Monday, May 01, 2006

FAMIGLIE NOBILI DI SICILIA
Aprile di Palermo


Giusta il Villabianca si arma: campo azzurro con una fascia d’oro accompagnata in Capo da un giglio d’argento, e in punta da tre stelle d’oro con sei raggi situate in fascia. Discendenti di Federico, figlio esule di Manfredi Hohenstaufen in Egitto, nipoti di Costanza Hohenstaufen e familiari degli Aragona. Aprile o Freya, Veib, Staufer, Abril erano Principi di Valencia, Carcassonne, Duchi di Peronne. Vissero alla Corte degli Aragona in Puglia e in Sicilia. Il motto "Giusta il Villabianca", nell'Ordine Kradaino, indicava sia la Dinastia di Giacomo il Giusto (il Giusta è il predestinato, il Brian ovvero l'Alfen, sinonimo di Albi, Bianco). Villabianca è quindi villa degli Elfi, ossia il legittimo erede degli Altavilla (detti Alfen) ed in Spagna Abril di Valencia, nipoti di Costanza di Aragona, figli del fratello fuggito in Egitto, scampato alla morte e poi rimparentatosi con i cugini Anglosvevi Avril de Burey d'Anjou de Compostela a Chateau Durbellier, dove si fregiavano dello stemma delle 3 conchiglie di San Giacomo di Campostela. Il motto evocava la discendenza dei Principi i Valencia da Bianca Lancia, nel Sud Italia ove arrivarono con il Re di Aragona di cui erano nipoti e da cui ebbero privilegi e baronie. Il ramo francese e spagnolo degli Abril rimase tra i grandi di Spagna e tra i Principi Hidalghi Potentiores (vedi Principe Perez Abril cugino del Re di Spagna). I rami italiani discendono da Manfredi e si connettono a Les Chanoines Aprilis Griffon Fortis Exilles (che traduce Saintonge, ossia Coppa o Pietra del Graal o del Signore - Beinstein). Il ramo Avril o Aprile de Burey d'Anjou, o Avril de Niphi Nero' de Masquinaud d'Imavrincourt(Ghibellini nascosti dinastia di Venere , o Signora dell'Acqua, in greco Niphi Nero' o Imavrincourt ,in greco neri o nero' acqua ovvero i neri ghibellini)di Federico figlio di Federico II ed Isabella d'Anjou Plantagenets, finì invece a Saint Genis, poi alla Corte di Re Enrico d'Inghilterra e nel Baltico, nell'Ordine Kradaino.

PUOTI
Dinastia bizantina longobarda merolitinga carolingia, ebbe origine da Dagoberto II.
Arma: Serpente Taumaturgico di Re Desiderio; il Leone Davidico; l'Aquila Bicipite del Sacro Romano Impero, in memoria degli Imperatori Potior Valens Valentiniani da cui discendono.
Discende da Re Poto e Hildegard Gisela Heristal , figlia di Carlo Magno.Re Poto era figlio di Gisla Heristal, Regina di Austrasia, sorella di Carlo Magno, e di Re Adelchi, figlio di Re Desiderio e della Regina Ansa, pronipote dei Re Taumaturghi del Galles, di Gallia Placida e Costanzo, figlio di Costantino il Grande. La Dinastia Puoti - Principi di Castello Puoti o Castelpoto(BN) . Patrizi Principi Despoti di Costantinopoli.Re Poto, detto a Costantinopoli Flavius Jovius Patricius Comander o Despota da cui anche l'epiteto di Potior o Comneno, per il ramo di primogenitura vitale nella Dinastia Puoti di Heristal Comneno Canmore Aprile von Hohenstaufen d'Avril de Burey d'Anjou ,e Lascaris per quello cadetto , e' Capostipite dei Puoti di Napoli, Benevento, Caserta,Salerno.
Parentele: la sorella di Re Poto, Ageltrude ,Duchessa di Spoleto, fu Regina ed Imperatrice d'Italia.Il Fratello Answaldo, Principe- Abbate a Montecassino.Re Poto e' capostipite di Sikelgaita , madre di Ruggero d'Altavilla e degli Hohenstaufen .Le figlie di Re Desiderio , nonno di Re Poto ,diedero inizio alle Dinastie Regnanti d'Europa, tra cui i Baviera, gli Hohenstaufen, e gli Allegro d'Alegre Hochstaden de Hostade, Wittelsback, Saxen Coburgo Gotha, Hessen, d'Orange, Galles, Essex.Gerberga sposo' CarlomannoErmengarda fu data in sposa a Carlo MagnoAnselperga sposo' Re Radelchi di SalernoAnsberga Badessa di Santa Giulia(Brescia)

Monday, April 24, 2006

Iagi (Istituto Araldico Genealogico Internazionale )rende noto vi sono tre falsi re di Svevia , come dal libro del Prof Augusto Tronchetti ed Panda che usano indebitamene il cognome Hohenstaufen , come gia' denunciato dal Prof Pelliccioni di Poli, il quale ha bene illustrato Barbaccia, Caspis e Calabria, i tre falsi nobili venditori abusivi di titoli .Diffidare quindi di tutti coloro che millantono di discendere da Federico II senza fregiarsi del cognome Hohenstaufen!

