Etna erupts sending a lava flow that destroys or seriously damages several towns. Aci Sant’Antonio [CT] is among those hardest hit and the 11th Century Norman castle at Aci Castello [CT] is destroyed.
In this same year, a major earthquake strikes the Catania area, killing 14-16,000. The Cathedral at Catania suffers serious damage. The nearby town of Aquilia is completely destroyed. The survivors rebuild their center renaming it Aquila Nuova.
*Eruption of Mt. Etna claims 15,000 lives.
1174
*Construction begins of the Cathedral of Monreale (completed c1182).
1177
*Joachim of Fiore (c1130-1102) becomes abbot of the Cistercian Monastery in Corazzo, Sicily. A mystic, he develops a philosophy of history based on the Holy Trinity. The Old Testament was the time of God, the Father; from the Incarnation to the “present” is the time of the Son; the third era, that of the Holy Spirit, was to see the triumph of the Church through the efforts of hermits, monastic orders, and the like.
1179
*Lando di Sezze elected anti-Pope Innocent III.
1180
*Pope Alexander overthrows antipope Innocent III and confines him at the monastery of La Cava in Calabria.
1182
*(c) Diocese of Ales established to replace that of Usellis (earlier destroyed by an earthquake).
*Byzantines massacre of Latins in Constantinople. This action will be used as a reason for a new Norman assault on the Eastern Empire.
1185
*Normans sack Thessalonika.
*Cathedral of Palermo founded by Walter (Offamiglio), Archbishop of Palermo.
*Monreale raised to the status of an archdiocese.
1186
*(Jan 27)Henry VI marries Constance, Queen of Sicily and daughter of Roger II.
*Henry VI is crowned King of Italy at Milan.
1187
*(Oct 21)Gregory VIII (Alberto de Morra), a native of Benevento, becomes Pope. A few days later, on October 29, he called for the Third Crusade to be launched against the Saracens in the Holy Land. For his part, King William II dispatched a fleet of 50 galleys to support the Crusaders. These ships were to later play an important role in the relief of Tripoli.
1189
*William II “the Good” dies at Palermo without offspring. The heir-designate was Constance, daughter of Roger II and wife of Henry VI. This choice, however, was contested by the Sicilian nobility since it would put the throne into the hands of the German Henry. They chose Tancred of Lecce as their own candidate for king. Tancred, although an illegitimate son of Roger of Apulia, was a grandson of Roger II and a cousin to William II. The resulting battle for the Sicilian throne would throw the kingdom into turmoil and begin a new uncertain chapter in the history of the Regno.
1190
*(June 10) Emperor Frederick I Barbarossa, while marching to the Holy Land, drowns while crossing the River Calycandus in Cilicia. Henry VI is now sole King of the Germans.
*(Sept 13) King Richard I “the Lion-Hearted” of England departs from Salerno to tour Calabria and Apulia.
*Henry VI succeeds his father as sole King of the Germans.
1191
*(Mar 30) King Philip of France departs with his army from Messina for the Holy Land. Later that same day, Eleanor of Aquitaine and Princess Berengaria, respectively the mother and fiancée of Richard I of England arrives at the port of Messina.
*(Palm Sunday) Princess Berengaria and Joanna, Dowager Queen of Sicily and sister of Richard I, set sail from Messina for Acre. They are transported aboard one of the largest dromons in Richard’s fleet.
*(Apr 10) Richard I of England reviews his fleet (150 large ships and 53 smaller galleys) before setting sail from Messina.
*Henry VI is crowned Holy Roman Emperor in Rome by Pope Celestine III. Henry’s wife Constance is also crowned Empress at this time. Henry then marches south to contest his own claim to the Sicilian throne. He lays siege to Naples but is forced to withdraw back to Germany to deal with a revolt led by Heinrich V the Lion, Duke of Saxony.
1192
*Leopold V, Duke of Austria, turns his prisoner, Richard I of England, over to Emperor Henry VI. Henry agrees to release Richard only after the receipt of a huge ransom. Henry will use the money to finance a new expedition against Tancred of Sicily.
1194
*(Feb 20) Tancred of Lecce dies. He is succeeded as King of Sicily and Prince of Taranto by his 4 year old son William III. His mother, Sibylla of Accera, acts as his regent.
*Henry VI launches a new invasion of the kingdom of Sicily. The death of Tancred and extreme youth of the new king William III have left the Sicilian defenses in disarray. By the end of October, Henry had taken the entire mainland portion of the kingdom. He now crossed over to the island of Sicily to deliver the final blow. On November 20, Henry captured Palermo bringing an end to the war. Henry is crowned King of Sicily in the Cathedral of Palermo on December 25.
*Henry showed leniency towards William III and his family. He not only spares William’s life but allows him to retain the title of Count of Lecce. He was also promised the Principality of Taranto as well. Unfortunately, on December 29, a plot of Sicilian nobles against Henry was discovered and suppressed. Because the plotters had intended to restore William to the throne, Henry now realized that the boy represented too great a threat to his hold on the throne. William and his relatives were all arrested and sent as prisoners to Germany. William’s ultimate fate is uncertain. According to some sources he was blinded and castrated, dying in 1198. Others claim that he managed to escape from his captors and returned to Sicily years later using the name Tancredi Palamara. This Tancredi was discovered in Messina and put to death by Emperor Frederick II in 1232.
*The accession of Henry VI to the Sicilian throne made the Regno an adjunct of the German Empire. Nonetheless, Frederick II, Henry’s son and heir, was half-Norman and a grandson of Roger II.
*(Dec 26) Frederick II, future Holy Roman Emperor and King of Sicily, is born at Jesi. His mother, Constance, was already 40 years of age, and until this time had been childless. She told special precautions to ensure that it was clear to all that Frederick was indeed her child and not a substitute.
*Salerno is sacked by the Swabians.
*Mt Etna erupts.
1196
*Frederick, the 2-year old son of Henry VI, is elected King of the Germans.
1197
*Cathedral of Messina consecrated by Henry VI.
*(May 20) Henry VI grants the Teutonic Knights a hospital in Barletta.
*(July 18) Henry VI grants the Teutonic Knights a church and cloister (of the Holy Trinity) in Palermo.