A proposito Iagi informa che l'unico ramo che discende effettivamente da Federico II e' la Dinastia Avril de Burey Anjou Hohenstaufen Plantagenet Puoti, ossia Aprile von Hohenstaufen Puoti, di cui e' ultima discendente la Principessa Kathrin Aprile von Hohenstaufen Puoti, medico chirurgo, come dai suoi dati ufficiali anagrafici:
http://www.omceomi.it/cont/520ele/default.asp?c=CDD2LCQFM2AEGEGH

Comunicati:GEMELLAGGIO GRAALICO TRA SEBORGA E BAGNOREGIO SOTTO IL SEGNO DELL'OTTAGONO.VENTIMIGLIA A SEBORGA (TAVOLE GENEALOGICHE)PICTURES
NOMINATO IL VICARIO PER IL REGNO DI SEBORGA
Liguria: Seborga, e' Iolanda Di Ventimiglia Ultima Discendente Del Conte Guido Lascarais (3)ADN Kronos - Sab 25 Mar (Pubblicità) (Adnkronos) - Ma perche' i Ventimiglia italiani di Sicilia non si avvalsero della revoca della donazione di Seborga ai Monaci Benedettini? Perche' i Ventimiglia di Sicilia , da cui discende il principe Alduino, non erano i diretti discendenti del donatore Conte Guido, ma semplicemente suoi familiari . Per questo motivo il principe Alduino di Ventimiglia, per reclamare Seborga, non poteva prescindere dall'avallo della principessa Yasmin Von Hohenstaufen, diretta discendente non solo di Guido Ventimiglia Lascaris ma anche di Federico II, re di Gerusalemme. (Sil/Zn/Adnkronos)
I REALI DI SEBORGA VARANO UN NUOVO RINASCIMENTOAdnkronos) - Trattasi naturalmente di una proposta che unisce il recupero di antichissime tradizioni alle piu' moderne sinergie in campo ambientale; tra i punti contenuti nel programma, di cui la principessa madre Yasmin von Hohenstaufen, docente universitaria, giornalista alla Stampa di Torino e dell'Economico, per 20 anni general manager e presidente della multinazionale Reader's Digest, si fa promotrice: la rivalutazione del 'de arte venandi cum avibus', praticamente la celeberrima 'falconeria', l'arte di cacciare con il Falcone, di cui Federico II era maestro insuperato; la selezione dell'avita razza dei cavalli di Seborga; il gemellaggio con tutti i siti benedettini cistercensi della Bretagne, Pirenei, Provenza e dell'Europa .
LIGURIA: SEBORGA, E' IOLANDA DI VENTIMIGLIA L'ULTIMA DISCENDENTE DEL CONTE GUIDO LASCARIS25/03/2006 18:59 Seborga, 25 mar. - (Adnkronos) - Il gran segreto di Seborga spiegato dagli storici della Fondazione Federico II di Edimburgo in una conferenza stampa a Saint-Genis. Secondo la Fondazione, l'ultima discendente del Conte Guido Lascaris di Ventimiglia sarebbe Jolanda Ventimiglia Jagelloni, antenata della principessa Kathrin Von Hohenstaufen, che sposo' William Avril de Burey Anjou, discendente di Federico II ed Isabella d'Inghilterra. La conferma di tale discendenza viene dalle tavole Genealogiche dei monaci Benedettini, negli armoriali di Bretagne e dell'aristocrazia polacca.
Liguria: a Seborga La Principessa Von Hohenstaufen, Pronipote Di Federico IIGenova, 10 mar. (Adnkronos) - La cittadinanza ed il sindaco di Seborga acclamano l'erede dei Re di Gerusalemmme, Principessa Kathrin, che ha varato il ''Regno di Seborga''. I cittadini di Seborga ed il sindaco hanno invitato la principessa Kathrin von Hohenstaufen, pronipote di Federico II e dei Re Longobardi, un giovane medico studiosa di Oncologia, che ha svelato la mistica del Castrum Sepulcri come territorio del Re di Gerusalemme, puntualizzando i legami tra i cavalieri templari e l'Ordine Circestense ed i Templari che fecero di Seborga la drammatizzazione della Gerusalemme Celeste. La progettualita' del Regno di Seborga come ''Regno dello Spirito, osservatorio sui Diritti Umani e sulle Energie Alternative'' e' schematizzata sul sito www.geocities.com/principato_seborga.
CORPUS SAECULARIUM PRINCIPUM
GRAN DUCATO DI LANGOBARDIASindaco di Milano
Il Monastero Benedettino di Lorch fu edificato da Federico di Buren Hohenstaufen a 10 km dal Castello Hohenstaufen. Ivi erano sepolti gli Hohenstaufen e custodite le reliquie del Golgota che Barbarossa ebbe in custodia dal cugino Imperatore Comneno. .Le reliquie di Lorch , abbazia degli antenati della principessa Yasmin , sono state ereditate dalla principessa Kathrin , autrice della scoperta dei documenti inediti della Sindone e Bende di Cristo. MONASTERO DI LORCH -click here-
-APPROFONDIMENTI, NOTE STORICE ed ARALDICHE

PRINCIPI PUOTI- a cura Dssa Ersilia Sforza

LA MISTICA DELLA REGIA STIRPS WEIBLINGHEN HA LE SUE RADICI NELLA LINEA SICAMBRICA MEROLITINGA CELTICA DEI RE PENDAGROM DEL GALLES, CARACTACO, DA CUI DISCENDEVA LA REGINA ANSA, MOGLIE DI RE DESIDERIO E NONNA DI RE POTO CAPOSTIPITE DEI RE PUOTI CANEMORE. CLICK HERE
Storia di Castelpoto Storia del Regno di Napoli di Nicola Lettieri e tutte le fonti citate nei siti _______________________________________ Il Futuro dei Longobardi e' Princess Yasmin , pronipote di Re Desiderio!Commemorazione della Principessa Giovanna Puoti di Heristal hohenstaufen Plantagenet Intervento dello Storico Medievale -Principe Arch. Evanghelos Alaric Veruli pronipote di King Alaric Veruli(Genealogy of Goering ) di Anarnia von Gotha , Eudoxia , sposa di King Gaiseric Veruli von Saxsen Coburgo Gotha nipote di Potior Valens Valentianiano imperatore, figlia di Gallia Placida , da cui discende Re Desiderio. (Il Principe Arch E. Veruli von Gothard e' l'ultimo discendente diretto della dinastia che ha creato l'Almanacco del Gotha europeo, sua erede e la Principessa Vula Veruli, la cui madre e' la prof. Rosamaria Macedonio Aprile von Puoti di Heristal Hohenstaufen Plantagenet -Storico medievale. La Principessa Rosemarie vedova del Principe Vincenzo Macedonio di Locri e Grotteria e' uno degli storici e genealogisti medievali piu' apprezzati. E' Presidente del Comitato scientifico Genealogico del Green Princes Trust) Relazione Convegno Giovanna Aprile Puoti di Heristal Hohenstaufen Plantagenet , Discendente legittima e diretta di Re Poto di Heristal Hohenstaufen Plantagenet Principe di Costantinopoli , Patrizio di Bisanzio, Principe e duca di Castello Puoti o Castelpoto e di Frignano Piccolo, o Curtis Langobardorum Ferramanu, Attuale Villa di Briano, da cui proviene il figlio prediletto Giuseppe ed i suoi figli La dinastia Puoti reca nel suo DNA, in modo imperativo ed irrinunciabile , una memoria che reclama di essere preservata dall'oblio , al fine di scongiurare che vada irrimediabilmente perduta la verita' latente, sia pure evidente , della stirpe dell'Ultimo Re dei Longobardi e della Regina Ansa, figlia dei Re Pendagrom di Scozia Inghilterra, dinastia Malcom Canmor -(Potior), linea Anjou Plantagenet.Cio' anche al fine di preservare, per la discendenza i legami sentimentali e di sangue dei nipoti ,con la nonna Giovanna Puoti che, morendo si fece promettere, dal figlio prediletto Giuseppe Aprile von Hohenstaufen Puoti , di preservare gli archivi storici di famiglia.La nonna Giovanna Puoti , poetessa, spiegava ai figli e nipoti che la sua famiglia era cosi' importante che anche i catenacci erano d'oro e portavano lo stemma e che per visitare i loro feudi, non bastavano mesi, in quanto si estendevano anche ai castelli Puoti inglesi detti Potton o Powis(indicati come cespiti di Londra, andati per sempre perduti). Essendo palese che proprio dal recupero della memoria perduta della nonna Giovanna Puoti , e' stato possibile trovare il filo di Arianna ,per far luce sui secoli bui della sindone e recuperar le bende e le reliquie del golgota e del Sinai, che, dagli imperatori bizantini, finirono a Federico II. (Avvenire 14 febb 97 -Speciale Sindone Rai Tv montecarlo:Baima bollone , la tesi e' degna di Fede), e' d'uopo che nell'interesse stesso dell'agalmonia e recupero della memoria storica collettiva ,che andrebbe ineluttabilmente perduta, le generazioni future portino in serbo un patrimonio spirituale che va preservato dall'oblio . Premessa Il Principe Giuseppe Aprile Puoti (di Heristal Hohenstaufen Plantagenet), discende dalla linea diretta e di primogenitura di Re Poto di Costantinopoli, da cui ebbe origine anche il ramo cadetto del Marchese Giovanni Maria Puoti di Castelpoto, da cui anche il Marchese Basilio Puoti linea dei Colonna , Aragona - Caracciolo, Pignatelli , Medici Obrescoff , Aquaviva,Putiatin . I Puoti ascendenti e discendenti degli Heristal Hohenstaufen Plantagenet I Puoti o Poti , originari di Castello Poto o Castelpoto, discendono da Re Poto , o Potone, detto anche duca di Brescia ,Baudo ,nella Tragedia dell'Adelchi di Manzoni,come Scrive lo storico Lettieri ) vedi anche etimologia di Castelpoto. Re Poto fu battezzato , secondo il rito longobardo , come Rex Langobardorum et Romanorum , Patricius