*(Sept 29) Henry VI dies in a hunting accident (or from malaria) near Fiumedinisi [ME]. He is succeeded as King of Sicily by his 3 ½ year old son, Frederick. He is generally referred to as Frederick II in deference to his position as Holy Roman Emperor, but is technically Frederick I in his position as King of Sicily.
1198
*(summer)Frederick II is officially crowned King of Sicily by Pope Innocent III. Constance, who was also crowned at this time, was aware that her failing health would soon leave Frederick defenseless in a world of enemies. She therefore arranged that Innocent III would become Frederick’s regent in Sicily upon her death.
*(Nov 27) Constance, Queen of Sicily, dies.
*Robert becomes Prince of Taranto.
*Eruption of the Campli Flegri.
1200
*Guy III of Brienne, son-in-law of Tancred of Hauteville, becomes Prince of Taranto.
13th Century AD
1201
*The population of Italy appears to stabilize during the 13th Century. Rome’s population remains about 30,000.
*(June 10) Gualtiero di Brienne defeats Dietpoldi di Acerra at Capua.
1204
*(Apr 12) Crusaders of the 4th Crusade, led by the Venetian Dge Enrico Dandolo, sack Constantinople. A new Latin Empire is created on the city of Constantinople. The new regime awards the east coast of the Adriatic, the Cycladic and Sporadic Islands, the shores of Thessaly, the Sea of Marmara, and the Black Sea to Venice. The Venetians will later take control of Crete as will. The ousted Byzantines reestablish themselves in three small states: the Despotate of Epirus, the Empire of Nicaea, and the Empire of Trebizond. Over the 13th century, the rulers of Sicily and Naples will have significant dealings with the Latin Empire, Nicaea and Epirus.
1205
*Frederick II becomes Prince of Taranto.
1208
*Western Emperor Philip is assassinated. The imperial crown is claimed by both Frederick II, Philip’s nephew, and Philip’s rival, Otto of Brunswick. Favored by the local barons, Otto is elected to succeed Philip as King of the Germans.
*Frederick marries Constance of Aragon.
1209
*Otto of Brunswick arrives in Rome demanding that Pope Innocent III crown him Emperor. Innocent, who had acted as Frederick II’s regent and guardian, agrees to perform the ceremony only after Otto promises to respect Frederick’s right to the Sicilian throne.
1210
*Otto of Brunswick breaks his word to Innocent III and invades the Kingdom of Sicily. The campaign goes in favor of Otto who achieves a number of victories. Otto’s ultimate conquest of Sicily seems certain until a number of German barons revolt and elect Frederick as the German king. Frederick is brought to Frankfurt where he is crowned. The threat to his hold on the German throne is enough to force Otto to withdraw from Sicily. As he marches north, Otto wins the support of France for his claim.
*Leaving his supporters in Germany to defend his claims there, Frederick hurries back to Sicily where he finds his power now threatened by an invasion of a Papal army. He is ultimately successful in beating back the invasion.
*(Feb) Frederick II marries his first wife, Constance, daughter of Alfonso II, King of Aragon. Chosen by the Pope to be Frederick’s bride, Constance (Constanza) was considerably older than the young king and had already been widowed by her first husband, King Emmerich of Hungary.
1211
*Otto IV threatens to invade Sicily.
1212
*Frederick II, with the support of the papacy and France, becomes Emperor. He is opposed by Otto IV who has the support of King John of England. As part of the agreement for Papal support, Frederick II promises to lead a crusade.
*(Mar 12) Frederick II lands at Gaeta to assert his claim to Naples.
*St. Albert of Trapani born.
1215
*Frederick II is crowned Emperor at Aachen.
*Pietro Di Morrone, the future Pope Celestine V, is born at Isernia.
*Arpino (anc. Arpinum ) is ceded to the Papacy.
1217
*(Feb) Frederick II grants Hermann von Salza, Grand Master of the Teutonic Knights, properties in Sicily.
*(July 24) Frederick II grants the Teutonic Knights the same status as the Templars and Hospitallers in the Kingdom of Sicily.
1218
*Frederick II Hohenstaufen is crowned German emperor.
1220
*Now in Rome, Frederick II is crowned Emperor a second time.
*Frederick II’s 9-year old son, Henry VII, is elected German king. This negates Frederick’s promise to Pope Innocent III that he would relinquish control of Sicily to Henry inorder to prevent Germany and Sicily from having a single ruler.
1221
*Frederick II establishes his center of operations at Apricena [FG] (to 1226).
1222
*(June 23) Constance, 1st wife of Frederick II, dies.
*St. Francis of Assisi visits Apice [BN].
*Mt Etna erupts.
1224
*Frederick II founds the University of Naples.The third oldest university of Italy, it was one of the earliest to have been founded as a secular rather than religious institution.
It includes schools for theology, law, arts, and medicine.
1225
*(c) St. Thomas Aquinas born at Roccasecca, near Aquino, in the Kingdom of Naples. Because his father was a nephew of Emperor Frederick I Barbarossa, it had been assumed that he would one day hold a prominent position in the Imperial government. His family was dismayed when he chose a religious career. (alt date 1227)
*(Nov 9) Frederick II married Isabella (Yolande) II of Brienne, heiress to her father, Jean de Brienne, King of Jerusalem. By this marriage, Frederick claimed the throne of Jerusalem.
1226
*(Oct 3) St. Francis of Assisi dies.
1227
*(Sept 8) Frederick II attempts to begin a crusade but is forced to turn back due to ill health. This action prompts Pope Gregory IX to excommunicate him (Sept 20), claiming that Frederick had failed to fulfill his vow to lead a crusade. The true reason for Gregory’s pronouncement, however, was to weaken Frederick in his actions in Lombardy. Already the King of Sicily, victory for Frederick in Lombardy would secure his domination of Italy and leave the Papal States at his mercy.
1228
*(June) Frederick II sets out on the Sixth Crusade to recover Jerusalem. He held a claim to the crown of Jerusalem through his marriage to Isabel (Yolanda). He accomplishes his goal more through diplomacy than force. The Egyptian Sultan Al-Kamil agrees to withdraw his forces from Jerusalem and other Christian holy places.