Romanorum , Defensor Romanorum - Il titolo di Patricius Romanorum , non e' quello di patrizio, secondo la consulta savoiarda, ma quella romana, ed indica La Stirpe imperiale della Gens Potitia (ovvero custode dei miti di Ercole). Lo stesso Carlo Magno, supplico' il Papa per ottenere il rango di Patricius Romanorum che dava il titolo divino di Flavius , Jovius(da cui Baudo) Teodosius . King Poto era figlio di Re Adelchi , detto anche Adalgiso, negli atti di Cancelleria denominato Flavius Jovius Adalgiso o Adelkis Rex Romanorum , in cui si firma congiuntamente alla madre Preecellentissima Regina Ansa e Flavius Potior Rex Desiderius , ossia Pothos, o Poto, dal greco che significa Desiderio. La madre di king Poto e' la Regina Gisla Heristal , sorella di Carlo Magno- Numerosi matrimoni congiunsero la dinastia di Re Desiderio a tutte le dinastie Regnanti d'Europa. Ed infatti Re Poto , ebbe per sorella l'imperatrice Ageltrude di Spoleto, moglie del RE Guido , duca di Spoleto, da cui discende il Barbarossa. La stessa madre del Barbarossa e' pronipote di Re Desiderio , in quanto Liutperga, figlia di Re Desiderio e zia di Re Poto, sposo' il duca di Baviera. Re Desiderio discendeva inoltre da Potior Valens Valentiniano imperatore d'Occidente ed Oriente, la cui figlia Gallia Placida sposo' l'imperatore Costanzo , figlio di Costantino.(infatti la Famosa Croce di Re Desiderio porta in cuore il ritratto in smalto di Gallia Placida ed i figli, antenati di Re Desiderio) Re Desiderio discendeva altresi' dalla linea gotico sicambrica-merolitinga di King Alaric Veruli e di Aubry o Avril, in provenzale Avrillon che significa nato in Aprile , in tedesco Veiblinghen, o der Vaibil, da cui Staufen che traduce in Bretagne Ex Aufen ovvero Dalla Coppa, in quanto simbolo di Venere , detta anche Aphros o Aprile o Avril. Il nome arcano di Poto ,da cui Desiderio ,deriva infatti dalla mistica di Potiri che e' nome della coppa o di Venere, nel linguaggio graalico interscambiabile con Fortis o Venere. Fortis allude a Boaz, linea di Davide e di Salomone. ------------------------------ Il nome arcano dei Puoti negli armoriali di Normandia e' quindi Avril de Potior o Pot , ovvero Avril de Saint Genis Saintonge, che significa Sacra Progenie di Venere o Coppa Santa, in tedesco STAffa di Venere, Pietra santa ovvero Veiblinghen Beinstein, detti Buren - Burey ---------------------------------------- Tornando a Re Poto , egli sopravvive alla sconfitta dei Longobardi, unitamente al Padre Adelchi ,che diventa anche con il figlio Poto,Principe , Despota di Bisanzio - Le sorelle di Adelchi , quindi zie di Poto , sono capostipiti dei Regnanti d'Europa. Infatti Liutperga sposo' i duchi di Baviera, capostipiti dei Sax Coburgo Gotha, Wittelsbach e Franconia. ------ Ermengarda sposo' Carlo Magno, da cui ebbe tre figli ----- Gerberga sposo' CarloManno, da cui ebbe 5 figli , eredi del Trono degli Heristal, spodestati da Carlo Magno che ripudio' , per motivi politici Desiderata o Ermengarda. ----------------------------- Adelperga sposo' re Arechi di Benevento, dando origine alla linea dei Grimaldi di Monaco , da Grimoaldo II , figlio di Grimoaldo che aveva sposato una figlia di Re Poto ------------------------------------------ Anselperga e' Badessa di Santa Giulia Abbazia di Brescia, fondata dalla Regina Ansa e da Re Desiderio, in cui si articola la Tragedia dell'Adelchi di Manzoni. ---------------------------------- Dopo il ripudio di Ermengarda , Carlo Magno, dinastia Heristal , gia' connessa a quella dei Mrovingi, (in quanto Grifone, figlio di Carlo Martello e di Sonichilde, stirpe longobarda di Tassilone di Baviera, connessa a Re Desiderio, sposo' Gertrud Hildegard , nipote di Aubry o Avril, nipote di Re Dagoberto II, da cui i der Vaibil o Avril de Saint Genis Burey Anjou, detti anche Grifoni Heristal di Lanslebourg, da cui gli Hohenstaufen ),dona in sposa al figlio di Poto, detto Poto o Potone , la figlia Hildegard Gertrud Gisela, avuta da Hildegard di Svevia, o Schwaben , linea da cui ebbe origine, il nome der Vaibil o Staufer , Buren , Schwaben : la dinastia Sveva Hohenstaufen. Ne discende che i Puoti , in quanto discendenti di Re Poto sono di Heristal von Hohenstaufen, per plurime ascendenze e discendenze - Infatti - gli Hohenstaufen discendono dai Re Pendagrom del Galles Carctaco, ossia il padre della Regina Ansa e dai Re Canmore , o Malcom , Re Potior .Lo stesso Barbarossa e' pronipote , con i duchi di Spoleto ,di Re Desiderio, antenati di Federico II. Inoltre Costanza, madre dell'imperatore Federico, e' discendente di Guiscardo d'Altavilla che sposo' Sikelgaita, figlia del Principe di Salerno Guaimario, , pronipote di Re Poto. -------------------- I Puoti sono diretti discendenti altresi' di Gisla Herisal , madre di Re Poto, il cui figlio Poto o Potone sposa la figlia di Hildegard di Svevia, ceppo Avito dei Buren o Veiblinghen o dei Vaibil detti anche