*Despite Frederick II’s success in the Holy Land, Pope Gregory IX proclaims a crusade against him. It continues until 1229.
*Conrad IV, son of Frederick II, born. The strain of the birth proved to be too much for Conrad’s mother Isabella (Yolande) II of Brienne and she dies 13 days later.
1229
*(Feb 18) Frederick II takes control of Jerusalem. After having himself crowned King of Jerusalem, he returns to Italy to face the crusade called against him by Pope Gregory IX.
*Army of Pope Gregory IX invades the Regno. They capture the castle at Pettorano sul Gizio [AQ] but it is retaken by Frederick II upon his return from Jerusalem.
*Construction begins of the octogonal Castel del Monte for Frederick II in Apulia (completed 1249).
1230
*Pope Gregory IX and Frederick II make peace at Montecassino. The pope lifts the excommunication of Frederick II.
*Frederick II establishes his court at Foggia.
*Ciullo (or Cielo) Alcamo, poet, dies. A native of Alcamo [TP], Sicily, he is often called the “first Italian poet”. His principal work, Contrasto Amoroso, was mentioned by Dante in De Vulgari Eloquentia.
1231
*(Aug) Frederick II enacts a new legal code, the Constitutions of Melfi, for the Kingdom of Sicily. They included such innovations as the creation of training schools for civil servants and doctors. The most significant part of the code, however, was the principle that all citizens of the kingdom were equal under the law. The enforcement of justice and law were in the hands of royal justices and not the various prelates and nobles. Despite these innovations, the new law code continues to support the concept of feudalism. Feudalism becomes so thoroughly entrenched in southern Italy and Sicily that it is not eradicated legally until the 19th Century and continues unofficially into the 20th Century.
*Frederick II returns to the eastern Mediterranean and lays siege to Beirut.
*Pope Gregory IX excommunicates Frederick II for a second time.
*Manfred, Frederick II’s illegitimate son and future King of Sicily, born at Venosa. Manfred’s mother, Bianca Lancia, is Frederick’s longtime mistress and is the daughter of Count Bonifacio Lancia.
*The medical department at the University of Naples is dissolved. The medical school at Salerno becomes the only facility in the Regno authorized to train physicians.
1232
*Frederick II founds the port-city of Augusta in E Sicily.
*Montalbano Elicona [ME] revolts against Frederick II. The revolt is supported by the papacy.
*Frederick II builds a castle at Augusta, on the east coast of Sicily.
*Cathedral of Altamura founded.
1233
*Frederick II transfers 20,000 Saracens from Sicily to the Italian mainland to head off a potential uprising on the island. They are resettled in the city of Lucera in the Tavoliere of Capitanata. Originally brought there as a punishment, the Saracens soon turned their new home into a flourishing city and became some of Frederick’s most loyal troops. They will later continue show this loyalty to Frederick’s son and heir Manfred.
*Frederick II refounds Alcamo at a new site about 2 km from the old Saracen town of Alqama in western Sicily. He populates the new royal town with Saracens from Alqama and Christian settlers. Alcamo remained a flourishing center until it lost its status as a royal holding in the 14th century.
*Frederick II destroys the town of Montalbano Elicona [ME] after an unsuccessful rebellion. He deports part of the Lombard population to Augusta [SR], Palermo, and Agrigento. Recognizing the strategic importance of the site, Frederick rebuilds the town.
1235
*(July 20) Frederick II marries his 3rd wife, Isabella (b. 1214), daughter of John Lackland, King of England.
1236
*St. Thomas Aquinus becomes a student at the University of Naples.
1237
*Conrad IV, son of Frederick II, is elected King of the Romans.
*Frederick II defeats the Lombard League at the Battle of Courtenueva. This is the beginning of Frederick II's attempt to conquer all of Italy and create a unified empire emulating that of ancient Rome. Those supporting the cause of Frederick and his successors become known as Ghibellines while the pro-papal faction opposing them become known as Guelfs.
1239
*Proclamation of a crusade against Frederick II.
*Frederick II begins construction on the Castle at Milazzo (completed in 1240).
*Frederick II begins construction of the Castel Ursino at Catania (completed in 1250).
*Frederick II builds a towered castle at Capua.
*(Mar) Hermann von Salza, Grand Master of the Teutonic Knights, dies at Salerno. He is buried at Barletta.
1240
*Renewal of the proclamation of a crusade against Frederick II.
1241
*Frederick II forms an alliance with John III Ducas Vatatzes, the emperor of Nicaea, against the Papacy. The pact is confirmed by the marriage of John to Frederick’s illegitimate daughter, Costanza Lancia.
*The papal city of Benevento is sacked by Frederick II’s army.
*Isabella, 3rd wife of Frederick II, dies.
1243
*St. Thomas Aquinas joins the Dominican Order.
1244
*Renewal of the proclamation of a crusade against Frederick II.
1245
*(July 17) Pope Innocent IV deposes and excommunicates (for the 3rd time) Frederick II at a council in Lyons.
1246
*Charles I of Anjou, future King of Naples and Sicily, brother of King Louis IX of France, becomes Duke of Anjou and Count of Provence.
*Achaia becomes a fief of Naples (to 1430).
1247
*War begins between the Frederick II and pro-Papal Italian states.
1249
*(Feb) Frederick II fails to capture Parma.
*(May 26) Battle of Fossalta. Italian Guelfs defeat the forces of Emperor Frederick II.
*Violante, illegitimate daughter of Frederick II, marries Riccardo di Caserta at the Castel del Monte.
1250
*(Dec 13) Emperor Frederick II dies at Fiorentino in Apulia. Both William of Holland and Conrad IV, son of Frederick II, lay claim to the Imperial throne, which Conrad succeeds in securing.
*Conrad IV transfers the University of Naples to Salerno.
*Manfred, Frederick II’s illegitimate son by his mistress Bianca Lancia, becomes Prince of Taranto.
*Eruption on Vulcano Island.
*Mt Etna erupts.
1252
*Pope Innocent IV erects the Diocese of Atri.
1254
*Pope Innocent IV attempts to deprive Emperor Conrad IV of the crown of Sicily.