Avril de Saint Genis Burey anjou o Staufer , oppure Hohenstaufen . Dalla dinastia di Re Poto e di Hildegard Gisela ha origine dunque la prosapia der Vaibil o Hohenstaufen! La Regina Ansa d'Anjou Plantagenet , linea dei Re Caractaco , trasmette altresi' ai Puoti la memoria Plantagenet, di cui sono gli ultimi aventi diritto, essendo tale dinastia estinta. Tutto cio' premesso i Principi Puoti sono ascendenti degli Hohenstaufen e discendenti per plurimi legami di intrecci familiari. Quindi per la tutela e preservazion della memoria storica, e' bene ricordare che I Principi Puoti sono Puoti di Heristal Hohenstaufen Plantagenet- Fonti Storiche : Historia Potorum ed. alke' Manzoni:Adelchi Storia di Castelpoto Storia del Regno di Napoli di Nicola Lettieri e tutte le fonti citate nei siti Consultare altresi' sui siti : Genealogie di Goering :king Alaric Veruli - Genealogy Queen Ansa Genealogy King Desiderio Genealogy Gisla Heristal wife of King Adelkis Origine di Castelpoto Poto nipote di Re Desiderio e Re Arechi King Poto Capostipite dei Principi Puoti

Principi Puoti Pronipoti di Re Desiderio. a cura Prof. Vittoria Colonna

by RdavidH218@[EMAIL PROTECTED] (david hughes) Jun 21, 2004 at 06:28 AM b. Adelchis (d788), son of Desiderio, 24th & last Lombard King, had issue & was the ancestor of an Italian noble house Princes Puoti von Heristal Hohenstaufen Plantagenet Aprile von Buren Anjou, descendants from King Poto, son of King Adelchis, last King of Lombards THE LOMBARD KINGS OF ITALY legend: the Lombards (also called Langobards) (originally called the Winnili tribe) migrated from Scandinavia to the European Continent under the brothers Ibor (Ebbe) and Agjo (Agio), the two sons of Gausus, who gave the Gungingi Dynasty its name. Agjo was the father of Agila, aka 01. AEgelmund, "1st" King of Lombards. The name of his wife and queen is recorded to have been Gambara. They were childless. Here enters the story that a prostitute gave birth to a boy and threw him into a pond to drown, when King AEgelmund and Queen Gambara happened to ride by and rescued the boy and adopted the abandoned infant, whose name was 02. Lamicho (Lamissio), who succeeded his adoptive father as King of the Lombards. His dynasty ended in an heiress, who married the Balthae Prince Letho (Lethu), from whom his descendants were called the Lethinge Dynasty. The Balthae Prince Letho may also be identified with King Chlodio of France. ------------------------------------------------------------------------------- 03. Letho, Balthae Prince, King of the Lombards [founder of the Lethinge Dynasty of Italy]; identified with King Chlodio of France =1 the Frankish heiress [her 2nd =]; he =2 the Lombard heiress issue of 1st wife: a. Lotric (Clodric) (d451), who warred with half-bro Merovee [same mother] over the Frankish throne b. Hildeoc [4], id. with King Childric I of France & Lombardy c. Gudeoc [5], id. with Guntheric of Burgundy & Lombardy issue of 2nd wife: d. Claffo [6], King of Lombards e. Utfora, prince, had issue 04. Claffo, [6th] King of Lombards issue: a. Tato, 7th Lombard King b. Winta (Winichis) (Zuchilo), Prince (below) c. Pero, Prince 05. Winta (Winichis) (Zuchilo), Prince (above) issue: a. Pissa, poss. id. with Cissa of Sussex (below) b. Waccho, 8th Lombard King (d540) (below) c. Vecta, poss. id. with Wecta of Kent --------------------------------------------------------------- 06 Pissa, poss. id. with Cissa of Sussex (above) = Menia [or Adela] issue: a. Audoin, 10th Lombard King (below) -------------------------------------------------------------- 07 Audoin, 10th Lombard King (above) (d565) =1 Rodelinde, dau of Ermenfrit of Thuringia & Amalaberga, the dau of Amalafreya, the sis of Theodoric "The Great", Ostro-Goth King of Italy =2 Visigarde, his cousin, wdw of King Thibert I of France, &, dau of [his father's bro] Waccho, 8th Lombard King (see) issue of 1st wife: a. Alboin, reckoned "1st" Lombard King of Italy 572 (below) b. Masane (dau) = Cleph (Cleophis) (Klef), 2nd Lombard King of Italy 572-574 [son of Beleo], & begot Autharic, 3rd Lombard King of Italy 584-590 c. [name] (dau) = Zottone, Duke of Forum Iulii, bec "1st" Duke of Benevento 571 d. [name] (dau) note: if the Lombard Prince Pissa is identified with Cissa of Sussex then this daughter would be the Sussex heiress Alhilda, who, married to a native British regional-king, remained in Britain in 541 when her "barbarian" family was expelled from Britain by the British Celto-Romans ------------------------------------------------------------------- 08 Alboin, reckoned "1st" Lombard King of Italy 572 (above) =1 Clotsinde of France; =2 Rosamunde (Rosalinte), a Gepidae pss issue of 1st wife: a. Alpsuinda (dau) -------------------------------------------------------------------- 06.Waccho, 8th Lombard King (d540) (above) =1 Ranigund, a Thurgingian pss; =2 Austrisa (Austrigusa), a Gepidae pss; =3 