*(Apr) Emperor Conrad IV dies. He is succeeded by his 2-year old son Conradin. Manfred assumes the role of Regent in the Kingdom of Sicily. The transition of power is not recognized by the Papcy which still considers itself suzerain over southern Italy.
*(Dec 7) Pope Innocent IV dies at Naples.
*Cathedral of Messina burns down. The Cathedral is destroyed by a fire which broke out during funeral services for Conrad IV, son of Frederick II. It was blamed on the number of candles lit by the mourners attending the services.
1255
*Crusade proclaimed against Manfred.
1256
*Pope Alexander IV founds the Augustine order.
1258
*(Apr) Pope Alexander IV offers the crown of Sicily to Prince Edmund of England, son of King Henry IV.
*(Dec 18) Pope Alexander IV rescinds the papal grant of the crown of Sicily given earlier to Prince Edmund of England. Despite the breaking of the pact, the Pope keeps the 60,000 marks initially given to him by the English.
*Manfred declares himself King of Sicily. In addition to being sovereign over the southern Italian mainland and the island of Sicily, he is also the chief of the Ghibelline Party, thus giving him great power in northern Italy as well.
*Manfred restores the University of Naples to Naples.
1259
*The Battle of Pelagonia. An allied army led by Michael, despot of Epirus, Manfred of Sicily, and William of Achaea, face an opposing force under John Palaeologus, brother of the Nicaean Emperor Michael Palaeologus, on a plain between Thessalonica and Constantinople). On the night prior to the battle, the Epirote troops flee and the Sicilians and Achaeans are defeated. As a result, Nicaea emerges as the leading “Byzantine” state.
1260
*Pope Alexander IV flees from Rome to Viterbo to avoid factional unrest in the city, caused in large part by the machinations of Manfred.
1261
*(May 25) Pope Alexander IV dies in exile at Viterbo.
*(July 15) Emperor Michael Palaeologus retakes Constantinople from the Latins, thus restoring the Byzantine Empire.
*John of Cocleria, claiming to be the resurrected Frederick II, leads an unsuccessful revolt against Manfred.
1263
*In an attempt to end the war in Italy between the Ghibellines (imperial faction) and Guelfs (papal faction), Pope Urban IV offers the throne of Sicily to King Louis IX of France. Although Louis declines, the offer is accepted by his brother, Charles of Anjou. Charles agrees to be the Pope’s vassal and to pay 10,000 ounces of gold annually to the papacy. Charles will receive financial support for his expedition from Florentine bankers.
1265
*Cathedral of S. Maria Assunta at Ariano (mod. Ariano Irpino) damaged by the Saracen mercenaries of Manfred. Consecrated in the 11th Century, it was built on the site of an ancient temple of Apollo.
1266
*(Feb 26) Battle of Benevento. Manfred is defeated and killed in battle against Charles I of Anjou. Charles I of Anjou becomes King of Sicily and Prince of Taranto. Beginning of the Angevin dynasty.
*Charles I of Anjou orders the late King Manfred’s sons, Enrico, Federico and Azzolino, to be imprisoned for life in the Castel del Monte. One eventually escaped at made his way to Egypt where he disappears from history.
*Charles I of Anjou captures Corfu from the Byzantines. He plans to use the island as a base for an invasion of the Byzantine Empire, the throne of which he seeks for himself.
*Angevins construct lookout towers on Capri.
1267
*The cathedral of Cefalù [PA] is restored.
1268
*(Aug 23) Battle of Tagliacozzo. Conradin, rightful king of Sicily, invades Italy in an effort to depose Charles I of Anjou. Charles is victorious and Conradin is captured soon afterwards. Taken to Naples, he is beheaded on Oct. 29, bringing an end to the Norman-Swabian Dynasty that has ruled Sicily for 138 years.
*With support from the Papacy, Charles I of Anjou begins to make preparations for an invasion of the Byzantine Empire.
1269
*Augusta, on the east coast of Sicily, sacked by the Angevins under the command of Philip and Guy de Montfort.
1270
*The Tunisian (or 8th) Crusade. Led by King Louis IX of France, the Crusaders successfully defeat the Saracen state in Tunisia in July. Louis apparently planned to occupy Tunisia to use as a base for further operations against Egypt. The positive effects of the crusade are short-lived as the Crusader camp is soon ravaged by an epidemic. In August, before a final peace has been concluded, Louis succumbs to illness. On the same day, Charles of Anjou arrived responding with his army to his brother’s command. This action had prevented Charles from carrying out his own campaign against the Byzantines and he now found himself in command of a crusade that he could not benefit from. By November, he had concluded a treaty with the Tunisians and sailed home with the French contingent of the army. Prince Edward, the commander of the English Crusader faction, took his men to Sicily and then on to the Holy Land. They arrived at Acre in August, 1271 where they remained for the next ten years.
1271
*Helen, widow of Manfred, dies in captivity at the castle of Nocera.
*Possible eruption of Mt. Vesuvius.
1272
*Charles I of Anjou asks St. Thomas Aquinas to reorganize the University of Naples.
1274
*Byzantine Emperor Michael VIII Palaeologus makes an initial agreement to reunite the Eastern Church with the Western under Papal supremacy. Knowing the very real threat which Charles I of Anjou posed, Michael sought this union as a means to deny him of papal support. The agreement would be later repudiated by Michael’s successor.
*(Mar 7) St. Thomas Aquinas dies at Fossannova. As soon as he died, his body was boiled to remove the flesh, thus revealing his bones which could be sold as holy relics.
*Manfred builds the collegiate church of the Maddalena at Atrani [SA]. The new church is meant to commemmorate what is then considered to be the end of the Saracen invasions. (MBVI)
1275
*Charles I of Anjou and Byzantine Emperor Michael Palaeologus VIII agree to a one-year truce at the urging of Pope Gregory X.
1279
*Charles I of Anjou constructs the Castelnuovo in Naples. It is so-called to distinguish it from the other Neapolitan stronghold, the Castel del’Ovo.
1281
*Charles I of Anjou, who now held the title of titular Latin Emperor of Constantinople, concludes a treaty with Venice “for the restoration of the Roman Empire usurped by Palaeologus.” The expedition is planned to begin in April of 1282. Pope Martin IV issues a papal bull to Emperor Michael Palaeologus VIII demanding that he must surrender his throne by May 1 or be deposed by force.
1282
*Charles I of Anjou assembles his invasion force he plans to send against Constantinople. Before they can set out, however, the revolt of the Sicilian Vespers breaks out. This will bring an end to the planned expedition against the Byzantines.
*(Mar 30) Sicilian Vespers. About 8,000 French are massacred in Sicily (4,000 in Palermo).
*Alaimo di Lentini defends Messina against the Angevins. A former enemy of Manfred, he had been exiled and became an important official in the government of Charles of Anjou. Nevertheless, he supported the Aragonese cause against the Angevins and was rewarded with the office of judge (1283-84). When the Aragonese government suspected him of conspiring to turn Sicily over to the Papacy, he was stripped of his office and sent to Catalonia. In 1287, he was drowned by order of King James.
French Angevins fortify Sperlinga [EN] against the Sicilian rebels and Aragonese.
(Aug 30) King Peter of Aragon lands in Sicily to take control of the island, thus beginning a war between the Aragonese and Angevins for control of Sicily. Peter is soon crowned King of Sicily, founding an Aragonese dynasty on the island. The two divisions of the old kingdom now formed two separate, autonomous states, each with their own crown. They would not have a single common ruler again until Alfonso the Magnanimous captures Naples in 1442. Even then he would rule them as two separate kingdoms. This division was still noted when the final stage of the Regno was known as the Kingdom of the Two Sicilies. The mainland kingdom of Naples is sometimes referred to as Sicilia al di qua del Faro (Sicily this side of the Lighthouse), while insular Sicily is referred to as Sicilia al di là del Faro (Sicily beyond the Lighthouse). The faro (lighthouse) refers to that on NE tip of the island of Sicily overlooking the Straits of Messina.
*The town of Sperlinga [EN] is the only stronghold in Sicily to remain loyal to the Angevins.
1283
*Pope Martin IV calls for a crusade against Peter of Aragon as punishment for siding with the Sicilians against Charles of Anjou.
*Sperlinga [EN] falls to the Aragonese.
1284
*Sergio De Nicola, Angevin governor of Capri, repels an Aragonese attack.
*Mt Etna erupts (to 1285).
1285
*(Jan 7) Charles I of Anjou dies. He is succeeded as King of Naples and Prince of Taranto by his son Charles II.
*James becomes King of Sicily.
*King Philip III of France makes an unsuccessful invasion of Aragon as part of the war sparked by the Sicilian Vespers.
1286
*Ragusa and Modica are united into the semi-autonomous County of Modica.
1287
*Naples officially becomes the capital of the Kingdom of Naples.
1289
*(c) The Castello at Gaeta is built.
1291
*(June 18) Alphonso III, king of Aragon, dies. He was the son and heir of Peter III and a grandson of Manfred. Originally supporting his brother, James II, who claimed the throne of Sicily, he turned against him after signing of the treaty of Tarascon (1291).
1294
*Philip I, son of Charles II, becomes Prince of Taranto.
*(July) St. Celestine V (Pietro del Murrone), a native of Isernia, becomes Pope.
1295
*Sicilian Parliament meets at the castle of Milazzo.
*Frederick II becomes King of Sicily. He is designated at Frederick II because the more famous Emperor Frederick II (d. 1250) was “Frederick I” in Sicily.
1297
*Castle at Aci Castello [CT] is besieged.
1300
*Last Muslims in Sicily are forcibly converted to Christianity
14th Century AD
1302
*(Aug 31) Treaty of Caltabellotta.
*The church of S. Domenico Maggiore is built at Taranto.
*Construction work began on the Porto Grande, an extension to the harbor at the Italian port of Naples.
*(c) Flavio Gioia of Amalfi discovers the mariners compass. It may be that he had actually improved on an already existing Arabic device.
*Eruption on Ischia.
1303
*Philip I, son of Charles II, becomes Prince of Achaea.
1307
*(c) St. Albert of Trapani dies. A Carmelite monk, he had a notable career as a preacher and miracle-worker before becoming a hermit near Messina. He was famous for converting many Jews in Messina to Christianity. His cult was confirmed by Pope Sixtus IV in 1476.
*Cathedral of Enna constructed.
*(Sept 14) King Philip IV (the Fair) of France issues the arrest order for the Templars to his officers. On Oct 13, the order is carried out with the mass arrest of the Knights Templar in France.
1309
*Robert “the Wise” becomes King of Naples.
*Colossal bronze statue of an ancient Roman emperor (probably Marcian who reigned in Constantinople from AD 450 to 457) washed up in Barletta harbor.
1310
*Frederick II founds the Badiazza of Basicò (Abbey) at Furani [ME].
1312
*(Mar 22) Pope Clement V officially abolishes the Knights Templar.
*Alvarona (mod. Alberona [FG]), in Apulia, becomes a fief of the Knights of Malta.
1313
*Philip I, son of Charles II, Prince of Taranto and Prince of Achaea, becomes Latin Emperor of Constantinople.
*Castello Chiaramonte constructed at Naro [AG].
1315
*Atri [TE] damaged by an earthquake.
1323
*(Oct 13) Frederick III grants Rometta [ME] special privileges equal to those enjoyed by Messina.
*Thomas Aquinus canonized.
1326
*Aquilia Nuova in E Sicily attacked and burned by Angevin raiders. The surviving inhabitants fled to a nearby hill where they refounded their city.
1329
*(June 28-July 15; July 15-Aug 4) Mt Etna erupts twice. The town of Aci Sant’Antonio [CT] is devastated by a lava flow.
1330
*Cathedral of Altamura restored.
1332
*Church of S. Maria Assunta founded at Alcamo [TP].
1333
*Mt Etna erupts.
1335
*Pope Clement V gives the town of Casalduni [BN] to Benevento.
1337
*Peter II becomes sole king of Sicily.
1339
*(July 23) Louis I, Duke of Anjou, future King of Naples, born.
1340
*(c) First group of Protestant Waldenses migrate from Piedmont to Calabria.
1342
*Louis becomes King of Sicily.
*Angevins of Naples capture Lipari.