Salinga, a Heruli pss issue of 1st wife: a. Visigarde (dau) =1 Thibert I, King of France (d548); =2 Audoin, 10th Lombard King [his 2nd = too] issue of 2nd wife: b. Valdarada (Walderade) (dau) (below) issue of 3rd wife: c. Waltari, 9th Lombard King (d546) ------------------------------------------------------------------- 07.Valdarada (Walderade) (above) =1 Thibaut, King of France; =2 Clothaire I, King of France; =3 Garibald I, King of Bavaria issue of 1st husband: a. Theudelinde (Theodelinda) (Thilinda) (dau) (d625/7) (below) ----------------------------------------------------------------------- 08: Theudelinde (Theodelinda) (Thilinda) (dau) (d625/7) (above) =1 Autharic, 3rd Lombard King of Italy 584-590, son of Cleph (Klef) (Cleophis), 2nd Lombard King of Italy, &, wife, Masane, sis of Albion, "1st" Lombard King of Italy =2 Agilulfo, 4th Lombard King of Italy 590-615 issue of 2nd husband: a. Adaloald, 5th Lombard King of Italy 615-624 abd (d626), begot a single son [Faroaldo] (d611) b. Gundiperg (dau) (below) ---------------------------------------------------------------------- 09: Gundiperg (dau) (above) =1 Arioaldo, 6th Lombard King of Italy 624-636; =2 Rothari, 7th Lombard King of Italy 636-652 issue of 1st husband: a. Gundoald, Duke of Asti (d641), father of Ariperto I, 9th Lombard King of Italy 653-661 issue of 2nd husband: b. Rodoald, 8th Lombard King of Italy 652-653 --------------------------------------------------------- 10. Gundoald, Duke of Asti (d641) 11. Ariperto I, 9th Lombard King of Italy 653-661 issue: a. Perctarit, 10-A & 13th Lombard King (below) b. Godeperto, 10-B, co-king 661(below) c. dau = Grimoaldo, 11th Lombard King 661-671[his 2nd =], father of Garibaldo, 12th Lombard King 671-674 ----------------------------------------------- 12. Perctarit, 10-A & 13th Lombard King 661 & 674-686/8 (above) = Rodelinde issue: a. Cuincpert, 14th Lombard King 686/6-690 dep (d700), who, of his wife, Hermelinde of England, begot Liutperto, 15th Lombard King 700 dep (d702) b. Vigilinda (dau) = Grimoaldo [II], Duke of Benevento -------------------------------------------------- 12. Godeperto, 10-B, co-king 661 (above) = Ragnatrude of East Anglia issue: a. Ragimpert, 16th Lombard King b. Regintrude (dau) (below) = Theodo II, King of Bavaria ----------------------------------------------------------------- 13. Ragimpert, 16th Lombard King 700-1 14. Ariperto II, 17th Lombard King 701-712 dep issue: a,b,c. 3 sons d. Ratberg (dau) (below) ----------------------------------------------------------------------- 15. Ratberg (Redburh), dau of King Ariperto II (above) = Pemmo, son of Billo, a Lombard duke issue: a. Astolfo, 22nd Lombard King; [also] reckoned "1st" King of Italy b. Ratchis, 21st & 23rd Lombard King --------------------------------------------- 16. Astolfo, 22nd Lombard King 749-756; reckoned "1st" King of Italy 752 upon his abolishment of the Byzantine Exarchate = Giseltrude, sis of Eutychius, last Exarch of Ravenna 728-752 deposed issue: a-e:_five_daus_[all_nuns] ------------------------------------------------------- 16. Ratchis, 21st & 23rd Lombard King 744-749 abd & 756 = Tasia, sis of Ildeprand (Hiltiprand), 20th Lombard King, & Ansia, wife of Desiderio, 24th & last Lombard King issue: a. Vastrada, one of the many wives of Charlemagne & the mother of his daughter Ratperg (Redburh), wife of the English Bretwalda Egbert of Wessex ---------------------------------------------------------------- 13. Regintrude, dau of Lombard King 10B Godeperto (above) = Theodo II, King of Bavaria issue: a. Thedebert (d722) (below) a. Theodorata (dau) (below) --------------------------------------------------------------------- 14. Thedebert (d722) (above) issue: a. Swanhild = Charles "Martel", Duke of France b. Guntrude = Liutprand, 19th Lombard King -------------------------------------------------------------------------- 14. Theodorata (above) = Ansprand, 18th Lombard King 712 issue: a. Liutprand, 19th Lombard King 712-744 = Guntrude [cousin] (above) b. Sigiprand (below) ------------------------------------------------------------------------15.Sigiprand (above) issue: a. Ildeprand (Hiltiprand), 20th Lombard King 744 dep b. Tasia (dau) = Ratchis, 21st & 23rd Lombard King (above) c. Ansia (dau) = Desiderio (Desiderius) [appears as Didier/Dedier in medieval romance], 24th & last Lombard King (below) --------------------------------------------------- note: Desiderio [id. with Desiderius, son of Erminulphus, son of Alachisus], 24th & last Lombard King 756-774 dep (d775) (above) = Ansia, sis of Ildeprand, 20th Lombard King, &, niece of Liutprand, 19th Lombard King issue: a. Adelchis, associate-ruler 759-774 (d788), had issue b. Gerberga (dau) = Carloman of France, mother of Pepin & Sigar c. Desidere (Bertrade), one of the wives of Charlemagne, who conquered the Lombards and annexed their territory [Lombardy] to his realm d. Adelperg (dau) = Arechi II, Duke of Benevento e. Liutperg (dau) = Tassilo IV, Duke of Bavaria f. Ansperga, abbess ------------------------------------------------------------------------- descents traceable from: a. Vastrada, dau of Ratchis, 21st & 23rd Lombard King, &, wife Tasia, sis of Ildeprand (Hiltiprand), 20th Lombard King, & Ansia, wife of Desiderio, 24th & last Lombard King, one of Charlemagne's wives & the mother of his daughter Ratperg (Redburh), wife of the English Bretwalda Egbert of Wessex b. Adelchis (d788), son of Desiderio, 24th & last Lombard King, had issue & was the ancestor of an Italian noble house Princes Aprile Puoti von Heristal Hohenstaufen Plantagenet, descendants from King Poto, son of King Adelchis, last King of Lombards c. Adelperg, dau of Desiderio, 24th & last Lombard King, &, her husband Arechi II, Duke of Benevento --------------------------------------------------------------------- compiled by David Hughes

DISCENDENZA DI FEDERICO II - di Prof. Sara Pignatelli

NOTE STORICHE LA DISCENDENZA DI FEDERICO II ED ISABELLA D'INGHILTERRA
La Principessa Kathrin von Hohenstaufen erede delle Bende di Cristo e delle reliquie di Costantinopoli· Fonti storiche tedesche inappellabili quali il Die Zeit Der Staufer (Stuttgart Museum) e gli armoriali di Inghilterra, Francia e Germania riportano che i figli nati dal matrimonio di Federico II ed Isabella d’Inghilterra non furono due (margareta e Carlotto come affermato dagli storici italiani) ma cinque: Jordan (morto bambino), Margareta, Carlotto Enrico (morto in giovane età), Federico (che riparò in Inghilterra dopo la sconfitta di Corradino), e Kind (morto neonato). La Principessa Kathrin Ira Yasmine Aprile von Hohenstaufen Puoti, discende dal quarto figlio Federico Hohenstaufen Burey d’Anjou Plantagenets.CLICCA QUI PER CONSULTARE IL "DIE ZEIT DER STAUFER "- LA DISCENDENZA DI FEDERICO II· La discendenza di Federico Burey d’Anjou è ampiamente documentata dagli Armoriali di Francia, di Bretagna, dagli alberi genealogici riportati nei pastorali dei monaci benedettini Cistercensi dell’abbazia di Avril de Saint Genis Burey d’Anjou, dai Monumenta Germaniae Historica (la “Bibbia della storiografia ufficiale tedesca), dagli inediti alberi Russi-Tedeschi dell’aristocrazia dell’est ed addirittura nelle ricostruzioni genealogiche dei Mormoni. · Federico Burey d’Anjou, che ereditò i titoli imperiali secondo le volontà testamentarie di Federico II ( lo storico Scheffer Boichorst e gli Annali Piacentini riportano le note testamentarie di Federico II che stabilì il passaggio dei titoli imperiali dai figli di Jolanda di Brienne ai figli di Isabella in caso di estinzione dei primi) ebbe in custodia, la Sindone e le Reliquie del Golgota come riportato dagli Armoriali di Francia e Bretagna.· E proprio in merito allo Sindonologia si palesa un’altra imperdonabile lacuna della storiografia ufficiale italiana: furono solo la Principessa Kathrin Hohenstaufen e gli Storici della Hohenstaufen House, come riportato dalla stampa internazionale, ad illuminare nel 1997 i due secoli di Buio dell’itinerario della Sindone. Infatti la Principessa Kathrin ha rintracciato numerose inconfutabili prove della presenza della Sindone a casa Hohenstaufen in tale periodo: ritrovò in numerosi documenti inediti degli Archivi Zaristi che le reliquie del Golgota compresa la Sindone e le Bende di Cristo furono consegnate da Manuele di Comneno (cugino del Barbarossa inquanto discendente di Re Poto che a Cosptantinopoli cambiò il nome in Potior Commander o Comneno, Despoti – Des Puoti- di Costantinopoli) agli Hohenstaufen. Gli storici della Hohenstaufen House ritrovarono conferma addirittura neii Monumenta Germaniae Historica, al capitolo Historia Friderici in cui i monaci benedettini de l Monastero di Lorche elencano tutte le reliquie del Golgota custodite da Federico di Buren. Durante gli studi furono ritrovate le Bende di Cristo descritte nel Vangelo secondo Giovanni, che ricoprivano il corpo di Gesu’ insieme con la Sindone, attualmente custodite ad Edimburgo. Per tali scoperte presentate al convegno di Sindonologia di San Marino, la Principessa ha ricevuto un Charter di premiazione dai cardinali Tonini e Colasuonno.Chiunque ripercorra attraverso i secoli il palinsesto delle omissioni storiche che hanno mirato a cancellare la Dinastia Staufica in un caleidoscopio di usurpazioni, si troverà costretto ad esclamare , con lo storico Terri: <>.L’usurpazione di Corradino di Svevia ( che sposò Sophie di Lansbergis ed ebbe 2 figli –vedi Monumenta Germaniae Historica e Die Zeit der Staufer vedi anche enciclopedia Treccani, anche tale riferimento è stato accuratamente omesso dalla storiografia guelfa) fu vana poiché la sua discendenza per linea femminile si ricongiunse alla linea di Federico di Burey Hohenstaufen d’Anjou Plantagenet (Armoriali di Francia, Armoriali di Bretagna, Monumenta