1343
*(Jan 16) King Robert the Wise dies. Joanna I becomes Queen of Naples.
*Amalfi heavily damaged when a violent storm (or perhaps an earthquake with an accompanying tsunami), causes a great landslide. Much of the lower part of the city, including the port facilities and arsenal are damaged beyond repair bringing an end to Amalfi’s great commercial power.
1345
*Andrew of Hungary is assassinated by Charles of Durazzo at Aversa by order of Queen Joanna I.
1346
*Louis of Taranto becomes Prince of Taranto and Prince of Achaea.
1347
*(Oct) Bubonic plague spreads from the Crimea aboard Genoese ships to Messina. From there it spread throughout the rest of Europe. This is the beginning of the infamous Black Death. By 1350, between 35 to 40% of the population in the Mediterranean Basin die. The plague also hits the Ottoman Empire. So many Turks die that the Ottoman drive into Europe slows thus sparing the remaining Byzantine Empire for another century.
*Possible eruption of Mt. Vesuvius.
1348
*Charles of Durazzo, is executed at Aversa by Louis of Hungary, in revenge for the assassination of the latter’s brother Andrew.
*Church of S. Francesco di Assisi built at Alcamo [TP].
*Bubonic Plague (the Black Death) spreads through Italy. (to 1349).
*Apice, in Campania, destroyed by an earthquake for the third time.
*Several “Sacconi,” i.e. heretics, take refuge among the tortuous gorges in the area of Furore [SA]. Followers of Meco del Sacco from Ascoli Piceno, they were fleeing from the Holy Inquisition after being accused of practicing free love.
1349
*(Sept 9) Aversa [CE] and Avezzano [AQ] damaged by an earthquake. About 1,000 are killed. (Sept 9) Aversa [CE] and Avezzano [AQ] damaged by an earthquake. About 1,000 are killed. The quake also destroys the monastery at Montecassino.
1350
*Mt Etna erupts.
1353
*Aragonese under King Peter IV defeat the Genoese and Sardinian fleet off Porto Conte.
1355
*Frederick III becomes King of Sicily.
1361
*Bubonic Plague sweeps through Europe again, killing 10-15% of the population (to 1362).
*Atella [PZ] is besieged.
*Ascoli Satriano [FG] damaged by an earthquake.
1362
*(c)Earliest report of Romanies (Gypsies) living in Sicily. Living in the city of Ragusa as traders, they are called Egiptius and Cinganus.
1364
*Philip II becomes Prince of Taranto, Prince of Achaea, and Latin Emperor of Constantinople.
1366
*The Sicilian town of Gioiosa Guardia (mod. Gioiosa Marea) [ME] is founded.
*(Oct 12) King Frederick III of Sicily forbade decorations on synagogues.
1367
*Convert and Church of S. Francesco built at Marina Grande on Capri.
1369
*3rd outbreak of bubonic plague in Europe since 1348. Another 10-15% of the population dies.
1370
*(c) Giovanni Aurispa, humanist, born at Noto, Sicily. One of the greatest thinkers of the 15th Century, he was one of the principal promoters of Greek learning in the west. During his career, he accumulated a library of over 250 Greek manuscripts, and served as secretary to Popes Eugenius IV and Nicholas V.
1371
*Construction of the charterhouse of S. Giacomo on Capri.
1373
*James of Baux becomes Prince of Taranto.
*(June 25) Joanna II, future queen of Naples, born.
1376
*Knights Hospitaller lease the Principality of Achaia from Queen Joanna I of Naples for 4,000 ducats per year (to 1381).
1377
*Peter III becomes King of Sicily.
*Pope Gregory XI returns the papal court from Avignon to Rome.
1378
*Urban VI (Bartolomeo Prignano), a native of Naples (Itri), becomes Pope.
1380
*Cathedral at Motta d’Affermo [ME] consecrated.
1381
*(Aug 6) Possible eruption of Mt. Etna.
1382
*Maria, Queen of Sicily, escapes to Spain. She is helped by her guardian (baiulo) Artale di Alagóna, one of the vicar-governors of Sicily.
*(May 12) Joanna I dies. Charles III becomes King of Naples.
1383
*Otto, husband of Joanna I, becomes Prince of Taranto.
1384
*(Sept 2) Death of Louis I, duke of Anjou and king of Naples.
1386
*Ladislaus becomes King of Naples.
1387
*(Jan 5) King Pedro IV of Aragon dies.
*Martin I becomes King of Sicily.
1389
*Boniface IX (Pietro Tomacelli), a native of Naples, becomes Pope.
1393
*Raimondo Orsini del Balzo (Raimondello) becomes Prince of Taranto.
1394
*King Martin I captures Catania. The leader of the city’s defenders, Artale di Alagóna, nephew and namesake of the vicar-governor, escapes and goes into exile at Milan.
1395
*Construction begins on the cathdral of Nola (completed in 1402).
1400
*(c) Aaron Ben Gershon Abu Al-Rabi of Catania, Sicilian Jewish scholar, cabalist and astrologer, flourishes (to 1450).
*Cathedral Church of Maria Assunta built at Castroreale [ME].
15th Century AD
*Church of the Annunziata constructed at Montemurro [PZ].
1404
*Innocent VII (Cosma Migliorati), a native of Sulmona, becomes Pope.
1406
*Ladislaus becomes Prince of Taranto.
1408
*(Nov 8-20) Mt Etna erupts. The town of Aci Sant’Antonio [CT] is devastated by a lava flow.
*Ladislaus invades Rome and Tuscany.
1409
*Martin II becomes King of Sicily.
*(Jan 9) Rene' d'Anjou born.
1410
*Interregnum in Sicily until 1412.
*John XXIII of Naples, becomes anti-pope.
1412
*Ferdinand I becomes King of Sicily.
1413
Ladislaus launches a new invasion of Tuscany.
1414
*Joanna II becomes Queen of Naples.
*Jealous of the power of the Orsini-Del Balzo family, Joanna dispatches an army under the command of Louis III of Anjou and Giacomo Caldora into the Salento area of Apulia.
*James Bourbon of Marca, husband of Joanna II, becomes Prince of Taranto.