Germaniae Historica).Vieppiù, la discendenza della Principessa Kathrin Aprile von Hohenstaufen Puoti dagli Hohenstaufen è anche per linea femminile: infatti i Principi Puoti di Castelpoto o Castelpuoti (come afferma lo storico Lettieri, gli Alberi di Bretagna ed i Monumenta Germaniae Historica) discendevano dai Reges Potiores, i Re Longobardi originati da Poto (o Baud come detto da Manzoni), il nipote di Re Desiderio e figlio di Adelchi protagonista della tragedia omonima del Manzoni. La sorella di Poto era Ageltrude di Spoleto che diede gli avi al Barbarossa: la madre di Barbarossa, Giuditta di Baviera era pronipote di Re Desiderio. Se ne deduce che la stirpe della Principessa Kathrin non solo discende ma addirittura ascende agli Hohenstaufen! Peraltro la linea dei nonni materni e paterni della Principessa Kathrin, ossia i Principi Puoti, in virtù della Sua discendenza dai Reges Potiores che sono la vera fonte delle principali linee dinastiche Europee, è consanguinea di tutte le Case Regnanti Europee. Le figlie di Re Desiderio infatti furono Ermengarda sposa di Carlo Magno, Liutpranda capostipite dei Re di Baviera, Anselperga da cui discendono i Grimaldi ….. e così via… Non è questa la sede per rettificare tutte le lacune storiche, si rimanda ai siti www.federicostupormundi.it , www.geocities.com/k_hohenstaufen , www.geocities.com/f_hohenzollern che riportano tutte le Fonti sulla discendenza Imperiale di Federico II e dei Reges Potiores.Archivio Storico Hohenstaufen HousePrincipe Arch. E. Verulis von Saxen Coburgo Gotha
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I TITOLI IMPERIALI SVEVI
introduzione del Prof. Umberto dei Liberti

I Titoli Imperiali Svevi (Hohenstaufen Plantagents Avril de Burey d'Anjou Puoti Comneno), NON FURONO GIAMMAI SOGGETTI ALLA RATIFICA DI CUI ALL'ART. 23 DEL REGIO DECRETO 21.01.1929 N. 61, CHE LEGITTIMAVA L'USO NEL REGNO DI TITOLI NEL REGIO REGISTRO DI STATO DI ROMA, NE' DI CONSERVAZIONE IN ORIGINALE NELL'ARCHIVIO DELL'ISTITUTO E CONSULTA ARALDICA, POICHE' NON CONCESSI DA CHICCHESSIA, NE' POTEVANO COSTITUIRE ELEMENTO DI CONSERVAZIONE IN ORIGINALE NELL'ARCHIVIO DELLA CONSULTA ARALDICA, NON RIVESTENDO LA FUNZIONE DI PROVVEDIMENTO NOBILIARE, NE' SOVRANO DI GRAZIA, NE' DI ATTI GOVERNATIVI DI GIUSTIZIA, QUINDI DA NON SOTTOPORRE AL PARERE DELLA GIUNTA ARALDICA ITALIANA, NE' PER DECRETO DEL CAPO DI GOVERNO PRIMO MINISTRO SEGRETARIO DI STATO. LA REGIA STIRPS VEIBLINGEN, GENITRICE DI IMPERATORI E' TALE SOLO AUCTORITATE DOMINI. GLI HOHENSTAUFEN SONO IMPERATORI E RE PER DIRITTO EREDITARIO E NASCONO RE. I SAVOIA NON ACQUISTARONO MAI SEBORGA, nè potevano ivi concedere patrocinio non essendo di loro competenza. E' DIMOSTRABILE DALLA CORRISPONDENZA TRA IL MINISTRO LANZA E VITTORIO EMANUELE, RISALENTI AL 1873, CHE IL RE CONSIGLIA AL MINISTRO LANZA DI NON APRIRE IL CASO SU SEBORGA E DI NON METTERLA IN CAMPO IN QUANTO AVREBBE DOVUTO RICONOSCERE CHE ESISTEVA IL LEGITTIMO RE DI SEBORGA VITALE NELLA DINASTIA CURLANDESE SVEVA, TRISAVOLO DELLA PRINCIPESSA KATHRIN von HOHENSTAUFEN, CITTADINA ITALIANA NATA A ROMA, ALL'ANAGRAFE KATHRIN IRA YASMINE APRILE von HOHENSTAUFEN PUOTI..PERALTRO CHIAMARSI PUOTI SIGNIFICA ESSERE DISCENDENTI DI RE DESIDERIO PRIMO RE D'ITALIA COME DICE LO STORICO LETTIERI IN QUANTO IL NIPOTE DI RE DESIDERIO ERA RE POTO FIGLIO DI RE ADELCHI, COME DAL CASTELLO AVITO DI CASTELLO PUOTI ATTUALE CASTELPOTO. LA STORIA PATRIA DI BENEVENTO E GLI STORICI LONGOBARDI SPIEGANO CHE CASTELPOTO HA ORIGINE DAL NOME DEL DELFINO DEL RE ADELCHI, FIGLIO DELLA REGINA GISLA DI AUSTRASIA, SORELLA DI CARLO MAGNO E MOGLILE DI RE ADELCHI, OSSIA GLI ANTENATI DI GIUDITTA LA MADRE DEL BARBAROSSA, DI SIKELGAITA CAPOSTIPITE DEGLI ALTAVILLA E DI ELISABETTA DI BAVIERA MADRE DI CORRADINO DI SVEVIA.LE RELIQUIE DEL GOLGOTA SONO STATE IN POSSESSO DEGLI ANTENATI DELLA PRINCIPESSA KATHRIN, IN QUANTO LO STESSO IMPERATORE COMNENO CHE LI CONSEGNO' BARBAROSSA, ERA IL PRONIPOTE DI RE POTO DI BISANZIO. IL NOME COMNENO TRADUCE COMANDER OVVERO POTIOR, OVVERO DESPOTA COME SPIEGANO GLI AUTORI BIZANTINI IN MERITO ALL'ORIGINE DELLA DINASTIA PUOTI. LA PRINCIPESSA E' ANCHE DISCENDENTE DEL CONTE VENTIMIGLIA PROPRIETARIO DEL FEUDO DI SEBORGA E QUINDI LEGITTIMA EREDE ANCHE PERCHE' LA DONAZIONE AI MONACI BENEDETTINI FATTA DAL VENTIMIGLIA, E' NULLA IN QUANTO I MONACI NON HANNO RISPETTATO LA CLAUSOLA DI DARE DEGNA SEPOLTURA AGLI ANTENATI DELLA PRINCIPESSA FINO ALLA FINE DEI TEMPI. SEBORGA NON PUO' TORNARE NE' ALLA CHIESA (POICHE' NEL 1400 E' STATO DIMOSTRATO CHE LA DONAZIONE DI COSTANTINO E' FALSA), NE' PUO' TORNARE ALLO STATO ITALIANO, (IN QUANTO TERRITORIO SACRO ED AVAMPOSTO DI GERUSALEMME), SCRIGNO DELLE RELIQUIE DI CRISTO . LO STESSO BAIMA BOLLONE E TRENTA CARDINALI NELLO SPECIALE SINDONE HANNO AMMESSO "LA TESI DELLA PRINCIPESSA KATHRIN HOHENSTAUFEN E' LA PIU' E DEGNA DI FEDE". UFFICIO COMUNICAZIONE FONDAZIONE FEDERICO II