1416
*(Apr 2) Ferdinand I, the Justified, king of Aragon & Sicily, dies at 52. Alfonso the Magnanimous inherits the thrones of Aragon and Sicily.
1418
*Benevento annexed to the kingdom of Naples (to 1458).
1420
*Queen Joanna II names Alfonso V “the Magnanimous”, king of Aragon and Sicily, as her heir to the throne of Naples.
*Giovanni Antonio Orsini del Balzo becomes Prince of Taranto.
*(c) Niccolo di Colantonio, painter, born.
*Eruption on Ischia.
*Bl. Bernardino Amici, a Franciscan Preacher and scholar, is born at Fossa [AQ]. He developed such a great reputation as a negotiator that, in 1464, he was called upon to resolve an ethnic dispute in the Balkans and united Dalmatia and Bosnia into a single province. When offered the bishopric of L’Aquila, he refused, preferring to spend his last years in a simple life at the monastery of S. Giuliano near L’Aquila. He was beatified in 1828.
1423
*Joanna II quarrels with Alfonso V of Aragon/Sicily. She disinherits him and chooses Louis III of Anjou as her new heir. When Louis died, Joanna then chose his brother, Rene of Anjou. Alfonso, however, refused to acknowledge his disinheritance and continued to claim himself as the legitimate heir, a fact that would eventually lead to armed conflict.
*Ferrante (Ferdinand) I, future king of Naples, illegitimate son of Alfonso V “the Magnanimous” is born.
1424
*(June 2) Battle of Braccio Forte (or of Aquila). The mercenary leader, Braccio da Montone, is defeated beneath the walls of L’Aquila by an allied army of papal, Neapolitan, and Milanese troops led by Jacopo Caldora. Serious wounded, Braccio is captured and dies on June 5.
1425
*(July 21) Manuel Paleologus, Byzantine Emperor, dies.
1428
*(Feb 5) King Alfonso V orders Sicily's Jews to convert to Catholicism.
1430
*Antonello da Messina, painter, born at Messina. He is credited with introducing oil painting and Flemish pictorial techniques into Venetian art during the mid-15th Century. He died in 1479.
1434
*Aragonese begin a siege of the fortress at Specchia [LE] in the Salento, the stronghold of Giacomo Del Balzo. The fortress falls in 1435 and is destroyed.(MBVI)
1435
*(Feb 2) Joanna II dies at age 61.
*(Dec 24) Aragonese begin their siege of Gaeta (to Feb 2 1437).
*Rene of Anjou becomes King of Naples as Joanna II’s acknowledged heir. His claim, however, is challenged by Alfonzo V of Aragon who claimed the throne of Naples for himself. Although Rene’s claim was supported by the Papacy and the other Italian states, Alfonso decided to try to seize Naples by force, thus initiating a war of succession.
*Alfonso V of Aragon launches an expedition against Naples but is captured enroute by the Genoese, who were acting as agents of Filippo Maria Visconti of Milan. Imprisoned by Visconti, Alfonso soon convinces him to switch sides and regains his freedom. The civil war over the Neapolitan throne would continue for another 7 years.
*(c) The Castello at Gaeta undergoes extensive renovation.
1437
*(Feb 2) Angevins surrender Gaeta to the Aragonese.
1440
*Francesco Sforza, entered into the Abruzzi from the Marca to fight against Giosia Acquaviva. The invader destroyed several towns and villages, some of which like Torri a Tronto and Civita Tomacchiara, are never rebuilt. (www.comunecolonnella.it/pages/history.html; History of the Commune of Colonnella)
*Aragonese garrison Otranto.
1442
*(June 2/12) Alfonso V “the Magnanimous”, king of Aragon, is crowned King of Naples. Alfonso would hold the crowns of Aragon, Naples and Sicily separately rather than as a united kingdom. He reigns as Alfonso I in both Naples and Sicily.
1443
*(Feb) Alfonso V enters the city of Naples in a procession resembling an ancient Roman triumph. He passes into the city, riding in a gilded chariot, through a breach made in the walls.
*Alfonso V becomes involved in the conflict between the Council of Basel and Pope Eugenius IV in an attempt to win recognition from the latter.
*(Mar 2) Alfonso V names his natural son Ferdinand (Ferrante) as his successor.
1444
*Pope Eugenius IV agrees to recognize Alfonso V as King of Naples, as well as Alfonso’s natural son, Ferrante, as the heir to the Neapolitan throne. In return, Alfonso promises to support Eugenius IV against the Council of Basel.
*After securing papal recognition, Alfonso V decides to concentrate on the rule of his Italian kingdoms, Naples and Sicily. He names his wife and his brother John to act as Regents in Aragon.
*Eruption on Vulcano Island.
*Mt Etna erupts. According to tradition, the town of Li Battiati [CT] was saved when confronted by the Veil of Sant'Agata, carried during a procession by the Dominician priest Pietro Geremia. In gratitude for this the town’s name was changed to Sant'Agata Li Battiati.
1445
*(c) Niccolo di Colantonio paints the Altarpiece of St. Jerome for the Church of S. Lorenzo in Naples.
1446
*Cathedral of Enna severely damaged by a fire.
*(Sept 25) Mt Etna erupts.
1447
*Alfonso V claims Milan as the supposed chosen heir of Filippo Maria Visconti. Many believed that his claim was based on a forged will and it was not recognized by the Milanese or by Pope Nicholas V. Nicholas feared that if Alfonso gained control of Milan he could dominate all of Italy. Alfonso eventually loses his claim in favor of Francesco Sforza.
*(Sept 21) Mt Etna erupts.
1448
*Baronial revolt against Alfonso II begins.
*King Alfonso II, appeals for aid against the rebel barons from his ally, Lord George Castriota, better known as “Skanderbeg”, the military commander of the Albanian Alliance. A sizeable force of Albanian mercenaries, accompanied by their families, is dispatched to Italy by Skanderbeg under the leadership of General Demetrios Reres. The Albanians were able to save Alfonso’s throne and the king rewarded Reres with the governorship of Calabria. The Albanian mercenaries were also rewarded with title to 12 towns near the Calabrian city of Catanzaro: Amato, Andali, Arietta, Caraffa d' Catanzaro, Carfizzi, Gizzeria, Marcedusa, Pallagorio, S. Nicola dell'Alto, Vena, Zagarise, and Zangarona.
*(Nov 4) Alfonso II, future king of Naples, and elder son of King Ferrante (Ferdinand) I born.
1449
*Orso de Leone becomes bishop of Ariano (to 1463).
*Venetians attack and severely damage Otranto.
1450
*Another group of Albanians is dispatched to maintain Aragonese control in Sicily. Led by Demetrios Reres’ sons, Giorgio and Basilio, the Albanians settle in three military camps in the province of Palermo, which grew into the towns of Contessa Entellina, Mezzojuso, and Palazzo Adriano.
*(c) First Albanian settlers arrive at Santa Severina [KR].
*Alliance formed between Florence, Naples, and Milan.
*Silvestro dell’Aquila, sculptor, born at L’Aquila.
*(c) Church of S. Tommaso built in Alcamo [TP].
1452
*(Mar 10) Ferdinand II “the Catholic”, King of Aragon (1479-1516) and Sicily (1468-1516), is born.
*King Alfonso V grants Raimondo Del Balzo permission to rebuild Specchia [LE], destroyed in 1435. Del Balzo fortifies the city with a new castle and defensive walls.
*The Franciscan convent of S. Bernardino di Siena is founded by Pietro Antonio Sanseverino, feudal lord of Morano (mod Morano Calabro [CS]).
1453
*(Apr 6) Ottoman Turks under Sultan Mehemet II begins the siege of Constantinople (to May 29).
*(May 29) Constantinople falls to the Turks marking the end of the Eastern Roman (Byzantine) Empire. Constantine XI, last Roman Emperor, falls in the final battle.
*Catalan-style south porch added to the Cathedral at Palermo.
1454
*Reacting to the fall of Constantinople, a short-lived Italian League (Florence, Milan, Naples, Papacy, and Venice) is formed to resist the threat of an invasion of Ottoman Turks (to 1455).
*Alfonso V refuses to sign the treaty of Lodi because he intends to attack Sigismondo Malatesta who had earlier betrayed him.
1455
*Pope Nicholas V ratifies the Peace of Lodi, a treaty between Venice, Milan, Florence, and Naples. The Pope hoped that this would result in a crusade against the Turks.
1456
*(Dec 5) Major earthquake strikes the Irpinia, Matese, and Sannio areas. An estimated 27-40,000 are killed.
Towns damaged: Alife [CE], Amalfi [SA], Ariano (mod. Ariano Irpino [AV]) (where the Cathedral of S. Maria Assunta is damaged), Arienzo [CE], Arpaia [BN], Ateleta, Atella [PZ], Avellino, Aversa.
*Alberona [FG], Ascoli Satriano [FG] damaged by an earthquake.
*Alessano [LE] damaged by an earthquake.
1457
*Alfonso V abdicates the throne of Naples in favor of his son who becomes Ferrante I. Alfonso advises him devote himself to creating a true Italian state. He is warned not to attempt to seize Aragon for himself and to give the most important government posts to Italians rather than Spaniards. He also advised Ferrante to remain at peace with the Papacy. The abdication of Alfonso again separates Naples from Sicily, the former becoming the independent domain of Ferrante I, while the latter remains a dependency of Aragon.
*Alfonso V leaves Naples and retires to an abbey near Messina. He devotes the remaining 10 months of his life to prayer and penance.
1458
*Ferrante (Ferdinand) I becomes King of Naples. His succession is not recognized by Pope Calixtus III because of Ferrante’s illegitimacy. The pope declares the Aragonese line to be extinct and that the Kingdom of Naples is rightfully a fief of the papacy.
*Benevento restored to papal control.
*John II succeeds his brother Alfonso V as King of Aragon, Sicily, and Sardinia.
*Ferrante I appeals for help against a baronial revolt to the Albanian leader George Castriota “Skanderbeg”.
*(June 27) Alfonso V “the Magnanimous” dies. His body was interred in the Cathedral at Messina.
1460
*(c) Alessandro Alessandri (or Alessandro, d’), humanist writer and jurist, born in Naples. Also known by his Latin name Alexander ab Alexandro, his best-known work was Dies Geniales (or Genialium dierum)(1522). This work, modeled on Aulus Gellius’s Attic Nights, was an attempt to explain the original meaning and language of the Twelve Table of Roman Law, editing out all of the medieval additions. He died in 1523.
*(July 7) Neapolitan rebel and Angevin forces defeat Ferrante I at Salmi.
1461
*George Castriota “Skanderbeg”, personally leading a mercenary force of 5,000 Albanians, arrives at Brindisi to support King Ferrante I. The Albanians immediately march to Barletta where Ferrante is being besieged by an army led by rebel barons. In reward for saving him, the king names Skanderbeg as supreme commander over all royal forces.
1462
*(Aug 18) Skanderbeg defeats the rebel barons ending their revolt against Ferrante I. He is rewarded for his services to Ferrante with large tracts of land in Foggia near S. Giovanni Rotondo, including the title to the village of Troia.
1464
*King Ferdinand grants L’Aquila permission to open a Studium (university). There is no evidence, however, that such an institution was created at that time.
1463
*Venetians raid Otranto.
1465
*Ferrante I annexes the Principality of Taranto to the Kingdom of Naples. The title of Prince of Taranto is retained and given to royal sons.
*Sanctuary of S. Francesco di Paola built at Milazzo [ME].
1466
*Serafino dell’ Aquila (or Aquilano), poet, born at L’Aquila.
1467
*Skanderbeg returns to Albania to fight the Turks. His mercenary army, however, remains in the Kingdom of Naples to support the Aragonese dynasty. For their services, the Albanians are granted lands east of the city of Taranto in Apulia. There they established themselves in several towns: Carosino, Faggiano, Fragagnano, Monteiasi, Monteneosola, Monteparano, Rocaforzata, S. Crispieri, S. Giorgio Ionico and S. Marzano.
*(July 26) Ferrante II, future king of Naples, born.
1468
*George Castriota “Skanderbeg” dies in Albania of malaria. With his death, the Albanian Alliance against the Turks collapses, and many more Albanians flee to southern Italy. They